Piccole soddisfazioni… ma anche no!
21 March, 2007 | da gioxx |Da qualche tempo (da inizio mese grosso modo) sto tenendo delle lezioni di informatica presso il CPFP di Bagnacavallo. I moduli sono svariati e vanno a toccare parecchi argomenti (al 75% in modo generico, ahimé) del ramo informatico rete/sicurezza/manutenzione pc. Ho 10 ragazzi che, nonostante buona volontà e voglia di imparare, qualche volta si perdono nei meandri della fantasia o, per meglio dire, nei giochi online dove sfidare l’ultimo “crucco arrivato” (loro esclamazione di oggi).
Come molti sanno, è stato dimostrato che l’attenzione tende a calare dopo la prima mezz’ora di ascolto e, chiaramente, loro non fanno eccezione. La cosa mi sta bene. Se gli vietassi uno svago ogni tanto, probabilmente mi odierebbero a morte e, essendo anche io stato uno studente (come quasi tutti del resto, no?), so bene cosa vuol dire essere comandati a bacchetta.
E’ la prima esperienza di docenza “vera e propria“. Fino ad ora ho, al massimo, tenuto qualche talk ad eventi come il LinuxDay o per formazione interna aziendale (qualche tempo fa). La cosa bella è che, dopo l’ansia e la paura dei primi giorni, ora entro in classe e riesco a coinvolgerli nei modi più assurdi, per evitare che perdano tutta la giornata a provare l’ultimo multiplayer uscito o guardarsi qualche video su Youtube, piuttosto che leggersi la propria posta.
Oggi, a lezione conclusa, si è andati (per puro caso) sull’argomento età/esperienza. Quando, non volendo, ho dichiarato la mia età (che non vedo perchè tenere nascosta) ho seminato incredulità nelle loro facce. Sono rimasti colpiti dai miei 21 anni (22 ad ottobre 2007) suonati. Perchè questo? Semplice. Generalmente, l’esperienza viene “assegnata” (ad occhio) in base alla propria età. Niente di più sbagliato. L’esperienza si acquista con la passione (prima di tutto), lo studio, i sacrifici e tanta umiltà, senza dimenticare la voglia costante di imparare e - tutti dovrebbero darlo per scontato - non si finisce mai di imparare nel corso della propria vita.
E’ una cosa soddisfacente sapere che i ragazzi nutrono stima nei propri confronti e, a piccoli passi, entrano nell’affascinante e complicato mondo dell’informatico. Voglio quindi regalarvi una perla nata dalla discussione tra me, un mio simpatico studente ed un suo compagno di classe (rispettivamente “me” / “x1″ / “x2″):
x1: cos’è già il CED?
x2: Centro Elaborazione Dati, beota!
me: per fartela “semplice” si tratta del laboratorio informatico situato in una qualsivoglia azienda.
x1: quindi si tratta di una organizzazione informatica
x2: certo, una cosca mafiosa che ti minaccia di diffondere i dati porno salvati sul tuo disco di backup!
me: (tra le risate) è un team di persone competenti su svariati argomenti quali problemi sw/hw/networking e che, in caso di necessità, intervengono laddove ci sia un problema!
Abbiamo riso per circa 2 minuti, pensando alla possibile “Ndrangheta dell’hard disk” ![]()
Fine della giornata. Faccio firmare l’uscita ai ragazzi, metto anche la mia firma per confermare il termine della lezione. Porto il registro di classe dalla responsabile del corso e, una volta salito in macchina (rigorosamente aziendale) per poter tornare a Ravenna, scopro che la batteria ha deciso di andare in pensione (40 minuti persi per farmi venire a raccattare).
Piccole soddisfazioni? Ma anche no! (Sfiga demmerda!)


























March 21st, 2007 at 11:33 pm
Dai dai che t’han sfregiato la macchina. Ridevano ridevano ma sotto sotto…
Ciao,
P|xeL
March 22nd, 2007 at 2:00 am
Gioxx che insegna?? :O
ma lol non c’è più religione!
a me invece oggi si sono accese due spie allarmanti su delle generali “avarie nella gestione del motore”: ho idea che non sia molto bello dal basso della mia ignoranza in fatto di motori.
March 22nd, 2007 at 4:24 am
Complimenti, Gioxx!
March 22nd, 2007 at 10:29 am
per me, prima o poi, troverai su youtube un video dove si vedono dei ragazzetti che ti toccano il culo
March 22nd, 2007 at 12:38 pm
Ohamma ci vuole una grandeee pazienza ad insegnare io ho solo insegnato ad usare il pc a mia madre e se non l’ho strozzata… lei stessa da giovane per pagarsi l’università era stata assunta come supplente in un liceo artistico per disegno e dopo aver tentato invano di farsi capire e fargli disengare qualcosa di decente ha perso la pazienza e ha fatto tutti i disegni LEI
March 22nd, 2007 at 12:52 pm
Bene bene. Gavetta. Bravo Gioxx
March 22nd, 2007 at 2:50 pm
@Manu: per fortuna no e, ancora per fortuna, non vado mai con la mia macchina (uso sempre l’aziendale!
)
@claudio: butta via la macchina e hai risolto
per “l’insegnare“, beh, basta pensare che tu scrivi per una testata rispettabile per capire che il mondo gira male! 
@miki: thanks.
@Daniele: non ci tengo, grazie


@Barbara: sta buona! Stamattina ho tenuto lezione e alcuni sembravano delle “bestiole in gabbia“. Irrequieti, a tratti maleducati, insomma… roba da dargli dei sedativi (cosa che ho detto anche ai diretti interessati!)
@Giacomo: è una vita che faccio gavetta!
March 23rd, 2007 at 10:02 am
aheahehaehahehaehhea
che mondo di cacca! :E
però io me la godo che mi è appena arrivato un bonifico bel nutrito! tiè!