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Archive - April, 2007

La pace dei sensi …

Come anticipato nell’ultimo post scritto, erano due anni che non riuscivo a scendere in Calabria. Causa lavoro e scarse occasioni di “pause serie“, ho preso questa settimana di ferie per rilassarmi e ricaricare le batterie.

Ultime novità sul fronte di guerra:

  • Sia dove mi trovo ora (casa di zio) che a casa della nonna, riesco a sfruttare adsl via wireless che mi consentono di lavorare al 100% senza alcun problema di banda o limitazioni imposte dalla mia tariffa GPRS.
  • Ho già ritrovato e salutato mezzo paese che, fortunatamente, si ricorda ancora del sottoscritto (sai, dopo 15 anni di vita passati qui …).
  • Appena parcheggiata la macchina sotto casa di nonna, ho automaticamente perso l’accento ravennate in favore del sano dialetto locale :-P

Ieri, durante il giro veloce in paese, ho fatto qualche scatto fotografico da cellulare. Perdonate la risoluzione ma questo passa il convento (appena torno a Ravenna dovrei concludere l’acquisto del Nokia N73). Ho caricato il tutto su Flickr, come sempre :-)

Corso Roma #1 Corso Roma #2 Fontana

Questi sono quelli che si sono aggiunti durante la mattinata in casa:

Postazione di lavoro mare montagne Fragole party

Alla prossima “diretta:P

Romagna-Calabria: il meritato riposo

Stop, halt, shutdown. Potete chiamarlo in tremila modi ma ha un solo significato: ferie.

E’ da tanto tempo che non riesco a riposare decentemente, ed è finalmente arrivato il tanto atteso momento di “staccare la spina per un pò“. Niente lavoro, niente utonti professionisti del pulito (nella corteccia celebrale), niente colleghi stressati (che stressano anche me), niente di niente.

Questa la mia meta:


Ravenna (RA) – Paola (CS)

Le nonne ed i parenti più stretti non sanno di questo viaggio “a tradimento” in quanto, fino all’ultimo, non potevo sapere se mi sarebbesto stati accordati i giorni di assenza. Torno quindi “in patria madre“, dopo 2 anni e mezzo di assenza totale (sempre per motivi lavorativi). Si parte tra qualche ora (ho preventivato le 6.00 di domattina) e prevedo circa 7/8 ore di viaggio, fermate comprese.

Con me, oltre al borsone con i vestiti, ci saranno anche il fido Nokia 6600 ed il MacBook, GPRS “ready“. Questo mi permetterà di controllare la posta, aggiornare il blog e -perchè no- scattare qualche foto del mio splendido paese per poterla pubblicare su Flickr. Avrò 500 MB di traffico a disposizione (secondo la tariffa “Maxxi Tim Web Facile Recharge“, abilitata proprio ieri sera) da consumare tranquillamente durante tutta la prossima settimana.

Con l’occasione, prenderò parte al cinquecentenario della morte di S.Francesco da Paola, patrono del paese (dal quale ho “ereditato” il secondo nome di battesimo). Non sono un “praticante” ma ci tengo abbastanza, almeno in questo caso.

Vi ho già assillato abbastanza. La batteria del Mac è carica, idem quella del telefonino. Domani potreste avere i primi aggiornamenti direttamente dall’autostrada (rigorosamente in gprs :-P ). Un grosso abbraccio e un “in bocca al lupo” a tutti quelli che prenderanno parte allo ZenaCamp! :)

Twitter: MozillaItalia.it / eXtenZilla.org

Ieri sera ho aperto due nuovi account Twitter per poter pubblicare in tempo reale gli aggiornamenti “in diretta” dai feed RSS di MozillaItalia.it ed eXtenZilla.org (che ormai dovreste conoscere bene). Mettendoli tra i “friends” rimarrete sempre aggiornati sulle novità riguardanti il “mondo Mozilla italiano“.

Qui di seguito, una schermata di Twitteroo con focus sull’ultimo aggiornamento da eXtenZilla:

Gli account registrati sono: mozillaitalia & extenzilla

Foxit Reader

Ormai lo conoscono in tantissimi, ne parlo comunque per i pochi “ignoranti” (nel senso che ignorano l’esistenza di questo applicativo). Foxit Reader è forse il migliore lettore di file PDF esistente. Leggero, gratuito, in italiano … sono le sue principali caratteristiche. Prodotto dalla Foxit Software, può essere installato su macchine Windows, Linux e Windows Mobile (palmari e cellulari quindi).

A corredo del lettore, ci sono svariati plugin che permettono altrettante operazioni. Questi ultimi però sono a pagamento. E’ chiaro che per creare PDF o fare altre particolari operazioni, possiamo fare uso di applicazioni diverse da Foxit (tipo PDF Creator).

Per scaricare Foxit Reader, potete andare alla pagina:

www.foxitsoftware.com/pdf/rd_intro.php

Una volta installato sulla macchina, impostatelo come predefinito e trasformatelo in italiano con il language pack scaricabile da:

download.foxitsoftware.com/addon/manual_download/multi_language.zip

E, per togliere quella pubblicità che vi invita all’acquisto della licenza / plugin, fate riferimento a questo ottimo articolo:

www.italiasw.com/foxit-reader-rimozione-della-pubblicita/

Se usate solo Adobe Reader per leggere i PDF, potete tranquillamente disinstallarlo. Per tutti quelli che preferiscono comunque tenerlo in Hard Disk o si sono affidati alla soluzione “PRO” per creare PDF, presto ho intenzione di realizzare un breve articolo per far andare d’accordo Foxit Reader con FireFox ;)

Crema & Cioccolato

Andiamo al sodo: ieri è stata una giornata di merda.

Perchè “Crema & Cioccolato“? Semplice. Come ogni giornata di merda che si rispetti, c’è sempre un lieve risvolto positivo (facendo due più due, potete ben capire il confronto merda/cioccolata). Ieri sera, sfatto e incazzato nero ho deciso di sorvolare non scrivendo nulla in “questi lidi“. Oggi, a sangue e testa fredda, posso anche lamentarmi / infamare / bestemmiare / varie & eventuali (ufficio reclami prima porta a destra). Se non avete tempo da perdere e non volete stare a leggere gli sfoghi di un “Gioxx“, lasciate perdere :-P

Se già ieri mattina gli interventi da fare erano tanti e per il 60% irrisolvibili (e stamattina sono già riuscito a concluderli), e se aggiungiamo la pietosa figura della Peugeot, facciamo bingo. Pensavo fosse “finita là“. Mi ero sbagliato alla grande. Alle 16.45 ho staccato da lavoro (con permesso speciale richiesto direttamente al grande capo) per andare a recuperare la mia macchina.  Fila, 10 minuti di attesa, prendo le chiavi e “taaaaaaaaaaac179 euro da pagare sull’unghia. “Dio bono“, da 120 euro previsti a 179 ne passa un pò eh?!? Se calcoliamo che il materiale ammonta a circa 80 euro, tutto il resto è di manodopera. La giustificazione è stata “bisognava rifare parte dell’allaccio elettrico per mettere la nuova centralizzata, fili da aggiungere e uno spinotto da mettere“, roba che se avessi dato tutto in pasto al mio elettrauto ci metteva 45 minuti spaccati con pausa caffè compresa (e non due ore fatturate, infami di merda).

Pago, con l’amaro in bocca (non tanto per il prezzo finale quanto per la previsione di un totale ben distante dall’effettivo pagato) e prendo la macchina per scappare in ufficio. La luce di cortesia rimane accesa e lampeggia, come se ci fosse uno sportello aperto. Scendo dalla macchina, faccio il giro aprendo e chiudendo tutto correttamente, scopro che sul lunotto un figlio di buona mamma (vedi alla voce: troia) mi aveva scritto “Che bella” sfruttando la polvere depositata. Ok, calma, devo andare in ufficio, muoviamoci. Salgo e la luce di cortesia è ancora li, sveglia come non mai. Spengo la macchina, scendo, vado dentro, altri 10 minuti di fila, segnalo il problema, arriva il “tecnico” (che offesa per il settore) che ha curato il mio intervento e si giustifica dicendo “si, dovevamo fare un ponte nel nuovo impiantino ma non ce ne siamo ricordati, scusami tanto“. Scusami un cazzo bambino… mi fisso un altro appuntamento per il 7 di maggio. Se stavolta si azzardano a sbagliare o chiedere altri soldi, è la fine per loro.

Torno in macchina “et voilà“, inizia a spegnersi da sola. Avevo fatto rimettere a posto quel maledetto relè martedì. Chiamo Alex (il mio meccanico), gli segnalo che il problema è tornato a rompere e che quindi c’è anche altro oltre a quel maledetto affare sostituito. Ok. Stasera, all’uscita da lavoro, mi tocca portare la 206 in officina. Starà li tutta la settimana così da permettere ai ragazzi di studiare bene il problema e risolverlo (fortunatamente io sarò in ferie con un’ altra vettura).

Sono le 18.00. Esco da lavoro per fare un salto in centro dal mio “spacciatore di abbigliamento di fiducia” ma le sorprese non finiscono: chiuso. E’ giovedì pomeriggio, a Ravenna i negozi del centro sono chiusi per recuperare la mezza giornata di apertura al sabato. Fanculo. A questo punto non mi resta che fuggire almeno al punto 187 vicino casa per farmi attivare la tariffa GPRS ricaricabile sulla mia SIM, così che io possa controllare la posta mentre sono fuori città. Il cartellino alla porta citava “Solo per questa settimana, chiusi al giovedì pomeriggio“. AAAAAAAAAAAAAAAARGH. I nervi saltano e ormai non ne posso più. A questo punto volevo andare a casa, e stare a farmi i cazzi miei senza che nessuno rompesse.

Fortunatamente, mio padre è intervenuto per placare rabbia e nervosismo. Al contrario delle altre volte, ci è riuscito. Mi ha portato al centro commerciale controvoglia, dove ho fatto attivare il GPRS (che ho configurato e testato ieri sera sul Mac) e ho acquistato qualche pantalone che “mi stuzzicava“. La serata si è conclusa con una buona partita a SOLDAT (così ho sbollito del tutto, facendo violenza gratuita sugli altri giocatori) e una dormita rigenerante.

Se sei arrivato a leggere fin qua, grazie… e scusami per le ripetute imprecazioni e lamentele, ma preferisco sfogarmi sul blog piuttosto che prendere a pacconi qualche cialtrone capitato a “tiro;)

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