Con gentilezza, mi raccomando …
4 April, 2007 | da gioxx |gen|ti|léz|za - www.demauroparavia.it/47945
s.f.
AU
1 l’essere gentile; indole, carattere gentile: comportarsi con g., g. d’animo
2 azione, parola, modo gentile, cortesia: fare una g. a qcn., usare gentilezze
Due giorni fa mi hanno finalmente consegnato il pro|SERIES® Audio Switch che avevo ordinato la settimana scorsa. Velocità e imballaggio favolosi, fortunatamente. Perchè fortunatamente? Semplice. Come nel più banale dei casi, ancora una volta le Poste Italiane hanno dimostrato di essere degli incompetenti di prima categoria.
Mio babbo è tornato a casa e ha visto questo pacco letteralmente buttato a terra, vicino al portone di casa, con la lettera allegata a mio nome (con dentro la fattura di Skype). La cosa che più mi fa incazzare? Ciascuna famiglia del condominio ha a disposizione una buchetta per la posta particolarmente capiente. Sopra le buchette, per la roba che non ci dovesse stare, c’è un poggiapacchi più spazioso. Si potrebbe mettere qualsiasi cosa li sopra e chiunque passi dal portone, sarebbe in grado di vedere a chi appartiene il pacco e metterlo almeno dentro le scale.
Se vogliamo proprio essere puntigliosi, basterebbe suonare alla signora del primo piano (la gentilissima Maria) che ha sempre ritirato per me i pacchi (solo quando il corriere suona), dandomeli poi la sera quando torno a casa… ma lasciamo stare.
Fortunatamente il pacco è intero e lo switch sembra essere intatto (devo ancora provarlo). *Fanculo* ai postini incapaci.


























April 4th, 2007 at 9:09 pm
No ma scusa … ma mai usare le poste per pacchi se non usando i pacchi assicurati sempre corriere che se non altro aspetta di trovare qualcuno a cui consegnare il pacco e fa firmare
April 5th, 2007 at 7:57 am
Non ho potuto fare altrimenti. Il pacco è stato mandato dalla germania via poste tedesche. Arrivato in Italia, chiaramente, la palla viene passata alle Poste Italiane. Ed ecco che, a partire da questo passaggio, vi è la disgrazia!
April 5th, 2007 at 10:52 am
Barbara ha ragione, usare le Poste Italiane è un incubo.
Ricordo ancora il mio pacco Amazon che mi arrivò vuoto, la confenzione visibilmente “ispezionata” e richiusa con nastro adesivo marrone e dentro un santino. Sì, non scherzo… un santino di S.Antonio!
April 5th, 2007 at 2:06 pm
Un santino? Cacchio Daniele, io il santino lo avrei portato direttamente alle poste per dirgli di stringerlo forte mentre li prendevo a calci nel sedere!!! Le Poste, come ho detto più volte, fanno letteralmente schifo e, generalmente, mi affido al corriere.
Peccato che, stavolta, io non abbia potuto farne a meno!
April 6th, 2007 at 6:16 pm
Non un santino qualunque.
San Antonio.. con tutti gli animaletti al seguito!
A riguardo, ho chiamato immeditamente Amazon US (a suo tempo non c’erano ancora quelli europei) e senza batter ciglio mi hanno dato due opzioni: 1. nuovo invio con corriere ultre-veloce, 2. rimborso totale. Ho scelto la prima e due giorni dopo avevo il mio ordine. Un servizio alla clientela stupendo.
April 6th, 2007 at 10:32 pm
Beh, almeno quello! Io su Amazon non ho mai avuto problemi (acquistato pochissimo, preferisco affidarmi a IBS) ma nel tuo caso posso solo concordare sul fatto che hanno della professionalità da vendere.