Pensieri in disordine …
4 May, 2007 | da gioxx |Durante questi giorni passati in terra natia, ho avuto parecchi spunti di riflessione più o meno seri. Il “voler restare in relax assoluto” (soprattutto con la capoccia), mi aveva frenato dallo scrivere sul blog tali spunti che sarebbero stati sviluppati e discussi con voi. Ora sono nell’unica stanza della casa dove non do fastidio a nessuno (per farvi meglio capire, mi sento molto Maxime
) e posso ticchettare in pace sulla tastiera del mio Mac.
Non seguo uno schema preciso, vi butto li le discussioni e un mio piccolissimo parere in merito. Sarei felice di sapere la vostra, soprattutto dai più giovani “followers” di questo diario, dato che una discussione in particolare riguarda proprio noi “ventenni & dintorni” (con qualche piacevole eccezione più matura
).
“Passa dalla piazza che voglio vederlo“, “Ok, ma se non ti caga paro e ti tratta male, perchè ti ostini a dargli retta?“, “Perchè è stronzo, ed a noi donne piacciono gli stronzi. Più sono stronzi, più proviamo attrazione“.
Una cosa così, nonostante me ne sia fatto una mezza ragione, non riesco ancora a spiegarmela. Strano essere “la donna“. Pretende la parità, il rispetto e altre robette simili, ma quando si tratta di andare al sodo, ecco che ti spunta fuori con certe frasi che ti lasciano di stucco, facendoti ragionare sul … “perchèccazzoletrattobenequandovoglionoesserepreseapescinfaccia?“.
Ok, d’accordo, è una cosa “risaputa” e lo splendido pezzo “prendila una donna, trattala male… [cut]” è pura verità sotto forma di musica ma è proprio vero che sono tutte così?
Mi sembra di essere di fronte al bambino capriccioso alle prese con l’oggetto del suo desiderio. Più questo è difficile da ottenere, maggiore sarà il suo desiderio ed il suo capriccio. Potere dell’auto-lesionismo e del masochismo gratuito? Probabile.
“Parlano tanto del delitto di Cogne, come fa l’avvocato a difendere la Franzoni?“, “Semplice e brutto allo stesso tempo, l’avvocato è un mercenario per mestiere. Vende la propria esperienza e la sua faccia per difendere chi lo paga. Ecco spiegato l’arcano“
Nella mia famiglia (parenti compresi) ci sono almeno 4 avvocati, tutti con una solida esperienza alle spalle (tranne l’ultima arrivata che sta terminando il praticantato). Ho sempre avuto questa definizione di avvocato in testa e nessuno riuscirà a togliermela (almeno non del tutto e non con metodi convenzionali).
Perchè la penso così? Semplice. Nonostante l’avvocato sia umano e possa ben comprendere la colpevolezza o l’innocenza del proprio cliente, può solo limitarsi a dare consigli a quest’ultimo. Se il cliente dovesse però prendere posizione ed esigere la vittoria della causa a tutti i costi, l’avvocato lo difenderà a spada tratta cercando di realizzare il desiderio del “pagante” e raggiungere l’obiettivo finale.
Sei un avvocato e pensi che questo mio parere non sia giusto? Sono curiosissimo di sapere la tua in merito e approfondire questo discorso, davvero ![]()
Per il momento, i “pensieri” terminano visto il sonno sempre più insistente. Domani mi sarebbe piaciuto incontrare sw4n in quel di Cosenza, ma non si è fatto vivo (infame
) via mail. Fabio, se leggi queste due righe fammi avere il tuo numero di cellulare che ci si organizza per bere qualcosa e sparare qualche cazzata, mi farebbe molto piacere ![]()
Bene. Per stanotte è tutto, vi ho assillato abbastanza
Notte gente, aspetto i vostri pareri (commentate il post) ![]()


























May 4th, 2007 at 9:49 am
Sono a letto con l’influenza… -.- Ma posso farti avere il mio numero in giornata! (Ieri sera ero in centro, a Cosenza)
May 4th, 2007 at 3:34 pm
Nada da fare allora Fabio. Preferisco non farti peggiorare!
Salta Cosenza e ne approfitto per finire delle cose qui prima di partire domattina (si torna a casa) 

Sarà per la prossima volta dai
May 4th, 2007 at 4:15 pm
Ciao, rientrando nella categoria dei ventenni (da quest’anno), mi permetto di scrivere due righe soprattutto su questa affermazione (molto comune) delle ragazze/donne di oggi:
“Passa dalla piazza che voglio vederlo“, “Ok, ma se non ti caga paro e ti tratta male, perchè ti ostini a dargli retta?“, “Perchè è stronzo, ed a noi donne piacciono gli stronzi. Più sono stronzi, più proviamo attrazione“.
Sono daccordo con te quando sottolinei che noi siamo il loro giocattolo… un giocattolo privo di emozioni, pensieri e opinioni… Ho notato anch’io, sulla mia pelle, che maggiore è l’affetto che “tenti” di dare alle ragazze, magari essendo gentile o cercando di essere corretto nei loro confronti, più queste non ti vedono nemmeno passare ritenendoti una persona che sei fuori dal “giro” o che sempliciemente non hai le “balle”…
Tuttavia a loro piace essere bistrattate e ignorate, prese in giro magari con battute pesanti davanti ai nostri amici perchè per loro considerano questo il comportamento di un virile, invece è solo un “bullo”.
Naturalmente ci sono delle eccezzioni ma sono talmente rare che ormai si vedono solo nei telefilm o nei film.
Federix
May 4th, 2007 at 4:19 pm
Dimentaicavo che il comportamento di un uomo virile secondo le ragazze è proprio quello di essere bulli e fare le cazzate più disparate.. comportamento che io ritengo da irresponsabili, solo da tenere in alcune occasioni con gli amici più intimi…
May 4th, 2007 at 8:36 pm
Mi sa che generalizzi non poco, t’assicuro che non tutte le donne la pensano così anzi… sono un’iper romantica e adoro tutte le piccole attenzioni di MisterN, la sua galanteria sin dai primi incontri e la sua educazioni sono senza dubbio stati fattori determinanti per lo scoccare della scintilla
May 4th, 2007 at 9:13 pm
Tu sei una perla rara Barbara, ne sono quasi certo. Conosco svariate ragazze e tante di queste si riducono alla frase che ho citato sopra, oggi confermata a malincuore da altre due amiche con le quali ho intrapreso il discorso.
May 4th, 2007 at 9:18 pm
Gioxx, siamo spacciati…
May 5th, 2007 at 3:35 pm
punto 1:
]
ah, beata gioventù… se cadi ai loro piedi è la fine: saranno loro che ti tratteranno a pesci in faccia, quindi è meglio che lo faccia tu. Io di solito le tratto tutte malissimo le donne e, devo dire che funziona (pur non essendo più un 20enne, anzi più vecchio diventi più le puoi maltrattare perchè quando arrivano verso la trentina e sono ancora single cominciano ad essere disperate per la paura di rimanere zitelle e venire etichettate, per cui puoi trattarle a pesci in faccia ancora più piacevolmente) [sono un lurido sadico maschilista
punto 2:
tutti i lavori ti obbligano ad essere mercenario per mestiere, a coprire o alterare la verità per fare i tuoi interessi o quelli dell’azienda che ti paga lo stipendio