Obiettivo sopravvivenza
20 June, 2007 | da gioxx |
L’intenzione era quella di scrivere un post decente ma -come al solito- mi riduco all’ultimo momento e non riesco a sfornare qualcosa di adatto e ponderato. Scrivo giusto per far sapere alla popolazione malata che legge questo blog (andate a conquistare il mondo che è certamente più interessante, su!
) i miei spostamenti nelle prossime ore, ivi compresa la probabile sparizione del sottoscritto per cause di forza maggiore.
Tra qualche ora abbandonerò Ravenna per poter raggiungere Milano. Più precisamente mi troverò presso REGUS Milano in via Senigallia per seguire una conferenza tenuta da alcuni responsabili SOPHOS riguardo un nuovo prodotto. Per il momento so poco e nulla, domattina chiaramente dedicherò testa e volontà allo studio di questo nuovo software.
Sarò di ritorno venerdì sera e dopo un addio al celibato di un caro collega di lavoro preparerò le ultime cose per Chieti e Francavilla. Io, Luca & Francesca partiremo sabato mattina per raggiungere il posto dove si terrà il camp organizzato da Maxime. Senza sosta prenderemo parte, il giorno successivo, al camp organizzato da Stefano sulle calde spiagge di Francavilla!
Tanto per chiudere in bellezza il sottoscritto partirà lunedì mattina (massimo entro le 6.45) alla volta di Milano (si, di nuovo!
) per poter fare la “solita settimana” presso i clienti in Lombardia
Non dimenticate la gioxxDinner che si terrà il 27 giugno nella capitale lombarda!!!
Auguratemi in bocca al lupo ![]()


























June 21st, 2007 at 8:18 am
sei un “giramondo” …. mamma mia quante mete….
… per la Gioxx dinner non ci posso essere.. come ho detto un po’ a tutti in giro per quest’anno sono un po’ con le mani legate … li figlio piccolo mi ha rubato molto tempo e poi non posso abbandonare la mia famiglia ..!!!
…l’anno prossimo sicuramente avrò più tempo … e prometto che mi farò vedere in giro !
June 21st, 2007 at 9:20 am
Abbiamo tutte le informazioni necessarie per pedinarti!
June 23rd, 2007 at 4:59 am
Andrea: non è sempre una bella vita quella del “via vai”

Lorenzone: poco ma sicuro