Considerazioni: PubCamp & BeachCamp

gioxx, 27/06/2007 ore 15.27 | 262 views

ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)

Ultima modifica: 27/06/2007 ore 15.27


Sono passati ormai tre giorni dal rientro ed effettivamente ho avuto il modo ed il tempo di pensare a cosa è rimasto delle due giornate trascorse in Abruzzo.

Il PubCamp di Maxime

C’è chi si aspettava quel “qualcosa in più“. Max aveva specificato sin dall’inizio che si sarebbe trattato di un raduno parecchio “cazzaro” durante il quale divertirsi, bere birra e fare finta di dire qualcosa di sensato. Il sottoscritto ha viaggiato fino a Chieti a prescindere dal risultato. Mi sarebbe piaciuto sentire più interventi, una migliore organizzazione, talk con tempistiche equilibrate e non da 20 minuti piuttosto che 5.

La location dell’evento è stata tra le cose più apprezzate. Boss ha messo a disposizione lo Stammtisch con la sua ottima cucina e la birra che scorreva a fiumi :P

Considerazioni: va benissimo così. Ottimo ritrovo per vecchi amici e per qualche nuova conoscenza. IMHO non doveva avere “*camp” in mezzo al nome proprio perché non si trattava di un barcamp vero e proprio. Alcune persone alla “prima esperienza” chiedevano “ma è davvero così un camp?“… l’inflazione sulla parola BarCamp si fa sentire parecchio!

Il BeachCamp di Stefano

Con Luca concordavamo sul fatto che il camp fosse partito maluccio (forse per la mancanza di talk e attività appena arrivati). Il posto scelto era sicuramente azzeccato per un ritrovo domenicale tra un sano tuffo in mare ed una partita a calcio balilla e meno per un camp vero e proprio. Dopo i primi dubbi ci siamo dovuti ricredere.

Le attrezzature c’erano tutte, la voglia dei partecipanti idem, alcuni bloggers attendevano solo un segnale per partire con i vari talk e l’entusiasmo dell’organizzatore (misto alla preoccupazione parecchio tangibile) colmava la parte restante :P

Come da promesse fatte durante la fase organizzativa, si è trattato di un BarCamp misto attività alternative offerte dall’ottima e suggestiva location che circondava l’area dedicata all’evento.

Considerazioni: decisamente meglio di quello che ci si aspettava. Sicuramente più azzeccato assegnare “*camp” a questo evento, senza nulla togliere al sempre apprezzatissimo Maxime. Non si può fare altro che ringraziare ed essere particolarmente felici per aver passato questo week in Abruzzo! :)

In ordine sparso, grazie a: Massimo, Stefano, Silvia e Pietro, Nicola, Giovanni, Mia, Adriano, Tommaso, Rossella, Nicola, Alessio, Marco, Sergio, Francesca, Luca, e tutti quelli che ho dimenticato (sorry!)…

Tutte le mie foto sono disponibili al seguente indirizzo:

flickr.com/photos/gioxxswall/sets/72157600449870231

6 Responses to “Considerazioni: PubCamp & BeachCamp”

  1. 1
    a tempo perso… » PubCamp e BeachCamp resources Says:

    [...] considerazioni finali di [...]

  2. 2
    MaximeNo Gravatar Says:

    Non posso non condividere tutto ciò che hai scritto sul PubCamp, ed anzi ti ringrazio perché mi offri l’opportunità di fare alcune precisazioni che avrei voluto scrivere da qualche parte, ma che non meritavano un post da parte mia… ;)

    Innanzitutto l’organizzazione: quello che è andato male è stato dovuto ad un 45% di sfiga e ad un 55% di inesperienza da parte mia (ed all’interno di quest’ultima percentuale farei rientrare anche l’errore di aver delegato alcune cose fidandomi ciecamente e non occupandomene direttamente io). Tuttavia quello che è andato male ha reso possibile la nascita di (straordinarie) situazioni che difficilmente avrebbero trovato spazio se tutto fosse andato per il verso giusto e se la scaletta prevista fosse stata rispettata.

    Gli interventi: quelli non dipendono dall’organizzazione, ma da cosa propone chi partecipa (sai meglio di me come funzionano i *camp), e quindi teoricamente potrebbero essercene 50 come nessuno. Io avevo contattato gli amici più intimi chiedendo loro di preparare qualcosa di divulgativo e di non troppo impegnativo, ed avevo previsto alcune discussioni (col necessario ed indispensabile coinvolgimento del pubblico) sui blog e sul web 2.0 (niente a che vedere, ovviamente, con i miei intermezzi improvvisati al volo per farci quattro risate), ma ovviamente lo slittamento dei talk al pomeriggio ha sconvolto e rivoluzionato tutto il programma iniziale. Ringrazio nuovamente, in ogni caso, Adriano, Luca, Giovy, Giovanni e Sergio.

    L’inflazione sulla parola BarCamp: credo di averlo scritto ed anticipato fino alla nausea che si sarebbe trattato di un camp sui generis, e così è stato. Ma essendo il suo nome nato sul gioco di parole Bar/Pub, non avrei potuto chiamarlo diversamente. In ogni caso non ho messo il wiki su barcamp.org bensì su pbwiki.com, affinché non venisse indicizzato insieme ai camp tradizionali (anche se tra quelli tradizionali sono tranquillamente inclusi tanti altri non-camp italiani). Nonostante tutto, se a livello tecnico tutto fosse andato per il verso giusto, probabilmente sarebbe stato un vero e proprio camp. Alcool a parte.

    Un abbraccio! ;)

  3. 3
    gioxxNo Gravatar Says:

    Grazie per il commento Max.

    Effettivamente la sfiga e l’inesperienza hanno giocato un brutto scherzo al tutto e posso capirti benissimo. Nessuno aveva organizzato fino ad ora un BarCamp tutto da solo e tu hai fatto (in un certo senso) da cavia! Bisogna riconoscere l’impegno di una sola persona ed essere felici di aver partecipato a questo “Cazzeggio Party“.

    Per gli interventi io ho detto la mia nonostante sarei dovuto stare in silenzio visto che non ho fatto in tempo a portare il mio talk (maledetti impegni…) e nonostante questo alcuni di quelli realizzati sono stati davvero interessanti.

    Per l’inflazione sulla parola ho già detto tanto, forse tutto… con la speranza che qualcosa cambi in Italia visto che ormai il “barcamp come da tanti inteso” viene considerato più una “pacchianata” che un evento durante il quale apprendere e mettersi a confronto con gli altri.

    Un abbraccio!

  4. 4
    Stefano MainardiNo Gravatar Says:

    Gioxx, hai ragione la mia preoccupazione era tangibile ci hai visto bene :) E’ andata poi scemando di ora in ora, quando mi sono accorto che tutto stava andando meglio del previsto, e che gli sforzi fatti sono valsi pienamente.

    La vostra presenza, come ti avevo già detto più volte, è stata super gradita: sia dal lato umano, sia dal lato della vostra esperienza in questo tipo di eventi. Tutto quello che avevo in mente è andato per il verso giusto, sopratutto il lato dell’aggregazione e dei discorsi spontanei a cui tenevo particolarmente, e che IMHO è il lato più gustoso e vivo dei Barcamp. Siamo riusciti anche a fare degli ottimi talk su cui sono nate accese ed interessanti discussioni, nonostante la location non fosse prettamente una sala congressi :D

    Ora come ora, sono ancora preso dall’entusiasmo, e non vedo l’ora di rivedervi tutti quanti. Ci vediamo al Romagna, e visto che il tempo è stato tiranno porteremo degli arrosticini da farti assaggiare ;)

    Ste

  5. 5
    gioxxNo Gravatar Says:

    Stefano: non ti preoccupare che settembre arriva in fretta per la gioia di grandi e meno dei piccini (che ritornano a scuola).

  6. 6
    Nicola Mattina Blog » Blog Archive » Il mio PubCamp in video Says:

    [...] lancia una dissertazione sul digital divide e poi su aNobii, Maxime che propone il suo rutto 2.0, Gioxx, Ninna_R che spilla una birra, 4EverYoung che parla di Open Source, Fairy che ha un blog di [...]

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