Si, sono arrivato in ritardo. Quando hanno cominciato a trasmettere questa serie su Italia 1 in seconda serata non le ho dato credito. Pensavo si trattasse dell’ennesimo telefilm spazzatura atto al riempimento del palinsesto della rete “giovane” di Mediaset, mi sbagliavo.
Dopo i mille consigli di qualche vecchia conoscenza (sia via blog che chat e ‘realworld’) mi sono convinto. Ho ottenuto tutta la prima serie in dvd e domenica sera ho guardato i primi 3 episodi. La storia sembrava essere parecchio lenta per l’esordio (episodio 1, pilota) per poi cambiare lentamente nel secondo e formarsi a dovere nel terzo.
Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, propongo una veloce introduzione di un sito italiano dedicato alla serie:
Michael Scofield, un brillante ingegnere edile, è un uomo disperato in una situazione altrettanto disperata: suo fratello, Lincoln Burrows, è stato condannato a morte per l’omicidio del fratello del Vicepresidente degli Stati Uniti e, rinchiuso nel Fox River State Penitentiary, attende rassegnato il giorno dell’esecuzione. Nonostante le prove schiaccianti, Michael è tuttavia convinto dell’innocenza del fratello e non avendo altre possibilità e avvicinandosi ormai il giorno dell’esecuzione, inscena una rapina in una banca di Chicago col solo scopo di farsi incarcerare nella stessa prigione del fratello e far evadere così il fratello. Michael ha infatti partecipato con la sua società, attraverso un sub-appalto, alla ristrutturazione dell’edificio avvenuta solo pochi anni prima e possiede perciò le mappe della prigione. Ma il possesso delle mappe è soltanto il primo tassello di un complesso puzzle per arrivare alla fuga dal carcere… Giunto al Fox River, Michael è costretto a confrontarsi non soltanto con gli altri detenuti, ma anche con le guardie capitanate da Brad Bellick. Per mettere in atto il suo piano, Michael dovrà stringere accordi con i suoi compagni di penitenziario, a cominciare dal mafioso John Abruzzi, capo delle P.I., le Prison Industries. Nel frattempo, all’esterno della prigione, l’ex fidanzata di Lincoln, l’avvocato Veronica Donovan, comincia a nutrire dei dubbi sulla colpevolezza dell’uomo e inizia ad indagare. Quello che sembrava un caso chiuso si rivela tutt’altro…
Dateci una occhiata: telefilm-central.org/prison-break
L’intenzione è quella di terminare in breve tempo tutta la prima serie così da “arrivare preparato” alla messa in onda delle prime puntate della seconda serie tradotta in italiano previste per la seconda serata di Italia 1 durante il prossimo autunno, proprio mentre in America comincerà ad andare la terza.
Prison Break è solo il primo “aggiornamento” che subisco dopo aver abbandonato la carriera da “appassionato di telefilm americani”
(avevo smesso con l’ultima serie di Alias e le puntate lasciate a metà di Dr.House, grandi realizzazioni). Dal 2 settembre si prosegue con Heroes (sempre su Italia 1) e attendo con trepidazione il 5 settembre per vedere ricominciare la terza serie di House