Google e Firefox ti spiano, stai attento!
ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)Ultima modifica: 20/11/2007 ore 22.00
Stamattina in azienda si discuteva di Mozilla e del suo rapporto con Google. Io -come sempre- tendo a stare zitto più tempo possibile cercando di non radere al suolo colleghi che si informano su siti che “per sentito dire” spacciano notizie fasulle, incomplete, a volte inventate pur di realizzare inesistenti scoop sfruttando un nome ormai sulla bocca di tutti dopo la fatica fatta per renderlo un marchio vincente.

Premessa: sono di parte, passo parte del mio tempo libero collaborando attivamente con Mozilla Italia, sono un consigliere dell’associazione, conosco i fatti veri senza necessità di inventare cagate da raccontare in giro, so cose “voi umani non potete neanche immaginare”
Mettiamola così: Google finanzia in modo massiccio la Mozilla Foundation. Ci crede, pensa che Firefox possa davvero combattere il predominio di Microsoft Windows Explorer (ex Internet Explorer). Il software è valido, i programmatori sanno il fatto loro e sono stati in grado di tirare fuori un applicativo che ha velocemente conquistato l’approvazione del pubblico di massa togliendo una buona fetta di utenza sia dal fronte Microsoft (con tutte le varianti di Explorer) che dall’Operiano (mi si conceda licenza poetica
).
Google NON è Mozilla. Durante l’ultimo incontro con Tristan Nitot più volte è stata avanzata l’ipotesi o fatta la fatidica domanda “e se Google decidesse di abbandonarvi?” ma la risposta è sempre stata la stessa: “Google è un donatore, non un datore di lavoro“. Fino a qualche tempo fa (neanche tanto) la sopravvivenza e tutti gli introiti dell’azienda venivano dalla vendita dei gadget, dal tempo libero dei programmatori e/o dei gruppi di assistenza tecnica, dal supporto morale / fisico / finanziario della comunità. Nell’agosto del 2005 Mozilla decise di fondare una Corporation per far si che grosse aziende potessero finalmente dare il loro supporto in modo trasparente. La prima fu AOL, a seguire tutte le altre. La nascita di una “S.p.a.” era necessaria. Anche in Italia le leggi sono parecchio restrittive nei confronti delle associazioni senza scopo di lucro (lo sappiamo fin troppo bene in Mozilla Italia): non si possono ricevere soldi come sponsorizzazione, tutte le uscite devono essere giustificate ed utilizzate per sostenere l’attività dell’associazione stessa, non si hanno guadagni di alcun tipo.
Google è solo un nome conosciuto che, se associato ad un altro grande logo, lascia spazio a facili supposizioni, a informazioni dubbie, a ipotesi infondate. Non fa eccezione nessuno (siti specializzati, blog, amici, colleghi, parenti). La cosa che più mi fa ridere è un’altra. Sono anni che macchine desktop e portatili nascono con sistemi operativi Microsoft forniti di Windows Internet Explorer. Articoli che parlano di “strani passaggi di dati verso Microsoft e simili” ce ne sono a bizzeffe, molto probabilmente fasulli anche loro. Perché quindi si grida allo scandalo contro Firefox? L’azienda (ed il software) è trasparente, qualunque programmatore con sufficienti capacità di interpretazione del codice può scorrere il sorgente e trovare ciò che gli interessa. Provate a farlo con Explorer.
Chiudo con un ultima riflessione riferita ad un particolare post del nostro forum:
http://forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=29956.0
Ora: tralasciando la facile battuta sul nick dell’utente che ha cominciato la discussione, vorrei provare a buttare altre due righe oltre a quelle che gli ho dato “in risposta diretta“:
- All’atto dell’installazione del browser vengono impostati due parametri fondamentali come predefiniti: home page di Google (personalizzato per Firefox) e barra di ricerca che punta allo stesso identico motore (in alto a destra). In entrambi i casi sarà possibile mettere mano alle impostazioni ed estirpare il noto motore di ricerca sia in pagina iniziale (mettendo la vostra pagina preferita) che nella search bar (installando plugin di decine di altri motori).
- Google permette di proteggersi da siti malevoli (casi di phishing) attraverso un proprio database costantemente aggiornato. Da Strumenti / Opzioni / Sicurezza si può decidere di utilizzare una lista di siti sospetti senza fare appoggio a BigG. Per completezza di informazione, se si clicca sull’opzione “Verifica contattando Google…“, Firefox propone un messaggio che informa l’utente su quanto accadrà da quel momento in poi (fino alla successiva modifica dell’opzione).
- Solo installando la toolbar di Google sarà possibile salvare e tenere attivo l’accesso a tutti i servizi del portale. Il software non si installa da solo, è l’utente a fare tutto.
- La storia del cookie di Google valido fino al 2038 non dipende da Firefox, basterebbe informarsi in modo decente.
La smettiamo quindi di tirare fuori della gran fuffa?
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Ti ringrazio per l’articolo. Almeno qualcuno ha fatto luce sui fatti. Il problema di base è che nel web leggi tantissime cose ma non sai mai se sono vere oppure no.
Figurati. La cosa brutta è che tante volte persone competenti segnalano le cazzate scritte ma si fa sempre fatica a dargli retta, ammettere lo sbaglio e correggere. L’ultima volta è capitato con DownloadBlog, ne ha parlato Francesco.
L’utente medio non si documenta mai, pensa sempre che basti quello che ha imparato facendo il militare. Un po’ come quello che si lamenta che la lavanderia a gettoni non funziona semplicemente perchè non ha letto le istruzioni e non sa come fare :p
Mozilla fa capo a Google e Google fa schifo…
Io uso sempre solo prodotti Microsoft che non crashano mai, perchè dato il prezzo DEVONO essere validi, mentre i prodotti free fanno schifo, sono pieni di cimici che ascoltano quello che dico contro i loro programmatori anche a PC spento. Quindi io non ho neanche un software free installato…
Google poi è un motore di ricerca decisamente scadente!!! ho cercato “drogheria da pasquale” e non mi ha dato come primo risultato la mia drogheria di fiducia!!! buuuuuu per Google!!!
Basta pensare che il sw free sia migliore! se io chiamo chi ha programmato il sw non mi da supporto neanche su come fare ad aprire il programma… Basta!! Bisogna usare sw Microsoft… sono migliori, più funzionali, più veloci e leggeri!!!!!!
Ciao!
scorp: è l’utente base a non documentarsi mai. L’utente medio si documenta ma talvolta si accontenta di poche fonti non controllate che potrebbero tranquillamente far parte di quelle da me prese in esame e -in un certo senso- attaccate.
Sergio: LoL, tu ti droghi vecchio mio!
io apro le Windows e faccio IE-ie-Ie-iE-eeeeeeeeeeeeeeeeeeeee al mondo!!!
Fatto idiota, ti marchierei a fuoco il deretano con la scritta TROLL
La domanda che mi viene posta più spesso su Firefox è “ma come fa ad essere più sicuro se è Open Source?”. Magari tra 15 anni, se iniziassero ad insegnare qualche base di informatica a scuola, certe bufale non circolerebbero più. Ora come ora la maggior parte degli utenti di internet si bevono qualsiasi notizia :-/
S.B. alla domanda : “ma come fa ad essere più sicuro se è Open Source?” tu rispondi loro così.
“E’ più sicura una porta blindata della quale si ha tutto il progetto, ma che è costruita con ottimi acciai, o una porta blindata della quale non si hanno i progetti, però dotata di serrature-paletti e cardini di latta?”.
Ognuno è libero di scegliere il browser che preferisce, annessi e connessi inclusi (leggi presunti spyware, programmi traccianti o quant’altro si possa immaginare). Il giudizio sulla bontà di un prodotto è soggettivo e dipende dall’uso che se ne fa: per certe funzionalità è più valido Explorer, per altre Firefox, per altre ancora Opera, ecc.
Ma FireFox ha conquistato quote di mercato anche in virtù del fatto che Microsoft ha avuto la brillante idea di inserire il controllo WGA su IE7. La maggiorparte degli utenti, soprattutto i professioniati dell’IT, hanno giudicato estremamente irritante la cosa e sono passati al prodotto di Mozilla, incluso il sottoscritto. Ecco perchè la Microsoft adesso è tornata sui suoi passi.
@ Gioxx: a quando la beta di FireFox anche in italiano ? (ormai è in tutte le lingue del mondo tranne la nostra)
Miki64: perdonami, ma il tuo esempio non è calzante. Fornire il progetto della porta blindata a tutti, la renderebbe anche più facile da aprire, no ? Open source vuol dire condividere il progetto di base, per favorirne il miglioramento con la collaborazione degli sviluppatori volenterosi che volessero aderire. Questo, però, non determina automaticamente che il progetto possa essere migliore di uno analogo a codice proprietario.
Cristiano: presto, molto presto
Post molto valido per chiarire bene la situazione a quanti non la conoscessero già…. un po’ meno valida mi è sembrata la “reazione” avuta sul forum di MozillaItalia però…
… in fondo mica aveva detto “è così e state tutti zitti”
…. cercava semplicemente delucidazioni…
L’utente al quale è stata data risposta in modo molto schietto è un vero e proprio TROLL. Già più volte è passato dal forum solo ed esclusivamente per scrivere boiate, cosa abbastanza insopportabile dopo due o tre volte che la si ripete