Camionisti e correttezza

14 December, 2007 | da gioxx |


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Lo sciopero è terminato e io voglio dedicare due righe alla fase post-manifestazione. Non starò qui a giudicare chi ha fatto bene e chi ha fatto male. Una buona analisi del problema con considerazioni personali è già “bella e prontain casa di Giacomo. Volevo giusto buttarvi li l’esperienza di un mio cliente che con i camion “ci vive“.

E’ successa durante l’ultimo giorno di sciopero, quando tutto stava già per scemare…

Due camion freschi vengono fermati davanti la sede centrale di $cliente1. Gli autisti avevano deciso di non partecipare allo sciopero garantendo la consegna dei prodotti, sfortunatamente però alcuni simpatici manifestanti decidono di mettersi davanti l’ingresso bloccandoli. Un responsabile li raggiunge chiedendo spiegazioni: se quegli automezzi avessero tentato di “sfondare la barriera” avrebbero ottenuto un trattamento poco cordiale a colpi di martello e coltello (ad alcuni camion provenienti da Francia e Olanda sono state bucate le gomme, per esempio).

Solo due pattuglie di Carabinieri hanno potuto mettere fine alla pagliacciata scortando i camion all’interno dell’azienda. Gli stessi sono stati fatti sostare nel cortile (recintato e video-sorvegliato) fino alla fine della protesta per evitare ulteriori “equivoci“.

Contemporaneamente lo stesso trattamento è stato riservato ad un camion a Pradamano che ha deciso di non fermarsi davanti ad estremisti un pò troppo montati. I pistoni che permettono di alzare il cassone sono stati spaccati a colpi di mazzetta totalizzando una discreta cifra da sborsare per riparare i danni.

Cosa succede ora?

Succede che i fondamenti di calcolo & matematica regnano sovrani. Se maggiore è la domanda e minore l’offerta, i prezzi lievitano. Neanche il chirurgo di Victoria Beckham riuscirebbe a fare tanto in così poco tempo, provate a farvi un paio di calcoli. Succede anche che la qualità dei prodotti rimasti nei camion durante tutto lo sciopero è davvero bassissima, succede che alcuni gestori -intelligenti e responsabili fortunatamente- di catene di supermercati decidano di buttare via tutto con conseguente perdita economica notevole.

Succede che la prossima volta, i camionisti, fanno prima ad andare con i badili al governo piuttosto che farci rimettere il cittadino medio che arriva a fatica a fine mese e deve pure sopportare il rincaro dei prezzi nel periodo Natalizio (forse il peggiore dell’anno).

Succede che chiudo qui il post, finirei per scatenare inutili flames :)

10 Responses to “Camionisti e correttezza”

  1. 1
    Richard GekkoNo Gravatar Says:

    E poi si leggono titoli del tipo “dopo il danno dello sciopero la beffa del rincaro”. L’utente finale è cornuto e mazziato ma l’auto trasportatore è davvero un fesso!

  2. 2
    BarbaraNo Gravatar Says:

    In merito a sto sciopero avevo detto la mia ( e discusso parecchio nei commenti) da me, in generale ritengo giusti gli scioperi che rechino danno solo a chi ha qualche colpa non a tutti i cittadini ( su + fronti) come questo

  3. 3
    overlordonlineNo Gravatar Says:

    Il problema degli autotrasportatori non è da sottovalutare. Mio padre per esempio naviga e pure non c’è mai a casa ed ha un stipendio non ideoneo al lavoro che fa. Tutto a causa di assunzione selvaggie dai paesi dell’est che abbassano il costo del lavoro.
    In merito allo sciopero non penso che come hai detto tu andando con i camion dinanzi al governo risolvevano qualcosa, mentre così hanno recato più danno. Purtroppo tutti quelli che lavorano nel settore dei servizi, se scioperano creano comunque danno e disagi.

  4. 4
    gioxxNo Gravatar Says:

    Pienamente d’accordo su stipendi da fame e motivazioni valide per scioperare ma continuo a pensare che quanto descritto sopra non sia “manifestare” ma “terrorizzare” (termine preso con le dovute precauzioni).

    Ciascuno è libero di scegliere cosa fare della propria vita, del proprio lavoro, delle proprie conoscenze. Farsi imporre delle scelte da estranei (seppur colleghi di settore) non mi sembra cosa “buona e giusta”. Sei proprio sicuro che -in caso di sciopero della tua categoria- ti farebbero piacere le minacce?

  5. 5
    __AnGeL__No Gravatar Says:

    Beh in effetti obbligare altre persone a scioperare non è nè moralmente nè legalmente corretto….
    Poi diciamo… quanti cittadini italiani hanno compreso i motivi dello sciopero? penso pochissimi… quasi nessuno…
    La gente ha solo capito che doveva andare nei supermercati a fare razzia, andare dal benzinaio a riempire 3-4-5 taniche di benzina…
    Gli unici che hanno vinto sono i produttori di petrolio…. le auto ferme incolonnate in autostrade e strade, hanno consumato di più e la fobia collettiva ha fatto in modo che i benzinai si svuotassero, quindi gli unici che ci han guadagnato sono i petrolieri (e non le pompe di benzine) perchè si son visti svuotare in soli 3 giorni tutte le pompe di benzina in italia….

    Beh complimenti ai camionisti…
    Complimenti a chi sciopera in quel modo…

    Io personalmente avrei dato fuoco a tutti quanti quei camionisti (3 li stavo anche per stendere in automobile)

  6. 6
    Davide SalernoNo Gravatar Says:

    Ma lo sciopero da quando mondo è mondo deve creare disagio.

    E’ per questo che in teoria chi aderisce allo sciopero non dovrebbe avvertire nessuno sulla sua partecipazione o meno di modo che le persone che utilizzano quel determinato servizio non sappiano regolarsi sulla sua erogazione e subiscano un disagio.

    Siccome molti dei nostri prodotti viaggiano grazie agli autotrasportatori in qualche modo sia tutti direttamente possibili vittime del disagio.

    Quindi nella vicenda non ci vedo nulla di strano. In teoria tutto questo è fatto per fare in modo che la gente si informi sul perchè una determinata categoria di lavoratori fa sciopero e li aiuti ad ottenere, se le ragioni sono valide, quello che chiedono. Perchè è ovvio che se a chiedere una cosa sono 100′000 persone è un conto, se la chiedono e si incaxxano 50′000′000 è un altro.

    Poi siamo in Italia e sappiamo tutti quali sono i mezzi di informazione che abbiamo nel nostro Paese. Ti ricordi quella famosa mappa pubblicata anche da Beppe Grillo sulla libertà dei mezzi di informazione? Ecco se fossimo stati in un Paese normale saremmo stati informati anche dettagliatamente sul perchè si sono incazzati come delle iene per renderci conto se avevano ragione o meno e se era il caso di aiutarli ad ottenere quello che chiedevano o meno.

    Siccome siamo in un Paese dove il 99% dei media è controllato dalla politica, si è passato a terrorizzare la gente con fantomatiche storie come l’esaurimento dei generi di prima necessità nei supermercati o della benzina nei distributori.

    Tutte storie perchè stiamo troppo bene. Se non abbiamo a disposizione tutti i giorni 24 ore su 24, 20 marche diverse per ogni prodotto è un dramma, si va in crisi. Se si paventa il rischio di dover prendere l’autobus o il treno… mamma mia che dramma!!!

    E’ da un pò che lo penso e sono convinto che l’unico modo per riprenderci anche a livello economico sia provare di nuovo che cosa sia la fame, perchè ce lo siamo dimentica e come si dice in questi casi “abbiamo il grasso alla gola” che ci annebbia la vista e ci impedisce di ragionare con granu salis.

  7. 7
    gioxxNo Gravatar Says:

    A me può anche stare bene che la categoria sia arrabbiata e voglia creare disagi ma odio chi fa del terrorismo gratuito nei confronti di coloro che non vogliono partecipare. Anche il settore metalmeccanico poco tempo fa ha indetto uno sciopero per aumentare lo stipendio a tutti gli operai, io ho deciso di non fare sciopero e andare in ufficio per portare avanti dei lavori presso alcuni clienti.

    Non per questo motivo ho trovato persone davanti la porta dell’ufficio pronte a darmi botte nel caso in cui io abbia tentato di sfondare la barriera per arrivare alla mia scrivania! Ecchecca$$o! ;)

  8. 8
    anonimiaNo Gravatar Says:

    Chi ci rimette è sempre l’onesto cittadino che si fa il mazzo per arrivare a fine mese con la cinta tirata.

  9. 9
    Davide SalernoNo Gravatar Says:

    Ma scusa Gioxx tu sei un metalmeccanico?

    Comunque sul fatto del terrorismo hai ragione.

    Io mi riferivo più che altro sul fatto che “poi chi ci rimette è sempre il povero cittadino”.

  10. 10
    gioxxNo Gravatar Says:

    Si, il mio contratto si appoggia al metalmeccanico nazionale :)

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