Euro08: il sogno continua (focus Italia)
18 June, 2008 | da gioxx |Ancora una volta per quel minimo di scaramanzia che ci si porta dietro ho deciso di non discutere della partita prima che questa venisse giocata, impaurito da una Olanda con il gioco completamente in pugno, con quel potere di decidere se buttare fuori in un solo colpo campioni e vice-campioni del mondo per poi recuperare l’eventuale bruciante sconfitta alle semifinali (qualora la Romania fosse passata indenne ai quarti, ndr).

Van Basten mantiene le promesse, sceglie 9 giocatori “a caso” da sostituire ai titolari e scende in campo con un’Olanda comunque affamata di gol anche se meno aggressiva. Un secondo tempo certamente migliore del primo, tante palle gol mancate all’ultimo secondo, due splendide realizzazioni che gli permettono di arrivare a quota 9 punti in classifica con 3 vittorie spettacolari.
Spostiamoci quindi sulla partita “protagonista” della serata appena passata, il derby giocato tra “cugini“, una combinazione che -così come la storia- ha il vizio di ripetersi ma non stanca mai, soprattutto se si pensa a quanto è in grado di sputare fuori Domenech dopo.
Francia 0 - 2 Italia

Si vola ai quarti con una vittoria firmata Andrea Pirlo e Daniele De Rossi. Il primo autore di uno splendido gol su rigore concesso in seguito al fallo di Eric Abidal (poi espulso) su Toni, il secondo su calcio di punizione generosamente deviato da Henry. Si gioca 11 contro 10 dal 24esimo minuto del primo tempo ma, nonostante tutto, l’Italia conferma di avere un bruttissimo difetto: stare tutti in difesa quando si riesce a sfondare la porta avversaria. Ciò comporta un’impossibilità di fornire palle gol decenti all’attacco e, nel caso in cui ci si distragga anche solo un secondo, lasciare spazi troppo ampi all’attacco avversario.
Sono anni che il “giochetto” funziona e puntualmente la squadra antagonista ne approfitta. Una Francia stanca, in parte demotivata e con grandi assenze non sfrutta tale opportunità e ci concede anche un secondo gol nato dalla bravura di un fantasista tutto italiano e dall’errore grossolano di una punta di diamante “blu“. Daniele De Rossi, dato per “improponibile nel campo insieme a Pirlo” (affermazione sbagliata, a quanto pare), batte uno splendido calcio di punizione che sfruttando la punta delle scarpe di Henry sorprende Coupet e si insacca nel centro perfetto della porta.
Si gioca nella metà campo francesce quasi per tutto il corso della partita. Rari ma mirati gli attacchi avversari, sempre pericolosi. Un giocatore affermato come Henry, nonostante l’errore compiuto, non si arrende mai e lotta come un vero gladiatore. Bisogna stare attenti, tenere alta la guardia e ricordarsi che “nulla è dato per scontato“, soprattutto nella prossima gara contro la Spagna domenica 22 giugno.
Meriti & Colpe
Argomento particolarmente ostico da affrontare, estremamente soggettivo per alcuni versi, spunto di discussione con voi lettori che -come me- patite sofferenze per 90 minuti di calcio della nostra nazionale.
Ci sono effettivamente dei meriti da riconoscere e delle colpe da attribuire. Gente come Zambrotta che sbaglia clamorosamente appoggio a Buffon e regala un assist pressoché perfetto a Adrian Mutu è un errore, inutile nasconderlo. Un ragazzo che però lo ammette subito dopo e gioca una partita come quella di ieri sera è, secondo me, da apprezzare per le assolute qualità che riesce a tirare fuori ogni volta che c’è bisogno.

Lo stesso mio pensiero è rivolto a ragazzi come Fabio Grosso, Daniele De Rossi, Giorgio Chiellini e tutti coloro che -chi meglio, chi peggio- hanno contribuito a regalarci forti emozioni ed un gioco che certamente non si è visto nelle due sfide precedenti.
Andrea Pirlo, il criticato
Leggo tanti blog e tante testate giornalistiche online sportive durante questo tipo di competizioni. Tanti messaggi su Twitter, tanti giornali. Andrea Pirlo è un enorme concentratore di commenti, al centro dei discorsi di tifosi, chiacchiere da bar, finti esperti e allenatori della domenica. Il 29enne giocatore del Milan è -SECONDO ME- uno dei migliori “registi” che il calcio italiano abbia mai avuto l’onore di conoscere e sfruttare a man bassa negli ultimi tempi.

Sempre in grado di creare azioni potenzialmente pericolose, bravo nei calci piazzati, inventa gioco e fa gioco cercando di sfondare quelle certezze che stanno generalmente alla base della difesa avversaria. Pirlo è un fondamentale, il tifoso gode della sua presenza e lo ritiene una certezza nel centrocampo italico.
Inutile perdere del tempo continuando a lamentarsi e tirando fuori frasi fatte come “non corre“, “dove sta mirando?” o “ma perché fa così?“. Quando Andrea calcia sa quasi sempre cosa fare e perché farlo, l’errore è una variabile della quale tenere conto, è umano come tutti quanti noi
Luca Toni, il sopravvalutato
Un pò come “sparare sulla Croce Rossa” immagino di interpretare il pensiero di mezza nazione quando dico che Luca Toni non è assolutamente la persona più adatta per ricoprire il posto di unica punta del nostro attacco. Affaticato, poco combattivo, lento, Luca non sta vivendo certamente il suo periodo migliore, sembra quasi essersi addormentato dopo i 3 gol segnati durante le qualificazioni ad Euro 2008.

Non brilla come avrebbe fatto una volta, non si propone quanto dovrebbe, si lamenta per ogni entrata brusca dei giocatori avversari quando -tempo fa- si sarebbe limitato a saltarli e proseguire verso porta. Quando non ce la fa, talvolta, commette fallo con la speranza che il giocatore avversario non ottenga nulla dall’arbitro.
Donadoni si ostina a tenerlo in campo al posto di un forse più preparato Alessandro Del Piero ma, come storia insegna, mai dire mai. La bella addormentata nel bosco potrebbe proprio svegliarsi contro la Spagna domenica prossima, con la speranza che l’aria di Vienna gli procuri più ispirazione. Noi non possiamo fare altro che incrociare le dita.
Gianluigi Buffon, la certezza
Il “più bravo portiere del mondo” conferma, partita dopo partita, di meritare il giudizio di stampa e spettatori. Stipendiato con fior di milioni di euro trasforma il suo oro in parate assolutamente impressionanti permettendoci di tirare un sospiro di sollievo e andare avanti in una competizione cominciata (escludendo le qualificazioni) nel peggiore dei modi.

Dopo una prestazione da applausi contro l’Olanda (dove ha cercato di fare tutto il possibile per emarginare la loro superiorità in attacco), una parata da premio oscar nella partita contro la Romania (su rigore di Mutu) ed un intervento fondamentale proprio ieri sera, Gianluigi è la certezza di avere una difesa pronta e difficilmente bucabile fino alla sottile linea che ci separa dal subire inesorabimente gol, uno di quelli che ci fa cadere nel bàratro della disperazione e ci fa pensare (male, ndr) che “attaccare ora è inutile, non ce la possiamo fare” …
Fretta, una cattiva consigliera!
Prima di chiudere un piccolo “intruso” per farsi due risate. Gazzetta.it dopo il primo gol olandese aggiorna il tabellino provvisorio in home page illudendo i tifosi rumeni:
Corretto dopo diverso tempo, poco prima del secondo gol dell’Italia
Non mi resta che dare appuntamento a Domenica 22 giugno (quasi certamente lunedì 23 per il resoconto), Vienna ci aspetta!



























June 18th, 2008 at 6:54 pm
sei un pazzo, non hai nemmeno nominato il migliore in campo: Cassano! Pirlo è un bravo regista, ma se non hai uno che appoggia la palla nel CENTIMETRO QUADRATO esatto dove deve essere non fai molta strada…
June 18th, 2008 at 7:04 pm
Cassano, Grosso, De Rossi & Co. saranno ripresi nel prossimo report, non posso bruciarmeli tutti in una volta!
June 18th, 2008 at 9:19 pm
Cassano per me è stato tra i migliori della partita. Leggi
http://felipegonzales.blogspot.com/2008/06/francia-italia-0-2-c-andata-bene.html
June 19th, 2008 at 9:48 am
Cassano ha sicuramente giocato bene ma bisogna riconoscere i meriti del resto della squadra. Speriamo solo che nella prossima partita possa proporsi di più
June 19th, 2008 at 1:49 pm
Toni per Del Piero? Del Piero unica punta? naa al massimo ci sta uno come Quagliarella o Borriello…
June 19th, 2008 at 3:02 pm
Io ci proverei ugualmente Overlord. Sarebbe meglio anche un Quagliarella con Del Piero dietro, basta togliere un Toni troppo demotivato per poter attaccare come si deve!