Euro08: Italia fuori dagli europei
24 June, 2008 | da gioxx |48 ore (circa) dal fattaccio. Alcuni lo davano per scontato, tanti ci speravano, i nostri giocatori ci credevano fino in fondo insieme a quel Donadoni tanto criticato e tanto amato a seconda di come ci si svegliava la mattina. Italia fuori dal Campionato di calcio Europeo 2008. Un’analisi della partita è d’obbligo, un veloce “salto all’indietro” per rimembrare le gesta di altre grandi cadute in battaglia (Olanda & Croazia) è voluto dal sottoscritto. Mettetevi comodi.
Croazia 1 - 1 Turchia (rigori: 1 - 3)
Chi se lo aspettava? La Croazia, squadra solida e aggressiva quando necessario gioca 120 minuti di partita senza mai arrendersi e stancarsi, arriva ad un sudatissimo gol del vantaggio al 122esimo minuto grazie a Ivan Klasnić. Il sogno dura pochissimo, la Turchia pareggia i conti con Semih Şentürk (123esimo minuto, secondo tempo supplementare) protraendo ancora la sofferenza e guadagnandosi i rigori.

Sfida appassionante, a malapena ho trattenuto le risate sul pareggio della Turchia che non mi aspettavo assolutamente. Mantenendo fede ad una fortuna assurda che ha assistito la formazione di Fatih Terim, ho pronosticato una vittoria di quest’ultima prima dei calci di rigore, non sbagliavo. Turchia prima semifinalista di Euro 2008 che andrà a scontrarsi con l’agguerrita Germania il prossimo 25 giugno (domani) a Basilea.
Olanda 1 - 3 Russia
“Impossibile is nothing” recitava uno spot di una nota marca di abbigliamento sportivo (e non solo) qualche tempo fa. Sembra esattamente ciò che ha pensato la squadra di Guus Hiddink lo scorso 21 giugno a Basilea quando ha bruscamente interrotto i sogni di gloria della favoritissima Olanda. Gli 11 trainati da un ottimo Ruud van Nistelrooy (autore del gol “della bandiera”) tornano a casa contrariamente alle ipotesi di chiunque avesse visto giocare la “vitaminica formazione” durante le partite di girone.

Uno spettacolo per palati fini che permette alla Russia di esultare, avere la possibilità di lottare ancora e passare come seconda semifinalista di Euro 2008. Sfiderà quindi la Spagna il prossimo 26 giugno a Vienna. I miei più sinceri complimenti ad un gruppo unito che ha dimostrato di poter far bene e di crederci a prescindere da chi si trovi nell’altra metà campo.
Italia 0 - 0 Spagna (rigori: 2 - 4)
Arriva la nota dolente del post. Chi come me pensava che per l’Italia fosse davvero difficile proseguire ha avuto ciò che si aspettava. Donadoni decide di schierare una buona formazione lasciando come unica punta un Toni che non ha convinto sin dal primo momento, fin troppo sopravvalutato, detentore di un posto che sarebbe potuto andare ad un altro attaccante tra quelli scelti per partecipare all’Europeo. E’ certamente inutile piangere sul latte versato ma è anche vero che i tifosi, a gran voce, avevano chiesto la sostituzione di Toni già dalla seconda partita (contro la Romania).

Nonostante la voglia di spingere e gli svariati tentativi di servire palla in attacco puntualmente sprecati, l’Italia ha comunque commesso i soliti grossolani errori lasciando ampi spazi all’offensiva avversaria per la felicità di un Buffon nuovamente costretto a fare gli staordinari. L’esclamazione “Buffon Santo Subito” si è sprecata sui più svariati canali di microblogging e chat istantanea, mica tanto da sottovalutare eh!
Chi ha fatto bene è ancora oggi sulla bocca di tutti noi, chi ha fatto male viene semplicemente ignorato con la speranza che un prossimo coach (o Donadoni stesso) possa migliorare le sue scelte nel breve termine, in vista del Mondiale 2010 che si terrà in Sud Africa.

Termino ben volentieri la veloce panoramica su quei giocatori che meritano -nel bene e nel male- menzione per essersi distinti durante i 90 minuti (moltiplicati 4) dal girone C alla partita dei quarti, facendo inoltre riferimento ai voti dati dal pubblico e da Gazzetta.it.
Giorgio Chiellini, il maturando
Migliore in campo (per l’Italia ovviamente) durante la partita contro la Spagna e pressoché inviolabile contro la Francia. Giorgio Chiellini, ormai 24enne (il prossimo 14 agosto, ndr), 87 kg per 186 cm appartenenti alla Juventus, è stato scelto come titolare sin dalla partita contro la Romania. Una fiducia che è stata pienamente ripagata da una splendida escalation di prodezze più volte protagoniste di salvataggi al limite dell’area dove Buffon la fa da padrone.

Battesimo di fuoco? Esame “di Stato“? A mio modesto quanto discutibilissimo parere il buon Giorgio lo ha superato a pieni voti, la speranza è quella di vederlo ancora protagonista nelle prossime competizioni ufficiali della Nazionale Maggiore. Gazzetta.it lo marchia a fuoco con un sostanzioso 8.
Antonio Cassano, il generoso
Un pezzo di cioccolato, un bijoux, un recupero abbastanza imprevedibile per l’eterno ribelle che aveva lasciato poco spazio alla fantasia dopo la convocazione in maglia azzurra. Ci si aspettava un Antonio falloso (un pò lo è stato, ndr), sempre pronto a fare “a botte” con tutti. Mi sbagliavo, fortunatamente.

Antonio ha giocato ottime palle, fornito gustosi assist sfruttati malissimo e talvolta ha anche sbagliato non cercando una propria realizzazione ma cercando di passare sempre il “lavoro sporco” all’unica punta che ci rappresentava. Male, forse sarebbe riuscito laddove l’attaccante designato ha inesorabilmente fallito. Sta crescendo, bisogna dargli quella fiducia che Donadoni ha voluto “investire” con la speranza che possa fare di più nelle prossime competizioni.
Daniele De Rossi, il braccio destro
Ne avevo già parlato la volta scorsa sottolineando quanto fosse sbagliata la “leggenda” che non lo voleva in campo insieme a Pirlo. Daniele De Rossi ha fatto “il lavoro sporco“, quello che un diffidato Andrea non è riuscito a svolgere. Nonostante il rigore sbagliato (qui un articolo in proposito) ha dato il massimo e ha cercato di favorire il gioco del centrocampo e dell’attacco svolgendo quindi il lavoro affidatogli, non gli si deve rimpiangere nulla.

Con la speranza di vederlo nuovamente insieme ad Andrea Pirlo nello stesso campo e nello stesso momento, si attendono le decisioni del prossimo C.T. (maggiori informazioni in coda a questo articolo) sul suo futuro.
Fabio Grosso, l’esperto
Freddo, sempre presente, infallibile dal dischetto, ancora una volta Fabio dimostra a tutti che quel sudato posto da difensore lo merita tutto. Ultimo rigorista a Berlino 2006, primo rigorista contro la Spagna. Vi posso assicurare che il sudore freddo prima di quel rigore scendeva deciso lungo il viso. La paura tanta, il nervosismo in quantità esagerata, Fabio non sbaglia, non delude durante l’ultima partita giocata e durante tutto il nostro cammino in Euro 2008.

La fascia è la sua casa, la velocità e la capacità di portare la palla avanti saltando gli avversari è una capacità innata che -nonostante tutto- è stata sfruttata quando necessaria (troppe poche volte). Sicuramente sarà protagonista in “Sud Africa 2010“.
Si potrebbe ulteriormente approfondire prendendo in esame i 300 minuti giocati (circa) da Alex Del Piero (non decisivo in questo Europeo), un Materazzi costretto in panchina, una coppia come Gattuso & Pirlo fermati da un cartellino rosso in due riprese (due ammonizioni in due gare differenti), la poca voglia di dimostrare quanto possiamo essere Campioni del Mondo “non solo grazie alla fortuna“, sic!
E per Donadoni? Gazzetta.it pubblica già l’articolo riguardante la sua diffida che procurerà all’Italia un nuovo C.T. ed alla FIGC 550.000 euro circa in meno nelle casse (visto che la reale scadenza del contratto era stata fissata al 2010).
Alla prossima… e ora forza Germania!


























June 25th, 2008 at 1:44 pm
Solo un paio di commenti:
1 La vittoria della Russia era più che meritata. Peccato per qualche peccato di ingenuità, dovuta alla giovinezza della squadra.
2 Toni doveva uscire già alla prima partita, altroché!
3 Donadoni è un inetto. Ha avuto anche il coraggio di dire “dimissioni? Non ci penso nemmeno”. Peccato che aveva firmato un contratto secondo il quale, se l’Italia non fosse arrivata alle semifinali, avrebbe lasciato la panchina Azzurra. Non capisco la questione della scadenza del contratto.
June 25th, 2008 at 2:28 pm
La Russia infatti ha meritato la vittoria, dico solo che contro l’Olanda non me lo sarei mai aspettato!
Su Donadoni nulla da ridire, ho appositamente linkato la notizia di Gazzetta.it pensando a quando ha tirato fuori la frase sulle sue “non dimissioni” ;P