Di automobili e autostrade

25 July, 2008 | da gioxx |


ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)

Da circa un mese (poco meno) occupavo “beato e tranquillo” (si fa per dire) la mia scrivania in ufficio a Ravenna. Mercoledì scorso, per una migrazione massiva verso Sophos Antivirus, ho fatto circa 261 km per arrivare in un piccolo paese in provincia di Brescia. Riprendere l’autostrada, quale malaugurata idea per l’italiano medio che prova piacere nel guidare e odia chi pratica questa azione in modo imbarazzante …

Voglio allietare la vostra lettura pomeridiana proponendo una efficace e ricca guida al tipico frequentatore di “A” italiana.

Avvertenze: gentili signore, gentili signori, benvenuti. Qui è il capitano virtuale che vi parla, vi preghiamo di allacciare correttamente le cinture, regolare lo specchietto retrovisore per una visualizzazione ottimale del lunotto, inserire le apposite cuffiette all’interno dei vostri padiglioni auricolari in quanto l’autoradio non funziona correttamente, questo passa il convento.

Prima di cominciare

Nel post ho fatto uso spropositato di termini dispregiativi, talvolta offensivi ed in parte razzisti. Mescolate questa stana sostanza con una risata spontanea che mi sono fatto rileggendo quanto prodotto e otterrete una strana roba da non prendere assolutamente sul serio. L’articolo è nato per farvi sorridere, rilassatevi 5 minuti prendendo una pausa, tenete la mente sgombra da tutto, commentate offendendo gratuitamente l’autore o aggiungendo ulteriori “Tipi da Autostrada” all’elenco qui di seguito!

La dicitura terrone nel secondo paragrafo non è a titolo dispregiativo, vi ricordo che il proprietario del blog è di origini nord-africane.

Audi

Requisiti minimi di sistema:

  • a prescindere dal modello scelto occorre avere un portafoglio a fisarmonica ed il conto corrente da veri fighi
  • nel caso in cui il cliente sia figlio di papà ha automaticamente accesso alla nuova A5 con il 10% di ricarico sul prezzo di listino da devolvere in beneficenza (mancia al venditore)
  • se una qualsiasi macchina tenta il sorpasso è obbligatorio accelerare per bloccare la manovra al proprio avversario. Il guidatore dell’altra macchina deve sentirsi barbone nel profondo del cuore
  • portare con se una sufficiente scorta di grano ($$) e acquistare regolarmente la ricarica punti patente per evitare qualsiasi problema e/o periodi di fermo indesiderati

Audi è segno di affidabilità, potenza, design accattivante e innovazione tecnologica avanzata. Il possessore Audi (occhio, non pilota) è una persona generalmente in linea con la moda, benestante e talvolta, nel caso in cui quest’ultima condizione venga a mancare, è un povero disgraziato che attiva un mutuo per potersi permettere la macchina da vero sborrone made in Milano Marittima.

Il possessore lecito di Audi (colui che ha il grano sonante) è uomo, in carriera, sulla trentina, camicia di Armani con giacca di Dolce & Gabbana a portata di mano, gira l’Italia per incontrare clienti generalmente facoltosi. Probabilmente sposato prova piacere nel lasciare la propria automobile alla moglie, contrariamente a qualsiasi logico ragionamento sul non lasciare mai automobili superiori alla cilindrata 600 in mano ad una donna per evitare danni troppo grossi per poter essere riparati.

Quasi sempre in terza o quarta corsia, percorre la tratta Roma-Milano in meno di 4 ore. Tu spostati e chiedi scusa per essere rimasto un secondo di troppo su quella corsia, ha già avuto necessità di lampeggiarti una volta di troppo!

BMW

Requisiti minimi di sistema:

  • un concessionario con ingresso libero affinché sia possibile scappare a gambe levate quando il venditore si distrae per un attimo
  • una giacca in finta pelle, una pelle in finta giacca e un pantalone finto-elegante per sembrare un facoltoso proprietario terriero seriamente intenzionato all’acquisto dell’automezzo che un’entità sconosciuta vi ha suggerito in sogno durante la notte precedente
  • una carta di credito ed un libretto degli assegni del nuovo monopoli
  • nel caso in cui una Mercedes stia in scia nell’attesa del sorpasso da premio oscar, azionare la levetta sotto l’accendisigari che rilascerà protossido di azoto per una più fluida accelerazione (opzione disponibile nei modelli M3 e M5 Very Huge Full Optional)

Il pilota BMW negli anni è esponenzialmente decaduto finendo nel baratro del barbonaggio spinto misto finto snobbismo non più ufficialmente riconosciuto dalla FICG (Federazione Italiana Coglioni alla Guida). Avere una BMW è come possedere un orologio di Cartier, ormai alla portata di tutti con una semplice vendita abusiva di reni altrui. E’ anche vero che con gli ottimi sistemi di finanziamento a tasso zero e taeg / tan / bif / bof / sottilette kraft di oggi è diventato tutto molto più fruibile.

Il pilota BMW può essere italiano ma anche no, molto spesso terrone con la convinzione di avere una gran macchina sotto le natiche, facoltoso ma anche no, sporadicamente in grado di intendere e di volere. Il noto marchio tedesco è spesso screditato da vecchie baracche su quattro ruote ancora in circolazione. Diversa è la storia per chi decide di acquistare signore automobili come la nuova M3 o M5, occorre tirare fuori il grano.

Pilota e macchina generalmente in terza o quarta corsia, hanno la cattivissima abitudine di fare pressione anche quando si accorgono che davanti a te c’è una carovana di macchine in coda causa alta mole di traffico. Tutto ciò non ha importanza, l’importante è sorpassare™. In rari casi offendono con decisione colui che osa stargli davanti.

Mercedes

Requisiti minimi di sistema:

  • è necessario aver compiuto il sessantesimo anno di età nel caso in cui si vogliano acquistare modelli particolarmente datati considerati “molto chic, poco trendy, tanto old style, per veri intenditori
  • if model contains *evo* or *amg* then take large amounts of money
  • è necessario scegliere un modello CLS o SLK nel caso in cui il cliente sia single ed alla ricerca della facile trombata
  • è obbligatorio effettuare un giro turistico del lungomare di Rimini per poter mostrare a tutti “quanto vale il Dio danaro

Mercedes è da sempre un segno di distinzione per l’uomo che non deve chiedere mai. Le vecchie linee tipicamente lussuose lasciano spazio a delle più accattivanti (quanto strane) sigle che si traducono con carrozzerie molto ben rifinite, aggressività, motori certamente più appetibili e grintosi per chi cerca il puro divertimento e la corsa in autostrada nella speranza di incrociare poveri illusi non in grado di “tener testa“.

Vista l’ingente quantità di automobili disponibili nel settore seconda mano, il pilota Mercedes può essere straniero, se italiano quasi sempre facente parte del gruppo anziani & affini (non vale per coloro che guidano una serie CLS / SLK / AMG / Assoret / ecc.), gira l’italia per puro piacere e riesce ad ottimizzare gli spazi caricando circa 2 tonnellate e mezzo di materiale sul tettuccio, mettendo tutto in sicurezza grazie ad una corda elastica recuperata nella cassapanca dei giocattoli della figlia. Terminale di scarico e paraurti posteriore rischiano la propria incolumità per tutta la durata del viaggio.

Contrariamente a quanto si pensa è re padrone della prima corsia, strano è che chi occupa la terza, siete ufficialmente autorizzati ad inseguirlo per dirgli che non è un vero sfruttatore / pilota di Mercedes, mi raccomando eh!

Volkswagen

Requisiti minimi di sistema:

  • scegliere Volkswagen vuol dire essere marchiato a fuoco come acerrimo nemico di tutti coloro che possiedono una Audi
  • è obbligatorio aver visto almeno una volta nella vita The Fast and The Furious e aver preso Vin Diesel come modello di vita
  • in concomitanza con il secondo requisito è altamente consigliato guidare Golf solo se motorizzazioni R32 o GTI. Il quinto modello (MK5), sia esso base o full optional, è da barboni

Non è raro (tutto il contrario) vedere Audi & Volkswagen darsi battaglia in terza/quarta corsia nelle autostrade italiane, è una tradizione millenaria che saggi piloti portano avanti, tramandano da padre a figlio e da figlio a persone incrociate per strada giusto per non tralasciare nulla.

Si narra che nel ‘600 a.C. Volk, fratellastro di Aud (entrambi crucchi, peggio quasi dei cinesi!) sognava di battere il fratello durante le corse con le automobili giocattolo sul marmo di casa. La mamma, stanca di avere giocattoli in mezzo agli impasti degli involtini primavera (noto piatto tedesco) comprò loro un pezzo di terra ed una catena di montaggio dove farli sfogare. Ancora oggi i pronipoti di Volk e Aud lavorano in quella terra tenendo le vere catene di produzione come facciata.

Pilota e automobile obbligatoriamente in terza o quarta corsia, generalmente in coppia con altra macchina dello stesso marchio o in scia di una Audi nettamente più veloce. Stargli davanti con una Punto JTD 1.9 non ha prezzo.

In conclusione

Perché questo post buttato li? Due risate, sdrammatizzo quella che è la situazione di tanti guidatori italiani che viaggiano per lavoro (o per piacere) sulle nostre autostrade invase da gente che pensa di possedere l’asfalto, che considera chi guida correttamente un ostacolo, che se ne frega della legge e dei suoi tutori ma -soprattutto- se ne frega della vita altrui e troppo spesso la distrugge senza che nessuno gli abbia mahi chiesto nulla.

Come dice sempre mio papà (tanto palloso quanto saggio): “non è di te che non mi fido ma degli altri, là fuori è una giungla e ti vengono addosso anche senza invito“.

Mah …

8 Responses to “Di automobili e autostrade”

  1. 1
    PiplosNo Gravatar Says:

    ahahah, ma a che serve il NOS sulla BMW? :D

  2. 2
    BarbaraNo Gravatar Says:

    Io più che guardare le marche e i modelli sto attenta visto che in A circolano di quei pazzi … il sorpasso a destra ormai è normale per non dire non accendere i fari , viaggiare in mezzo alla strada (nel senso a cavallo della linea bianca) etc insomma per concludere guida l’auto che vuoi basta che quando sali in macchina cerchi di guidare decentemente

  3. 3
    gioxxNo Gravatar Says:

    @ Piplos:
    serve sempre, per qualsiasi evenienza :P

    @ Barbara:
    so bene come guidano a Milano. Ogni volta che vengo li per lavoro mi tocca imbastardire completamente la guida per pura sopravvivenza :S

  4. 4
    jebyNo Gravatar Says:

    Sei un grande!! Domani parto da Milano: destinazione Reggio Calabria (Nord Africa). Porterò questo utile vademecum con me, così da non incappare in automobilisti selvaggi.

    PS: io guido una C3… su che corsia sto?
    PPS: io ho una personalissima avversione verso i marchi tedeschi.. Anche tu?

  5. 5
    gioxxNo Gravatar Says:

    @ jeby:
    seconda corsia costante con leggeri sprazzi di terza / quarta quando passi dalla A1/Modena e chiedi scusa per ogni secondo di troppo che sosti in quella corsia :P

    Nessuna avversione contro i marchi tedeschi, adoro quel tipo di macchine, mi stanno solo sulle balle chi le guida in modo schifoso :D

  6. 6
    jebyNo Gravatar Says:

    gioxx wrote:

    @ jeby:
    seconda corsia costante con leggeri sprazzi di terza / quarta quando passi dalla A1/Modena e chiedi scusa per ogni secondo di troppo che sosti in quella corsia

    terza corsia? col 1.4 a pieno carico? forse se scendo a spingere! :D

    Comunque.. buona estate a tutti!

  7. 7
    gioxxNo Gravatar Says:

    @ jeby:
    ma buona estate anche a te, io attendo Settembre per una meritata settimana di relax ;)

  8. 8
    ARcadiNo Gravatar Says:

    anche papà mi diceva sempre (ora sono grandicello non me lo dice più ma lo pensa…) “non è che non mi fido di te…. sono glia ltri che mi fanno paura”

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