TPB: La baia dei pirati oscurata dall’Italia? Mezza verità.

gioxx, 11/08/2008 ore 11.15 (ultima modifica 12/08/2008 ore 14.49) | 249 views

ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)

Ultima modifica: 12/08/2008 ore 14.49


E’ tutto vero, l’italiano medio utilizzatore di web 2.0 ha un brutto vizio che viene installato all’atto della nascita in rete: fidarsi ciecamente delle fonti. Un esempio lampante? Quello che sta succedendo con The Pirate Bay (TPB) e Telecom Italia (principalmente, fatta eccezione per qualche altro caso raro su diverso ISP).

Ore 16.42 dello scorso 9 agosto: Mashable.com annuncia l’oscuramento di TPB da parte degli ISP italiani, il mandante è un certo Silvio Berlusconi che, in onore al fascismo che regna sovrano sull’Italia, ha chiesto il blocco totale del noto tracker di file torrent, primo concorrente di Mediaset e Medusa Film.

La paura dilaga, gli italiani non potranno più scaricare l’ultima puntata di “La prova del cuoco” o l’e-book con le ricette della nonna. Ecco quindi che TPB pubblica sul blog “italiano” labaia.org un comunicato dove spiega quanto accaduto:

Fascist state censors Pirate Bay

We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.

This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way – so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.

La situazione nei commenti non migliora di molto e si susseguono interventi di italiani (e non) ricchi di frasi senza senso, proteste e forconi pronti per un vero e proprio attacco allo stato:

Berlusconi = cheif cocksucker in italy.

As far as im concerned the italian government can just go and jump off a cliff, and into the ocean… were all the sharks are swiming… and the sharks are rabid as well.

Death/overkill? Yah, but the itallian government is just trying to fuck their people up the ass with their rules/laws and other assorted bullshit.

——–

Silvio Berlusconi MAFIA!!!!!!!!!!!!!

Come detto più e più volte su questo blog odio i politici, tutti, senza fare differenza tra loro, sono degli incompetenti immeritevoli di così grandi poteri. Non difendo quindi Berlusconi, tento solo di fare chiarezza su quella che è stata la presa di posizione del mastodontico portale pirata.

Si punta il dito contro una nazione che ha abolito il fascismo, che lo persegue con quel poco di giustizia che ci è rimasta, che è popolata da gente che -come visto l’ultima volta sul blog di Matteo- attende solo che ci sia una voce fuori dal coro per poterla amplificare come un gregge di pecore che non riesce a ragionare con il neurone che gli è stato donato il giorno in cui è stata tirata fuori dalla pancia della propria madre. Preoccupante? No, semplicemente “standard“, una cosa alla quale ci si è abituati, sfortunatamente.

Su rete Fastweb, 3, Tiscali, Libero (Wind) e NGI, The Pirate Bay non ha mai smesso di funzionare (le prime due per esperienza personale, le altre in base alle risposte che mi sono state date da conoscenti). Su Telecom Italia effettivamente il problema c’è stato e c’è tutt’ora:



cliccare sull’immagine per ingrandire

Come risolvere il problema

E’ estremamente semplice e consigliato dalla stessa baia:

  • utilizzare il “dominio italiano” (qui il whois)
  • utilizzare OpenDNS al posto dei DNS dati in pasto dal proprio ISP

Il primo metodo potrebbe comunque non essere risolutivo per gli utenti Telecom in quanto buona parte dei file torrent vengono caricati dal portale principale che risulta ancora essere bloccato. Il secondo è sicuramente più drastico e funzionante.

Utilizzare OpenDNS

Metodo semplice e veloce per poter superare i filtri imposti per TPB così come decine di altri siti web bloccati “per la sicurezza del cittadino” andando di fatto ad intaccare la sacrosanta libertà che ciascuno di noi dovrebbe avere a disposizione come diritto inalienabile.

OpenDNS è un servizio di DNS gratuito, sempre aggiornato, per alcuni versi “intelligente“, atto ad offrire il miglior rapporto tra velocità e sicurezza per l’utilizzatore. Due gli indirizzi IP a disposizione, DNS primario e secondario, le procedure per la sostituzione dei propri server di risoluzione nomi sono state già pubblicate sul sito ufficiale, a me non resta che segnalare i collegamenti:

Per tutti gli altri non elencati qui sopra c’è un wizard che vi guiderà passo passo (anche nel caso in cui vogliate effettuare la configurazione direttamente sul router anziché sul PC):

opendns.com/start

Sembra ci sia proprio tutto. Ci si becca sulla baia ;)

11 Responses to “TPB: La baia dei pirati oscurata dall’Italia? Mezza verità.”

  1. 1
    AlbertoNo Gravatar Says:

    Aggiungi pure NGI tra quelli che raggiungono la baia senza problemi.
    Ti scrivo ora connesso con Eolo di NGI ed è da ieri che verifico ogni tanto e il dns principale della baia è sempre stato accessibile (l’ho anche scritto da me)

  2. 2
    gioxxNo Gravatar Says:

    @ Alberto:
    grazie Alberto! Aggiunto! ;)

  3. 3
    Stefano MainardiNo Gravatar Says:

    Bravissimo gioxx ;)

  4. 4
    Stefano UbbialiNo Gravatar Says:

    Hai pianamente ragione!
    Concordo su tutto.
    Se avessi una rubrica Best Of Week inserirei sicuramente il tuo Post.. :D Magari mi lancio e la apro… Bo.

  5. 5
    KeperNo Gravatar Says:

    Problema risolto anche per Alice/Telecom, con i loro dns funziona correttamente, non ho solo provato a scaricare con utorrent.

  6. 6
    aggeryNo Gravatar Says:

    io su rete 3 leggo un bel gdf bergamo. beato te.

  7. 7
    gioxxNo Gravatar Says:

    @ aggery:
    la situazione si è evoluta e sta diventando sempre peggio. Ci sono ulteriori informazioni anche su Google News & siti del genere :(

  8. 8
    nicoleNo Gravatar Says:

    ho messo i DNS proposti ma non va…

  9. 9
    gioxxNo Gravatar Says:

    @ nicole:
    Ciao Nicole. Il post è praticamente già vecchio, ti consiglio di dare una occhiata qui.

  10. 10
    Federica1974No Gravatar Says:

    Per quanto concerne la mafia, ho trovato in rete questo video, a mio avviso molto interessante
    ***

  11. 11
    gioxxNo Gravatar Says:

    Che c’entra la mafia con il post sopra riportato? Link rimosso, non mi piace più di tanto lo spam ;)

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