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Tipi da Coprifuoco

ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)

Ultima modifica: 10/05/2010 ore 21.33


Sabato sera, mentre buona parte della Ravenna adulta si trova al Giovinbacco per degustare un calice di vino, tutto ciò che sta tra gli 11 ed i 16 anni (al massimo 17) si ritrova nell’unico posto semi-decente dove trascorrere qualche ora in allegria: il City (non possiede un proprio sito web, linko quello del cinema incluso nel centro). Un bowling in compagnia, qualche sfida in sala giochi, magari un trancio di pizza mentre si osservano i video musicali.

Nonostante “l’ampia scelta” all’interno del centro, la vera vita è fuori, al freddo, in mezzo alla nebbia ed al fumo delle sigarette che in simbiosi tra di loro creano strane forme di vita gassose ancora non del tutto conosciute, basta tirare fuori una flatulenza per raggiungere lo stato di estasi che solo una dose di cocaina mischiata con eroina purissima può dare …

La cosa più bella e divertente è osservare come da generazione a generazione siano variati i modi di essere, di apparire e di volersi dare delle arie nel gruppo. Potrei quasi riassumere il tutto confrontando tali figure con ortaggi presenti quotidianamente sulle nostra tavole, massima innocenza, argomento di svago, da prendere con le “pinze” e magari non troppo sul serio “ma magari anche no“.

Le Patate

Meglio conosciute come le “Ragazze del Muretto“. Tipicamente in branco (3 o 4 elementi al massimo), compaiono come per magia in presenza del tipico masculo italiota. Alla costante ricerca di attenzioni, sfilano con coprivagina firmati, tacchi così alti da non riuscire a camminare decentemente, tette rivolte verso la luce artificiale nella speranza di una recuperare una dorata abbronzatura, sorriso così smagliante da emulare tranquillamente la pubblicità del dentifricio Mentadent. Vanno generalmente dai 12 ai 16 anni e sghignazzano quando un ragazzo le fissa: “Va te che bellino quello!“. Sono così piccole che ti verrebbe voglia di andare là, dare la classica pacca sulla spalla e tirare fuori una frase fatta in stile: “Figliola, quando io avevo la tua età, $parole-a-caso …”.

Una generazione ispirata a gruppi musicali come le Pussycat Dolls, estasiate dal fascino di Tiziano Ferro, magari che considerano High School Musical 3 la migliore realizzazione cinematografica mai uscita sul grande schermo. Sono -a loro dire- figherrime, assolutamente irresistibili, l’apoteosi e la massima espressione della bellezza femminile in pieno sviluppo, il desiderio di ogni bel maschietto con l’ormone libero, vero girl power allo stato brado.

Certo è che se in futuro dovessi avere una figlia, prima che riesca ad uscire combinata in quel modo da casa, farà in tempo a diventare nonna.

I Cetrioli

Meglio conosciuti come “gli sgallettati” o “ragazzini di 13 anni alla Paolo Noise“. Girando in branco potrebbero essere confusi con materiale di “altra sponda, tecnicamente quindi non disponibili“, per questo motivo molto spesso li si può trovare a pascolare con almeno una donna all’interno del gruppo, portatrice sana di organo riproduttivo femminile non ancora del tutto sviluppato. Vanno dai 13 ai 17 anni (così da sembrare più grandi), vestono eleganti, sportivi, rap-gangsta, stracciati, il tutto scelto con cura a seconda della compagnia frequentata o della serata che si intende vivere.

Frasi tipicamente rivolte all’universo femminile, all’ultimo videogioco violento uscito per PlayStation 3 o XBox 360, il cellulare che fa anche il caffé regalatogli dal papi giusto l’altro giorno, lo scooter ultra-tecnologico con almeno un neon da computer posto sotto la carrozzeria che gli permette di attraversare le galassie durante il tempo libero.

Potrebbero rinunciare a tutto tranne che alla sigaretta, alle parolacce, a quello sguardo da veri latin lover. E’ un peccato analizzare i vari casi e scoprire che

  1. nel primo si tende a tenere giusto la sigaretta accesa fino alla sua naturale morte avvicinandola di tanto in tanto alla bocca per “fare il gesto
  2. nel secondo si scopre che è dovuto alla crescita in compagnia di Reality Show quali Grande Fratello, la Talpa, l’Isola dei Famosi, sempre ricchi di linguaggio adatto ai più piccoli
  3. nel terzo si scopre che è generalmente causato da una videocassetta reperita nel cassetto privato di papà attraverso la quale quest’ultimo è riuscito a conquistare la mamma parecchi anni fa, dei vecchi insegnamenti non si butta via niente …

Certo è che se in futuro dovessi avere un figlio, oltre che indicargli la retta via più e più volte, incrocerò le dita con la sincera speranza che possa ragionare correttamente con l’unico neurone che il maschio ospita nella calotta cranica (come giustamente segnalato da Giacobazzi).

Le Melanzane Marce

Teoricamente tutto quello che non c’è nelle due precedenti categorie descritte lo si può trovare in quest’area. Tipicamente popolata dal maschio medio (20/30/40 anni), la categoria racchiude -ahinoi- perfino coloro che sperano di trovare compagnia mischiandosi al “popolo della sigaretta“, il più delle volte la compagnia di quella prima categoria fatta da ragazzine ancora troppo giovani per capire che là fuori il lupo cattivo respira ancora e non si discosta neanche tanto da quello citato nella favola di Cappuccetto Rosso che la mamma raccontava loro “qualche anno prima“.

Ricordo bene la faccia di Ilaria dopo aver incrociato lo sguardo di un quarantenne (o un ventenne che portava molto male la sua età, chi lo sa) che poco prima aveva squadrato da capo a piede una ragazza poco più che quattordicenne vestita in modo forse troppo spinto per quell’età. Sicuramente in errore lei, sicuramente da prendere a bastonate lui. Ci vuole davvero così tanto, signori genitori, a controllare un attimo più approfonditamente ciò che combina la vostra prole prima che accada il peggio?

Un pò tono polemico, un pò riflessione, un pò risate. Non so neanche io come reagirei a questo post se fossi al posto vostro.



categorie: Amici, Curiosità, Freddure, Ignoranza, Personale, Ravenna, Scuola, Vita quotidiana
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commenti: 14 Commenti

14 Responses to “Tipi da Coprifuoco”

  1. AlessioNo Gravatar November 10, 2008 at 17:34 #

    sante parole, noi qui le patate le chiamiamo le baitte, vanno dai 12 anni e possono arrivare anche ai 25, si contraddistinguono in giovane età per l’abbigliamento e il modo di parlare, in età più avanzata dagli atteggiamenti, tipici del genere sono i vari miau, zau, bazini, kissolini dusoli, tadb, tv1kdb, massei troppo fescion, non hai capito niente l’altra sera mi sono ubriacata tutta.. e via dicendo.

    Spero di non avere mai figlie femmine.

  2. gioxxNo Gravatar November 10, 2008 at 18:12 #

    @ Alessio:
    Sperare di non avere figlie femmine non è carino, di certo c’è il fatto che nel caso in cui capiti di averne, bisogna sicuramente portare particolare attenzione :P

  3. BarbaraNo Gravatar November 10, 2008 at 18:31 #

    Fortissimo questo ”spaccato” di vita ggiovane

  4. gioxxNo Gravatar November 10, 2008 at 18:43 #

    @ Barbara:
    vita CCiovane dentro BaBBaRa! :P

  5. AlessioNo Gravatar November 10, 2008 at 19:10 #

    @ gioxx:
    tante mazzate.

  6. gioxxNo Gravatar November 10, 2008 at 19:30 #

    @ Alessio:
    ma LoL, che bastardo :P

  7. JoinedNo Gravatar November 10, 2008 at 19:59 #

    Lol.. da ragazzo di 15 anni ti assicuro che è dura la odierna gioventù.. con ragazze di 13 anni che sembrano averne 40, ma dov’è finita la voglia di divertirsi senza tutte le cazzate del giorno d’oggi? Senza bisogno di truccarsi al massimo prima di uscire da casa, di essere sempre tutte tirate.. mah.. secondo me stiamo prendendo una brutta piega.
    Fortuna che ci sono questi bei post che saltano fuori dal mio feedreader che confermano le mie teorie.
    Ciao, Joined

  8. gioxxNo Gravatar November 10, 2008 at 21:28 #

    @ Joined:
    sei un giovanotto davvero :)
    Fortunatamente qualcuna ancora si salva e ne sono convinto, non sono tutte “rossetto e giropassera”, certo bisogna cercarle con “la lanterna” perché si nascondono, non si trovano mica in quella folla che ho descritto :)

    Che dire? In bocca al lupo e “continua per la tua strada” senza farti deviare da chi IMHO non ha capito che la vita non è dimostrare di avere 40 anni anche se la C.I. dice “14″ :)

  9. GianlucaNo Gravatar November 10, 2008 at 23:00 #

    “Alla mia età si usciva solo per andare agli eventi *per* NERD *con* altri NERD”, haha ;-)

    In questo post una categoria in contrapposizione potrebbe essere proprio quella “eleet”, poichè escludendo cetrioli, patate e melanzane marce non restano tanti individui `angelici` sul pianeta! ;-) )

  10. gioxxNo Gravatar November 10, 2008 at 23:06 #

    @ Gianluca:
    vero, ricordo bene quegli eventi :P

  11. A35GNo Gravatar November 11, 2008 at 09:58 #

    Che dire…molto spesso la pensiamo allo stesso modo e mi trovo quasi sempre “disgustato” dalle nuove generazioni…dico quasi sempre perchè naturalmente non tutti son proprio come quelli descritti…fortunatamente qualcuno si salva ancora…purtroppo è il numero di quel “qualcuno” che lascia a desiderare. La televisione, il lasciarsi trasportare dagli altri, la frenesia di “crescere” e fare le cose da adulti o fare quello che fanno gli altri per sembrare importanti non sempre fan bene.

    E questo purtroppo non tutti lo capiscono e se lo capiscono non sempre vien messo in pratica per paura di essere estraniati, di rimanere soli, di essere derisi…

    La colpa non è sempre dei genitori o dei ragazzi…anche della vita frenetica che oggi giorno ci accompagna…ammettiamolo…e ammettiamo anche che passare una sera con calma, a parlare, a dialogare, a cercare di capire i figli, gli amici, le sorelle, etc…potrebbe essere un ottimo aiuto imho per crescere bene e insieme.

  12. gioxxNo Gravatar November 11, 2008 at 16:35 #

    @ A35G:
    trascorrere una serata con la modalità da te suggerita è cosa assai rara ormai, se ne accorge anche uno come me che ogni tanto spegne il monitor, dice alla metà che arriva un attimo tardi e decide di fare quattro chiacchiere con il babbo, giusto per tenere in piedi quel minimo “sindacale” di rapporti umani che servono sempre …

  13. HoshimemNo Gravatar November 12, 2008 at 16:56 #

    Non apprezzo le generazioni moderne e a mia sorella che ormai ha 18 anni sto sempre a scocciarla quando mi pare tenda a vestirsi troppo “fescion” ;-)

    I ragazzetti che invece tendono all’Emo-DevoSembrareSofferenteSennòNonRimorchio mi danno sui nervi (al pari del “Son troppo figo!”) perché il concetto di virilità mi sa che non l’hanno capito.

    Ringrazio i miei genitori all’antica che mi hanno permesso di mantenere la mia dignità da quando son nata.

    Ciao!

  14. gioxxNo Gravatar November 12, 2008 at 17:04 #

    @ Hoshimem:
    amen, siamo in due (e forse anche di più se pensi agli altri commenti) ;)

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