Ravenna: Earthquake

ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)

Ultima modifica: 11/02/2014 ore 22.18


In caso di aggiornamenti aggiungerò tutto in testa all’articolo. Potete seguire la “diretta” di Repubblica.it a questo link:

repubblica.it/2009/04/dirette/sezioni/cronaca/terremoto-nord/terremoto-centro/index.html

Appelli, notizie e quanto altro ancora su Twitter & Facebook, partecipate anche voi nel caso in cui aveste delle novità, mandate un messaggio privato al sottoscritto (twitter.com/gioxx) o lasciate un commento in questo post.

16.17


SUPERATE LE 100 VITTIME …
Sono oltre 100, al momento, le vittime accertate del terremoto . Fonti dei soccorritori spiegano che, però, probabilmente si supererà questa cifra quando il bilancio sarà definitivo.

Dettagli: repubblica.it/2009/04/dirette/sezioni/cronaca/terremoto-nord/terremoto-centro/index.html

12.59


RACCOLTA FONDI “TERREMOTO ABRUZZO”
Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727 Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

  • Intesa Sanpaolo
    via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
  • Allianz Bank
    via San Claudio 82, Roma – Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
  • Banca Popolare Etica
    via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
  • CartaSi e Diners
    telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)

Dettagli: agensir.it/pls/sir/V2_S2DOC_…170566&rifi=guest&rifp=guest

12.51


ELENCO AMBULATORI RACCOLTA SANGUE LAZIO
Elenco degli ambulatori nel Lazio dove si puiò donare il sangue. Policlinico Umberto I; ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli; ospedale Sandro Pertini; Policlinico Tor Vergata; ospedale San Giovanni Evangelista Tivoli; ospedale Delfino Parodi Colleferro; San Giovanni Addolorata; Cto; ospedale S. Eugenio; ospedale civile di Velletri; ospedale civile di Frascati; ospedale civile di Anzio/Nettuno; San Camillo Forlanini; ospedale Grassi di Ostia; ospedale Pediatrico Bambino Gesù; I.F.O; San Filippo Neri; ospedale S. Andrea; ospedale San Pietro FBF; ospedale S. Spirito; ospedale civile San Paolo di Civitavecchia; policlinico Gemelli; ospedale degli Infermi di Viterbo; ospedale Civile di Rieti; centro trasfusionale di Frosinone; ospedale S.S. Trinità di Sora; ospedale S.M. Goretti di Latina; presidio ospedaliero di Formia

Dettagli: repubblica.it/2009/04/dirette/sezioni/cronaca/terremoto-nord/terremoto-centro/index.html

12.20


APPELLO AI POSSIBILI VOLONTARI
Appello dei Centri di servizio per il volontariato (Csv) di Pescara a tutti i volontari di Pescara e provincia, a contribuire nei limiti delle loro possibilità ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631. Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso), o presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10. Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, infine, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V

Dettagli: repubblica.it/2009/04/dirette/sezioni/cronaca/terremoto-nord/terremoto-centro/index.html

Non so esattamente come cominciare questo articolo, non è semplice soprattutto in questo momento di grande tristezza e preoccupazione estesa a livello nazionale. Ieri sera la terra ha tremato, tanto, su tante zone della penisola, compresa quella Ravenna che difficilmente viene coinvolta da agenti atmosferici “pesanti” durante il corso dell’anno. Fino a quando si tratta della grandinata o nevicata particolarmente violenta ok, ma nessuno si aspettava la scossa di ieri sera

Ore 22.20 circa: due scosse grado 4.7 della scala Richter colpiscono in particolare modo Ravenna, ma anche Imola, Forlì, Faenza e Ferrara:

ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=25778

«Scossa di terremoto nella zona di Forlì»

corriere.it/cronache/09_aprile_05/terremoto_marche_emilia_abfa3a42-2226-11de-b3cf-00144f02aabc.shtml

Paura, tanta, davvero. Cascano alcuni oggetti dargli armadi, il lampadario oscilla senza sosta, il tutto per cinque secondi durante i quali si bloccano arti e ragionamenti “freddi” che permettono di capire il da farsi. Peccato fosse solo un avviso per quanto accaduto una manciata di ore dopo a L’Aquila.

Terremoto in Abruzzo: crolli e morti «Tragedia nazionale»

Magnitudo 5.8 secondo Corriere.it, ore 3.32, epicentro Paganica, circa 10 KM da L’Aquila:

corriere.it/cronache/09_aprile_06/TERREMOTO_ABRUZZO_a667c48e-2260-11de-9ce1-00144f02aabc.shtml

Immediatamente il pensiero va agli amici che abitano in quell’area, fortunatamente gente come Massimo approfitta dello strumento internet per avvisare immediatamente che tutto “va bene“:

friendfeed.com/e/f233751a-a3e4-ba9d-3091-30a034dbeb42/Chieti-ANSIA-Mi-sono-appena-cagato-addosso-Mai

Scoprire dalla diretta che è tutto molto peggio di quello che si poteva pensare mette ansia, terrore, un’apparente tranquillità distrutta in pochi secondi di scossa continua, seguita da altre di assestamento:

video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_dfe42e66-2281-11de-9ce1-00144f02aabc&vxBitrate=300

31 morti accertati fino ad ora, 5 bambini almeno, vite innocenti spezzate forse per orgoglio o “dovere civile” di chi non ha voluto credere a quel pazzo di turno che con un nuovo metodo ancora non “scientificamente provatoaveva “azzeccato” la previsione della catastrofe, certamente sbagliando giorno, ma tutto da analizzare, provare, dichiarare:

L’esperto denunciato per il suo allarme «Confermo: lo si poteva prevedere»

corriere.it/cronache/09_aprile_06/previsioni_terremoto_giuliani_aac2c71e-2273-11de-9ce1-00144f02aabc.shtml

e qui l’audio:

video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_61f0801c-227d-11de-9ce1-00144f02aabc&vxBitrate=300

dibattito che quasi sicuramente “scoppierà” su larga scala non appena tutti i soccorsi arrivati sul posto termineranno il “lavoro” e dichiareranno le statistiche finali della tragedia. Si poteva fare qualcosa? Si poteva intervenire per non perdere 31 vite (e più forse nelle prossime ore) innocenti? Questo lo scambio di pareri su facebook tra me e Matteo:

Matteo Di Rosa pensa che tutto era stato predetto da Giampaolo Giuliani che si era beccato anche la denuncia per procurato allarme

Giovanni Francesco Solone alle 10.29 del 06 aprile

Attenzione però: informandosi bene si scopre che la previsione era stata fatta per una discreta manciata di giorni prima, motivo per il quale molto probabilmente si è scaturito il “detto” del “Al lupo al lupo” in seguito al quale Bertolaso ha sporto denuncia. E’ da chiarire bene questa situazione, qualcuno deve pagare (speranza vana ma tant’è!)
Matteo Di Rosa alle 10.39 del 06 aprile

Si la notizia la lessi quando uscì perchè mi interessava la questione dell’emissione del Radon. I cinesi per esempio sono, a loro dire, capaci di prevedere scosse sismiche in base alle attività solari e sono sempre curioso in merito a questi nuovi metodi.
Sta di fatto che il ricercatore, suffragato da dati e appoggiato da altri aveva previsto una …  Visualizza altroforte scossa in quell’area… se non ricordo male aveva parlato di un’area intorno Pescara.
Distanza di 5 giorni e qualche chilometro sì, però ci aveva preso!
Prima di ridere, come hanno fatto i tutti, di questi ricercatore “alternativi”, si dovrebbero fare i dovuti controlli altrimenti non siamo in tempi tanto diversi da quelli dii Galilei
Giovanni Francesco Solone alle 10.42 del 06 aprile

In Italia c’…  Visualizza altroè l’abitudine di dare retta “ai pazzi” solo quando ci scappa il morto. Peccato che in questi casi non ci scappi “un solo morto” (a voler essere cinici) ma decine di vittime innocenti che non stavano facendo nulla di male, stavano semplicemente dormendo, un’azione tanto comune quanto rischiosa se si pensa che le difese in quel momento sono pari a zero.Morti per cosa? Morti per chi? Per dire che “qualcuno aveva ragione”? Ecco, peccato scoprire solo ora che forse si poteva fare qualcosa …

anche se, giustamente, a mente fredda bisognerebbe ragionare in modo totalmente differente:

Matteo Flames Flammini alle 10.45 del 06 aprile

non ci mettiam su troppa demagogia, però… c’è da fare attenzione a parlar di ste cose

Giovanni Francesco Solone alle 10.50 del 06 aprile

Hai ragione Teo, è probabilmente la rabbia a parlare ma tant’è … bisogna solo tenere gli occhi aperti e pensare che forse si sarebbe potuto fare qualcosa prima che ci rimettessero la vita 27 persone …

Matteo Flames Flammini alle 10.55 del 06 aprile

son d’accordo.. ma le “previsioni” non dicevano ne dove ne quando.. a mente fredda, ti puoi render conto che nessuno mai si sarebbe preso la responsabilità di far evacuare tutta una regione per chissà quanto tempo..

Giovanni Francesco Solone alle 11.00 del 06 aprile

Hai perfettamente ragione, infatti la domanda resta senza una risposta “secca”. Bertolaso ha fatto il suo dovere denunciando una persona che, dopo aver fatto una previsione, l’ha palesemente sbagliata. Passa qualche giorno e si scopre che quella persona in realtà aveva calcolato male solo i giorni ma la catastrofe …  Visualizza altroè realmente accaduta. La rabbia c’è, non c’è nulla da fare.Altre vittime, altre zone rase al suolo, non passa mai abbastanza tempo tra una tragedia ed un’altra, si fa fatica ogni volta a “farsela scivolare addosso”, soprattutto quando si tratta di gente alla quale erano state fatte promesse grosse (case nuove, città rimesse “a nuovo” e tanto altro ancora) … :(

Collegamenti utili, proteste personali

Attraverso Liquida potrete seguire articoli e pareri raccolti in giro per la rete, da chi la tragedia la sta vivendo tanto quanto coloro che si sentono davvero vicini alle vittime:

liquida.it/search/terremoto-abruzzo

Vorrei poi dare spazio ad una personale protesta contro quella Radiotelevisione Italia pagata dai cittadini italiani che durante tutta la mattinata ha dedicato il suo tempo e le sue risorse a inutili giochi e perdite di tempo, contrariamente a network privati che hanno fatto reale informazione. Per questo motivo voglio ringraziare Radio 105 e lo staff di Marco Galli tutto che dalle 7.00 alle 10.00 ha utilizzato ogni minuto per aggiornare gli ascoltatori sulla situazione in Abruzzo (e non solo), il tutto continua anche in questi minuti (anche se in modo più pacato) grazie a Tony & Ross.

Vi lascio qualche altro link utile. Chiaro che tenere d’occhio Corriere e Repubblica può aiutare, aggiungo anche l’elenco delle mappe macrosismiche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia:

haisentitoilterremoto.it/index.php?page=list

E voi? State tutti bene? Cosa ne pensate? Parliamone nei commenti … anche solo per uno sfogo personale (il mio l’ho scritto fin troppo lungo, lo so!).

P.S. Scusate per il post “tolto dalla pubblicazione” stamane. Verrà pubblicato domattina alle 8.00, preferisco dare priorità a quest’emergenza, spero possiate capire.

  • http://gioxx.org gioxx

    Altra cosa che non ho specificato nel post: se qualcuno dovesse avere a disposizione informazioni riguardo una raccolta fondi per l’Abruzzo lo faccia sapere. Probabilmente (lo spero) sono tanti gli italiani pronti a donare qualcosa per chi è stato colpito dalla catastrofe …

  • Andrea

    Noi abbiamo un azienda, con dei trasportatori ci stiamo organizzando per mandare qualcosa sù.

  • Giuseppe Aniello

    per quanto riguarda la previsione del terremoto (non ho molto approfondito la cosa) alla previsione fatta il 29 Marzo è seguita in realtà una scossa a sulmona ma non della intensità predetta e a Giuliani è arrivata l’accusa di procurato allarme.

    http://www.affaritaliani.it/cronache/terremoto-abruzzo-scosse-assestamento060409.html
    qui Giuliani dice che è stato dichiarato il falso e che le previsioni erano giuste.

    Io penso, visto che la tecnica utilizzata per la previsione è nuova (4 anni fa piu o meno http://www.ugis.it/a010705-terremoti1.html) penso che sia anche lecito dubitare, ma è altrettanto lecito (dato che siamo nel dubbio) comportarsi come una persona che pensa “so tutto io e tu non capisci niente”? bha… io penso proprio di no… voglio dire se ti dico che ho dati concreti sui quali basarmi per dirti che un asino vola, per quanto assurda tu la possa trovare come cosa, sei tenuto come minimo a controllare quello che dico visto che ne vanno di mezzo delle vite.

  • http://gioxx.org gioxx

    @ Andrea:
    Lodevole iniziativa Andrea, sta attento però a quanto richiesto dalla Protezione Civile, meglio non ingombrare le strade che portano alle zone disastrate perché sono letteralmente invase dai mezzi di soccorso. In bocca al lupo ai tuoi ragazzi!

  • http://gioxx.org gioxx

    @ Giuseppe Aniello:
    verissimo, concordo al 100% Spero solo che non sia stato l’orgoglio di un più “anziano esperto” a dubitare dell’operato di Giuliani, ci mancherebbe solo questo :(

  • Shown

    la previsione di scosse telluriche non è (allo stato dell’arte della tecnologia e della conoscenza del fenomeno) prevedibile con un errore di approssimazione tale da considerare opportuno l’evacuazione o altre misure precauzionali e preventive atte alla salvaguardia della vita di migliaia di persone, come del resto spiegato e ribadito più e più volte dai massimi esponenti di centri di ricerca nazionale ufficiali italiani anche in seguito alla riunione tenutasi il 30 Marzo a L’Aquila stessa in seguito ad uno sciame sismico che si potrae ormai da diversi mesi.

    La sinergia, comunicazione e organizzazione all’interno e tra gli organi di governo e di soccorso è stata elevata rispetto ad altre calamità accorse negli ultimi anni e decenni.

    La previsione screditata dalla Protezione Civile è inesatta per almeno località (Sulmona e non L’Aquila) e data/ora in cui la scossa disastrosa si sarebbe verificata. Se si fosse dato credito alla previsione le cose come sarebbero andate? Casomai si evacuavano i centri ritenuti più a rischio e si portava la gente proprio a L’Aquila, epicentro reale del sisma, o in altri centri comunque maggiormente colpiti rispetto a Sulmona.

    Le critiche verso Bertolaso non sono condivisibili secondo una visione quanto più incline alle dinamiche che regolano eventi del genere ed a ciò che si può fare e che realmente viene fatto per limitare quanto più possibile i danni a cose e/o persone. Non con questo si può negare che siano state fatte sviste madornali in passato in altre circostanze di emergenza, ma non è questo il caso.

    Detto ciò porgo il mio cordoglio a tutte quelle persone che hanno subito perdite a loro importanti.

    Saluti

  • http://gioxx.org gioxx

    @ Shown:
    grazie per il commento vecchio mio :) Forse non sono del tutto d’accordo ma rispetto la tua opinione, nonostante ribadisca quanto affermato sopra, forse si poteva fare qualcosa, occorre valutare bene quanto accaduto e -magari- mettere in pratica comportamenti differenti in una prossima (ahinoi quasi sicuramente ci sarà) occasione …

  • Sanghino

    Premesso che fare polemica in questo tragico momento è inopportuno e irriguardoso per tutte quelle famiglie colpite da questa tragedia, devo dire che condivido quanto detto da Shown.

    Le responsabilità non sono da cercare intorno a quella “previsione”, a chi l’ha fatta e a chi ha ritenuto non fosse troppo precisa per essere considerata.
    Il problema è semmai che troppe delle case in cui viviamo non rispondono ai minimi criteri antisismici. Magari molti degli edifici crollati risalivano ad inizio secolo o forse anche prima … molto più preoccupante semmai è la condizione in cui gravano gli edifici pubblici, magari più “moderni”.
    E’ necessario predisporre un sistema di verifica degli edifici e di incentivi al consolidamento, quando possibile, o alla ricostruzione. però le famiglie non possono essere abbandonate in questo compito, anzi è necessario che siano accompagnate in tutto e per tutto.

    Chiudo questo mio rivolgendo un pensiero a tutte quelle persone che hanno perso la vita, ai troppi bambini rimasti sotto le macerie, alle famiglie, ai sopravvissuti che oltre al dolore relativo alla perdita dei propri cari si trovano anche senza più un tetto, senza più un ricordo di una vita intera.

  • http://www.cristianofino.net Cristiano

    Conosco molto bene l’Aquila dato che, per motivi istituzionali, ci devo andare spesso.
    E’ una città antichissima: un piano di evacuazione è molto complesso anche perchè ha solo due arterie principali per il deflusso rapido del traffico.
    Fatte queste premesse, tenete presente che il sisma ha demolito anche strutture ritenute sicure a causa del cosidetto effetto domino.
    Molte sono implose perchè costruite a membro di segugio (vedi “casa dello studente”).
    Cosiderate inoltre che, in effetti, molta gente ha salvato la pelle perchè c’era già stata una scossa dopo la mezzanotte e questi avevano deciso di passare la notte in macchina, nonostante fossero stati rassicurati dalle autorità che nulla sarebbe successo.
    Ed è su quest’ultimo punto che andrebbe fatta chiarezza anche se, come ho già espresso sul mio blog, la dietrologia è ormai inutile di fornte all’entità della tragedia.

  • http://gioxx.org gioxx

    @ Cristiano:
    Assolutamente d’accordo sul fatto che la dietrologia non serva a nessuno, molto preoccupato invece per le future occasioni, spero decisamente che non accada mai più un evento simile, soprattutto per il numero di vittime maturato, davvero alto, troppo alto se si calcola che quella povera gente era totalmente indifesa e nulla aveva fatto per meritare una cosa simile …

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