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Di soldi e santoni: il caso PromoDigital / Wikio

ATTENZIONE: Questo post e' stato scritto piu' di 3 mesi fa. Potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a scrivere un commento per chiedere delucidazioni! :)

Ultima modifica: 22/03/2010 ore 16.36


Non starò qui a parlarvi di cosa ha comprato chi (e viceversa) né tanto meno cosa è accaduto durante il fine settimana. Semplicemente -a mente abbastanza fredda- vi racconterò il mio punto di vista (quindi occhio a misurare bene eventuali risposte che pretendono di aver ragione per partito preso) riguardo la questione. Magari vi dirò cosa ne penso, perché ho fatto sparire un post del quale in realtà non mi vergognavo (e non mi vergogno tutt’ora) e cosucce così, mettetevi comodi.

Di cosa stai blaterando?

Della fusione tra Wikio e Promodigital ne ha parlato Elena in un post abbastanza completo che esprime dei dubbi sicuramente rispettabili anche se non condivisibili (per ciò che dice la mia testa, sia chiaro):

delymyth.net/blog/2010/3/18/video-wikio-compra-promodigital-le-mie-lunghe-considerazioni.html

Un post che ha dato l’avvio ad una discussione piuttosto animata tra blog, social network vari e incontri reali. Basti pensare alla tavola rotonda organizzata ieri pomeriggio negli uffici di The Fool (azienda con a capo Matteo Flora). Per chi volesse dare una occhiata in differita, qui c’è la registrazione.

Hai venduto il blog?

Qualcuno mi ha accusato di aver venduto il blog, mai frase fu più sbagliata.

Il blog è mio e tale resta, l’unico accesso secondario a questa piattaforma è in mano a quello strano essere che abita dalle parti di Chieti che probabilmente si è anche dimenticato di averlo. Non voglio soffermarmi particolarmente su quanto mi è stato detto perché potrei diventare inutilmente scurrile e immagino non ne valga assolutamente la pena, soprattutto se si pensa che le accuse sono state avanzate senza neanche provare a partecipare al nuovo programma proposto da Promodigital.

Il mio pensiero sembra invece averlo interpretato benissimo Roberto Dadda (sto ancora stupendomi di ciò, non te la prendere Bob) che ringrazio per aver messo i puntini sulle “i” anche quando il sottoscritto ha deciso di prendersi del tempo prima di sfogare la rabbia e i ragionamenti in questo articolo ;)

robertodadda.blogspot.com/2010/03/wikio-e-promodigital-dove-sta-il.html

Riassumo io senza creare sforzo inutile a chi non vuole sorbirsi le righe di Roberto: patetici, saccenti, moralizzatori della domenica. Ecco, parole chiave che caratterizzano esattamente ciò che penso di parte delle persone in questione. Sono le stesse persone che -contrariamente ad Elena- non sono tornati sui propri passi, quelli che hanno accusato per generare polemica.

La colpa è di chi azzarda

Collaboro con Promodigital dalla loro nascita, ho quasi sempre preso parte alle loro campagne, talvolta azzardando e mettendoci la mia faccia anche quando si doveva parlare di cose non propriamente legate agli argomenti che adoro trattare per competenza o per pura passione, magari sbagliando, ma sperimentando continuamente (e cercando di capire anche dove poteva arrivare la critica altrui), scusandomi quando necessario.

Andrea Colaianni (staff Promodigital) aveva già dato la notizia della fusione ad alcuni blogger diverso tempo fa, si parla del 26 gennaio 2010, ben distante dall’evento di qualche giorno fa. Avevo già dato una occhiata alla nuova piattaforma, avevo già iscritto il mio blog, ero interessato a testare “anche questa“. L’occasione è arrivata proprio con la sponsorizzazione Sony. Una traccia dalla quale partire, del materiale, uno stupido widget da provare e magari recensire.

Ho realizzato l’articolo e -come faccio da sempre- ho specificato ad inizio post che si trattava di un post sponsorizzato. In casi come questo il lettore può:

  • leggere e magari esprimere un proprio giudizio, una critica costruttiva;
  • andare avanti magari segnando come letto l’articolo (nel caso utilizzi un feed reader);
  • chiudere la pagina web nel caso in cui stia leggendo il blog tramite un browser.

Di queste 3 opzioni evidentemente nessuna è piaciuta, ecco quindi partire la polemica. Nell’occhio del ciclone il sottoscritto e Andrea Contino. In seguito una serie di altri blog come riportati in un articolo di Matteo:

lastknight.com/2010/03/20/kratorize

Ancora oggi devo capire che colpa ne hanno avuto le persone che hanno deciso di partecipare alla campagna rispettando il lettore e dichiarando che quanto pubblicato era frutto di una sponsorizzazione. Devo anche capire quanto è stato deciso e / o quanto verrà fatto in seguito all’incontro di ieri pomeriggio, perché se ben ricordo il suono fastidioso del campanello dell’ufficio di Matteo, difficilmente riesco a ricordare decisioni prese durante la tavola rotonda (oltre al fatto di dover sicuramente modificare le tanto criticate FAQ del servizio).

In conclusione

A me pare proprio -sfortunatamente- che si tratti di un cane che morde la propria coda. A questo punto vale quanto detto nel secondo paragrafo: in casa propria ciascuno è libero di fare esattamente ciò che desidera. Chi non lo apprezza potrà tranquillamente prendere la porta d’uscita, rimango dell’idea che se ci si scandalizza per così poco (o se si pensa che la credibilità possa venire a mancare per un post dichiarato) DEVE evitare di perdere tempo a leggere questo blog (e come questo, tanti altri) ;)

Giovanni

L’area commenti è a vostra disposizione. Eventuali accuse senza fondamento e / o offese gratuite saranno censurate  senza troppe spiegazioni, c’è un limite alla sopportazione.



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commenti: 12 Commenti

12 Responses to “Di soldi e santoni: il caso PromoDigital / Wikio”

  1. soloparolesparseNo Gravatar March 22, 2010 at 16:46 #

    Daccordo su tutta la linea.
    Proprio non riesco a capire il problema.
    Post dichiarato sponsorizzato, chi vuole legge, altrimenti si va oltre (e se il lettore riterrà la colpa irrecuperabile cancellerà il blogger dal proprio reader!).
    Io credo ancora che chi cerca notizie su un prodotto/campagna non si fermi al primo risultato e sia capace di scindere in base a quello che legge, non in base al fatto che chi l’ha scritto sia stato pagato per farlo…

  2. gaetanoNo Gravatar March 22, 2010 at 17:38 #

    Ciao Giovanni, :)
    sono Gaetano di PromoDigital, ovvero colui che ti ha contattato per la campagna “on air” su GoW III.
    Ho seguito con molto interesse gli sviluppi di questi ultimi giorni attorno alla questione sollevata dalla “sponsored conversation”.
    Innanzitutto mi spiace che si sia creata tutta questa bagarre attorno a te ed ad altri blogger.
    Vorrei far presente che il tuo coinvolgimento, così come quello degli altri 34 blogger contattati, è stato determinato dalla passione per i videogiochi e dal valore aggiunto in termini di creatività, originalità ed esperienza di un videogamer.
    Condividendo la tua lucida analisi sulla libertà di scelta del blogger/lettore del blog, resto perplesso sul perché tu abbia rimosso il tuo post.
    Detto questo, spero di vederti coinvolto in altre nostre iniziative.

    A presto

    Gaetano

  3. gioxxNo Gravatar March 22, 2010 at 17:55 #

    @ gaetano:
    ho voluto rimuovere il post per le troppe polemiche subite (in modo ingiusto o giusto è tutto da definire con chi le ha mosse). Stai sicuro che dal prossimo giro mi farò ben pochi problemi, come specificato nell’articolo sopra pubblicato ;)

  4. gaetanoNo Gravatar March 22, 2010 at 18:09 #

    @gioxx
    ok, al prossimo giro allora :)

    A presto

    Gaetano

  5. MaximeNo Gravatar March 22, 2010 at 20:35 #

    (Ops)

  6. AlbertoNo Gravatar March 22, 2010 at 21:43 #

    Ho seguito distrattamente tutta la vicenda e non mi sono fatto un idea definita su cosa sia “giusto” fare o non fare.
    L’unica cosa certa che so è che mi dispiace parecchio che tu abbia subito questa pressione perché, conoscendoti, so che non la meriti.

  7. MatteoNo Gravatar March 22, 2010 at 22:29 #

    A parte tutta la discussione (noiosetta, per quanto mi riguarda) in giro per blog e social network vari, dico solo questo: ti considero una persona attendibile indipendentemente da uno o più post sponsorizzati. Se poi scrivi una cazzata, te lo faccio presente e finita lì. Sponsor o non sponsor, soldi o non soldi.

  8. gioxxNo Gravatar March 22, 2010 at 22:33 #

    @ Matteo:
    ciò che chiedo a chi mi legge: massima trasparenza e anche offese se necessario, basta che siano davvero meritate e magari giustificate, grazie per l’ottimo parere che condivido :)

  9. Federico MorettiNo Gravatar March 23, 2010 at 00:41 #

    A me su tutta la vicenda emersa dalla blogo-sempre-più-palla-sempre-meno-sfera italiana viene in mente solo un motivetto: Mahna Mahna… but the question is: who cares? È un po’ come l’acquisizione di BlogBabel da parte di Liquida: c’è sempre qualcuno a cui rode il c**o, perciò si mette a criticare. Mah.

  10. TechnoNo Gravatar March 25, 2010 at 16:57 #

    Volevo solo dire che mi ha fatto piacere conoscerti, malgrado questo “flame” a tratti cavalcato da qualcuno!
    Dimostra che soldi o non soldi, a differenza dell’opinione di qualcuno, c’è sempre UN CUORE dietro un bloggher!
    ;)

  11. gioxxNo Gravatar March 25, 2010 at 18:13 #

    @ Techno:
    piacere mio ;)
    E si, soldi a prescindere si dovrebbe bloggare per passione prima di tutto :)

Trackbacks/Pingbacks:

  1. Terzo Valore: investire nel no-profit, unendo l’utile al dilettevole - Matteo Moro - April 23, 2010

    [...] bene, Ebuzzing.com (gruppo Wikio) mi pagherà un sacco di soldi per averlo scritto! Si è già parlato della questione e ho già detto come la penso, quindi [...]

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