OS X: abilitare la scrittura su NTFS

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Mi ricordo che fino a qualche anno fa bastavano un paio di software gratuiti, qualche minuto per l’installazione e un riavvio per risolvere forse il problema più banale ma altrettanto fastidioso su OS X: la scrittura su NTFS, il file system utilizzato da Microsoft Windows, lo stesso che è andato a sostituire il vecchio FAT32 (ancora utilizzato per determinati supporti di memorizzazione), mi ricordo ancora quell’articolo di Davide che avrò spammato a tutti quelli in difficoltà decine e decine di volte :-)

Scrivere su NTFS oggi

Lo stesso Davide ha scritto un nuovo articolo qualche tempo fa per spiegare cosa è cambiato e cosa è possibile fare adesso per risolvere questo problema. Non volendo installare alcunché sul Mac ho deciso di rispolverare la vecchia maniera e fare a mano ciò che avrebbe potuto fare un’accoppiata da applicazioni terze, il tutto senza modificare permanentemente il comportamento del sistema.

Chiariamo subito: se volete risolvere il problema senza perdere troppo tempo seguite l’articolo aggiornato di Davide, basta e avanza. Nel caso in cui invece vogliate capire come poter scrivere su NTFS “a comando” e senza installare alcunché questo è quanto … ma ricordate (come mi è stato giustamente fatto notare) che la soluzione non è ancora da considerarsi stabile e ufficialmente rilasciata da Apple, potrebbe quindi non filare tutto liscio sul vostro spazio disco in NTFS ;-) (a me non ha causato problemi, ma sono solo un caso su chissà quanti).

Mano al Terminale

Collegate il vostro disco esterno formattato in NTFS e -per evitare ogni tipo di problema- assicuratevi che il nome assegnato non abbia spazi all’interno (niente “Disco di Giovanni” tanto per capirci, potrebbe invece andare meglio “DiscoDiGiovanni“). Aprite una finestra di Terminale (cercatelo da Spotlight e avviatelo, lo trovate anche in Applicazioni / Utility) e create il file fstab relativo al disco esterno / penna USB:

sudo nano /etc/fstab

inserite la password dell’amministratore di sistema (voi, nda) se l’avete specificata (altrimenti premete invio senza scrivere alcunché), quindi copiate ed incollate questo al suo interno:

LABEL=MiData none ntfs rw,auto,nobrowse

sostituendo MiData (nome del mio disco esterno, nda) con quello del vostro dispositivo. A questo punto premete CTRL + X e confermate con Y l’uscita dal programma salvando però il contenuto appena inserito nel file (quindi premete invio, nda).

Da questo momento potrete scrivere sul supporto formattato in NTFS direttamente dal vostro OS X. Unico neo di questo metodo è che il supporto, quando verrà ricollegato in USB, non verrà automaticamente mostrato sul Desktop, come invece succede di default. Per aggirare il problema basterà semplicemente creare un collegamento alla cartella “Volumes” (volumi montati nel sistema) sempre tramite Terminale (oppure, tramite lo stesso, lanciare il comando “open /Volumes/”, ma capisco che questo possa seccarvi ogni volta), per farlo basterà lanciare un ultimo comando:

sudo ln -s /Volumes ~/Desktop/Volumes

questo farà comparire un collegamento ai volumi montati direttamente sul vostro Desktop :-)

Metodo funzionante, gratuito, che richiede il minimo sforzo se siete già abituati ad usare il Terminale per altri motivi e non volete installare altro software sulla vostra macchina, utile soprattutto in casi di emergenza (non capiterà ogni giorno di dover scrivere su supporti non formattati dal vostro stesso sistema operativo, soprattutto se lavorate solo con il Mac).

Stanchi della scrittura su NTFS?

Come detto ad inizio articolo (circa) questa modifica non è permanente e può essere facilmente (parecchio) rimossa, sempre utilizzando il Terminale. Apritelo e lanciate questo comando:

sudo rm /etc/fstab

Questo bloccherà immediatamente la possibilità di scrivere sul disco / penna usb formattata in NTFS, tutto tornerà alla “normalità” come nulla fosse mai successo. Pulito tanto quanto il metodo per l’abilitazione, di sicuro più veloce! ;-)

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  • http://www.claimid.com/koolinus kOoLiNuS

    Con quale mole di dati hai provato a scrivere su NTFS ? e poi i dischi così scritti li hai dati in pasto a windows senza problemi ?

  • http://gioxx.org/ Giovanni

    In un prossimo articolo (spero entro breve) spiegherò come far puntare Time Machine proprio su un disco NTFS collegato ad una macchina Windows in rete LAN / WiFi, indovina quindi quale mole di dati ho scritto in NTFS per fare un test prima di spostarlo in rete … :-)

  • http://www.claimid.com/koolinus kOoLiNuS

    buono!

  • http://www.claimid.com/koolinus kOoLiNuS

    P.S. = da che versione di OS X in poi funziona il giochetto ?

  • Naet

    Dato che il supporto è evidentemente “non stabile” magari metti un avviso all’inizio del post per evitare il fortunato di turno perda qualche migliaia di foto pensando di essere furbo.;)

  • http://gioxx.org/ Giovanni

    Lo sto usando su Mavericks ma se ho ben capito è già presente dalla precedente versione dell’OS ;-)

  • http://gioxx.org/ Giovanni

    Ha senso, grazie per la segnalazione, provvedo :-)

  • gerod

    Grazie per l’info.
    Domanda: per chi ha già un software che abilita la scrittura, deve per forza disinstallare il software e poi abilitare da terminale o si può fare tranquillamente?
    Ad esempio, io adesso con un software di terze parti posso formattare anche NTFS.
    Potrei provare….

  • http://gioxx.org/ Giovanni

    In realtà non ho provato. Da quando ho acquistato il nuovo Macbook ho scelto di non installarci software di terze parti per la scrittura su NTFS quindi questa procedura è stata eseguita “ad-hoc” per necessità. Calcola che si tratta di un primo supporto nativo e potenzialmente instabile, problema che invece non hanno proprio quei software di terze parti.

    Io non disinstallerei ciò che tu hai attualmente e mi limiterei al massimo ad un semplice test. Ciò che già funziona può essere lasciato lì a funzionare. Se un domani Apple deciderà di rilasciare stabilmente la scrittura nativa in NTFS allora si che avrebbe senso disinstallare quel tipo di prodotti! ;)

  • Pingback: Time Machine: backup in rete su disco NTFS collegato ad una macchina Windows | Gioxx's Wall

  • gerod

    Provato su Macbook air con Mavericks e funziona.

    Un pelo laborioso da usare perché avendo più volumi diventa difficile da gestire.

    Non ho capito se hai N volumi devi ogni volta modificare la stringa

    LABEL=MiData none ntfs rw,auto,nobrowse

    oppure ne puoi aggiungere più di una.
    Grazie milla

  • http://gioxx.org/ Giovanni

    Io ne ho solo uno quindi ovviamente non ho fatto ulteriori test, in ogni caso credo tu possa semplicemente aggiungere alla lista :-)

  • Carlogia

    Salve.

    Ho provato ad attuare il consiglio relativo ai comandi da Terminale (sudo … e LABEL .., con tanto di password (che ha regolarmente ricevuto, e di invio finale).

    E poi ho riavviato il mio MacBook Pro (fine 2011 con mavericks OS X 10.9.3, e una partizione dell HD interno tra HD MacIntosh e BOOTCAMP (collocata ovviamente ‘a fianco’ del HD MacIntosh e della Network (Boot Camp dove già installati ci sono Windows 8.1 e altri vari programmi che posso usare appunto solo in windows)).

    Ovviamente volevo e voglio poter scrivere anche nella partizione BOOTCAMP da Mac, per quello ho provato l’intervento da Terminale che sopra dicevo.

    Purtroppo il tentativo non è riuscito (non riesco a fare salvare nello spazio BOOTCAMP da mac). Solo dopo questo tentativo ho cercato di attuare anche il secondo consiglio relativo alla visualizzazione : ‘sudo ln -s/Volumes ……’, perché anche dopo il riavvio non vedevo più la partizione BOOTCAMP in Finder (né nelle possibilità di indirizzo al momento di salvare un qualsiasi documento).
    Purtroppo nemmeno l’ulteriore comando da Terminale è riuscito a far ricomparire la partizione Botcamp: dopo un ulteriore riavvio in effetti era comparso in Desktop di Finder un collegamento (in forma di alias di cartella) ai vari Volumi, ma tra questi ancora solo MacIntosc e Network).

    In assenza di notizie di suggerimenti al proposito, ho dovuto intanto disattivare quel dispositivo (con l’ulteriore comando da Terminale : ‘ rm /etc/fstab ‘ , che per tua bravura e mia fortuna avevi indicato nell
    In effetti, dopo un ulteriore riavvio (e un preoccupantissimo momentaneo blocco subito dal sistema subito dopo, peraltro non più ripetutosi, almeno fio a ora), almeno sono tornato a rivedere la partizione Bootcamp al suo posto.

    Come posso risolvere ?
    Forse la procedura non è pensata o testata per un HD interno, anzi per una partizione BOOTCAMP su interno principale .

    Cosa mi consiglii ? Comunque grazie e complimenti.
    Dai commenti e difficoltà anche assai spiacevoli che vedo riportate neil’altro sito che propone di installare MacFuse (nuovo o precedente ancora free), mI pare che MacFuse sia ancora molto instabile e pericoloso, e quindi preferibilmente da evitare

    Come posso risolvere, appunto ?

    comunque grazie e buon lavoro

    Carlogia

  • http://gioxx.org/ Giovanni

    Ciao Carlogia,
    è esatto ciò che hai pensato: l’articolo è stato pensato, testato e realizzato per poter scrivere su un disco NTFS esterno o su una partizione di rete Windows (quindi anch’essa in NTFS) ma non per una partizione specifica Bootcamp.

    Come detto nell’articolo stesso l’intera procedura non è da considerarsi stabile e priva di possibili errori e anche a me è toccato passare per la fase brivido quando sono spariti i volumi dalla macchina e solo il sudo rm /etc/fstab mi ha salvato la pelle. Questo perché -fondamentalmente- Apple non ha mai reso ufficiale la scrittura su NTFS, non la considera ancora supportata e si spera che possa finalmente entrare a far parte di un prossimo aggiornamento di OSX così da evitare bestemmie e rischi di un qualcosa di artigianale come quanto riportato nel mio articolo.

    A questo punto mi chiedo se non abbia davvero senso provare a passare da FuseOSX come riportato nell’articolo di Davide: http://davidesalerno.net/2013/01/ntfs-e-mac-os-aggiornamenti-vari/

  • arfo

    Salve,
    ho appena testato, per fortuna su una chiavetta ‘muletto’, le operazioni suggerite nell’articolo ma il risultato è che la chiavetta compare per un secondo in volumes ma poi sparisce quindi, di fatto, non posso più nemmeno vedere il suo contenuto… (la vedo invece su pc)
    c’è qualche alternativa? come posso rivederla anche su mac?
    Grazie

  • arfo

    ciao di nuovo,

    col comando indicato alla fine

    sudo rm /etc/fstab

    sono riuscito a rivedere la mia chiavetta ma di scriverci neanche a parlarne…

    Ora provo con un altro disco…

  • arfo

    con questo ce l’ho fatta!

  • http://gioxx.org/ Giovanni

    Bene, evidentemente la chiavetta utilizzata non era proprio “in forma” (e si, sul fatto che il volume sparisca può succedere in quanto -come detto- Apple non ha ancora ufficialmente abilitato la scrittura su NTFS e passare dal terminale è un aggirare l’ostacolo che però non è stabile come dovrebbe) :-)

  • Oscar

    Perfetto!!! Thanks a lot!! Non penso di reinserire il blocco di scrittura NTFS….. è così comodo! E poi sto cavoli se non a pare in automatico il simbolo della chiavetta…. con il collegamento di Volumes sulla scrivania và di lusso!!