Sony CP-V5G: non di soli colori tradizionali è fatta l’energia

La sigla ricorda più C-3PO, ma in realtà si tratta dell’ennesima batteria tampone che possiamo tenere a portata di mano per evitare di rimanere con lo smartphone a terra, ormai per molti più grave di una gomma forata in autostrada alle tre di notte e senza copertura assistenziale. Non è certo un prodotto nuovo e ovviamente ne esistono di nuovi, il vantaggio di questa soluzione Sony è però l’essere comoda, soprattutto per chi va in giro con un marsupio o equivalente (io uso il borsello e mi faccio odiare dai tradizionalisti, poco male).

Sony CP-V5G: non di soli colori tradizionali è fatta l'energia

Parte della famiglia CycleEnergy, è molto diversa dalla sorella minore CP-V3A che utilizza quotidianamente Ilaria e della quale si ritiene più che soddisfatta. Si passa dai 3000 ai 5000 mAh per permettere di sfruttare una carica e mezza circa di una batteria da smartphone o circa mezza carica di tablet, dato che oggi ci si estende tra i 2500 e gli 8000 mAh circa (questi ultimi basati sui poco più di 7300 di iPad Air 2, preso come esempio, nda).

Nel pacchetto del prodotto troverete la batteria (ma va?) e un cavo microUSB che servirà ovviamente a caricarla e scaricarla, ammesso che voi abbiate un dispositivo Android. Diversamente dovrete procurarvi un cavo 30 pin (iPhone 4S e inferiori) o Lightning (attuale) da portare oltre il cavo microUSB. Nessun attacco a muro, dovrete procurarvelo in autonomia (ormai nulla di più semplice) o caricare la batteria tramite una delle porte USB del vostro PC. Se siete possessori di iPhone o iPad con cavo Lightning vi consiglio l’acquisto di un cavo corto perfettamente compatibile (che uso quotidianamente): AUKEY Cavo Lightning da 20cm bianco (certificato Apple MFi), comprato ormai qualche mese fa (giugno, nda) e che porto in una bustina contenente tutti i cavi “in caso di emergenza” ;-)

Aukey Lightning 20cm - Sony CP-V5G: non di soli colori tradizionali è fatta l'energia 1

Accanto alla porta microUSB (della batteria tampone) troverete un indicatore a led per conoscere lo stato di carica di Sony CP-V5G (i colori sono 4 e vi faranno capire a occhio a che stadio di ricarica ci si trova). I tempi però sono certamente lunghi e per poterli “sopportare” potreste pensare di sfruttare la notte. Si parla infatti di circa 6 ore se collegata a un adattatore c.a. e 12 se si utilizza una delle porte USB del PC. È ovvio che possiate staccarla prima del dovuto, ma ovviamente non potrete godere di una carica completa del vostro smartphone (figurarsi del tablet, per il quale però si adatta a 1,5A in uscita, in completa autonomia). Lo stato di scarico totale si raggiunge in 120 minuti al massimo.

Sony garantisce la qualità del proprio prodotto, e dice che questa batteria è in grado di conservare oltre il 90% della sua energia anche dopo 1000 ricariche. Io ovviamente non posso ancora testimoniarlo (e spero di impiegarci ancora molto ad arrivare a quel numero di cicli) ma spero che questo oggetto possa vivere più a lungo possibile, per non rimanere mai a secco di energia ;-)

Il perché del titolo è facile intuirlo. Io possiedo quella con la colorazione verde mela (che vedete nell’immagine principale dell’articolo), ma esiste in diversi altri colori, che voi stessi potete vedere nella scheda del prodotto sul sito di Sony.

Sony CP-V5G è disponibile sul mercato a un prezzo consigliato di 29,90€, la si trova facilmente su Amazon a 25,90€ e consegna gratuita per i clienti Prime (a ora, che sto scrivendo l’articolo), potete acquistarla puntando il vostro browser a questo indirizzo.