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Solo il meglio per la tua quotidianità: 10 estensioni consigliate per il tuo Firefox

Periodo di ferie, fiacco dal punto di vista delle pubblicazioni, mea culpa, sto giusto godendomi qualche giornata di mare e relax puro in attesa di rientrare in azienda per tirar poi dritto verso il periodo natalizio 2010. Voglio dedicarvi un articolo leggero, comparso in “anteprima” lo scorso 5 agosto su Wired.it, anche quest’ultimo in versione light estiva. Qui di seguito troverete la mia personale classifica di estensioni per Firefox, 10 buoni consigli per arricchire il vostro profilo e trarre quanti più vantaggi possibili dalla vostra quotidiana navigazione, accetto ben volentieri suggerimenti per un eventuale prossimo articolo con ulteriori 10 estensioni, l’area commenti è a vostra totale disposizione.

Buona lettura e buone vacanze! :)

Da poco meno di un mese gli utilizzatori del Panda Rosso ed in particolare delle estensioni realizzate per quest’ultimo hanno raggiunto un grande traguardo: più di 2 miliardi di download effettuati! Uno dei punti di forza da sempre di Firefox è proprio l’estrema flessibilità e la possibilità di personalizzazione che permettono di creare un browser su misura di navigatore. Ciascuno decide cosa utilizzare, quindi plasma il suo browser come meglio crede.

In questo articolo lancio uno spunto e una sfida ai lettori: quali sono secondo voi le migliori 10 estensioni per Firefox? Quelle alle quali non potete assolutamente rinunciare, che utilizzate quotidianamente e che non riuscireste ad abbandonare per nessun motivo al mondo …

La prima lista è quella attualmente operativa sulle mie postazioni, sui miei profili, dove quasi sempre carico le stesse identiche estensioni, eccezione fatta per qualche esigenza particolare.

Adblock Plus

Adblock Plus permette di riprendere il controllo di internet e cambiare il modo in cui si naviga sul web! È possibile scegliere fra più di quaranta sottoscrizioni di filtri in svariate lingue che si configurano automaticamente per spaziare dall’eliminazione della pubblicità presente nelle pagine web al blocco di tutti i domini noti per essere pericolosi (in quanto contenenti malware). E’ inoltre possibile personalizzare i filtri tramite svariate funzioni utili, tra cui voci di menu contestuale per bloccare immagini/oggetti/riquadri/video/audio, una linguetta per bloccare elementi Flash e Java ed infine una finestra -separabile- contenente gli elementi bloccabili per gestire script e fogli di stile.

E non dimenticatevi di X Files, la lista tutta italiana per filtrare la pubblicità indesiderata sui siti web che visitate ogni giorno! :-)

addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1865

Firebug

Firebug si integra con Firefox per mettere a disposizione dello sviluppatore una miriade di strumenti utili a modificare “in corsa” il proprio lavoro evitando di fatto la fase di debug tramite gli ordinari editor di testo.

È possibile modificare, eseguire il debug e monitorare codice CSS, HTML e JavaScript mentre si osserva la pagina web realizzata, poi riportare le modifiche nel codice originale così da ottenere il risultato voluto!

addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1843

Continua a leggere la mia personale classifica su Wired! :)

wired.it/news/archivio/2010-08/10/estensioni-firefox,-la-top-ten.aspx

Firefox 3.6.4: Oopp per i plugin in freeze

Ieri sera (poco prima della mezzanotte) è stato ufficialmente rilasciato Mozilla Firefox 3.6.4, come riportato da una notizia che ho pubblicato su Mozilla Italia intorno alle 00.15:

mozillaitalia.it/home/2010/06/23/disponibili-firefox-3-6-4-e-firefox-3-5-10

La principale novità di questa release (oltre ad aver corretto circa 226 bug segnalati) è Oopp: Out-of-Process Plugins.

Di cosa si tratta

Descritto scrupolosamente nell’apposito articolo su Mozilla Developer News:

developer.mozilla.org/devnews/index.php/2010/03/03/mozilla-developer-preview-now-available-with-out-of-process-plugins/

Oopp tiene in “sandbox” i plugin installati nel proprio browser (Microsoft Silverlight, Apple Quicktime, Adobe Flash) così da poter continuare a lavorare nel caso in cui qualcuno di questi decida di bloccarsi o crashare. Rispetto al precedente comportamento del browser Mozilla, il processo che tiene in piedi questi software avrà nome di “plugin-container.exe” (prendendo Windows come sistema di riferimento) e momentaneamente non funziona su sistemi Apple.

Caldamente consigliato (manco a dirlo) l’aggiornamento al nuovo Mozilla Firefox 3.6.4. Segnalo inoltre una pagina web nel caso in cui vogliate testare la capacità del nuovo sistema Oopp: FlashCrash (attenzione: si aprirà una pagina che manderà in crash Adobe Flash dopo pochi secondi).

Per supporto, consigli, critiche costruttive e altro ancora vi rimando -come sempre- al nostro forum di supporto:

forum.mozillaitalia.org/index.php?board=2.0

Buon upgrade ;)

iPhone Edge: Custom Firmware 3.1.2

Un amico ha acquistato un iPhone Edge (vecchia generazione quindi) direttamente dall’America, 50 euro su eBay con spese di spedizione comprese, vetro rotto. Poca spesa tanta resa, come si suol dire, soprattutto perché non vuole “iniziare” dal 3GS -troppo nuovo per lui- ed è in grado di sostituire il vetro con lo stesso prezzo dell’iPhone appena acquistato per un totale di 100 euro a “telefono finito“.

Ha chiesto a me una mano per il jailbreak dopo averci provato da solo aggiornandolo al 3.1.2 via iTunes. Erroraccio dato che all’atto del suo acquisto il 3.1.2 bucato non esisteva ancora, è stato quindi necessario attendere la mano santa di Geohot. Nonostante un veloce e riuscito jailbreak ho notato però che la BaseBand non aveva granché voglia di collaborare e prendere linea con una SIM italiana (la mia seconda SIM H3G, ndr). Ho provato a dare una occhiata in giro per il web, ho trovato un buon articolo di iSpazio.net subito però smentito da un articolo decisamente più completo scritto da Franco:

sandeisacher.net/guida-jailbreak-iphone-2g-edge-con-blackra1n-rc3-youtube-ok-fix

Quest’ultimo integra anche la risoluzione di un problema causato dall’ultima versione di blackra1n, sblocca nuovamente le funzionalità di rete WiFi e YouTube.

Per farla breve?

Risolvere il problema non è stato semplice. Sono stato costretto a tirare fuori il mio MacBook e creare un Custom Firmware che includesse anche le funzionalità di Flash BaseBand 3.9 / 4.6. La procedura è quella spiegata nel post di CupMagazine:

cupmagazine.com/guida-mac-eseguire-il-jailbreak-per-tutti-i-dispositivi-con-firmware-3-1-2-con-pwnagetool-15005.html

ma dato che tutti non possiedono un Mac, ho deciso di caricare sul repository GxWare il Custom Firmware che ho utilizzato, perfettamente funzionante (testato con sim TIM e H3G):

downloads.gxware.org/index.php?dir=apple/iphone/edge/&file=iPhone1%2C1_3.1.2_7D11_gioxx.org.ipsw

Come caricare il Custom Firmware?

Caricare il mio Custom Firmware vuol dire aggiornare il proprio dispositivo alla release Apple 3.1.2 e permettere l’utilizzo del sistema operativo e del telefono, tutto in una sola mossa.

Sapete mettere l’iPhone in modalità DFU? No? E’ semplice, ve lo spiego:

  • l’iPhone deve essere collegato al PC tramite USB, iTunes deve essere aperto;
  • premere il tasto centrale ed il tasto di spegnimento (in alto a dx) in contemporanea, attendere quindi una decina di secondi;
  • quando l’iPhone si spegnerà e mostrerà successivamente a video la mela dell’Apple, lasciare il tasto di accensione (in alto a dx) ma continuare a tenere premuto quello centrale;
  • iPhone mostrerà a video il connettore USB collegato all’icona di iTunes, nel frattempo iTunes rileverà un iPhone connesso in modalità DFU. Tenendo premuto il tasto CTRL (su Windows, ALT su Mac OS) selezionare il pulsante Ripristina su iTunes e dargli in pasto il file IPSW scaricato da GxWare (il Custom Firmware in pratica), confermando partirà il ripristino del telefono!
Jailbreak su iPhone EDGE - carrier telefonico: TIM

Jailbreak su iPhone EDGE - carrier telefonico: TIM

A fine ripristino il vostro iPhone sarà visto come nuovo telefono, dategli quindi un nome da iTunes e la lingua verrà impostata automaticamente. Come per magia l’iPhone è ora sbloccato, provvisto di Cydia e sarà possibile effettuare / ricevere telefonate!

Accortezze

Nei giorni scorsi sono usciti diversi post riguardanti simpatici scherzoni portati a termine grazie all’accesso SSH al dispositivo generalmente lasciato con password di default, tanto per citarne uno:

melamorsicata.it/mela/2009/11/04/gli-iphone-jailbroken-sono-a-rischio-rapimento

Per poter evitare situazioni incresciose come quella sopra citata, basterà cambiare la password di root. Nulla di più semplice, tutto spiegato qui (in inglese):

justanotheriphoneblog.com/wordpress/iphone-tips/how-to-change-the-iphones-root-password

Questo è quanto, mi sembra non manchi nulla.

Dubbi? Perplessità? Malfunzionamenti? L’area commenti è a vostra disposizione :)

Sophos: external mirror codename SnowLeopard

Su giusto suggerimento di Paolo ho “rinnovato la linea mirror Sophos 09/10:mrgreen:

# perché creare SnowLeopard?

Con l’avvento di Snow Leopard, Sophos ha realizzato e rilasciato una nuova versione del suo client antivirus. A seguito di questa scelta è stato necessario introdurre una nuova CID (Central Installation Directory) per la distribuzione degli aggiornamenti dedicati alla nuova versione del software, motivo per il quale la versione 7 (magari aggiornatasi automaticamente dalla 4) non riesce più a scaricare gli aggiornamenti da Storm.

sophos.com/support/knowledgebase/article/62329.html

# installare Sophos Antivirus

Come già specificato nel precedente paragrafo, Sophos ha pubblicato la nuova release 7.05 che funziona correttamente con Snow Leopard. Il mio consiglio è quello di disinstallare la vecchia 4.x e installare questa “da zero;)

Ancora una volta Sophos per Mac OS X è facilmente reperibile attraverso siti web specializzati nella tracciatura di applicativi dedicati al sistema operativo Apple. Uno tra i più utilizzati (anche dal sottoscritto) è sicuramente VersionTracker.com. Detto fatto, qui di seguito il collegamento alla pagina del pacchetto:

versiontracker.com/dyn/moreinfo/macosx/9815

Compatibile con:

  • Mac OS X 10.4+ Intel (quindi anche 10.6 Snow Leopard sempre su Intel)

Se non avete un account registrato su Sophos.com diventa tutto più difficile, ma anche questa volta reperire l’applicativo “nudoè stato semplice con una ricerca sul solito Google. Il pacchetto DMG occupa circa 50 MB.

# impostare SnowLeopard come mirror primario

Per l’installazione del nuovo client non cambia assolutamente nulla rispetto all’ultima volta che ho avuto modo di parlarvene (ricordate Storm?), la procedura è quindi disponibile nello stesso paragrafo del seguente articolo:

gioxx.org/2009/04/10/sophos-external-mirror-codename-storm

Chiaramente si tratta di andare a cambiare indirizzo per l’aggiornamento del client, cosa semplice se lo avete già fatto:

cliccare per ingrandire

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Provando a salvare le impostazioni e lanciando un update forzato dovrebbe partire la verifica dell’indirizzo e -di conseguenza- del download :)

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Le restanti opzioni potete personalizzarle secondo le vostre esigenze.

# soddisfatti o rimborsati disinstallati

Non siete soddisfatti di Sophos Antivirus per Mac e volete disinstallarlo? Non sapete come procedere perché non basta spostare l’applicazione nel Cestino come fate solitamente? C’è uno script automatizzato che -una volta inseriti nome utente e password dell’amministratore della macchina- vi permetterà di non muovere più un dito e attendere che tutto venga eliminato senza lasciare tracce. Trovate il tutto dentro

Macintosh HD > Library > Application Support > Sophos Anti-Virus

o, in italiano (e cambia molto molto poco):

Macintosh HD > Libreria > Application Support > Sophos Anti-Virus

ed il gioco è fatto.

# avvertenze prima dell’utilizzo

SnowLeopard, così come Storm & Wolverine, è a vostra disposizione. Sono stati nuovamente modificati gli script che si preoccupano di aggiornare questo terzo mirror e funziona tutto correttamente con tanto di notifiche di successo / insuccesso comodamente recapitate nella mia mailbox (così che non sfugga nulla). Ancora una volta ribadisco che non si tratta di favorire la pirateria ma di proteggere quante più macchine possibili affidando il proprio hardware alla bontà del prodotto Sophos.

Questo ennesimo minuscolo progetto è in fase BETA persistente, potrei decidere di eliminarlo tra qualche giorno o tra qualche mese (anno? :P ) quindi non fateci cieco affidamento. Banda e spazio messo a disposizione dal sottoscritto e dall’allegra banda GxWare, fatene buon uso.

Per controllare la data dell’ultimo aggiornamento file potete fare riferimento alla seguente pagina:

users.gxware.org/snowleopard/version.php

Cheers.

iPhone: gestirlo con due o più PC / iTunes

Il trucchetto trovato in giro per la rete funziona e me ne compiaccio. Per futura memoria e per aiutare coloro che -come me- hanno tirato fuori dal cappello una faccia modalità stupore dopo aver notato che musica e video non si possono sincronizzare (di default) con due iTunes/PC differenti vi riporto passo-passo il da farsi per ammaestrare alla perfezione i blocchi imposti da Apple, dalla RIAA (la butto lì chiaramente) e da tutta la sacrosanta famiglia anti-pirateria unita.

Di cosa sto parlando?

Di una situazione simile o del tutto identica alla mia volendo: un iPhone 3Gs da poco arrivato, 3 PC di cui due personali e uno “finto aziendale” (nel senso che è stato pagato dal sottoscritto e non passato dall’azienda) usato solo per lavoro. Su tutti e 3 i PC è stato installato iTunes, precedentemente ho gestito i miei iPod senza mai sincronizzare le librerie musicali ma scegliendo il procedimento manuale, mai avuto problemi.

Con iPhone entra in gioco il concetto di “scambio non controllato di materiale” quindi pirateria e tutto ciò che ci si puà collegare. Tradotto in parole povere vuol dire impossibilità di toccare / modificare / ascoltare la musica contenuta nel dispositivo con un iTunes che non sia quello del PC dal quale è stata fatta la prima attivazione.

Di certo viene a mancare la comodità di poter controllare e gestire da qualsiasi postazione il proprio telefono. Urge quindi risolvere.

Come aggirare il blocco

Ho immediatamente svolto ricerche che mi hanno portato a decine di articoli su blog italiani, tutte traduzioni di un unico articolo perfettamente stilato su un blog straniero:

andrewgrant.org/2008/03/30/how-to-sync-an-iphone-with-two-or-more-computers.html

La procedura non è forse semplicissima ma ci si mette sicuramente più tempo a spiegarla che metterla in pratica. Per facilitarci la vita vi dico che PC1 è quello che ha in origine attivato l’iPhone, il 2 è quello dal quale vorreste controllarlo pur non essendo autorizzati.

Cosa vi serve per lavorare

Un editor di testo qualsiasi (Notepad++ va benissimo per Windows, su Mac potete usare quello proposto dal sistema), un editor esadecimale (UltraEdit va benissimo per Windows, non è gratuito ma per ciò che dovete portare a termine basta il periodo trial. Su Mac l’articolo originale consiglia HexEdit, gratuito).

La procedura

Riepilogo il tutto per coloro che non volessero smazzarsi il post in inglese.

Backup

Partite con il chiudere iTunes sia sul PC1 che sul 2 ed effettuare un backup dei file importanti (chiaramente su entrambe le macchine). Nella fattispecie “iTunes Music Library.xml” e “iTunes Music Library” (iTunes Library.itl su Windows) nella cartella Musica\iTunes del PC.

Rilevare l’ID della libreria iTunes (PC1)

Se il PC1 è quello con il quale avete attivato l’iPhone (come specificato prima) aprite con Notepad++ (o l’editor di testo che preferite) il file iTunes Music Library.xml e cercate la voce “Library Persistent ID“. In corrispondenza troverete l’ID univoco della libreria iTunes in uso su quella macchina:

Copiatelo su un file di testo o su un pezzo di carta che passa per sbaglio da quelle parti :P

Chiudete ora l’editor di testo e mettete da parte questa macchina, non vi servirà più!

Forzare la seconda postazione

Aprite con l’editor di testo il file iTunes Music Library.xml del PC2 ed anche in questo caso cercate la voce “Library Persistent ID“. Copiate l’ID altrove (vi servirà per il prossimo passaggio) e sostituitelo subito dopo con l’ID copiato dalla prima macchina, salvate e chiudete il file.

Ultimo passaggio prima di poter tornare a gestire il dispositivo … aprite UltraEdit (o il vostro editor preferito) e caricate il file iTunes Library.itl. Ora lanciate una ricerca con sostituzione (Cerca / Sostituisci o CTRL + R) dell’ID univoco appena recuperato:

clicca sull’immagine per ingrandirla

chiaramente sostituite con l’ID del PC1 “recuperato ad inizio articolo” e confermate. Salvate il file ed uscite dall’editor.

Pronti, partenza, via

Se tutto è stato portato a termine correttamente collegando l’iPhone via USB al PC2 dovreste riuscire ad amministrarlo, a sincronizzarlo (in todo) e backupparlo. In caso contrario c’è sempre l’area commenti a vostra disposizione :)

Buon “hacking“!

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