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Facebook: bloccare gli inviti ad applicazioni ed eventi (selettivamente)

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

L’articolo è frutto di una semplice domanda di conoscenti che non conoscono la possibilità offerta da Facebook per bloccare selettivamente gli inviti che arrivano da persone o massivamente dalle applicazioni (e si, sempre e comunque dagli utenti ma in questo caso la maggior parte del lavoro la fa il gioco di turno). Si possono bloccare utenti in maniera completa, inviti ad eventi di persone ben specifiche o applicazioni (quindi qualsiasi utente non riuscirà a contattarvi da quella applicazione).

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Accedete all’URL diretto facebook.com/settings?tab=blocking oppure arrivateci dalle impostazioni del vostro profilo, da qui potrete controllare ogni singolo blocco, aggiungerne e rimuoverne a piacimento. Vale la stessa cosa con le applicazioni.

Facebook: a quali pagine ho messo il mio like?

Non so se vi è mai capitato ma ho già visto in passato pagine di Facebook cambiare aspetto, scopo e dettagli in una sola notte, pur mantenendo ogni fan precedentemente guadagnato sul campo. Vendita, semplice “passaggio” di consegne o qualsiasi altra scusa ha poca importanza. C’è il vostro profilo, il vostro like, magari vi sta bene, magari no. Il problema vero però nasce quando i like cominciano a diventare tanti, crescono fino a non permettervi più di avere il pieno controllo di ciò che avete lasciato in giro come tracce ormai perse. Non è del tutto vero fortunatamente. Potete dare un’occhiata alle pagine a cui avete dato il vostro like in due modi differenti.

Il primo si accede tramite l’URL facebook.com/browse/fanned_pages/?id=566263984 (dove l’ID andrà sostituito con il vostro, quello nell’URL indicato è il mio, grazie a Flavio per avermelo fatto notare nei commenti) e vi darà accesso ad un elenco che “durerà qualche scrollata di mouse” e attraverso la quale potrete togliere i vostri like semplicemente portandovi sul pulsante “Ti piace” e selezionando “Non mi piace più“.

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Se però non volete passare la vostra vita ad aggiornare una pagina che alla fine produrrà gli stessi risultati non permettendovi di andare avanti potrete passare dalla seconda porta di servizio, quella che continuerà a caricare la lista fino a quando questa non sarà realmente terminata: facebook.com/search/me/pages-liked.

Stesso metodo ovviamente, basterà scegliere ciò che non vi aggrada più e selezionare “Non mi piace più“. Questo vi permetterà (con tanta pazienza alla quale dare fondo almeno la prima volta) di fare pulizia completa e fissare un’asta sotto la quale non vi toccherà più tornare in seguito.

Vi siete improvvisamente accorti di essere diventati fan del personaggio pubblico che più odiate o dell’alimento al quale siete allergici? Benvenuti a bordo e buon filtraggio :-)

Facebook: la sicurezza del vostro account in 5 passaggi

facebook-128Nonostante tutta la mia buona volontà, ci sono cose dalle quali Adblock Plus e la mia NoFacebookAds non possono proteggervi. Spesso le impostazioni di sicurezza del più noto e utilizzato Social Network del mondo non sono poi tanto chiare, lasciano di default impostazioni quasi invisibili che potrebbero lasciar “scappare via” pezzi della vostra vita che magari non volete rendere pubblici. Articoli su blog specializzati, riviste, forum lasciano il tempo che trovano se non vengono aggiornati. Oggi vorrei provare a raccogliere 5 buoni consigli per proteggere al meglio le vostre informazioni, affinché queste possano raggiungere il pubblico da voi scelto.

Una Timeline accessibile per pochi (forse)

Che poi in realtà è una vostra scelta. Personalmente credo che i soli a poter accedere ai contenuti che pubblico debbano essere gli amici dai quali ho ricevuto la richiesta (o che ho cercato io direttamente). Per poter modificare l’impostazione che regola in maniera predefinita il “chi vede cosa” vi basterà selezionare l’icona lucchetto in alto a destra nella barra superiore di Facebook e scegliere la voce “Chi può vedere le mie cose?“.

Facebook Chi Vede Cosa

A questo punto sotto la voce “Chi può vedere i miei post futuri?” potrete scegliere la categoria alla quale dare accesso a tutto ciò che buttate nel grande calderone di Zuckerberg.

Non è certo finita qui. Avete appena ristretto l’accesso ai futuri post ma non a quelli che sono stati già prodotti in passato. Per questo motivo occorrerà selezionare il menu a tendina subito dopo l’icona lucchetto e scegliere Impostazioni:

Menu Impostazioni Account Facebook

Quindi andare nella voce Privacy per limitare l’accesso ai post passati:

Facebook Limita Post Passati

A questo punto comparirà il pulsante “Solo vecchi post” che vi permetterà di modificare l’accesso ad ogni vostro aggiornamento di stato passato rendendolo accessibile solo agli amici. Un’ultima cosa: questo tipo di modifiche vale anche per le informazioni di base che -tra le varie cose- includono la vostra residenza (città), la data di nascita e molti altri dettagli, date un’occhiata a chi può arrivare a capirle spostandovi nella pagina personale e facendo clic su “Aggiorna Informazioni” (tipicamente visibile sulla vostra fotografia di sfondo / header):

Facebook Pulsante Aggiorna Informazioni

In corrispondenza di ciascuna voce presente nella pagina che si andrà ad aprire potrete scegliere di modificarne il contenuto. Selezionando una voce specifica potrete a questo punto impostarne anche la visibilità verso il vostro “pubblico“:

Facebook Restrizione Informazione di base

Il mio consiglio? Fatevi un giro per ciascuna informazione, è possibile che anche solo una di queste non abbia i diritti di accesso che pensavate o volevate che avesse ;-)

Chi può contattarmi tramite Facebook?

Perché siamo maniacali quando si parla dell’antispam sulla nostra casella di posta elettronica ma lasciamo passare molto più facilmente i messaggi (si legga alla voce: rotture di balle) inviate tramite la posta privata del Social Network? Date un’occhiata alle impostazioni del “Chi può contattarmi?” tramite l’icona di sicurezza (il solito lucchetto, ndr):

Facebook Chi puo contattarmi

E con l’occasione scegliete chi potrà richiedere la vostra amicizia. Nel mio caso ho lasciato passare chiunque (Tutti) ma voi potreste sempre scegliere di far arrivare richieste di persone che abbiano a che fare solo ed esclusivamente con amici già approvati (Amici di amici).

Posso cercarti tramite un contatto che possiedo?

Un diverso modo per dire che stai facendo lavorare un programma di terze parti al quale hai lasciato pieno accesso alla tua rubrica e che ora mi manderai la tua richiesta di amicizia solo perché sei riuscito a trovare il mio indirizzo di posta elettronica (capirai la fatica, ndr). Anche qui si tratta di una vostra personale scelta ma avete la possibilità di modificare il comportamento dalle Impostazioni:

Menu Impostazioni Account Facebook

Quindi -ancora una volta- dal menu Privacy e più precisamente dal blocco in ultima posizione relativo proprio alla vostra ricerca nell’oceano degli utenti disponibili:

Facebook Cercami tramite contatto

Potete limitare ciascuna voce in modo differente -manco a dirlo-, a voi la scelta :-)

Chi accede al mio profilo?

Una di quelle opzioni “mai più senza” che deve assolutamente far coppia con l’autenticazione a doppio fattore della quale vi ho parlato circa un anno fa (l’articolo è ancora valido, ndr), lo dico per il vostro bene ovviamente. Facebook può mandarvi una segnalazione a mezzo posta elettronica o SMS (quest’ultimo solo se configurato e disponibile per il vostro operatore telefonico mobile) nel momento in cui accedete al vostro profilo da una nuova postazione mai utilizzata prima (vale anche da un browser differente dal solito).

Una semplice mail che riporta data e ora della connessione, IP e provenienza, software utilizzato e poco altro ancora, molto simile a questa:

Facebook Accesso nuovo dispositivo

Così facendo sarete in grado di conoscere tempestivamente se qualcuno è entrato in possesso delle vostre credenziali (cosa parecchio difficile se abilitate la 2-Step Authentication) e da quale posizione, potrete così cercare di modificare tempestivamente le vostre credenziali e disconnettere ogni sessione attiva da qualunque postazione nel mondo.

2-Step Authentication

Non so se sono stato chiaro nel precedente paragrafo, abilitate la verifica in due passaggi, ho scritto un articolo ad-hoc circa un anno fa e molti ancora la snobbano come fosse un’inutile perdita di tempo. Si tratta in realtà di un ulteriore strato di sicurezza che potrebbe risparmiarvi grane da risolvere e tempo (tanto) da perdere in seguito ad un attacco andato a buon fine. Vi bastano cinque minuti e il vostro smartphone, date un’occhiata all’articolo e procedete (e commentate se qualcosa non dovesse essere sufficientemente chiara): gioxx.org/2013/07/10/sicurezza-la-2-step-verification-di-facebook

10-fb2step_CodiciBackup

In conclusione

Avete appena investito una manciata di minuti della vostra vita per rendere un pelo più sicuro e riservato qualcosa che riservato e protetto non è affatto, almeno per sua natura. Ora potete tornare a perdere tempo nella vostra Timeline o -se lo ritenete opportuno- lasciare un commento per suggerire nuovi dettagli da includere in questa lista o chiedere delucidazioni in merito a uno dei punti analizzati o magari potete decidere di rendere il vostro account il più sicuro del mondo semplicemente rimuovendolo dal web (sapete, gli estremisti!) ;-)

Grazie a Lee Munson per aver raccolto questi ottimi consigli

AXA: #NatiPerProteggere, riportate la vostra storia di protezione per provare a vincere 50.000€

Un paio di sere fa ho preso parte ad un incontro con il gruppo AXA Italia in occasione del lancio di un progetto lodevole che si spera possa premiare un individuo o un’associazione che attraverso una storia di protezione toccherà il cuore del pubblico e di una giuria selezionata che andrà a bilanciare il voto pubblico portando la propria esperienza e sensibilità, il progetto è #NatiPerProteggere e il sito web ufficiale natiperproteggere.it.

natiperproteggere_homepage

Perché ne parlo e cosa c’entra con i temi trattati in questo mio spazio? Di certo non perché alla base c’è una società assicurativa che sappiamo essere spauracchio per molti clienti lì fuori (me compreso) e non mi soffermerò sulla solfa riguardo l’essere primo brand nel mondo o cose così. In tutta sincerità questo volersi mettere in gioco mi è piaciuto, non fosse perché la cifra messa a disposizione del vincitore è molto importante e può davvero far del bene, si parla di 50.000€ in servizi / attrezzature / supporto (non vi verranno consegnati contanti o fatto un assegno, ndr). Dal calderone contenente tutte le storie di protezione che perverranno durante il periodo riportato da regolamento solo 8 potranno emergere ed accedere ad una fase finale durante la quale ci si contenderà ogni voto e preferenza pubblica o della giuria, intorno alla fine di quest’anno (si parla di novembre) verrà annunciato il fortunato (o fortunati) vincitore del concorso. La mia sintesi trova in questa pagina una più dettagliata spiegazione a vostra disposizione.

All’indirizzo natiperproteggere.it/it/elencoStorie.html è disponibile l’elenco delle storie di tutti coloro che stanno già partecipando e di tutti coloro che arriveranno in futuro. Tutti abbiamo una storia da raccontare, tutti abbiamo un naturale istinto di protezione verso i nostri cari, verso chi è in difficoltà, i nostri figli, gli amici, ma anche gli sconosciuti che catturano la nostra attenzione e ci strappano un sorriso, un gesto nobile.

Volevo dedicargli qualche riga e spero che qualcuno di voi decida di partecipare, non si sa mai nella vita, questa potrebbe essere la vostra occasione, l’occasione della vostra associazione, del vostro gruppo. Personalmente credo che il team Mozilla Italia protegga ognuno di voi quotidianamente nella navigazione libera ma sempre sicura sul web grazie a Firefox, alla costante ricerca, al supporto, alla localizzazione per abbattere ogni barriera, dite che posso proporre questa storia? :-)

#ioSpillo la mia birra perfetta, posso offrirtene una?

Questo articolo nasce a corto raggio dalla serata appena passata in Heineken Italia dove ho incontrato vecchi e nuovi amici per una divertente sfida all’ultima spillatura ma voi lo leggerete solo tra qualche tempo (una manciata di giorni rispetto al 15 aprile, dai).

Grazie all’aiuto di Federico e alla sua lezione per profani io e altre 8 ambassador ci siamo messi alla prova davanti alla spina per spillare la “birra perfetta“, quella che esige il bicchiere ben sgrassato, inclinato di 45 gradi per ricevere in una sola mossa la giusta quantità di birra con il suo cappello di schiuma per rimuovere la Co2 in eccesso, la stessa che nella parte superiore fatta di grandi bolle andrà tagliata con l’apposito taglia-schiuma, per poi passare ancora una volta nel lavello per poter rimuovere l’eccesso colato sul bicchiere da mettere infine davanti al cliente, con il logo ben visibile. La nostra opera, la nostra birra.

Heineken mi ha scelto come vittima sacrificale ambasciatore, forse non si rendono conto di ciò che hanno fatto ma tutto sommato a me va bene così, mi sono divertito tantissimo e ho imparato nuovi dettagli sulla birra e sulla sua spillatura, mondo che mi piace tantissimo e dal quale sto apprendendo molto riguardo la bevanda. Questo è il mio video di presentazione, riporta qualche “scatto” direttamente dalla mia prova, il tutto dedicato al buon Stefano che era con me alla stessa serata ed è diventato protagonista non voluto del mio scherzare (Ste ti voglio bene, davvero :-D)

Le votazioni sono ora aperte e disponibili all’URL iospillo.it/blogger-contest

Da oggi e fino al 23 maggio potrete scegliere di votare la mia prova ma soprattutto seguire il progetto #ioSpillo che darà origine inoltre a più incontri sul territorio durante i quali tutti voi potrete imparare a spillare la vostra birra perfetta! Se vi state chiedendo perché perfetta e perché è così importante saper spillare la birra vi consiglio la lettura di un articolo ad-hoc: iospillo.it//educational/la-schiuma. Inutile ricordarvi che risorse come quelle messe a disposizione da ilovebeer.it o iospillo.it contengono davvero moltissimi spunti per chi vuole conoscere meglio la storia, il modo di spillare e di bere la birra, l’eccellente alternativa al vino durante il pasto con amici o con la famiglia. Spesso in passato ho sostenuto questa teoria e continuo a farlo più che volentieri, non è raro per me preferire una buona birra adatta al piatto cucinato, seguendo linee guida e consigli che i siti web sopra citati e le applicazioni sviluppate ad-hoc possono dare in qualsiasi momento.

Cin!

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