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SupportoInformatico.org: spazio a OpenID

Che l’estate porti via visite e utenti lo sappiamo un po’ tutti, si va in vacanza, ci si rilassa, si prova a lasciare i neuroni spenti in favore del dolce far niente, tutto rallenta fino alla nuova stagione che generalmente è caratterizzata (e identificata) con l’arrivo di settembre.

Per questo motivo, come a voler mettere carne fresca al fuoco, vi annuncio che SupportoInformatico.org incontra OpenID e permette da ora l’autenticazione tramite l’omonimo sistema.

Riassumendo: nonostante non possa fungere da entità di certificazione locale (per il momento, ndr, in futuro potrebbe essere abilitato anche SupportoInformatico.org a rilasciare OpenID) potrete registrare il vostro account semplicemente inserendo il vostro OpenID nella maschera di login:

supportoinformatico.org/wp-login

Supporto Informatico: login con OpenID

Supporto Informatico: relazione di trust con OpenID

Una volta inserito il vostro indirizzo OpenID e autorizzato SupportoInformatico.org a lavorare attraverso quest’ultimo, sarete automaticamente inseriti nel sistema e registrati. Da li al diventare autori è un semplice passo che potrete (come già detto) effettuare mandando una mail o inserendo un commento in questo articolo (una volta registrati):

Supporto Informatico: registrazione con OpenID completata!

Spero davvero che questo ulteriore miglioramento alla struttura di SupportoInformatico.org possa invogliare qualcuno a collaborare con il sottoscritto (e pochi altri) a riportare casistiche e problematiche particolari (e non) che possano aiutare altri tecnici nella loro quotidiana battaglia contro utenti e problemi di ogni tipo! ;)

Chiaro che -inutile dirlo probabilmente- resta valido anche il vecchio metodo di registrazione!

Mappare stampanti di rete con VBScript

Problematica semplice: una stampante di rete nuova, diversi PC che devono poterla utilizzare, non c’è kix che può aiutarmi ma c’è Active Directory con il suo Netlogon sempre valido. Dato che spiegare agli utenti come mapparsi una stampante potrebbe diventare una delle missioni più difficili di questo mondo e data l’urgenza della cosa, un piccolo trucco in VBScript può venire in soccorso per mappare tutto ciò che desideriamo in pochissimi secondi.

Mano al codice!

Dando per scontato che la stampante sia correttamente installata (e quindi condivisa) su un server raggiungibile dagli utenti di dominio, aprite un qualunque editor di testo (io utilizzo Notepad++) e inserite questo semplice codice VBScript che servirà allo scopo:


'
' Printers.vbs - Windows Logon Script.
' Gioxx - giovanni@solone.it
' Stampante: NOME STAMPANTE, UFFICIO, PIANO, STABILE (varie informazioni che volete salvare)
'
Set objNetwork = CreateObject("WScript.Network")
objNetwork.AddWindowsPrinterConnection "\\SERVERSTAMPANTI\NomeCondivisioneStampante"

Ovviamente stando attenti a modificare il nome del server dove la stampante è installata (SERVERSTAMPANTI) e il nome della condivisione della stessa (NomeCondivisioneStampante). Salvate ora il file come “NomeChePreferite.vbs” (per comodità io continuerò a riportare il file come NomeCondivisioneStampante.vbs) e posizionatelo in una cartella raggiungibile dagli utenti di dominio (potreste tenere il VBS sullo stesso server stampanti, magari in una diversa cartella condivisa che chiamerete Script).

Due “stupide” righe che vi permettono di non fare intervenire l’utente e fargli comparire la stampante tra quelle per lui disponibili con il minimo sforzo. Per far si che questo accada in modo totalmente automatico e silente all’atto del login al dominio, sarà necessario andare a modificare il batch di netlogon inserendo in una qualsiasi posizione la seguente stringa:

Cscript \\SERVERSTAMPANTI\Script\NomeCondivisioneStampante.vbs

Ottenendo un risultato che potrebbe essere molto simile al seguente (è una semplice ipotesi, io mi baso su una situazione vista e gestita):

@echo off
net use X: /delete /y
net use X: \\SERVER\CARTELLA
call %logonserver%\netlogon\altroscript.bat
Cscript \\SERVERSTAMPANTI\Script\NomeCondivisioneStampante.vbs

Così facendo -a caricamento del proprio desktop terminato- si potrà notare la stampante appena mappata nella propria cartella Stampanti e Fax. L’utente potrà ora utilizzare la stampante e voi vi sarete risparmiati minuti di spiegazioni al telefono ;)

Buon lavoro.

P.S. Nel caso in cui questo articolo “non vi basti“, vi ricordo che qualche tempo fa ho spiegato come utilizzare il regedit per mappare qualsiasi stampante!

Duracell myGrid sul banco prova

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post sponsorizzato. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe denaro in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Ho pubblicato in anteprima questa recensione su Wired, in forma decisamente più ridotta: wired.it/reviews/accessori/2010-08/31/duracell-mygrid—caricare-senza-fili.aspx

questa qui di seguito descrive invece passo dopo passo i test fatti con il prodotto, le impressioni, cosa potrebbe essere ritoccato, cosa proprio non va giù almeno per il momento. Spero vi piaccia. Nel caso in cui voleste chiedere qualcosa in merito a Duracell myGrid vi invito a lasciare un commento in coda! ;)

Grazie a Digital PR e Duracell ho potuto provare Duracell myGrid, prodotto di nuova generazione che permette di rivoluzionare il metodo di ricarica dei propri dispositivi mobili tra i quali Apple iPhone, BlackBerry o i sempreverdi Nokia, ma anche altri apparati come lettori mp3 o telefoni Motorola. Duracell porta in casa la ricarica a conduzione!

Il funzionamento

Senza scendere nel dettaglio (per quello basta e avanza Wikipedia o un buon amico con un diploma di perito elettronico ;)) Duracell vi permetterà di ricaricare il vostro telefonino semplicemente appoggiandolo alla piastra “myGrid”, dicendo addio ai vecchi caricabatterie con cavo che sono soliti ad aggrovigliamenti fastidiosi o a smarrimento improvviso a causa dei tanti spostamenti ufficio-casa, un po’ come succede con gli accendini nei luoghi affollati da fumatori!

Duracell myGrid Duracell myGrid

Per fare ciò si servirà di particolari custodie (Power Sleeve) che avranno così un doppio scopo: proteggere il vostro telefono in caso di caduta e ricaricarlo una volta appoggiato sul myGrid. Nella confezione che ho ricevuto ho trovato tutti gli accessori realizzati al momento: Power Sleeve per Apple iPhone 3G e 3GS, BlackBerry Curve (l’intera serie attualmente disponibile), BlackBerry Pearl (serie) e Apple iPod Touch.

E’ stato incluso anche un set Power Clip che può essere montato manualmente su qualsiasi cellulare Nokia o Motorola (tanto per citare due marchi) a patto che il dispositivo abbia una porta mini USB attraverso la quale lo si può ricaricare, utilizzabile quindi su altri marchi o su lettori Mp3 non Apple (qui qualche dettaglio in più).

L’idea è indubbiamente valida, guarda al futuro con quell’attimo di anticipo che vale lo sforzo di mettere sul mercato un prodotto molto particolare che probabilmente -ora come ora- non viene visto come necessario o particolarmente comodo. Capiamoci: custodire l’iPhone nel Power Sleeve vuol dire rinunciare alla praticità di poterlo mettere in culla o collegarlo al PC tramite il solito cavo fornito da Apple, a meno di non dover togliere la custodia ogni volta che si vuole fare l’operazione di sincronizzazione o di passaggio fotografie tra iPhone e PC.

Duracell myGrid Duracell myGrid

Lo stesso ragionamento vale per gli altri telefoni compatibili con myGrid, ovviamente. E’ chiaro che non è possibile fare altrimenti, una mezza giustificazione a favore di Duracell che potrebbe contare nel futuro della sincronizzazione Apple, dato che si parla sempre più spesso della possibilità di effettuarla senza l’ausilio di alcun cavo. Gli utenti (sottoscritto compreso) nutrono qualche speranza nell’evento del prossimo 1 settembre, come annunciato su GxWare e Melamorsicata.

Nonostante ciò posso sicuramente affermare che la comodità che sta alla base dell’accessorio difficilmente si mette in dubbio. Nel caso in cui riusciste a trovare il posto adatto per ospitare Duracell myGrid in modo permanente, vi basterà entrare in casa e poggiare il vostro telefono sulla piastra. Veder partire immediatamente la carica di quest’ultimo è davvero stupefacente. Un’idea così semplice ma così tanto comoda per chi non vuole perdere tempo …

Duracell myGrid Duracell myGrid

Una sola postazione myGrid, 4 dispositivi (massimi) in ricarica contemporanea, lo stesso tempo di carica che servirebbe a ciascun dispositivo se questo venisse collegato con il proprio caricabatterie alla corrente elettrica, senza considerare che una volta terminato il ciclo di carica myGrid interrompe il flusso di corrente proteggendo quindi la batteria del vostro telefono, particolare da non sottovalutare nonostante la validità e la robustezza delle attuali batterie al litio.

Riepilogando

Duracell myGrid Cell Phone Starter Kit
duracell.com/en-US/product/mygrid-kits.jspx

  • Costo al pubblico: € 80 (79,99 per la precisione)
  • Costo degli accessori: € 30 (29,99 per la precisione)
  • Votazione finale: 7/10

I prezzi mi sono stati comunicati da Digital PR. La versione Cell Phone Starter Kit include solo un Power Clip che potrà essere montato sul vostro cellulare manualmente. Occorrerà acquistare a parte il Power Sleeve apposito per il proprio dispositivo (se presente in catalogo).

Prima di chiudere, un paio di pro e di contro per capire se procedere con l’eventuale acquisto o meno.

Da avere perché

  • Comodità: una postazione, 4 telefoni in ricarica. Nessuna necessità di collegare e scollegare il vostro caricabatterie (peggio ancora se più di uno), basterà trovare un posto adatto a myGrid per ottenere una postazione di ricarica sempre pronta all’uso!
  • Doppia funzionalità: il Power Sleeve è realizzato in silicone nero, adatto a riparare il telefono da piccoli urti proteggendolo anche da graffi “da tasca“. Anonimo, elegante, forse un attimo “ingombrante” a causa di quella gobba in corrispondenza del connettore.

Si può farne a meno perché

  • Costo elevato: buona l’idea, buona la realizzazione, curata nei dettagli. myGrid non farà sicuramente brutta figura in casa vostra e attirerà facilmente l’attenzione. Resta però un accessorio troppo costoso almeno per il momento, soprattutto calcolando che per ottenere un Power Sleeve bisognerà sborsare ulteriori 30 euro;
  • Power Sleeve: una volta montato sul mio iPhone ho notato una particolare difficoltà nel raggiungere i tasti funzione del telefono. Potrebbe addirittura arrivare a coprire parzialmente la fotocamera e la cassa esterna tramite la quale si possono ascoltare le proprie canzoni o sentire una telefonata in vivavoce. Potete notare questi piccoli difetti dando una occhiata a queste fotografie: 1, 2.

Nell’attesa che iPhone (nel mio caso così come in tanti altri) sia sincronizzabile senza alcun cavo, il myGrid torna nella scatola fino a nuovo ordine, sarà sicuramente un must nel momento in cui Apple darà ai propri utenti la possibilità di amministrare il dispositivo mobile per eccellenza tramite bluetooth o WiFi :-)

Nintendo Wii: godersi un buon DivX in salotto

La Wii è davvero una grandissima console: regina della serata in compagnia, ottima alternativa al film dato in TV mille volte o magari alla solitaria giornata di malattia che ti costringe a stare chiuso in casa. Ultima di sette generazioni di console sfornate da Nintendo, anch’essa invasa da titoli dedicati a Mario (quale console Nintendo non lo è?).

Di tanti pro e pochi contro che possiede, uno di questi ultimi mi infastidisce particolarmente: l’impossibilità di leggere nativamente file video (Divx, MKV, ecc.), tenendo quindi fuori la possibilità di godersi un buon film o qualche episodio della propria serie televisiva sfruttandola come semplice lettore anziché per le sue funzioni ludiche.

Vuoi per scelta, vuoi per “distrazione“, nonostante le porte USB poste sul retro della console consentano di collegare dispositivi esterni come chiavi o dischi esterni, la Wii non legge altro che fotografie, magari salvate sulla scheda SD per la quale esiste il comodo alloggiamento frontale, come in figura:

Alloggiamento SD frontale su Nintendo Wii

A questo punto urge un intervento a cuore aperto: una scheda SD pulita, i software giusti, un sistema in grado di integrare un buon lettore multimediale completo che permetterà a sua volta di leggere il contenuto dei dispositivi esterni di memorizzazione ottenendo il risultato voluto sul vostro televisore!

Largo a Homebrew Channel e MPlayerWii

In sintesi:

Un homebrew (letteralmente: “fermentare in casa”) è un lavoro sviluppato in casa per migliorare le funzionalità di un oggetto. Solitamente il termine viene usato nel campo del software, per indicare quei programmi sviluppati amatorialmente per piattaforme normalmente programmabili solo da chi è iscritto alla comunità di sviluppo sponsorizzata dalla casa produttrice. Nella maggior parte dei casi, sono solo gli sviluppatori ufficiali ad avere a disposizione il kit di sviluppo fornito dalla casa produttrice, e quindi i programmatori amatoriali devono fare ricorso a kit alternativi, che spesso consistono in versioni opportunamente modificate di software libero, come ad esempio il compilatore GCC.

Inutile dire che Homebrew Channel -una volta installato su Wii- consentirà di lanciare programmi di terze parti, caricati in precedenza su scheda SD, come se ci si trovasse di fronte ad un normale sistema operativo. Come già anticipato, vi servirà una scheda SD libera (anche piccola, è sufficiente da 1 GB) e un PC per poter caricare i dati su quest’ultima.

MPlayerWii è invece un porting nativo per Wii, nato dal ben più conosciuto MPlayer, gioia di tanti utilizzatori del pinguino sul proprio PC. Servirà a visualizzare i propri Divx sul televisore attraverso la console e Homebrew Channel.

Adoro smanettare, il passo-passo

Avrete necessità di circa 10 minuti comprensivi di formattazione SD, caricamento dei file necessari e avvio della scheda da console. Quest’ultima provvederà ad installare Homebrew Channel che a sua volta vi consentirà di utilizzare MPlayerWii e i vostri dispositivi esterni. Prima di partire la solita premessa:

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Detto ciò vi ricordo che tutti i dispositivi (scheda SD, chiavetta USB, disco esterno USB) dovranno essere formattati nel tanto glorioso quanto obsoleto FAT32. In caso contrario la console non sarà capace di leggerne il contenuto.

Per tutti coloro che non adorano smanettare e vogliono andare sul sicuro, ho creato un pacchetto già pronto da caricare su SD, date una occhiata al prossimo paragrafo saltando questo :-)

1. Formattare la scheda SD

Procedimento rapido e indolore. Potrebbe tornarvi utile un programma rilasciato gratuitamente da Panasonic, appositamente realizzato per la formattazione delle schede SD. Necessita di installazione. Potete scaricarlo da qui:

downloads.gxware.org/index.php?dir=apps/wii.HDD_hack/MPlayerWii/&file=sdfv2000_formatter.zip

Una volta lanciato occorrerà indicare la lettera corrispondente alla scheda SD inserita precedentemente nel lettore del vostro PC e procedere quindi con la formattazione. Lasciate le opzioni di default proposte dal programma.

2. Copiare BannerBomb e HackMii Installer

Entrambi utili per poter installare Homebrew Channel, vanno copiati così come in sequenza suggerita nel titolo. HackMii Installer (arrivato alla versione 0.8) contiene un file di boot più aggiornato rispetto a quello inserito in BannerBomb. Scaricate quindi i due file zip (BannerBomb v.2, HackMii Installer v.0.8) e scompattateli nella scheda SD (nella root, non create altre cartelle per il momento). Vi verrà chiesto di sostituire un file nel momento in cui scompatterete HackMii Installer nella stessa posizione, confermate l’operazione.

Eseguendo tutto correttamente, questo dovrebbe essere il risultato parziale all’interno della vostra scheda:


 Il volume nell'unità C non ha etichetta.
 Numero di serie del volume: C8F5-F6F5

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
14/08/2010  16.43         1.852.416 boot.elf
14/08/2010  16.43         1.848.944 bootmini.elf
14/08/2010  16.43            14.574 CREDITS.txt
17/08/2010  22.53            10.813 installer.log
14/08/2010  16.43             1.867 LICENSE.txt
19/08/2010  17.39    <DIR>          private
14/08/2010  16.43             5.003 README-BootMii.txt
14/08/2010  16.43             3.004 README-HBC.txt
14/08/2010  16.43             5.964 README.txt
19/08/2010  17.39    <DIR>          wiiload

Tutto regolare, si salta all’ultimo passaggio!

3. Copiare MPlayerWii

Scaricate MPlayerWii 0.07 da qui e aprite il file di archivio. Create nel frattempo una cartella “apps” all’interno della SD. Tornate ora al file ZIP e scompattate l’intera cartella MPlayerWii (cartella compresa) all’interno di apps mentre mplayerwii.conf all’interno della root della scheda. Dovreste quindi poter ottenere un risultato simile:


Il volume nell'unità C non ha etichetta.
 Numero di serie del volume: C8F5-F6F5

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
19/08/2010  17.39    <DIR>          apps
14/08/2010  16.43         1.852.416 boot.elf
14/08/2010  16.43         1.848.944 bootmini.elf
14/08/2010  16.43            14.574 CREDITS.txt
17/08/2010  22.53            10.813 installer.log
14/08/2010  16.43             1.867 LICENSE.txt
15/08/2008  00.59             1.049 mplayerwii.conf
19/08/2010  17.39    <DIR>          private
14/08/2010  16.43             5.003 README-BootMii.txt
14/08/2010  16.43             3.004 README-HBC.txt
14/08/2010  16.43             5.964 README.txt
19/08/2010  17.39    <DIR>          wiiload
 9 File      3.743.634 byte

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e\apps

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
19/08/2010  17.39    <DIR>          MPlayerWii
 0 File              0 byte

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e\apps\MPlayerWii

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
09/10/2008  01.12         5.867.968 boot.dol
19/08/2010  17.39    <DIR>          font
05/07/2008  15.32            12.707 icon.png
09/10/2008  01.17               443 META.XML
 3 File      5.881.118 byte

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e\apps\MPlayerWii\font

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
07/04/2002  16.35           242.288 cp1250-a.raw
07/04/2002  16.35           242.288 cp1250-b.raw
14/07/2003  02.00             6.728 font.desc
13/07/2003  21.48            22.016 osd-mplayer-a.raw
13/07/2003  21.48            22.016 osd-mplayer-b.raw
 5 File        535.336 byte

E ora?

4. Installare Homebrew channel e iniziare ad utilizzare MPlayerWii

Inserite la scheda SD all’interno dell’alloggiamento presente nella Wii e avviate la console. Arrivati al menu principale fate clic sul simbolo della SD e vedrete comparire una richiesta di conferma per far partire “boot.dol/.elf“, chiaramente confermate.

A questo punto HackMii Installer vi chiederà quali file installare. Potete selezionarli tutti se avete il System Menu 4.2E Originale Nintendo, sarà poi necessario premere A per andare avanti.

Ad installazione terminata verrà immediatamente avviato Homebrew Channel e -a meno che non ci siano stati errori- vedrete immediatamente MPlayerWii come unico programma avviabile. Premendo A lo si farà partire e si avrà a disposizione un set di opzioni selezionabili. Se avete già inserito la vostra chiave USB (o disco esterno) in una porta USB della Wii dovreste poter lanciare il film che più preferite, proprio come in queste due immagini scattate al volo da iPhone la scorsa sera (lo so, la qualità è schifosa ;)):

MPlayerWii su Nintendo Wii MPlayerWii su Nintendo Wii

Il gioco è fatto. A voi non resta che godervi il filmato :mrgreen:

Odio perdere tempo, la “pappa pronta”

Fate parte di quel corposo gruppo che adora avere la pappa pronta? Ho previsto anche questo e ho realizzato un breve documento Wiki riassuntivo (si, sto lentamente facendo prendere vita ad un Wiki ospitato su GxWare) che spiega in cosa consiste “mPlayerWii SD“, archivio pronto per essere copiato su SD ed immediatamente utilizzato sulla console. Date una occhiata a questa pagina:

dev.gxware.org/wiki/doku.php?id=homebrew:mplayerwii_sd_4.2e

L’archivio va scompattato interamente sulla scheda SD, la procedura di installazione di Homebrew Channel e l’utilizzo di MPlayerWii sono descritti nel paragrafo #1.4 qualche riga più sopra.

Problemi? Dubbi? Richieste particolari? L’area commenti -come sempre- è a vostra totale disposizione.

Buon divertimento! :-)

Creative ZiiSound D5: la tua musica senza fili

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post sponsorizzato. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe denaro in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Probabilmente sono tra gli ultimi a parlarvi del nuovo prodotto Creative. Andrea e Francesco (tanto per citarne due) hanno già fatto lo sporco lavoro realizzando ottime recensioni :)

Grazie a BuzzParadise e Creative anche io ho potuto mettere le mani sul nuovo ZiiSound D5, fascia medio-alta della famiglia speaker da “salotto“. Dico questo perché è chiaramente indicato (almeno in teoria) per sostituire a man bassa il vostro attuale impianto audio nel caso in cui questo sia il classico stereo con cassetta / lettore cd integrato che andava tanto di moda tempo fa (e ne vedo tanti in giro, il primo è proprio quello del mio anziano :mrgreen:).

ZiiSound D5 trasmette sulle sue casse la musica che gli viene inviata via bluetooth. Nonostante l’idea non consista in nulla di rivoluzionario, il prodotto è valido e svolge fin troppo bene il suo sporco lavoro. Tutti i dispositivi Apple sono i benvenuti, sia che abbiano a bordo la trasmissione / ricezione bluetooth nativa, sia che non l’abbiano. Creative ha infatti previsto un piccolo trasmettitore che viene fornito con gli speaker e che potrà essere collegato a qualsiasi iPod (tranne lo Shuffle), questo si occuperà di stabilire una connessione tra il riproduttore Mp3 e ZiiSound D5.

Valide le sue caratteristiche, bello l’oggetto. Linee semplici, forma abbastanza squadrata con l’eccezione dei due lati leggermente arrotondati, illuminazione a led per segnalare l’operatività e per regolare il volume delle casse. L’alimentatore è separato, vi toccherà “nasconderlo” in qualche modo per non far sfigurare gli speaker :P

Per ovvi motivi ho scelto il mio iPhone per portare a termine il test. Bluetooth di serie, la mia libreria musicale, possibilità di gironzolare per casa liberamente, non avrei potuto desiderare di meglio. Molto velocemente qualche impressione avuta durante l’utilizzo:

  • ho messo in difficoltà la trasmissione bluetooth facendo perdere spesso il segnale. I muri che separano le stanze ed altri eventuali impedimenti giocano brutti scherzi a ZiiSound D5. La portata dichiarata è di circa 10 metri in spazi aperti, cala drasticamente se ci mettete dei muri di mezzo;
  • potreste sentire la mancanza di un telecomando per regolare il volume. La soluzione al problema? Tenere un volume abbastanza sostenuto sullo ZiiSound D5 e regolarlo diversamente dall’iPhone;
  • carina l’idea di inserire un trasmettitore per gli iPod Apple all’interno della scatola, peccato non abbiano fatto lo stesso con il BT-D1 USB che non è incluso nella scatola e permetterebbe di collegare facilmente altri lettori Mp3 di produttori differenti (o anche il proprio PC);
  • davvero molto comoda la possibilità di collegare il trasmettitore incluso all’iPhone e inserire il tutto nell’alloggiamento di ZiiSound per ricaricare il telefono (o l’eventuale iPod);
  • intelligente mettere a disposizione un’ulteriore porta (AUX) attraverso la quale collegare un secondo dispositivo senza occupare necessariamente il canale bluetooth;

Tutto sommato una serie di pro&contro bilanciata, ho caricato online un documento di Word che riassume le caratteristiche e mette bene in chiaro cosa il prodotto offre all’utilizzatore, lo potete scaricare semplicemente cliccando qui.

L’investimento iniziale richiede circa 300 € e l’acquisto può esser fatto anche dallo store creative all’indirizzo it.store.creative.com/ShoppingCart/AddToCart.aspx?productID=19603, potrebbe certamente essere un buon regalo per un  amico caro o più semplicemente per la propria famiglia rimasta indietro con i tempi! :P

Per il momento lo stesso store online vi consente di ricevere gratuitamente il trasmettitore BT-D1 USB che -come detto qualche riga più su- non viene incluso nella scatola di ZiiSound D5, date una occhiata al minisito dedicato al prodotto: it.store.creative.com/ziisoundd5.

Grazie ancora a BuzzParadise e Creative per avermi coinvolto nella fase di test.

Per correttezza: l’oggetto mi è stato regalato, la recensione -come sempre- (non mi stuferò mai di ripeterlo) è originale, non forzata, non influenzata.

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