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Join Real Life, Again.

Una settimana di prigionia, non c’è altro modo di descrivere l’influenza maledetta che ha deciso di colpire in pieno lunedì, mentre mi trovavo a Milano presso clienti. Acciacchi vari, mal di testa, qualche colpetto di tosse, speravo di passarmela come ogni anno, con il solito raffreddore ben carrozzato, la tosse da vecchio ottantenne con 40 anni di Marlboro Rosse alle spalle e tutte le lamentele del caso “occazzo mi sento rotto” o cose così. Nulla da fare.

Dopo ben 9 anni è tornata a farmi compagnia la febbre, avevo quasi dimenticato come ci si sentisse in quei giorni, a questo aggiungete a piacimento dolori al petto con respirazione affannosa a tratti, tosse da ottantenne (si, quello di cui vi parlavo prima), cervello ultra-felpato, indolenzimento devastante, ecc.ecc.ecc.

Suina? Così mi è stato detto, mi sovviene da dire “tutto qui?“, mi accontento e sono a posto. Finalmente ne sono uscito, vincitore tra l’altro, in ufficio con la solita dose di bestemmie gratuite da tirare ed i soliti clienti / utenti da tenere a bada prima che mi facciano andare in esaurimento nervoso. Ancora una settimana prima delle ferie, sembra il colmo, non l’ho programmato ma tant’è :P

Son tornato fioli & fiole, bentrovati :)

Io vi odio.

Sfogo che potrebbe mietere vittime e incontrare alleati sul campo, ne sono quasi sicuro …

Si: vi odio, profondamente.

Parlo proprio con te, imbecille al volante che pensi che mettere la freccia sia cosa poco carina perché usate generalmente dagli indiani per ferire o uccidere nei peggiori dei casi i propri nemici, abituato a regnare sulla strada come se l’avessi acquistata l’altro giorno al mercato delle pulci dove un anziano decrepito la vendeva per pochi spiccioli, alla ricerca di un parcheggio fregandotene altamente della coda che hai creato dietro di te … stai solo cercando parcheggio del resto, non fai del male a nessuno, perché mai mettersi sulla destra nel frattempo? Perché mai permettere a chi è dietro di te di circolare regolarmente?

Ah vero, non ci avevo pensato: ti piace rendere partecipi della tua vita tutti coloro che “ti stanno dietro” (letteralmente). Ma anche no, cazzo!

E ne ho anche per te … ciclista

Capisco che Ravenna sia bellissima e adatta a te, con la bicicletta puoi andare dappertutto, infrangere qualsiasi legge e fregartene del codice della strada perché nel frattempo vigili urbani e forze dell’ordine hanno di meglio da fare (tipo bere il caffè al bar e discutere di quanto culo abbia avuto l’Inter ieri sera mentre lo Special One se la tira più di una bionda trovata al Papeete nella stagione estiva, tanto per dirne una), libero e felice come una farfalla, membro onorario del G.P.S. (Giovani Pirati della Strada), con il tuo iPod sparato a palla nelle orecchie ed il vento che ti muove la folta chioma mentre l’umidità ti entra nelle ossa (e sentirai che goduria stasera prima di andare a dormire!).

Se decidi di stare in mezzo alla strada e improvvisamente passare da un lato all’altro senza segnalarlo, perché prima non dai una occhiata a chi c’è dietro di te? E … soprattutto … se qualche coglione (vedi me) ti strombazza per farti rendere conto della tua minchiata e del rischio che hai corso, perché ridi mentre provi a scusarti con la mano non occupata dall’iPod? Che cazzo ti ridi mefitico essere su due ruote e scomodo sellino? La prossima volta evito di andare ai 20km/h e magari accelero, così il tuo sorriso lo porterò sempre con me, stampato sul cofano dell’automobile … che ne dici?

E’ davvero così difficile rispettare e farsi rispettare in strada? Eppure basterebbe poco per evitare rischi di questo tipo, ci vuole solo attenzione e un neurone acceso … sempre se lo si ha a disposizione, chiaramente.

Un automobilista incazzato.

The Game is Over Sir …

Mi fa strano dirvelo, eppure ci provo. Raccogliete gli indizi per capire di cosa si tratta (basterebbe dare una occhiata all’immagine qui di seguito, ma tant’è):

  • succederà tra un anno e mezzo circa
  • coinvolgerà due persone e due famiglie
  • generalmente viene evitato come la peste
  • si accettano pacche di rito e si rifiutano critiche all’operato del sottoscritto :mrgreen:

Qui c’è l’inaugurazione, con la speranza che possa piacervi “l’iniziativa“:

gioxx.org/gameover/ci-vediamo-online.html

Perché separare le cose?

Si tratta sempre di roba personale, nulla da dire, qui ci scrivo di tutto … è vero. C’è un però: mi piacerebbe tenere quanto più separato possibile tecnologia, cazzate e vita quotidiana “standard” dall’organizzazione di un evento così importante, dai consigli per mettere tutto in piedi nel miglior modo possibile e per scambiare opinioni con chi l’ha già fatto o con chi lo farà. Un luogo quasi serio (attenzione al quasi) dove pubblicare riflessioni e qualsiasi altra cosa legata al giorno che tutti spacciano per “il più bello della vita“: prima, durante, dopo.

Il gioco è finito“, mai stato così serio, per chi se lo stesse ancora chiedendo :)

Cara automobilista …

Attenzione: questo post è ad alto contenuto polemico. Viene presa in considerazione un’intera categoria di conducenti. Tante di voi (e non si tratta di lecchinaggio gratuito) sono realmente capaci di guidare un’automobile, ma la stragrande maggioranza NO, ne sono sempre più convinto. Non vogliatemi troppo male, magari prima parliamone eh? :P

Cara automobilista …

se il lunedì mattina ti arreca particolare fastidio, vuoi per il brutto tempo o per il ciclo mestruale arrivato a tradimento, ti prego di valutare bene il da farsi quando non puoi assolutamente sapere chi hai davanti al tuo muso. Nessuno ti ha mai spiegato il buon senso alla guida? Se il sottoscritto decide di superare due camion perché lenti su strada a striscia discontinua con diametro talmente ampio da poter ospitare addirittura 3 code di vetture, mi spieghi come mai decidi di muoverti dalla destra della tua corsia al centro facendomi il dito durante la mia manovra?

Ci conosciamo? Abbiamo mai preso un caffè insieme? C’è un motivo valido per il quale io debba beccarmi un “fanculo” gratuito alle 8.30 di mattina?

Immagino di si,

ed è per questo che ho deciso di terminare la mia manovra in tutta sicurezza, arrivare di fretta e furia alla prima rotonda disponibile, tornare indietro ad altrettanta velocità e posizionarmi dietro il tuo baule così da farti capire che era mia intenzione conoscerci meglio, approfondire il bel gesto magari davanti ad un caffè, tra un dito spezzato e un braccio rotto (ovviamente tuoi, per galanteria).

Mi è dispiaciuto tantissimo non esserci riuscito, sai … dopo 10 minuti abbondanti di “andirivieni” tra le vie del quartiere industriale di Ravenna ho pensato che fosse ora di andare in ufficio, le 9.00 si avvicinavano, sarà per un’altra volta e … fidati … ci sarà, sarà mia premura riconoscere la targa che ho chiaramente memorizzato e salvato per sicurezza nel blocco note del mio iPhone.

Sarà un estremo piacere per me offrirti quel caffè …

con affetto, quello stronzo che hai mandato a culi.

Come accontentarsi di 20 milioni …

tentando di scucirli a Frieda ed a Wikimedia Italia tutta, che si trova a combattere l’ennesima presa di posizione e prepotenza gratuita da parte del politico povero di turno. La sintesi? Wikimedia Italia (Frieda in prima persona) è stata citata in giudizio a causa di due voci “scomode” pubblicate su Wikipedia, causa civile con tanto di richiesta di qualche spicciolo: 20 milioni di euro.

fcvg.it/?p=360

Motivo: presunte «affermazioni false e lesive dell’onore» contenute in una al denunciante

(Blog di Digital PR)

Tutti possiamo contribuire, sia che siate comodamente seduti in poltrona, sia “fisicamente” il prossimo 19 settembre (questo sabato) a Roma. Sarebbe bello se gli amici della capitale che leggono questo blog (e non solo questo) potessero prendere parte all’evento, descritto nella pagina ufficiale su Wikipedia stessa:

http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Sabato_19,_a_Roma,_abbiamo_bisogno_di_te

Con la speranza che non la spunti ancora una volta il furto (perché di furto si tratta) legalizzato.

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