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Back in Time: Firefox 3.5 Open Party Milano

Nonostante due settimane di ritardo circa, ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al Firefox 3.5 Party presso lo spazio Fitzcarraldo di Milano, scambiare due chiacchiere e mettere qualche fotografia.

Nonostante i costi abbastanza sostenuti del locale (parliamo di 10 euro per una Coca-Cola, inchiappettata presa in pieno dal sottoscritto) è comunque stato parecchio gradevole passare in vostra compagnia qualche ora parlando del più e del meno, dei passi da gigante fatti da Firefox, delle possibili migliorie future e di qualsiasi altra cosa vi passasse per la testa.

Firefox 3.5 Open Party - Milano Firefox 3.5 Open Party - Milano

Contrariamente a Francesco che vi ha ringraziato immediatamente io lo faccio con molta calma, a mente talmente fredda da pensare che sia stata una sera un pò speciale, un evento che “ci voleva” … sicuramente da ripetere, magari sfruttando a man bassa la disponibilità di Marco Massarotto che si è offerto volontario per cercare il locale e organizzare il tutto su Milano per “una prossima volta” (in pratica salvo qui il promemoria per i  posteri) ;-)

Firefox 3.5 Open Party - Milano Firefox 3.5 Open Party - Milano

Unico dispiacere: le magliette. Nonostante avessimo portato davvero tante magliette e diversi gadget, è andato tutto a ruba e alcuni intervenuti sono dovuti rimanere a bocca asciutta, magari la prossima volta ne facciamo portare direttamente un cargo dalla Francia :-P

Grazie ragazzi, speriamo di poter davvero ripetere l’esperienza e riempire sul serio un locale a base di “Firefox’s Users” , aspettando il rilascio della prossima grande release … ;-)

Il mio set fotografico della serata lo trovate -come al solito- su Flickr:

flickr.com/photos/gioxxswall/sets/72157621394402542

Mentre al seguente indirizzo trovate il gruppo fondato da Federico che raccoglie le fotografie della serata:

flickr.com/groups/firefox-35-open-party-milano

Buona visione!

Sophos e VDI: prove di unattended

Giusto ad inizio settimana un collega mi ha richiesto una “automatizzazione di un processo” di installazione Sophos Antivirus su delle macchine virtuali (Thin client per la precisione), in un certo senso si parla di un fritto misto tra processi unattended e VDI (Virtual Desktop Infrastructure). C’è una scheda tecnica abbastanza dettagliata a tal proposito, nella KB del sito Sophos.com:

sophos.com/support/knowledgebase/article/28591.html

Riporta passo dopo passo le operazioni da compiere, fortunatamente semplici da replicare tramite batch senza l’intervento umano. Chiaramente il batch che si andrà a realizzare avrà la necessità di essere avviato come amministratori della macchina (locali o di dominio, non ha importanza), questo perché si richiamano delle stringhe di installazioni che verrebbero inibite ad un utente normale.

# la procedura da seguire

qui di seguito i passaggi suggeriti dalla documentazione ufficiale:

  1. Install Sophos Anti-Virus to a client machine as if it was a fresh install.
  2. After update has finished, stop the Sophos AutoUpdate service. (This prevents an update starting during the procedure, which would attempt to install the other components, breaking the image. The service will restart automatically at the end of the procedure.)
  3. Go to the folder C:\Program Files\Sophos\Remote Management System, and make copies of the following files :
    • cac.pem
    • mrinit.conf
  4. Go to ‘Add/Remove Programs’, and remove the following components :
    • Sophos Anti-Virus
    • Sophos Remote Management System
  5. Delete the contents of the : C:\Program Files\Sophos\AutoUpdate\Cache folder
  6. Delete the : C:\Program Files\Sophos\AutoUpdate\data\status\status.xml file
  7. Re-create the : C:\Program Files\Sophos\Remote Management System folder, and add (to it) the copies of cac.pem, and mrinit.conf you made (above)
  8. Now take the image

# il batch spiegato passo-passo

Tutto parte quindi da un’installazione pulita di Sophos Antivirus, da eseguire con procedura standard su una macchina che si vorrà utilizzare poi come master (clone) per le altre a venire.

Fermando il servizio AutoUpdate si eviteranno interventi da parte del server, condizione fondamentale durante il processo di preparazione:


echo *** Fermo il servizio Update ... ***
echo.
net stop "Sophos AutoUpdate Service"

si copiano quindi i file di configurazione del RMS (Remote Management System) fuori dalla cartella iniziale, basta la root della cartella dell’antivirus:


echo *** Copio file RMS ... ***
echo.
cd "%programfiles%\Sophos\Remote Management System"
copy cac.pem ..\cac.pem
copy mrinit.conf ..\mrinit.conf

e si procede con la disinstallazione di RMS e parte AntiVirus (lasciando solo -quindi- la parte AutoUpdate):


echo *** Disinstallo Sophos Antivirus ... ***
MsiExec.exe /X{034759DA-E21A-4795-BFB3-C66D17FAD183} REBOOT=SUPPRESS /qn 2>NUL
echo.
echo Eseguito.
echo.
echo *** Disinstallo Sophos Remote Management System ... ***
MsiExec.exe /X{FF11005D-CBC8-45D5-A288-25C7BB304121} REBOOT=SUPPRESS /qn 2>NUL
echo.
echo Eseguito.

una veloce pulizia della cartella Cache seguita a ruota dalla rimozione del file di status dell’ultimo update ricevuto:


echo *** Cancello cartella Cache ... ***
cd ..\AutoUpdate
rd Cache /S /Q
echo.
echo *** Cancello Status Update ... ***
cd data\status
del status.xml

per arrivare infine al ripopolamento della cartella RMS precedentemente disinstallato:


echo *** Popolo cartella Remote Management System ***
cd %programfiles%\Sophos
if not exist "Remote Management System" mkdir "Remote Management System"
move cac.pem "Remote Management System"
move mrinit.conf "Remote Management System"

il gioco è praticamente fatto, la macchina da clonare è pronta (provando ad immaginare che Sophos sia stato l’ultimo software da preparare per il master).

Sulla macchina clonata basterà attendere (o lanciare forzatamente) un aggiornamento del client per far partire immediatamente il download dei pacchetti mancanti con conseguente installazione, nome macchina differente (sicuramente) ma configurazioni praticamente identiche alla macchina che ha generato il clone.

Facile, comodo, veloce :-)

Buon lavoro!

Symantec: Kart for Blogger

Giovedì scorso ho preso parte ad un evento tanto insolito quanto divertente. Symantec ha deciso di prendere una manciata di blogger e portarli in pista per sfidarli a suon di accelerate, derapate e curve affrontate al limite della decenza e del rischio

Tutti insieme appassionatamente alla pista MoKart, Cinisello Balsamo (qui la mappa). Non troppi gli intervenuti (c’è stato modo di divertirsi di più, IMHO), ho avuto modo di incontrare dopo tanto tempo quel maledetto neolaureato di Alessandro e ritrovare alcune conoscenze fatte allo scorso WordCamp 09 e per ultimo -non certo per importanza- non ho “dato pacco” alla povera Alessia (organizzatrice dell’evento per la Symantec) una volta tanto, dopo così tanti inviti! :P

Non ho avuto modo di fare fotografie perché non ero attrezzato (1) e poi perché ero andato lì solo ed esclusivamente per divertirmi (2)! Non ho potuto però evitare le paparazzate di Roberto che ha poi pubblicato le poche realizzazioni nel suo spazio Flickr:

flickr.com/photos/robyweb/sets/72157621212733962

Secondo classificato per la finale ma primo per la media tempi, ottimo risultato che mi ha permesso di portare a casa un week-end (il posto lo decido io … non ho ancora dato una occhiata però! :P) pagato dalla società ed il trofeo che vedete (forse sfocato, colpa dell’iPhone!) nella seconda fotografia proposta qui sopra.

C’è stato modo di chiacchierare, modo di scambiare idee con alcuni dipendenti della nota azienda, modo anche di far notare che i loro prodotti non sono poi così tanto apprezzati dalle persone comuni con un minimo di intelligenza o preparazione informatica (men che meno da coloro che lavorano in questo settore quotidianamente). Non ho in alcun modo nascosto il mio “status” attuale come certificato Sophos EndPoint S&C ed è proprio in quel caso che è scattata la richiesta forse più interessante. Salvatore Trombetta (Consumer Channel Sales Account) mi ha sfidato a provare Norton Antivirus 2009 per rendermi conto “dei sensibili miglioramenti” che ha “subito” rispetto alle precedenti versioni. Sfida raccolta, ho montato NAV09 su macchina virtuale Windows XP Sp3 e sto già provvedendo a farla girare per capire quanto può infastidirla l’AV (o quanta schifezza può lasciarsi sfuggire) ;)

Codice della Strada: modifiche e nuove norme

Tra una manciata di ore dovrebbero entrare in vigore le nuove norme del Codice della strada nostrano, riporto e discuto l’ottimo articolo uscito su autoblog.it , magari perché non parlarne insieme nei commenti tra articolo e friendfeed? ;)

Narco-test
Introdotto in via sperimentale, poi verrà adottato su larga scala. L’esame tossicologico (“non invasivo”, si precisa) permetterà agli agenti di effettuare un esame anti-droghe senza accompagnare l’automobilista all’Asl. Inoltre, guidatori di mezzi pesanti dovranno esibire un certificato anti-droghe ed anti-alcol.

Alcol
Limite zero per neo-patentati nei primi tre anni e per gli autisti di professione. Resta il limite dello 0.5 – come in tutta Europa –, con sanzioni da 155 a 624 Euro; raddoppieranno in caso di incidente. Da 500 a 2.000 Euro di multa con tasso alcolemico compreso fra 0.5 e 0.8.

Chiesti a gran voce proprio dopo la miriade di incidenti causati dalle “magiche pasticche” e dai cocktail bevuti al bar sotto casa tanto o presso la discoteca della riviera, principali cause degli omicidi del sabato sera e -ormai, ahinoi- in qualsiasi altra sera della settimana lavorativa. Non so se “fidarmi dei media” e credere all’aumento spropositato degli extracomunitari assassini (per le stesse causa citate sopra) e -in ogni caso- dei giovani al volante, troppe volte ignari del pericolo che si corre per la propria persona e -soprattutto- per le altre in strada.

Limiti di velocità
Con presenza di Tutor, in autostrada sarà possibile raggiungere i 150 km/h. In caso di eccesso di velocità, aumentano le sanzioni pecuniarie ma diminuiscono i punti sottratti: da 500 a 2.000 Euro entro i 40 km/h, da 779 a 3.119 oltre i 60 km/h; 3 punti in meno (prima erano 5) per una velocità superiore compresa fra i 10 ed i 40 km/h, 5 in meno (prima 10) da 40 a 60 km/h, 10 in meno oltre i 60 km/h.

Inutile anche se gradita. Audi, BMW, Mercedes e macchine di grossa cilindrata continueranno a fare gare in terza corsia (ricordate questo post no?), cambia qualcosa per coloro che ci tengono a rispettare le norme. Bene quindi per i 150 Km/h (che si trasformeranno comunque in 160 perché leciti e previsti dall’errore al 5% dei velox misto tachimetri non correttamente bilanciati). Con parecchie tratte a 4 corsie il 130 / 140 Km/h era ormai diventato obsoleto, sarebbe fantastico se si potessero ritoccare anche le velocità in città, soprattutto nelle tratte a visibilità massima, corsia larga e limite ai 50 … patetico.

Foglio rosa
Disponibile a partire dai 17 anni, purché si venga accompagnati negli esercizi al volante da un patentato da almeno dieci anni. Previste “guide” in autostrada e notturne in preparazione all’esame pratico.

Controcorrente rispetto ad un qualsiasi ragionamento logico e responsabile IMHO. In strada si trovano 18enni appena patentati che non hanno neanche una mezza idea di cosa voglia dire realmente guidare un’automobile. Sono soggetti potenzialmente pericolosi con un’arma “distruttiva” sotto al fondo schiena. Figli “del papi” con un BMW M3 o anche meno, pronti a fare manovre particolarmente azzardate per “districarsi” nel traffico cittadino sono all’ordine del giorno, lo vedo già vivendo una Ravenna solitamente più tranquilla rispetto ad una Milano certamente più complessa e incasinata, ancora più propensa “all’infrazione facile“. Pienamente d’accordo nel permette il corso teorico (magari anche con esame) a quell’età, non certo il foglio rosa con il quale un pedale potrebbe sempre scappare … non basta vedere il modello americano con il 16enne alla guida per farsi un’idea di quanti danni si possano combinare sulla strada? :(

Tutela degli animali
Chi investe un animale, domestico o da lavoro, è obbligato a fermarsi e chiamare un veterinario. In caso opposto, le sanzioni sono comprese fra i 78 ed 1.559 Euro.

Si, si, si. Grassetto, sottolineato e magari a caratteri cubitali. Abbandonare un animale sulla strada è atto di assoluta inciviltà e di disprezzo per la vita di un essere sicuramente più umano di tanti umani, ucciderlo investendolo e non fermarsi per prestare soccorso è ancora peggio. E’ un dovere cercare aiuto nel caso in cui un essere così indifeso si trovi in una condizione di pericolo. Essere cafoni e menefreghisti non ha mai aiutato nessuno, tanto meno un gatto o un cane (tanto per citare i due più comuni) in serie difficoltà e con pochissime speranze di sopravvivenza. In autostrada vorrei ricordare che 113 (Polizia), 112 (Carabinieri) e 115 (Guardia di Finanza) sono sempre a vostra disposizione.

Autovelox
Dovranno essere collocati, in strade extra-urbane, oltre un chilometro dal segnale indicante il limite di velocità. I proventi andranno ai proprietari delle strade. Inoltre, gli autovelox non potranno più essere acquistati dai comuni con i ricavati della multe.

Autovelox e Comuni
Nelle strade extraurbane l’autovelox non potrà essere posizionato oltre 1 km dal segnale del limite di velocità. Ma il vero succo della riforma è altrove. «È finita l’epoca dei Comuni furbi che piazzano autovelox e macchinette ovunque per battere cassa—dice Valducci —. Per prima cosa, gli autovelox non potranno più essere comprati con le multe dei cittadini. Fino ad ora i produttori di macchinette dicevano ai Comuni: “Non dovete tirare fuori neppure un soldo, ci ripagherete con il 20-30 per cento delle multe incassate”. Tutto questo non sarà più possibile. Inoltre, le polizie locali potranno mettere gli autovelox dove vogliono ma i proventi andranno ai proprietari delle strade, se quindi sono strade extraurbane le multe non finiranno più nelle casse del Comune ma in quelle dell’Anas o della Provincia». Gli enti locali dovranno anche destinare il 50 per cento degli introiti alla sicurezza stradale secondo un rigido schema di ripartizione dei fondi che dovrà essere relazionato al ministero. Se non lo fanno lo Stato tratterrà il 3 per cento di tutti gli incassi annuali.

correzione: sicurauto.it/news.php?subaction=showfull&id=1247571686&archive=&start_from=&ucat=3&

Un pò dubbioso su questo passaggio, almeno in parte. Perfetta la decisione di chiudere la porta in faccia agli appalti di Velox taroccati come successo ultimamente, un pò meno chiara la posizione del macchinario. Si parla di oltre un Km rispetto al segnale con il limite da rispettare ma non si parla in alcun modo di cartelli che avvisino della presenza di Velox, che io sappia obbligatori in ogni caso, cosa cambia (o non cambia) per questo argomento? Le forze dell’0rdine continueranno a fare imboscate degne di criminali stile Lupin e soci nascondendosi dietro cespugli dai quali spunta giusto l’obbiettivo? La municipale continuerà a marciare sui pochi soldi dei cittadini elargendo multe onerose attraverso appostamenti assassini? Carabinieri e Polizia in autostrada continueranno a sfruttare stazioni di servizio per nascondersi subito prima dell’uscita così da non farsi vedere da chi arriva ma usare a più non posso la macchina fotografica demoniaca? Perché non si parla mai di “cosa aspettarsi sulle strade?

Targa
Sarà personale. Seguirà il proprietario, non più l’auto.

Così come per lo scooter, correggetemi se sbaglio. Non ci vedo nulla di sbagliato, tutto di guadagnato, conviene sicuramente perché a lungo andare le targhe finiscono (con la modalità doppia lettera, triplo numero, doppia lettera) ;)

Pedoni e ciclisti
Cresce la sanzione (8 punti) per chi impedisce l’attraversamento sulle strisce pedonali; non sono “risparmiati” nemmeno gli invalidi. I ciclisti, di notte e fuori da centri abitati, dovranno indossare giubbottino o bretelle retroriflettenti.

Mi sembra giusto. Avete mai provato a girare Milano da pedoni? Ora … tralasciando che serva come minimo una mascherina che protegga le vie respiratorie dallo smog eccessivo, è assolutamente impossibile riuscire ad attraversare la strada se non si aspetta il semaforo verde … o magari se si vuole approfittare di un giallo appena scattato. Gli automobilisti sono pronti sul piede di guerra, il motore grida pietà e lo scatto stile partenza di Formula 1 è assicurato. C’è un pedone in mezzo? Nulla da fare, sarà meglio per lui che si levi … no dico … stiamo scherzando?

Non che vada meglio per i ciclisti … l’occasione durante la quale la rabbia sale ed esce spontanea un’imprecazione (inutile negarlo, sarà capitato anche a voi!) è quando si operano cambi di corsia “dal nulla“, senza segnalare (bei tempi quando il braccio veniva usato come freccia), rischiando davvero la vita (loro e quella di chi guida investendoli) … o ancora quando si tende ad 0ccupare la corsia intera come se ci si trovasse su una macchina anziché su una fiammante due ruote a pedali

Giusto anche il provvedimento per chi non indossa il giubbettino riflettente, molto rischioso quando si guida di notte.

Pagamento rateale delle multe
Chi ha un reddito annuo inferiore ai 10.628 Euro, può chiedere la rateizzazione (fino a 60 rate) per le multe superiori ai 400 Euro.

Il punto che meno preferisco. Nonostante non abbia mai preso una multa da 400 o più euro, si tratta comunque di furto vero e proprio. Hai messo sotto qualcuno? Finisci in cella e ci rimani per un bel pò, magari a regime di pane e acqua senza troppi favoritismi … hai infranto un limite di velocità di molto? Perché non andare anche in questo caso nelle beghe? Quelle vere eh, niente multa da 5000 euro per risanare le casse del comune. Sarebbe davvero bello se nelle prigioni ci fossero più criminali e pirati della strada che ladri di mele …

a voi la palla signori … cosa ne pensate?

Skype: errori di debug in Internet Explorer 7

Per tutti coloro che lavorano in azienda e / o magari non hanno voluto effettuare l’upgrade ad Internet Explorer 8, oggi riporto e propongo un problema che nasce con la release 7 (di IExplore, appunto) e la versione 4 di Skype (probabilmente potrebbe succedere anche con una versione 3.8, non escludetelo a priori).

Si tratta di una serie di errori a catena che vengono mostrati a video, riguardanti una errata interpretazione di codice Javascript (apparentemente) con possibilità di effettuare il debug a fine processo. Cliccando sempre su Si / No (è indifferente, sigh!) si verrà poi portati sulla pagina web che si desiderava visualizzare sin dall’inizio. Magari questo problema non si presenta con Firefox (qualsiasi versione dalla 3.0.x in poi) o con Google Chrome, installati sulla stessa macchina e avviati con lo stesso utente attualmente collegato a Windows.

Dopo qualche test (disinstallazione completa della Java Machine, reinstallazione dell’ultima versione, disattivazione temporanea dei Javascript durante la navigazione, ecc.ecc.) l’arcano mistero è stato risolto: il componente aggiuntivo di Skype combina danni, ancora una volta. Affligge quindi anche Internet Explorer (casistiche rare ma comunque presenti) e necessita di essere rimesso al suo posto per poter lavorare correttamente.

Ecco quindi i pochissimi passaggi da eseguire per portare a termine il lavoro (scusate per la scarsa qualità dello screen fatto!):

  1. Dal menu Strumenti selezionare la voce Opzioni Internet
  2. Dalla scheda Programmi selezionare il tasto Gestione componenti aggiuntivi in basso a destra nella finestra
  3. Come filtro (“Mostra: “) impostare Componenti aggiuntivi attualmente caricati in Internet Explorer e attendere il caricamento della lista. In questa sarà possibile scovare le due voci relative al componente aggiuntivo di Skype. Selezionarle e fare clic sull’opzione Disattiva in basso a sinistra (al posto di Attiva, già spuntato di default)

Ora potrete confermare con OK per salvare le impostazioni e chiudere Internet Explorer. Riaprendolo e avviando un sito web che precedentemente dava problemi di debug non dovreste più veder comparire nulla di anomalo, giusto? :)

Buon lavoro!

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