Archive - Lavoro RSS Feed

Firefox: seleziona il tuo canale di aggiornamento

In concomitanza con il rilascio delle versioni beta di Firefox 5, era stato introdotto un “channel switcher che permetteva di selezionare rapidamente il canale di aggiornamento direttamente dalla finestra informazioni di Firefox (Aiuto / Informazioni su Firefox).

Questa novità è stata abbattuta prima che venisse tirata fuori ufficialmente con la versione finale di Firefox 5, anche a causa di un sostanzioso quantitativo di utenti inesperti che selezionavano il canale a dir loro migliore, generalmente il Nightly o il nuovo Aurora, meglio spiegato nella pagina ufficiale di Mozilla: mozilla.com/it/firefox/channel, lamentando poi non pochi problemi di stabilità o perdita dati senza alcun preavviso.

Come già detto mille altre volte nel nostro forum di supporto, utilizzare tali versioni può andar bene fino a quando ve ne assumete ogni rischio e pericolo. Provare nuove release non ancora ufficiali è sicuramente una buona cosa se siete utenti di medio / alto livello, serve ad aiutarci a segnalare eventuali errori prima che le release stabili vengano dichiarate tali e rese pubbliche, con la possibilità di correggere per tempo gli errori. Nel caso invece in cui non lo foste allora no, non ci fornite alcun aiuto, solitamente lo chiedete e lamentate eventuali perdite di dati in casi estremi, pur sapendo che nonostante la nostra buona volontà non è possibile fare granché per recuperare l’unica copia che avevate dei segnalibri o delle password ;-)

Ho capito, come posso ora passare ad un diverso canale di aggiornamento del browser?

A Firefox basta una semplice chiave di configurazione interna (nell’about:config, ndr) per capire e fornirvi gli aggiornamenti prendendoli direttamente dal canale scelto, funziona già così per stabilire / conoscere quale canale di aggiornamento è attivo sulla propria configurazione:

Firefox Update Channel: canale in uso

Per modificare questo comportamento, basterà creare una nuova stringa con valore ‘aurora‘, ‘nightly‘, ‘beta‘ o ‘release‘ (riportati anche in questo articolo nella KB di MozillaZine) e chiamarla ‘app.update.desiredChannel‘, ottenendo un risultato simile:

Firefox Update Channel: canale desiderato

Fatto ciò, Firefox rileverà un nuovo aggiornamento semplicemente andando in Aiuto / Informazioni su Firefox, permettendovi inoltre di installarlo a fine download. Occorrerà chiaramente riavviare il browser per applicare le modifiche.

Firefox Update Channel: aggiornamento rilevato

A questo punto il gioco è fatto, benvenuti sul canale desiderato, quello che si aggiornerà con i suoi tempi e che porterà più o meno instabilità nella vostra vita sul web quotidiana ;-)

Firefox Update Channel: benvenuti su Nightly

Unica precauzione: tenete un backup sempre aggiornato dei vostri dati, non rischiate inutilmente e stupidamente di perderli e, soprattutto, attendete l’uscita delle release finali se pensate di voler installare la versione più aggiornata e instabile di Firefox solo per ‘vedere cosa hanno cambiato quelli di Mozilla‘ …

SessionStoreBackup: salvare la propria sessione Firefox ogni volta che si vuole

E’ dai tempi di Firefox 2 che Mozilla ha introdotto una funzionalità in grado di salvare le proprie tab aperte all’atto della chiusura del browser, dando poi la possibilità di riprendere il lavoro lasciato a metà in un secondo momento. Amata e odiata allo stesso tempo, questa funzione è ancora oggi presente (grazie a Panorama), fondamentale per chi ne ha sempre fatto uso, come “se non ci fosse” per chi è abituato a tenere qualche sito aperto ed è in grado di terminare il proprio lavoro prima di chiudere il browser.

Io ricado nel primo gruppo, e come promesso sul forum di Mozilla Italia nella discussione dedicata alla accidentale perdita di tab lasciate aperte, voglio scrivere qualche riga che vi permetta di aiutarvi nell’impresa del non perdere mai il proprio lavoro.

Fondamentali

Firefox (anche le versioni Aurora, Nightly e Beta, ndr) salvano le schede (e gruppi di) in uno specifico file all’interno del proprio profilo: sessionstore.js (kb.mozillazine.org/Session_Restore). Se ancora non sapete come accedere alla cartella contenente il profilo, vi rimando alla documentazione in italiano, localizzata dalla nostra associazione: support.mozilla.com/it/kb/Profili. Come ulteriore facilitazione, dalla versione 4, Firefox permette di arrivare facilmente a destinazione semplicemente selezionando il menu Aiuto / Risoluzione dei problemi / Apri Cartella (bottone in alto nella pagina proposta).

La frequenza di backup del file sessionstore.js può essere variata manualmente dall’about:config, operazione che mi sento di sconsigliare a chi non ha particolare confidenza con questo tipo di cose e -soprattutto- non vuole rischiare di far dei danni all’interno del proprio profilo principale. Suggerisco invece l’utilizzo di uno script esterno che vada semplicemente a creare una copia sempre nuova del file sessionstore.js, che magari cancelli i file più vecchi di una determinata quantità di giorni (perché non più utili), esattamente ciò che ho fatto per me e che vi propongo oggi.

Lo script

Basato sull’originale di ‘random‘, ho voluto completarlo e permettervi di:

  • creare una cartella che tenga i backup del file sessionstore.js all’interno della cartella del proprio profilo senza la necessità di chiudere Firefox;
  • verificare e cancellare file più vecchi di 30 giorni rispetto al lancio dello script in modo del tutto automatico, così da tenere in ordine la cartella e non conservare file ormai inutili;

Sono sicuro della bontà del mio script, ma prima è forse meglio specificare sempre che:

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Il codice è semplice per gli addetti ai lavori (diversamente potete saltare al successivo paragrafo ;-)), ve lo propongo:


REM Inserire il nome della cartella del profilo qui di seguito
REM Se non sai cosa fare, leggi http://wp.me/pdQ5q-1BY

set NOMEPROFILO=vn8iu7x0.default

REM NON TOCCARE NIENTE DA QUI IN POI!

@echo off

cls
echo SessionStoreBackup 0.4
echo Gioxx - gf.solone@mozillaitalia.org
echo Info: http://wp.me/pdQ5q-1BY
echo;

:Preparazione
echo;
echo Lettura directory e file di salvataggio sessione ...
echo;

set sessionFileDir=%appdata%\Mozilla\Firefox\Profiles\%NOMEPROFILO%\
set sessionFileName=sessionstore
set sessionFileSuffix=.js

set stampH=%time:~0,2%
if %stampH% lss 10 (set stampH=0%time:~1,1%)
set stampM=%time:~3,2%
set stampS=%time:~6,2%
set stampU=%time:~9,2%
set sessionVer=%stampH%%stampM%%stampS%%stampU%

echo Fatto.
echo;

:Start
IF NOT EXIST "%sessionFileDir%%sessionFileName%%sessionFileSuffix%" (GOTO :End)
IF NOT EXIST "%sessionFileDir%%sessionFileName%-%sessionVer%%sessionFileSuffix%" (
echo Creo il file di backup ...
echo;
copy "%sessionFileDir%%sessionFileName%%sessionFileSuffix%" "%sessionFileDir%%sessionFileName%-%sessionVer%%sessionFileSuffix%"
echo;
echo Sposto il file nella cartella di backup ...
echo;
move "%sessionFileDir%%sessionFileName%-%sessionVer%%sessionFileSuffix%" "%sessionFileDir%SessionStoreBackup\"
echo;
echo Backup completato in
echo %sessionFileDir%SessionStoreBackup\%sessionFileName%-%sessionVer%%sessionFileSuffix%
echo;
)

:PuliziaFile
echo Pulizia file obsoleti ...
echo;
if not exist %windir%\..\temp\OldSessions mkdir %windir%\..\temp\OldSessions
robocopy %sessionFileDir%SessionStoreBackup %windir%\..\temp\OldSessions /E /MOV /MINAGE:7 /R:10
rd %windir%\..\temp\OldSessions /s /q
echo Fatto.

:End

L’unico dettaglio da andare a modificare è il nome della cartella del vostro profilo. Dovrete andare a copiare l’esatto nome e inserirlo subito dopo “NOMEPROFILO=” nella prima riga dello script, sostituendo il nome d’esempio che ho lasciato io (vn8iu7x0.default). Non occorre toccare nient’altro.

Potete scaricare lo script già funzionante all’indirizzo: downloads.gxware.org/index.php?dir=apps/mozilla/&file=SessionStoreBackup.zip

Per farlo funzionare -una volta inserito il nome della cartella del vostro profilo- basterà un semplice doppio clic sul file batch. I file di backup verranno conservati nella cartella SessionStoreBackup all’interno della cartella del profilo e potranno facilmente essere sostituiti a quello danneggiato o -peggio ancora- perso. Semplicemente, una volta chiuso Firefox, basterà spostare il file desiderato dalla cartella di backup a quella principale del profilo, quindi rinominarlo in “sessionstore.js” (se dovesse già esistere il file, sovrascrivetelo o cancellatelo prima di spostare il file di backup).

Mi sembra non manchi nulla. Potrebbe essere sensato parlare di operazione schedulata ma sarà argomento di un prossimo articolo ;-) In caso di problemi l’area commenti è a vostra totale disposizione.

Buon lavoro.

AGGIORNAMENTO 27/10/2011
In seguito ad alcune segnalazione di malfunzionamento dell’ultimo set di istruzioni (la pulizia dei vecchi file di sessione obsoleti), ho voluto modificare lo script per far si che utilizzi robocopy, quest’ultimo lancerà l’istruzione che si occupa in modo totalmente automatico di mettere da parte i file più vecchi di 7 giorni (minage:7, valore da voi modificabile) per poi essere eliminati tutti in seguito (rd %windir%\..\temp\OldSessions /s /q). Il set di istruzioni è stato portato alla versione 0.4 sia in questo articolo che nel file ZIP su GxWare. Nel caso in cui vi manchi il robocopy sarà possibile scaricarlo cliccando qui, occorrerà inserirlo nella cartella System32 sotto C:\Windows (dove C:\ identifica la lettera assegnata al disco fisso che contiene l’installazione del sistema operativo, ovviamente)
AGGIORNAMENTO 11/07/2011
Grazie alla segnalazione di Godai (vedi: forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=51220.msg332626#msg332626) ho corretto un errore presente in riga 21 che tentava di andare a cercare la cartella Utente del sottoscritto. Nello script dedicato al pubblico non sarebbe dovuto comparire quell’indirizzo, utilizzato invece durante i test sulla mia macchina. Mi scuso per la svista, ho già provveduto a modificare lo script nell’articolo e nell’area download di GxWare. La versione è stata modificata, passando dalla 0.2 alla 0.3 attuale.

Random Password Generator, reloaded!

Era il 2 febbraio del 2009 quando per la prima volta è comparso un articolo riguardante un servizio tanto “stupido” quanto utile allo stesso tempo.

A due anni di distanza dalla sua prima versione (più che stabile, visto il lavoro che doveva svolgere), oggi vi presento una seconda versione che va incontro ad alcune richieste ricevute nel frattempo (grazie Marco, grazie Paolo, ndr): 9 caratteri, un ciclo in grado di mischiare meglio le lettere e i numeri disponibili, la possibilità di copiare e incollare la password priva di spazio finale (un piccolo bug che c’era nella precedente versione, almeno via Firefox e Chrome).

L’indirizzo è rimasto lo stesso:

services.gxware.org/passwd

nonostante lo script che sta alla base della pagina sia cambiato diventando decisamente più ristretto (script originale: TotallyPHP):


<?php
		function createRandomPassword($len) {
		if (!isset($len)) { $len = 9; };
		$chars = "abcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ";
		$charsLen = (strlen($chars)-1);
		srand((double)microtime()*1000000);
		$i = 0;
		$pass = '' ;
		while ( $i < $len ) {
			$num = rand() % $charsLen;
			$tmp = substr($chars, $num, 1);
			$pass = $pass . $tmp;
			$i++;
		}
    return $pass;
}
$password = createRandomPassword();
echo "$password";?>

La seconda delle 3 novità consiste nel fatto che -se necessario- potrete scaricare una differente versione del tool anche in locale, uno script in Visual Basic che vi permetterà -una volta avviato- di scegliere il numero di password da generare e salvarle in un file di testo, una per ciascuna riga così da poter rapidamente copiare ed incollare ciò che vi serve. Il codice è stato realizzato e pubblicato su Tek-Tips.com, ed è disponibile all’indirizzo:

services.gxware.org/passwd/randomPasswd.vbs

Per scaricarlo cliccate con il tasto destro sul collegamento e salvatelo in locale sul vostro PC (Salve destinazione come …)


'==========================================================================
'
' NAME: RandomPasswordGenerator.vbs
'
' AUTHOR: Mark D. MacLachlan , The Spider's Parlor
' URL: http://www.thespidersparlor.com
' DATE  : 7/29/2004
' MODIFICATIONS:
'         9/2/2008 Added dictionary object to ensure
'                  uniqueness of passwords
'
' COMMENT: Generates Random Passwords meeting "Complex" Requirements
'          By default will generate a 6 digit password.
'          Edit line passLen = 6 to change length
'==========================================================================
Option Explicit

Dim pGenNum, newpass, passList, inFlag, pgLength, x, fso, ts, passLen
Const ForWriting = 2
passLen = 9

'Give inFlag (input Flag) an initial value to ensure we run once
inFlag = "Seed"

Do While inFlag <> pGenNum
pGenNum = InputBox("How many passwords would you like to create?" & vbCrLf & _
"Enter a Numeric Value" & vbCrLf & _
"Blank Entry Will Cancel Script","Enter Number of Passwords to Create")

'Quit if no entry
If pGenNum = "" Then WScript.Quit

'Now clear inFlag so we can compare it to the pGenInput going forward
inFlag = ""
pgLength = Len(pGenNum)
'Enumerate each character to ensure we only have numbers
For x = 1 To pgLength
If Asc(Mid(pGenNum,x,1)) < 48 Or Asc(Mid(pGenNum,x,1)) > 57 Then
inFlag = ""
Else
'Build inFlag one character at a time if it is a number.
inFlag = inFlag & Mid(pGenNum,x,1)
End If
Next
'We made it through each character.  If not equal prompt for a number.
If inFlag <> pGenNum Then inFlag = ""
Loop

'Generate the number of required passwords.
'Use a dictionary object to ensure uniqueness.
Dim objDict
Set objDict = CreateObject("Scripting.Dictionary")
Do Until objDict.Count = CInt(pGenNum)
newpass = generatePassword(passLen)
If Not objDict.Exists(newpass) Then
objDict.Add newpass, "Unique Password"
passList = passList & newpass & vbCrLf
End If
Loop

'Now save it all to a text file.
Set fso = CreateObject("Scripting.FileSystemObject")
Set ts = fso.CreateTextFile ("PasswordList.txt", ForWriting)
ts.write passList
MsgBox "Passwords saved to PasswordList.txt",,"Passwords Generated"
set ts = nothing
set fso = nothing

Function generatePassword(PASSWORD_LENGTH)

Dim NUMLOWER, NUMUPPER, LOWERBOUND, UPPERBOUND, LOWERBOUND1, UPPERBOUND1, SYMLOWER, SYMUPPER
Dim newPassword, count, pwd
Dim pCheckComplex, pCheckComplexUp, pCheckComplexLow, pCheckComplexNum, pCheckComplexSym, pCheckAnswer

NUMLOWER    = 48  ' 48 = 0
NUMUPPER    = 57  ' 57 = 9
LOWERBOUND  = 65  ' 65 = A
UPPERBOUND  = 90  ' 90 = Z
LOWERBOUND1 = 97  ' 97 = a
UPPERBOUND1 = 122 ' 122 = z
SYMLOWER    = 33  ' 33 = !
SYMUPPER    = 46  ' 46 = .
pCheckComplexUp  = 0 ' used later to check number of character types in password
pCheckComplexLow = 0 ' used later to check number of character types in password
pCheckComplexNum = 0 ' used later to check number of character types in password
pCheckComplexSym = 0 ' used later to check number of character types in password

' initialize the random number generator
Randomize()

newPassword = ""
count = 0
DO UNTIL count = PASSWORD_LENGTH
' generate a num between 2 and 10

' if num <= 2 create a symbol
If Int( ( 10 - 2 + 1 ) * Rnd + 2 ) <= 2 Then
pwd = Int( ( SYMUPPER - SYMLOWER + 1 ) * Rnd + SYMLOWER )

' if num is between 3 and 5 create a lowercase
Elseif Int( ( 10 - 2 + 1 ) * Rnd + 2 ) > 2 And  Int( ( 10 - 2 + 1 ) * Rnd + 2 ) <= 5 Then
pwd = Int( ( UPPERBOUND1 - LOWERBOUND1 + 1 ) * Rnd + LOWERBOUND1 )

' if num is 6 or 7 generate an uppercase
Elseif Int( ( 10 - 2 + 1 ) * Rnd + 2 ) > 5 And  Int( ( 10 - 2 + 1 ) * Rnd + 2 ) <= 7 Then
pwd = Int( ( UPPERBOUND - LOWERBOUND + 1 ) * Rnd + LOWERBOUND )

Else
pwd = Int( ( NUMUPPER - NUMLOWER + 1 ) * Rnd + NUMLOWER )
End If

newPassword = newPassword + Chr( pwd )

count = count + 1

'Check to make sure that a proper mix of characters has been created.  If not discard the password.
If count = (PASSWORD_LENGTH) Then
For pCheckComplex = 1 To PASSWORD_LENGTH
'Check for uppercase
If Asc(Mid(newPassword,pCheckComplex,1)) >64 And Asc(Mid(newPassword,pCheckComplex,1))< 90 Then
pCheckComplexUp = 1
'Check for lowercase
ElseIf Asc(Mid(newPassword,pCheckComplex,1)) >96 And Asc(Mid(newPassword,pCheckComplex,1))< 123 Then
pCheckComplexLow = 1
'Check for numbers
ElseIf Asc(Mid(newPassword,pCheckComplex,1)) >47 And Asc(Mid(newPassword,pCheckComplex,1))< 58 Then
pCheckComplexNum = 1
'Check for symbols
ElseIf Asc(Mid(newPassword,pCheckComplex,1)) >32 And Asc(Mid(newPassword,pCheckComplex,1))< 47 Then
pCheckComplexSym = 1
End If
Next

'Add up the number of character sets.  We require 3 or 4 for a complex password.
pCheckAnswer = pCheckComplexUp+pCheckComplexLow+pCheckComplexNum+pCheckComplexSym

If pCheckAnswer < 3 Then
newPassword = ""
count = 0
End If
End If
Loop
'The password is good so return it
generatePassword = newPassword
End Function

Ultima novità è l’integrazione del Random Password Generator all’interno degli strumenti “mobili” del Network GxWare, da poco trasferiti sotto il nuovo dominio network.gxware.org/iphone:

network.gxware.org/iphone/passwd.php

Questo vi permetterà di generare rapidamente password sufficientemente complesse avendo a portata di mano solo il vostro telefono ed una connessione a internet.

Per chi volesse invece continuare ad usare la prima versione, ho lasciato la possibilità di accedere alla precedente pagina iniziale semplicemente puntando il browser a services.gxware.org/passwd/v1.php.

Buon lavoro! :-)

UPDATE
Grazie al suggerimento dell’utente “caccolangrifata lo script è stato modificato includendo l’utilizzo di lettere maiuscole (oltre che minuscole, come di default) e la possibilità di specificare una differente quota caratteri della password. La modifica è stata operata sia sulla pagina del servizio standard che quella mobile! :-)

BlackBerry OS: aggiornamento alla versione 6.0

A prescindere dal fatto che RIM sia viva o meno (ormai la si da per spacciata, anche se non ne sono così convinto, soprattutto in ambito aziendale …) nella mia attuale azienda il telefono dato in concessione al personale è un BlackBerry, Bold 9700 nel mio caso. E’ così per tante aziende, e sono sicuro che questo articolo potrà in qualche modo tornare utile a tutti coloro che vogliono tenere aggiornato il proprio telefono, cercando di stare al passo con i tempi ed i rilasci effettuati dalla stessa RIM, non sempre così immediati e disponibili se ci si affida solo al controllo del software Desktop per la manutenzione del dispositivo.

E’ -infatti- di una manciata di giorni fa la notizia del rilascio della versione 6 del sistema operativo dedicata a questa serie di telefoni, pubblicata su CrackBerry: crackberry.com/leaked-os-6-0-0-600-blackberry-bold-9700.

In teoria potreste quindi ricevere l’avviso di nuovo software da installare nel caso in cui colleghiate il vostro Bold via USB al PC, chiaramente con BlackBerry Desktop Manager a bordo. Nel caso in cui però non lo riceveste, potrebbe trattarsi di un problema di programma non aggiornato, e di ulteriore patch per l’upgrade al sistema 6 non presente. Il primo è facilmente risolvibile, basterà andare sul pulsante con il punto interrogativo (in alto a dx) e selezionare “Controlla aggiornamenti“, per il secondo invece potrebbe essere necessario scaricare manualmente la patch da installare sul vostro PC per poter dare la possibilità al software di management di effettuare l’upgrade desiderato. Ecco quindi come procedere attraverso due soli passaggi chiave!

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Trovare la patch per passare all’OS 6 non è difficile, Crackberry.com ne propone alcune nell’articolo sopra citato, io con una rapida ricerca in Google sono riuscito a trovarne rapidamente un mirror che posso suggerirvi. A download completato andrà installata sul PC (chiudete prima il Desktop Manager). Una volta terminato il processo collegate il vostro BlackBerry e lanciate il Desktop Manager, che vi presenterà la solita schermata con i dettagli del telefono, con una piccola differenza: il software stavolta troverà un aggiornamento per il dispositivo collegato!

BlackBerry 9700: aggiornamento del sistema rilevato

Basterà quindi un semplice clic su “Scarica aggiornamento” per procedere con l’operazione, a voi non resta che attendere che venga completata. Verrà poi richiesto un riavvio (necessario, chiaramente) del telefono per “chiudere il cerchio” e godervi finalmente il nuovo OS 6. Ciò che noterete immediatamente (a parte l’impatto estetico decisamente gradevole) sarà una maggiore velocità nell’esplorazione dei menu, un rinnovato sistema di raggruppamento delle funzioni (con conseguente diminuzione delle opzioni e delle icone da andare a esplorare), una migliore gestione (e durata) della batteria, una più completa gestione delle opzioni rapide del telefono direttamente dalla schermata home (molto stile Android, ndr) e tante piccole cose che i possessori delle serie BlackBerry superiori (come il 9800 Torch) hanno già dalla nascita.

Non vi resta che godervi il vostro telefono, rinnovato :)

Se doveste avere dei problemi, non esitate ad usare l’area commenti!

Skype e i suoi down

Butto giù un paio di righe in merito al down di ieri di Skype, discusso più che abbondantemente da Giacomo in un suo articolo su WebNews.

Innanzi tutto due riferimenti da tenere sempre d’occhio in casi come questo:

  • Heartbeat (heartbeat.skype.com): il sito web che permette di tenere costantemente sotto controllo la situazione, quello in grado di farci conoscere lo stato di salute dei servizi connessi a Skype. Per ovvi motivi il primo (ieri) a far sapere agli utenti che c’era qualche problema di raggiungibilità / connessione con i supernodi di Skype sparsi nel mondo;
  • Support (support.skype.com): nonostante faccia riferimento al primo sito web per meglio descrivere cosa accade, pubblica tempestivamente eventuali avvisi di down in testa alla pagina, subito sotto il menu.

E, nel caso in cui anche il vostro Skype sia caduto “nella trappola“, il metodo di risoluzione è estremamente semplice:

  • Chiudere Skype se aperto;
  • Fare clic su Start e digitare “Esegui” (su Windows XP basta andare su Start / Esegui);
  • Digitare %appdata%\Skype (comprensivo di percentuale) e fare clic su OK;
  • Cancellare il file shared.xml.

Se non doveste trovare il file, assicuratevi che il vostro sistema mostri anche i file nascosti, probabilmente si trova tra quelli ;-)

Riavviando ora Skype tutto dovrebbe tornare a funzionare alla normalità. La procedura è stata descritta già ieri in un post sul blog di Heartbeat: heartbeat.skype.com/2011/05/problems_signing_into_skype_an.html.

Per tutti gli altri che invece riescono ad aprire Skype ma non riescono ancora a connettersi e non volessero seguire il metodo sopra descritto, basterà lanciare una ricerca di aggiornamenti, dovreste veder comparire la disponibilità di una nuova versione di Skype che corregge il problema.

Buon lavoro :-)

Page 5 of 63« First...«34567»...Last »