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Mappare stampanti di rete con VBScript

Problematica semplice: una stampante di rete nuova, diversi PC che devono poterla utilizzare, non c’è kix che può aiutarmi ma c’è Active Directory con il suo Netlogon sempre valido. Dato che spiegare agli utenti come mapparsi una stampante potrebbe diventare una delle missioni più difficili di questo mondo e data l’urgenza della cosa, un piccolo trucco in VBScript può venire in soccorso per mappare tutto ciò che desideriamo in pochissimi secondi.

Mano al codice!

Dando per scontato che la stampante sia correttamente installata (e quindi condivisa) su un server raggiungibile dagli utenti di dominio, aprite un qualunque editor di testo (io utilizzo Notepad++) e inserite questo semplice codice VBScript che servirà allo scopo:


'
' Printers.vbs - Windows Logon Script.
' Gioxx - giovanni@solone.it
' Stampante: NOME STAMPANTE, UFFICIO, PIANO, STABILE (varie informazioni che volete salvare)
'
Set objNetwork = CreateObject("WScript.Network")
objNetwork.AddWindowsPrinterConnection "\\SERVERSTAMPANTI\NomeCondivisioneStampante"

Ovviamente stando attenti a modificare il nome del server dove la stampante è installata (SERVERSTAMPANTI) e il nome della condivisione della stessa (NomeCondivisioneStampante). Salvate ora il file come “NomeChePreferite.vbs” (per comodità io continuerò a riportare il file come NomeCondivisioneStampante.vbs) e posizionatelo in una cartella raggiungibile dagli utenti di dominio (potreste tenere il VBS sullo stesso server stampanti, magari in una diversa cartella condivisa che chiamerete Script).

Due “stupide” righe che vi permettono di non fare intervenire l’utente e fargli comparire la stampante tra quelle per lui disponibili con il minimo sforzo. Per far si che questo accada in modo totalmente automatico e silente all’atto del login al dominio, sarà necessario andare a modificare il batch di netlogon inserendo in una qualsiasi posizione la seguente stringa:

Cscript \\SERVERSTAMPANTI\Script\NomeCondivisioneStampante.vbs

Ottenendo un risultato che potrebbe essere molto simile al seguente (è una semplice ipotesi, io mi baso su una situazione vista e gestita):

@echo off
net use X: /delete /y
net use X: \\SERVER\CARTELLA
call %logonserver%\netlogon\altroscript.bat
Cscript \\SERVERSTAMPANTI\Script\NomeCondivisioneStampante.vbs

Così facendo -a caricamento del proprio desktop terminato- si potrà notare la stampante appena mappata nella propria cartella Stampanti e Fax. L’utente potrà ora utilizzare la stampante e voi vi sarete risparmiati minuti di spiegazioni al telefono ;)

Buon lavoro.

P.S. Nel caso in cui questo articolo “non vi basti“, vi ricordo che qualche tempo fa ho spiegato come utilizzare il regedit per mappare qualsiasi stampante!

Duracell myGrid sul banco prova

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post sponsorizzato. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe denaro in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Ho pubblicato in anteprima questa recensione su Wired, in forma decisamente più ridotta: wired.it/reviews/accessori/2010-08/31/duracell-mygrid—caricare-senza-fili.aspx

questa qui di seguito descrive invece passo dopo passo i test fatti con il prodotto, le impressioni, cosa potrebbe essere ritoccato, cosa proprio non va giù almeno per il momento. Spero vi piaccia. Nel caso in cui voleste chiedere qualcosa in merito a Duracell myGrid vi invito a lasciare un commento in coda! ;)

Grazie a Digital PR e Duracell ho potuto provare Duracell myGrid, prodotto di nuova generazione che permette di rivoluzionare il metodo di ricarica dei propri dispositivi mobili tra i quali Apple iPhone, BlackBerry o i sempreverdi Nokia, ma anche altri apparati come lettori mp3 o telefoni Motorola. Duracell porta in casa la ricarica a conduzione!

Il funzionamento

Senza scendere nel dettaglio (per quello basta e avanza Wikipedia o un buon amico con un diploma di perito elettronico ;) ) Duracell vi permetterà di ricaricare il vostro telefonino semplicemente appoggiandolo alla piastra “myGrid”, dicendo addio ai vecchi caricabatterie con cavo che sono soliti ad aggrovigliamenti fastidiosi o a smarrimento improvviso a causa dei tanti spostamenti ufficio-casa, un po’ come succede con gli accendini nei luoghi affollati da fumatori!

Duracell myGrid Duracell myGrid

Per fare ciò si servirà di particolari custodie (Power Sleeve) che avranno così un doppio scopo: proteggere il vostro telefono in caso di caduta e ricaricarlo una volta appoggiato sul myGrid. Nella confezione che ho ricevuto ho trovato tutti gli accessori realizzati al momento: Power Sleeve per Apple iPhone 3G e 3GS, BlackBerry Curve (l’intera serie attualmente disponibile), BlackBerry Pearl (serie) e Apple iPod Touch.

E’ stato incluso anche un set Power Clip che può essere montato manualmente su qualsiasi cellulare Nokia o Motorola (tanto per citare due marchi) a patto che il dispositivo abbia una porta mini USB attraverso la quale lo si può ricaricare, utilizzabile quindi su altri marchi o su lettori Mp3 non Apple (qui qualche dettaglio in più).

L’idea è indubbiamente valida, guarda al futuro con quell’attimo di anticipo che vale lo sforzo di mettere sul mercato un prodotto molto particolare che probabilmente -ora come ora- non viene visto come necessario o particolarmente comodo. Capiamoci: custodire l’iPhone nel Power Sleeve vuol dire rinunciare alla praticità di poterlo mettere in culla o collegarlo al PC tramite il solito cavo fornito da Apple, a meno di non dover togliere la custodia ogni volta che si vuole fare l’operazione di sincronizzazione o di passaggio fotografie tra iPhone e PC.

Duracell myGrid Duracell myGrid

Lo stesso ragionamento vale per gli altri telefoni compatibili con myGrid, ovviamente. E’ chiaro che non è possibile fare altrimenti, una mezza giustificazione a favore di Duracell che potrebbe contare nel futuro della sincronizzazione Apple, dato che si parla sempre più spesso della possibilità di effettuarla senza l’ausilio di alcun cavo. Gli utenti (sottoscritto compreso) nutrono qualche speranza nell’evento del prossimo 1 settembre, come annunciato su GxWare e Melamorsicata.

Nonostante ciò posso sicuramente affermare che la comodità che sta alla base dell’accessorio difficilmente si mette in dubbio. Nel caso in cui riusciste a trovare il posto adatto per ospitare Duracell myGrid in modo permanente, vi basterà entrare in casa e poggiare il vostro telefono sulla piastra. Veder partire immediatamente la carica di quest’ultimo è davvero stupefacente. Un’idea così semplice ma così tanto comoda per chi non vuole perdere tempo …

Duracell myGrid Duracell myGrid

Una sola postazione myGrid, 4 dispositivi (massimi) in ricarica contemporanea, lo stesso tempo di carica che servirebbe a ciascun dispositivo se questo venisse collegato con il proprio caricabatterie alla corrente elettrica, senza considerare che una volta terminato il ciclo di carica myGrid interrompe il flusso di corrente proteggendo quindi la batteria del vostro telefono, particolare da non sottovalutare nonostante la validità e la robustezza delle attuali batterie al litio.

Riepilogando

Duracell myGrid Cell Phone Starter Kit
duracell.com/en-US/product/mygrid-kits.jspx

  • Costo al pubblico: € 80 (79,99 per la precisione)
  • Costo degli accessori: € 30 (29,99 per la precisione)
  • Votazione finale: 7/10

I prezzi mi sono stati comunicati da Digital PR. La versione Cell Phone Starter Kit include solo un Power Clip che potrà essere montato sul vostro cellulare manualmente. Occorrerà acquistare a parte il Power Sleeve apposito per il proprio dispositivo (se presente in catalogo).

Prima di chiudere, un paio di pro e di contro per capire se procedere con l’eventuale acquisto o meno.

Da avere perché

  • Comodità: una postazione, 4 telefoni in ricarica. Nessuna necessità di collegare e scollegare il vostro caricabatterie (peggio ancora se più di uno), basterà trovare un posto adatto a myGrid per ottenere una postazione di ricarica sempre pronta all’uso!
  • Doppia funzionalità: il Power Sleeve è realizzato in silicone nero, adatto a riparare il telefono da piccoli urti proteggendolo anche da graffi “da tasca“. Anonimo, elegante, forse un attimo “ingombrante” a causa di quella gobba in corrispondenza del connettore.

Si può farne a meno perché

  • Costo elevato: buona l’idea, buona la realizzazione, curata nei dettagli. myGrid non farà sicuramente brutta figura in casa vostra e attirerà facilmente l’attenzione. Resta però un accessorio troppo costoso almeno per il momento, soprattutto calcolando che per ottenere un Power Sleeve bisognerà sborsare ulteriori 30 euro;
  • Power Sleeve: una volta montato sul mio iPhone ho notato una particolare difficoltà nel raggiungere i tasti funzione del telefono. Potrebbe addirittura arrivare a coprire parzialmente la fotocamera e la cassa esterna tramite la quale si possono ascoltare le proprie canzoni o sentire una telefonata in vivavoce. Potete notare questi piccoli difetti dando una occhiata a queste fotografie: 1, 2.

Nell’attesa che iPhone (nel mio caso così come in tanti altri) sia sincronizzabile senza alcun cavo, il myGrid torna nella scatola fino a nuovo ordine, sarà sicuramente un must nel momento in cui Apple darà ai propri utenti la possibilità di amministrare il dispositivo mobile per eccellenza tramite bluetooth o WiFi :-)

Firefox 4 beta 4 include ora Sync e Panorama

Ho pubblicato l’articolo originale in Home Page su Mozilla Italia:

mozillaitalia.it/home/2010/08/27/firefox-4-beta-4-include-ora-sync-e-panorama

Firefox 4 arriva a quota 4. L’ultima beta è liberamente scaricabile e include due nuove feature che offrono un maggiore controllo del proprio browser e una migliore esperienza di navigazione. Da ora sarà possibile tenere sincronizzati nativamente i propri dati tra le varie postazioni (dove è presente un’altra installazione di Mozilla Firefox, ovviamente) e si potrà inoltre organizzare le proprie schede in cartelle per poter separare ciò che serve al vostro lavoro da ciò che solitamente si utilizza per scopo personale :-)

Resta sincronizzato!

Firefox Sync rende i segnalibri, la cronologia, la “Barra irresistibile“, le password e i dati di completamento dei moduli online completamente accessibili da altri computer e dispositivi mobili. Ora, con Firefox Sync, si potrà personalizzare e migliorare l’esperienza di navigazione sul web da qualunque postazione, anche dal proprio iPhone grazie a Firefox Home.

Firefox Sync protegge i dati prima che questi vengano inviati al server e non tiene nessuna traccia riguardo i siti web visitati. Ciò vuol dire che utilizzando Firefox Sync la propria privacy non potrà in alcun modo essere messa in pericolo.

Basterà semplicemente scaricare e installare l’ultima beta di Firefox 4 per essere invitati a registrare un account Firefox Sync (a meno che non se ne possieda già uno).

La rivoluzione delle schede

Quando furono introdotte le schede per la prima volta, queste rivoluzionarono il modo di navigare degli utenti. Per poter dare nuovo ossigeno alla rivoluzione, la beta 4 include ora Firefox Panorama (ex Tab Candy) come nuovo approccio alla gestione delle schede, rendendo molto più semplice l’organizzazione di diversi ambienti di navigazione nella stessa finestra. Tenere nella stessa cartella le schede dedicate al proprio lavoro, allo shopping, ai social network -e non solo- non è mai stato così semplice!

Per i più curiosi esiste un articolo scritto (in inglese) dall’autore della nuova rivoluzione: Aza Raskin.

Prima di chiudere vi ricordiamo che

Maggiori saranno i feedback, migliore sarà la versione finale del browser.
Come sempre Firefox 4 beta include il componente aggiuntivo Test Pilot, appositamente realizzato per raccogliere le opinioni degli utilizzatori, salvate senza richiedere alcun dato personale sull’utente che potrà quindi restare completamente anonimo. Mozilla Italia mette inoltre a disposizione un apposito forum dedicato ai suoi utenti attuali e futuri, che potranno dire la loro riguardo le versioni beta di Firefox 4, correte ad utilizzarlo!

Coloro che già utilizzano Firefox 4 beta riceveranno automaticamente questo aggiornamento. Restate sintonizzati per i futuri rilasci previsti per le prossime settimane!

Canada: un mese dopo

Arrivo sempre tardi, Francesco ha già parlato brevemente dell’escursione in Canada in occasione del Mozilla Summit 2010. La mia prima volta in trasferta così lontano dall’Italia, la mia prima volta da ospite Mozilla (avevo partecipato da “mozillo” anche al Fosdem 2009 ma a spese mie). Esperienza assolutamente fantastica se non fosse per le stancanti 12 ore complessive di volo (tra Italia, Inghilterra e America) da subire all’andata e al ritorno (si, so che esistono voli ben peggiori ;) ).

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

Un veloce resoconto per raccontare l’esperienza e quel pezzo di Canada che abbiamo avuto la possibilità di visitare gironzolando ovunque più ci interessasse :-)

Welcome to Mozilla Summit 2010

Organizzazione come mai vista, un albergo che consentisse di godersi appieno la settimana di trasferta, una sala adibita a zona relax con tutte le console, i giochi di società ed enormi televisori per seguire i mondiali di calcio insieme agli oltre 600 intervenuti da ogni parte del mondo, sale conferenze -davvero tante- per poter tenere più speech contemporaneamente e poter accontentare chiunque, la mia prima volta ad un Keynote dal vivo e non dalla solita tab di Firefox in diretta video (che da quando Jobs li organizza come se fossero eventi galattici è diventata una moda :mrgreen: ).

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

Una sensazione particolare, fiero di trovare ancora una volta i compagni di sempre e partecipare ad un così importante evento per tutti i collaboratori del progetto, senza contare la prima volta in terra americana (fa sempre un certo effetto).

Una settimana (o quasi) di

Keynote generici al mattino per cominciare nel migliore dei modi la giornata “lavorativa“, speech di approfondimento durante il resto della ore, ritrovi più o meno organizzati all’ultimo momento e con posti sempre differenti (terrazza panoramica compresa) per incontri “intimi” tra responsabili di progetto, localizzatori, sviluppatori e altri ancora. La colazione americana (uova, pancetta, cose leggere così), lo Starbucks tanto osannato da chi va all’estero (è vero, è la migliore alternativa alla brodaglia standard che bevono), gli snack che tanto piacciono ai ragazzi, caricati a decine (se non centinaia) nella cesta della stanza dedicata allo svago ed alla pausa tra uno speech e l’altro. La possibilità di conoscere il capoccia per la prima volta dal vivo.

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

A questo aggiungete pranzi, cene, passeggiate e qualunque altra attività utile per condividere idee, esperienze, contatti. Un grandissimo gruppo, una rete di persone e competenze pressoché infinita dalla quale attingere buoni consigli, possibili collaborazioni in futuro, conoscenza. Una grande passione in comune: tutto quello che fa parte del mondo Mozilla.

Novità, anteprime, gli eventi nell’evento

Di novità e anteprime ne abbiamo viste diverse, buona parte di queste stanno uscendo in questo periodo o sono già uscite. Tra le tante c’è sicuramente Firefox Home (stiamo giusto localizzando in questi giorni la documentazione ufficiale in italiano) che ho potuto provare prima che arrivasse nell’AppStore nostrano (sia su iPhone, sia su iPad), Firefox 4 e le novità che porterà (qualche mio lettore sta già provando la versione beta attuale?) nella quotidiana navigazione dei propri utilizzatori, HTML5 con tutte le sue potenzialità, Fennec per i dispositivi Mobile e tanto altro ancora.

Per questa seconda edizione del Summit, lo staff ha anche voluto organizzare degli eventi secondari (ma pur sempre importanti) all’interno dell’evento principale: il World Expo e lo Science Fair. Il primo molto utile e divertente per conoscere le comunità locali attraverso le persone, i costumi, i prodotti tipici e uno sguardo all’operato portato a termine nella propria terra. Il secondo per assistere alle novità sviluppate e approfondite da singole persone o da gruppi di lavoro che hanno presentato una marea di piccole e grandi innovazioni, parte delle quali si potranno vedere nelle prossime release di Firefox (TabCandy vi dice nulla?).

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

Ho anche avuto l’occasione di conoscere il team di sviluppo di Firebug, manna dal cielo per tutti gli sviluppatori e designer che quotidianamente utilizzano il browser Mozilla per verificare in tempo reale cosa c’è che non va nel codice HTML / CSS delle proprie pagine web (ed in quelle altrui nel caso in cui ci si debba mettere le mani), estensione consigliata anche tra le 10 comparse nel mio recente articolo su Wired.

Whistler

Gran bel posticino, bisogna ammetterlo. E’ un paese creato su misura di turista, tante le strutture organizzate per potersi godere la montagna e alberghi di lusso sparsi ovunque, non sono riuscito a vedere nemmeno una abitazione “normale” … I miei personalissimi complimenti per il gusto e la capacità nel rendere la passeggiata un must da non farsi mancare potendo mettere piede da quelle parti. La sensazione a pelle è quella della massima accoglienza, circondati da turisti proprio come te, qualche locale azzeccato dove scambiare 4 chiacchiere e godersi un buon drink (evitate come sempre il caffè e concedetevi al massimo uno Starbucks).

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

L’unico problema è raggiungerlo questo posto. L’aeroporto più vicino è quello di Vancouver e dista circa 120 km dalla piccola località turistica. Farli in autobus con limiti di velocità abbastanza ridicoli (90 km/h era una pacchia in quei pochi tratti che lo consentivano e si, loro ai limiti ci tengono e li rispettano) è abbastanza stancante, concedersi un po’ di sonno era una valida alternativa da contrapporre al godersi quei panorami mozzafiato che offre la strada in diversi punti.

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

Whistler Blackcomb, ultima meta di una settimana davvero impegnativa ma ricca di soddisfazioni, monti che hanno ospitato alcune gare dei XXI Giochi olimpici invernali. Un posto meraviglioso, a pochi passi dal cielo, un panorama davvero mozzafiato, un’aria talmente pulita da rimpiangere il fatto che il giorno dopo si sarebbe dovuti tornare in mezzo allo smog cittadino, la possibilità di godere un tramonto che ho cercato di catturare in fotografia ma che non sarà mai così bello come dal vivo.

L’ultima cena

Sera del 9 luglio, tutti insieme ancora una volta prima di fare ritorno nei rispettivi paesi. Whistler Blackcomb, buon cibo, buona musica, una grande festa come “chiusura col botto” del Mozilla Summit 2010. Ancora una volta nuove conoscenze, all’arrivo troviamo già tutto pronto e degli anomali ospiti in “carne & peluche“:

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

La cena prosegue, si trasforma in festa, ci si saluta. Si torna verso l’albergo, chiaramente non ci si fa mancare proprio nulla…

Mozilla Italia, Mitchell Baker Gioxx

In Italia, un mese circa dopo, questo il mio personale resoconto. Impossibile ringraziare tutti, è stata un’esperienza davvero magnifica, spero solo di poterla rivivere in occasione delle prossime edizioni :)

Tutte le mie fotografie (231 scatti ed il mio primo video caricato su Flickr) sono disponibili all’indirizzo:

flickr.com/gioxxswall/sets/72157624574237716

Solo il meglio per la tua quotidianità: 10 estensioni consigliate per il tuo Firefox

Periodo di ferie, fiacco dal punto di vista delle pubblicazioni, mea culpa, sto giusto godendomi qualche giornata di mare e relax puro in attesa di rientrare in azienda per tirar poi dritto verso il periodo natalizio 2010. Voglio dedicarvi un articolo leggero, comparso in “anteprima” lo scorso 5 agosto su Wired.it, anche quest’ultimo in versione light estiva. Qui di seguito troverete la mia personale classifica di estensioni per Firefox, 10 buoni consigli per arricchire il vostro profilo e trarre quanti più vantaggi possibili dalla vostra quotidiana navigazione, accetto ben volentieri suggerimenti per un eventuale prossimo articolo con ulteriori 10 estensioni, l’area commenti è a vostra totale disposizione.

Buona lettura e buone vacanze! :)

Da poco meno di un mese gli utilizzatori del Panda Rosso ed in particolare delle estensioni realizzate per quest’ultimo hanno raggiunto un grande traguardo: più di 2 miliardi di download effettuati! Uno dei punti di forza da sempre di Firefox è proprio l’estrema flessibilità e la possibilità di personalizzazione che permettono di creare un browser su misura di navigatore. Ciascuno decide cosa utilizzare, quindi plasma il suo browser come meglio crede.

In questo articolo lancio uno spunto e una sfida ai lettori: quali sono secondo voi le migliori 10 estensioni per Firefox? Quelle alle quali non potete assolutamente rinunciare, che utilizzate quotidianamente e che non riuscireste ad abbandonare per nessun motivo al mondo …

La prima lista è quella attualmente operativa sulle mie postazioni, sui miei profili, dove quasi sempre carico le stesse identiche estensioni, eccezione fatta per qualche esigenza particolare.

Adblock Plus

Adblock Plus permette di riprendere il controllo di internet e cambiare il modo in cui si naviga sul web! È possibile scegliere fra più di quaranta sottoscrizioni di filtri in svariate lingue che si configurano automaticamente per spaziare dall’eliminazione della pubblicità presente nelle pagine web al blocco di tutti i domini noti per essere pericolosi (in quanto contenenti malware). E’ inoltre possibile personalizzare i filtri tramite svariate funzioni utili, tra cui voci di menu contestuale per bloccare immagini/oggetti/riquadri/video/audio, una linguetta per bloccare elementi Flash e Java ed infine una finestra -separabile- contenente gli elementi bloccabili per gestire script e fogli di stile.

E non dimenticatevi di X Files, la lista tutta italiana per filtrare la pubblicità indesiderata sui siti web che visitate ogni giorno! :-)

addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1865

Firebug

Firebug si integra con Firefox per mettere a disposizione dello sviluppatore una miriade di strumenti utili a modificare “in corsa” il proprio lavoro evitando di fatto la fase di debug tramite gli ordinari editor di testo.

È possibile modificare, eseguire il debug e monitorare codice CSS, HTML e JavaScript mentre si osserva la pagina web realizzata, poi riportare le modifiche nel codice originale così da ottenere il risultato voluto!

addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1843

Continua a leggere la mia personale classifica su Wired! :)

wired.it/news/archivio/2010-08/10/estensioni-firefox,-la-top-ten.aspx

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