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Active Directory: conteggio dei PC registrati (VBS)

Si tratta di uno script molto rapido, estremamente “sporco” e senza alcun controllo che permetta di evitare errori. Ora che vi ho detto i contro, posso parlarvi del semplice e unico PRO: contare in un solo colpo tutti i PC registrati in un dominio LDAP a prescindere dalla OU dove l’amministratore per ragioni di assegnazione policy o pura organizzazione logica ha deciso di spostare le macchine.

Il codice originale è farina del sacco del solito ScriptingGuy, un vecchio ma funzionante articolo del 2006: blogs.technet.com/b/heyscriptingguy/archive/2006/01/27/how-can-i-count-the-number-of-computers-in-a-domain.aspx

Io non ho fatto altro che sostituire i campi dichiarati in modo assoluto con due objArgs così che da un command si possa passare l’intero dominio (nel mio caso specifico ho molti domini nome.local / nome.it / nome.com):


set WshShell = CreateObject("WScript.Shell")
set objArgs = WScript.Arguments
if objArgs.Count < 1 Then
Messaggio = msgbox ("Utilizzo dello script da riga di comando:" & vbCrLf & "ContatorePC.vbs dominio tld " & vbCrLf & vbCrLf & "esempio: ContatorePC.vbs rossi local", vbInformation, "")
wscript.quit
else
On Error Resume Next
Const ADS_SCOPE_SUBTREE = 2
Set objConnection = CreateObject("ADODB.Connection")
Set objCommand =   CreateObject("ADODB.Command")
objConnection.Provider = "ADsDSOObject"
objConnection.Open "Active Directory Provider"
Set objCommand.ActiveConnection = objConnection
objCommand.Properties("Page Size") = 1000
objCommand.Properties("Searchscope") = ADS_SCOPE_SUBTREE
objCommand.CommandText = _
"SELECT Name FROM 'LDAP://dc=" & objArgs(0) &",dc=" & objArgs(1) &"' WHERE objectCategory='computer'"
Set objRecordSet = objCommand.Execute
Wscript.Echo objRecordSet.RecordCount
end if

L’utilizzo è quindi estremamente banale, dal prompt dei comandi richiamate lo script e subito dopo inserite dominio ed estensione, il risultato (a meno di errori) consisterà in un popup con il numero di PC calcolati, inutile dire che se il numero è 0 qualcosa è andato storto, vero? :-)

Ci sono miriadi di tool o script migliori e lo so bene, questo è letteralmente un “prendi e utilizza” a fini di conteggio puro e crudo nel caso in cui ce ne fosse bisogno.

Sicurezza: la 2-step verification di WordPress.com

L’inserimento dell’autenticazione a due fattori sta diventando molto comune ultimamente e la cosa non può che far piacere. Anche WordPress.com ha quindi deciso di introdurre la possibilità di aggiungere uno “strato di protezione ulteriore” alla semplice autenticazione con password, vediamo insieme come abilitarla rapidamente.

Google Authenticator

Prima di partire la domanda di rito: lo avete già il Google Authenticator sul telefono? In entrambi gli articoli dedicati all’autenticazione in due passaggi per Dropbox o Google ho parlato della creazione del codice di autenticazione tramite l’applicazione rilasciata gratuitamente dal grande fratello Google. E’ il modo più semplice e veloce per ottenere il codice di verifica senza la necessità del messaggio via SMS che impiega sicuramente più tempo ad arrivare a destinazione. Nel caso di WordPress.com è inoltre obbligatorio, non c’è (almeno per ora) alternativa.

Per chi non lo avesse già può scaricarlo per qualsiasi piattaforma, date un’occhiata al documento ufficiale Google con i vari collegamenti diretti: support.google.com/accounts/bin/answer.py?hl=en&answer=1066447.

Abilitare la verifica 2-step

3 semplici passaggi vi separano da una maggiore sicurezza per il vostro account WordPress.com che può (ve lo ricordo) fare anche da OpenID per autenticarsi su diversi siti di terze parti che offrono ulteriori servizi, dettaglio quindi da non sottovalutare.

Una volta collegati su WordPress.com sarà necessario passare il puntatore sul proprio profilo (in alto a destra, ndr) e selezionare Impostazioni, quindi Sicurezza (dal menù a destra):

Si parte già con l’attivazione della verifica in due passaggi e nella prima schermata (come potete vedere qui sopra) si fa riferimento immediato al download di Google Authenticator che -come anticipato- è richiesto per poter proseguire. Selezionate una delle 3 alternative così da ottenere il collegamento diretto al pacchetto da scaricare e installare, quindi confermate per arrivare al terzo passaggio, lo scan del codice:

Una volta “fotografato” con Google Authenticator vi basterà inserire il codice di risposta e proseguire, il gioco è fatto e da ora in poi sarà attiva la verifica dell’account in due passaggi! :-)

Attenzione: non perdete tempo e richiedete subito i codici di backup per poter accedere al vostro account. Questi saranno preziosi come l’oro se un domani non doveste avere accesso al telefono per poter generare un codice di verifica. Vi basterà fare clic sul pulsante “Generate Backup Codes” (che vedete anche nell’immagine qui sopra), verranno generati all’interno di un piccolo popup che si aprirà a video. Copiate e incollate il contenuto in un posto sicuro al quale non dovranno poter accedere sconosciuti e dimenticatevi di quel file, sarà necessario solo in caso di emergenza un domani.

Riceverete una mail di conferma al vostro indirizzo di posta elettronica per confermare l’avvenuta attivazione del servizio. Un altro importante tassello contro accessi non autorizzati ;-)

E su WordPress.org (hosted WordPress)

Per tutti coloro che come me hanno scelto di ospitare il proprio WordPress in uno spazio tutto suo (hosting condiviso, server virtuale o fisico dedicato, ecc.) esiste l’autenticazione in due passaggi già da tempo tramite Google Authenticator, basta un apposito plugin e una rapida configurazione, presto vi spiegherò i passaggi da seguire in un articolo dedicato :-)

1-3-13: We Are the Offsiders

Mesi di rabbia, nottate più o meno in bianco, idee, accordi e disaccordi continui “in tutti i luoghi e in tutti i laghi” (cit.), magari anche qualche colorita bestemmia verso @fabiocristi, che non guasta mai: Fuorigio.co è il risultato prima annunciato, poi slittato e finalmente pubblico da oggi per tutti, 1-3-13.

Fuorigio.co

Ho tolto quella pagina di coming soon intorno alla mezzanotte a cavallo tra ieri e oggi, con un occhio chiuso e la stessa faccia viva di uno zombie di Resident Evil preso a pugni da Jill Valentine, eppure eccolo qui.

Bello o brutto è tutto un parere soggettivo, con un futuro radioso o un inevitabile crollo lo sapremo solo vivendo, si tratta di un’idea nata per caso, discussa con un orso che produce videogiochi di mestiere e che ha trovato il consenso da parte di amici coinvolti da subito nel progetto e che vorrei personalmente ringraziare pubblicamente per avermi supportato, sopportato e affiancato in questa nuova avventura che spero possa trovare molti altri consensi fuori dal nostro piccolo ecosistema.

Avrò modo e tempo di tirare fuori un editoriale come si deve pubblicandolo ovviamente nel nuovo spazio, magari uno di quelli “back in time” stile ToSo su The Game Machine (ancora ricordo quando acquistavo e “sbranavo” quella rivista come non ci fosse un domani, si parla di circa 10 anni fa), come se io e tutti voi lettori fossimo amiconi da una vita nonostante non ci sia mai “andati a prendere un caffè insieme” (massimo rispetto Davide, ndr).

Per il momento posso solo dire: cazzo, ce l’abbiamo fatta sul serio.

We are the Offsiders, choose your hero and press play.

Internet Explorer 10 è disponibile in versione finale

Microsoft Windows 8Microsoft ha reso disponibile la versione finale di Internet Explorer 10 anche per Windows 7 (e Windows Server 2008, ndr).

A lungo provato tra Preview e Beta è ora scaricabile dalla pagina ufficiale Microsoft che fornisce i pacchetti di installazione a 32 o 64bit anche per coloro che non possiedono Windows 8, unico ad avere l’ultima versione dello storico browser di Redmond fino ad ora.

windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/downloads/ie-10/worldwide-languages

Prima di procedere date una rapida occhiata ai requisiti richiesti, a portata di qualunque macchina oggi presente sul mercato.

Microsoft lo definisce il browser più sicuro di sempre e fortunatamente per ora pare rispettare abbastanza specifiche di sicurezza a lungo bistrattate e solitamente aggirate per attaccare il PC con il software a bordo. Che sia la volta buona? In bocca al lupo ragazzi :-)

GoDaddy.com: acquistare con lo sconto

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Chi lo ha detto che i coupon valgono solo al supermercato? Siamo circondati di offerte per qualsiasi tipo di servizio, non fa eccezione certo il mondo dell’hosting e della registrazione domini.

Dato che utilizzo GoDaddy per tenere registrati diversi nomi (con gestione DNS) ho trovato e già sfruttato più di una volta il sito web fatwallet.com/GoDaddy-coupons, che mette a disposizione diversi codici di sconto tra i quali è possibile trovare anche quelli del più famoso registrar al mondo.

GoDaddy: sconti e coupon

Bisogna solo avere un po’ di pazienza e cercare (quindi provare) i codici disponibili, solo così si riuscirà a ottenere un buono sconto sulla spesa finale, che male non fa!

Buon acquisto :-)

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