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Luigi collabora con Mozilla Italia per quel che riguarda il lancio e la diffusione di Firefox OS nella nostra nazione insieme a me ed altri ragazzi della comunità. Quello che leggete qui di seguito è il comunicato riguardante l’evento che si terrà a Bari venerdì 21 febbraio, completamente dedicato a Firefox OS, aperto a tutti gli interessati!

Venite a scoprire a Bari il 21 febbraio 2014, presso il Dipartimento di Informatica dell’Università  degli Studi di Bari, il primo evento sponsorizzato da Mozilla e dedicato a Firefox OS, il nuovo  sistema operativo mobile per smartphone, completamente open source e sviluppato con standard web  (HTML, CSS, JavaScript).

L’evento sarà diviso in due sezioni: durante la mattinata ci saranno talk tecnici da parte di esponenti di Mozilla, mentre nel pomeriggio ci sarà un evento di sviluppo di applicazioni per Firefox OS. Le migliori app verranno premiate con ricchi premi!

Tutti i partecipanti all’evento riceveranno splendidi gadgets. Non mancate!

Programma dell’evento

09:30 ­ Check­in dei partecipanti

Talk Time

  • 10:00 ­ Mozilla e la sua missione ­ (Luigi Tedone)
  • 10:30 ­ Firefox OS e l’App Manager (­ Luca Greco)
  • 11:30 ­ Firefox OS Boilerplate ­ (Daniele Scasciafratte)
  • 12:00 ­ jQuery Mobile (­Domenico Martella e Francesco Valente)

Workshop Time

  • 15:00 ­ Coding time
  • 18:30 ­ Premiazione finale

Location

L’evento si svolge presso il Campus dell’Università degli Studi di Bari situato in Via Orabona n°4 (goo.gl/maps/vjep6) e più precisamente:

  • Per i talk della mattina, presso l’Aula 2 del Palazzo delle Aule
  • Per il workshop pomeridiano, presso le aule Hume e Gödel del Dipartimento di Informatica (2° piano)

L’evento è gratuito, ma è obbligatoria la registrazione su EventBrite (bit.ly/1idPflt). Su EventBrite è possibile inoltre trovare tutte le informazioni sull’evento.

In bocca al lupo a Luigi e a tutti i ragazzi, accorrete numerosi e -se potete e volete- date spazio al comunicato, riportate l’URL di questo articolo e parlatene ai vostri contatti sui Social Network! ;-)

E’ una di quelle cose che se non hai perdi più tempo di quello che dovrebbe servire per portare a termine una banale operazione. Parlo di tutte quelle volte che navigando su internet in una rete aziendale piuttosto che a casa (o in un diverso ufficio, nda) serve attivare o disattivare il proxy.

La condizione è semplice: se mi trovo nel mio ufficio collegato alla rete locale tramite cavo ho una reservation con NAT del mio indirizzo IP, non mi servirà quindi un proxy per navigare in internet, contrariamente invece all’essere in WiFi dove il proxy serve. Per questo volevo qualcosa di comodo e veloce che mi evitasse ogni volta di andare nelle impostazioni di rete di Firefox (senza mille altre impostazioni / profili / varie), l’ho trovato e si chiama Toggle Proxy: https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/toggle-proxy-51740/

Due possibilità “on/off” da poter impostare su un pulsante da posizionare dove si preferisce all’interno della finestra del browser (nel mio caso sulla barra dell’URL): per la prima ho scelto di utilizzare le impostazioni proxy del sistema operativo, per la seconda ovviamente di non usare alcun proxy.

Vi basterà fare clic sul pulsante per variare lo stato o ancora più semplicemente la combinazione da tastiera “ALT+X” per saltare da una all’altra.

Rapido e indolore ;-)

Era da tanto che non mi facevo vivo su Wired.it, sono tornato per parlarvi di Firefox OS e del mio personale punto di vista:

Certo di prendermi critiche più o meno costruttive da chi ha potuto provare solo la versione 1.1 del sistema da poco reso disponibile con Alcatel One Touch Fire. Errori già corretti nella versione 1.2 che utilizzo da tempo sul Keon e che spero possa arrivare a tutti quanto prima (dipende dal vendor e dall’operatore), come al solito sul mio blog vi propongo la versione “uncut” dello stesso articolo, niente tagli, niente editing, buona lettura (e per discutere c’è sempre l’area commenti!).

Il primo fine settimana di vita “nazionale” di Firefox OS volge al termine mentre sto scrivendo questo articolo, e vorrei provare insieme a tutti voi a tirare delle somme e magari dare qualche ulteriore dettaglio in merito per chi lo ha seguito e vuole saperne di più o per chi non si è accorto di nulla e ora scoprirà che il sistema operativo mobile di Mozilla è arrivato anche in Italia ufficialmente lo scorso 6 dicembre (con l’annuncio e la possibilità dell’acquisto online del terminale Alcatel già dal 3 dicembre).

Firefox OS è un sistema operativo ideato e sviluppato da Mozilla e dai suoi tanti collaboratori e dipendenti, un codice aperto accessibile in qualsiasi momento da volontari sparsi per l’intero globo così come da visione e volere dell’azienda, utilizza HTML5 e altri standard aperti del web per consentire a tutti (ma proprio tutti) di arricchire il telefono con funzionalità e servizi accessibili sia dal classico browser installato sul proprio PC che dallo smartphone stesso, uno sforzo minimo per una massima resa e un’esperienza utente il più possibile identica tra le due parti.

Negli scorsi mesi tutta la comunità italiana si è impegnata per preparare la localizzazione dell’intero sistema, la documentazione, i riferimenti, sapevamo dell’arrivo del sistema e del relativo terminale in Italia ma chiaramente non potevamo anticipare nulla (è stato difficile, credetemi! :-)). Avremmo voluto fare molto di più, magari un lancio un po’ più importante e curato soprattutto su Milano ma i tempi stretti e le necessità di mettere sul mercato uno smartphone realmente competitivo (per la sua fascia, nda) entro natale ci hanno tarpato parecchio le ali. Siamo riusciti ad organizzare una splendida festa a Roma e vogliamo ringraziare tutti coloro che sono intervenuti e che hanno contribuito al lancio del telefono e del sistema nella capitale, trovate le fotografie nella pagina Facebook dedicata all’OS.

La scelta dell’OS

Molti di noi possiedono uno smartphone che utilizzano abitualmente durante la giornata e del quale non riuscirebbero più a fare a meno. Molti altri non hanno mai fatto questo salto per diversi motivi, uno tra tanti il costo spesso alto del terminale o le offerte poco chiare da parte dei fornitori di servizi fonia / dati. Firefox OS è un sistema libero, gratuito, sviluppato per poter offrire a tutti la possibilità di accedere facilmente ad uno smartphone che possa permettere loro di sfruttare le funzioni ormai considerate “necessarie” per la quotidianità: navigazione sul web, gestione della posta elettronica e dei social network, una galleria fotografica che possa conservare i momenti più belli della propria vita, una libreria musicale per non rimanere mai soli, uno store ricco di applicazioni per rendere il proprio telefono unico, diverso da qualsiasi altro smartphone in circolazione perché personalizzato e plasmato secondo le proprie esigenze.

Lo scopo attuale del nostro prodotto è questo. Nessuna pretesa di andare contro mostri sacri della telefonia moderna, niente che abbia a che fare quindi con iPhone o Galaxy di qualsivoglia generazione. Stiamo parlando di un telefono di fascia medio-bassa adatto tanto alle tasche quanto alla capacità media di utilizzo da parte di chi uno smartphone non l’ha mai usato, con un set di applicazioni standard che vi portate già a casa all’atto dell’acquisto che vi permetteranno di godere di servizi che fino ad oggi non avete potuto avere sul vostro vecchio telefono. L’Alcatel One Touch Fire, primo telefono scelto per portare Firefox OS in Italia, costa solo 79,90€, una cifra davvero accessibile per chiunque.

Il confronto

Nonostante tutto è inevitabile e le domande sono nate pressoché immediatamente. Si va dai consumi (e quindi durata) della batteria alla quantità di applicazioni presenti nel Marketplace, passando per i grandi assenti e del perché abbandonare il proprio telefono Apple o Samsung.

Sulla base di quest’ultima domanda prendo in “prestito” un pezzo di una discussione che è nata sul forum di Mozilla Italia e che mi sembra più che adatto in questo contesto:

Gli utenti si lamentano perché sperano di poter avere come telefono un qualcosa di qualitativamente alto e ben performante e sono entrambe qualità che costano. O forse hanno come termine di paragone gli smartphone Android e Apple di un certo livello. Scusate il paragone, è come volere il prosciutto San Daniele del Friuli stagionato, di prima qualità e ben conservato e sperare di pagarlo come quello in vendita presso un supermercato L in particolare…

Mentre per i consumi di batteria, tallone d’Achille del duopolio già presente sul mercato smartphone, posso solo dirvi che il mio Keon (della spagnola Geeksphone) utilizzato per navigare, scaricare la posta tenendo in sincronizzazione contatti e calendari da Google (GMail), lanciare qualche tweet e controllare le ultime novità su Facebook riesce ad andare avanti senza alcuna fonte energetica anche per due giorni e poco più. Le risorse utilizzate da Firefox OS sono molto più basse rispetto ad un concorrente di fascia più alta, ciò si traduce in un minor consumo di batteria, permettendovi così di non rimanere appiedati tanto facilmente. Il telefono si collega al PC (per gestire i file salvati al suo interno o presenti nella scheda SD) o all’alimentazione tramite cavo microUSB.

Per quanto invece riguarda le applicazioni c’è solo da aspettare, la nostra speranza (non dico convinzione, c’è sempre una percentuale che gioca a sfavore della logica) è quella che gli sviluppatori che abitualmente lavorano con Javascript e HTML5 possano portare il loro prodotto su Firefox OS investendo poche risorse e tempo. Non c’è nessun ambiente di sviluppo dedicato o linguaggio nuovo da imparare, chi oggi realizza siti web servendosi delle ultime tecnologie e standard aperti potrà adattare il proprio software in pochi semplici passaggi, come spiegato da Mozilla stessa.

Firefox OS approda in Italia dopo più di 10 altre nazioni e mercati, questo gli consente di arrivare già ricco di utilità e giochi pronti da scaricare, senza la necessità di registrare alcun account dedicato (anche se è possibile farlo). Gli aggiornamenti delle applicazioni saranno notificati tramite messaggio di sistema e potrete installarli con un paio di clic, così come gli aggiornamenti di sistema, in attesa del vero e proprio aggiornamento OTA dell’intero firmware quando disponibile. Per ora, come per Windows Phone sui Nokia, TIM non ha in alcun modo customizzato Firefox OS nell’Alcatel One Touch Fire, così da rispondere ad un altro grande quesito e accontentare tutti coloro che (me compreso) non sopportano che un terzo player vada a toccare ciò che è stato sviluppato per essere veloce e pulito.

Di cose da dire su Firefox OS ce ne sarebbero molte altre ma vi lasciamo modo e tempo di scoprire questo nuovo sistema e farci ulteriori domande, sperando di potervi sempre dare risposte, la comunità tutta è qui anche per questo :-)

Benvenuto in Italia, Firefox OS!

Il fatto che non abbiate ancora letto notizie su questo sito web (e che questo comunicato arrivi solo adesso) vuol dire solo una cosa: siamo stati occupati (e tanto) a far si che questo sistema operativo mobile arrivasse anche da noi in Italia e ora finalmente possiamo gridarlo ad alta voce, dirlo a tutti, dare il nostro più caloroso benvenuto a Firefox OS! (e si, l’articolo uscito qualche giorno fa era chiaramente un assaggio di quello che sarà)

Telecom Italia e Mozilla lanciano in Italia il primo smartphone dotato del nuovo sistema operativo Firefox OS. Il prodotto è l’ALCATEL ONETOUCH FIRE, disponibile già da oggi sul canale web (www.tim.it) e, a partire dal 6 dicembre, presso tutti i negozi Telecom Italia al prezzo di 79,90 Euro. Il nuovo smartphone, caratterizzato da un display da 3,5 pollici, una fotocamera da 3.2 mpxl e una microSD card da 2 GB inclusa, offre tutte le principali funzionalità degli smartphone dotati di altri sistemi operativi presenti sul mercato.

ALCATEL ONETOUCH FIRE integra i principali social network quali Facebook e Twitter, consente di navigare sulle mappe anche in modalità offline con Here Maps, dispone delle funzionalità distintive del browser Firefox apprezzate da tempo da centinaia di milioni di utilizzatori di internet da PC che, in questo modo, ritroveranno sul dispositivo mobile la stessa esperienza d’uso del web, senza dimenticare tutti gli elementi di sicurezza, privacy e facilità di ricerca di contenuti ed applicazioni.

Il lancio in Italia del sistema operativo Firefox OS per il mondo mobile rappresenta l’evoluzione della partnership tra Telecom Italia e Mozilla annunciata in occasione dell’ultimo Mobile World Conference di Barcellona.

In un mercato dominato da due sistemi operativi, Android di Google e iOS di Apple, Mozilla semplifica e rende più intuitiva l’esperienza Internet offerta dagli smartphone portando sul mobile tecnologie, applicazioni e paradigmi propri del Web. In particolare, la strategia di Mozilla è fondata sulla creazione di un nuovo sistema operativo per il mondo mobile completamente open source, insieme al nuovo Firefox Marketplace, dove la piattaforma è il Web.

Con Firefox OS, infatti, i clienti possono usufruire di un nuovo sistema operativo che aumenta la quantità di applicazioni disponibili e fornisce agli sviluppatori una piattaforma aperta che utilizza linguaggi e protocolli del Web, consentendo una rapida e più economica trasposizione sul mobile degli applicativi pensati e sviluppati per il Web.

Siamo particolarmente orgogliosi che TIM sia il primo operatore mobile in Italia e tra i primi al mondo nell’adozione di Firefox OS,

dichiara Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia.

La diffusione delle soluzioni basate su HTML5 sarà un grande motore d’innovazione per le Telco e un’opportunità per lo sviluppo del nuovo ecosistema. Abbiamo collaborato con Mozilla fin dall’inizio perché crediamo che l’apertura dei sistemi operativi di smartphone e tablet ai paradigmi del Web sia un percorso virtuoso che migliora l’esperienza del cliente e offre maggiori spazi a tutti gli attori dell’ecosistema Internet.

Jay Sullivan, Chief Operating Officer di Mozilla, afferma:

Abbiamo pensato Firefox OS come parte della missione di Mozilla di mettere la potenza del Web nelle mani delle persone e di offrire la migliore esperienza smartphone possibile. Siamo molto felici che Telecom Italia lancerà il primo dei dispositivi Firefox OS in Italia, con sempre più sviluppatori che saranno ispirati ad innovare.

Il comunicato ufficiale è inoltre disponibile sul sito web di Telecom Italia all’indirizzo telecomitalia.com/tit/it/archivio/media/comunicati-stampa/telecom-italia/mercato/consumer/2013/12-03.html. Trovate invece la pagina ufficiale di Firefox OS Italia all’indirizzo facebook.com/firefoxosit e l’account Twitter su twitter.com/firefoxosit, correte ad aggiungerci! :-)

Non risale a molto tempo fa l’arrivo del mio Keon, telefono di fascia medio-bassa che monta nativamente Firefox OS, il nuovo sistema operativo mobile di casa Mozilla, basato sul browser della medesima casa:

Il mio primo articolo sull’argomento Firefox OS si basa su un Keon della Geeksphone e parla di come aggiornare il firmware, operazione tanto banale quanto necessaria (e che non nasconde piccoli problemi di percorso, come tutti i sistemi operativi mobili alle prime armi). Aggiornare il firmware della casa vuol dire ottenere un’immagine di sistema più recente ed in lingua italiana, un lavoro che Mozilla Italia si sta impegnando a realizzare e portare avanti per tutti i nostri connazionali che avranno modo di mettere mano su un telefono con a bordo Firefox OS.

Potete leggere ogni dettaglio e avere una guida passo-passo adatta a tutti visitando l’URL

mozillaitalia.org/home/2013/11/29/keon-con-firefox-os-aggiornamento-del-sistema

Buon aggiornamento a tutti, nel caso in cui fosse necessario ottenere assistenza fate un salto sul forum di Mozilla Italia! :-)