Archive - Nokia RSS Feed

LG LinkMe sul banco prova

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post sponsorizzato. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe denaro in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Difficile provare e trovare una valida alternativa all’iPhone (non il 4 con i suoi mille problemi, ci mancherebbe!), soprattutto quando parliamo di una fascia decisamente più bassa e papabile per l’acquisto molto più del gingillo Apple. Grazie a Digital PR e LG ho potuto mettere mano al LinkMe. Ho deciso di provarlo con calma, prendermi tempo (tanto, grazie per la sopportazione Ale!) e provare a buttare giù due righe che potessero riassumere pregi e difetti del dispositivo. Analizziamoli insieme.

I vantaggi del dispositivo che saltano all’occhio sono sicuramente la dimensione ridotta, la tastiera qwerty fisica e il prezzo decisamente accessibile. LinkMe monta Android 1.5 personalizzato da LG con alcuni temi grafici particolari e la possibilità di controllare i propri dati semplicemente sincronizzando tutto con un account Google o tramite cavo USB e apposita suite installata su PC.

Adatto ad un pubblico evidentemente giovane non è il perfetto compagno di lavoro. D’accordo che rubrica e posta elettronica saranno sempre disponibili ma stiamo parlando di una versione del sistema operativo decisamente arretrata, lenta durante le operazioni e ancora più durante il riavvio del telefono, con un touchscreen da 3″ resistivo a 480×320 pixel di risoluzione (262.000 i colori dichiarati), molto probabile quindi che ciò che volete fare possa spesso non corrispondere con ciò che interpreta il telefono (mi è capitato più volte).

Con una discreta batteria (Li-ion 1500mAh) può “sopravvivere” per circa 100 ore in standby e 4 in conversazione. I tempi variano (e non sono mai precisi) nel caso in cui si navighi, si tengano aperte diverse applicazioni contemporaneamente o si decida di giocare. Nell’installazione di base (quella di fabbrica) potrete trovare 5 applicazioni dedicate al tempo libero: Coming Soon Mobile, Cardio Trainer, Soccer LiveScores, Virgilio e La Divina Commedia. Alle sue caratteristiche vanno aggiunte il GPS integrato, il servizio di push email, una fotocamera da 5 Megapixel con autofocus, flash (led ad alta luminosità) e funzionalità di fotoritocco, geo-tagging e face-tagging. Un lettore multimediale per i vostri Divx (e non solo), una memoria MicroSD da 1GB inclusa nella confezione (il telefono supporta fino a 32 GB di memoria).

Si tratta sicuramente di un telefono solido e in linea di massima stabile, valida alternativa a spese eccessive, dedicato ai giovani (in special modo) ed a chi non ha troppe pretese dal suo dispositivo mobile.

LG vende LinkMe a circa 299 euro (fatta eccezione per le diverse offerte che si possono trovare in giro).

Grazie quindi a LG e Digital PR per la possibilità! ;)

3″ (resistivo), 480×320 pixel, 262.000 colori

Con 3, partirò! (andata a buon termine)

Poi non dite che non ci metto tanta fantasia nei titoli dei post di questo blog, ecco. Vogliamo fare del qualunquismo gratuito? Mi sono talmente invaghito di Fiammetta Cicogna -nuova testimonial TIM dalla “r” moscia ma dalle tette tutt’altro che mosce- che ho deciso di abbandonare per sempre H3G, l’ho detto. Basta Tre, mi hai deluso tantissimo, dopo anni passati sotto la tua ala protettrice ho deciso di tornare all’ovile, 7 anni di TIM non si dimenticano …

Non per nulla faccio parte (e ne vado fiero) di quei 17.000+ membri iscritti al fan club “Fiammetta entrerà nel gruppo…o il gruppo entrerà dentro Fiammetta??” (per chi desiderasse approfondire: facebook.com/group.php?gid=97382013853)

Ora basta cazzate.

H3G è finalmente riuscita ad accaparrarsi l’appalto per la vendita di Apple iPhone 3Gs, telefono arrivato (finalmente) ad uno standard più che accettabile per il sottoscritto che “appenderà l’E65 al chiodo” (si legga: “lo passo alla morosa”). Abbonamento Zero 6 Top, iPhone 3Gs da 16 GB ed il solito pagamento bimestrale comodamente onorato dal mio conto corrente.

# quindi, dov’è il problema?

E’ presto detto. La mia situazione attuale è la seguente: cliente H3G con piano ricaricabile, tariffa Super 7 (non più sottoscrivibile ora), telefono di mia proprietà. L’intenzione, come anticipato qualche riga fa, è proprio quella di trasformare il mio piano in abbonamento, fascia Zero 6 Top che con 29 euro al mese include 400 minuti di telefonate, 200 SMS, 4 GB di traffico dati e ottenere l’iPhone in comodato d’uso partendo da una quota di ingresso pari a 199€. Approfitterei dell’offerta per disdire anche la mia chiave UTMS / HSDPA proprio perché l’iPhone è in grado di condividere la propria connettività con altri dispositivi collegati in USB o via WiFi.

H3G non è però particolarmente d’accordo. Chi come me possiede una ricaricabile e vuole ottenere l’iPhone 3Gs ha due sole possibilità:

  • comprarlo a prezzo pieno e usare la propria SIM (nel mio caso non ho dati compresi nel piano, mi attacco al tram a voler essere gentili e non usare scurrilità gratuite)
  • passare all’offerta iPhone con ricaricabile con rogne annesse (SIM nuova nell’iPhone da attivare e utilizzare senza possibilità di portabilità, 3 GB di traffico dati mensile, 30 euro di ricarica obbligatoria mensile se si vuole ottenere l’iPhone 3Gs 16 GB a 199€ come quota di ingresso)

NON posso assolutamente cambiare numero di telefono e NON voglio ricordarmi ogni mese di ricaricare 30 euro avendo comunque meno risorse a disposizione rispetto ad un abbonamento, soprattutto se si pensa al fatto che le tariffe voce rimangono quelle del proprio piano, senza minuti compresi.

# come risolvere questo incidente di percorso?

Anche questo è presto detto: un up&down è più che sufficiente. L’up&down sta per “esci e rientra” … il classico gioco del passare verso un altro operatore, attendere la portabilità del proprio numero e poi ripassare sotto Tre attendendo ancora una volta la portabilità del numero. Così facendo si potrà facilmente sottoscrivere un abbonamento e ottenere l’iPhone in comodato d’uso legandosi per 24 mesi e pagando 199€ come quota di ingresso. Il nuovo cliente ha tutti i vantaggi possibili ed immaginabili mentre quello vecchio è solo “carta straccia, vecchia conquista“.

Ho provveduto quindi a portare me stesso, telefono e SIM presso un centro TIM per richiedere la portabilità, facendo finta di interessarmi particolarmente ai loro piani da ladri professionisti (“beh paghi 16 centesimi di scatto alla risposta, 16 centesimi per ciascun minuto ma se ricarichi di 20 euro te ne diamo 10!” … un vantaggione insomma se si considerano i tempi entro i quali sfruttare i bonus ed i numeri da poter chiamare), operazione avviata sabato mattina scorso (18.07.2009) e ancora “non entrata in vigore“. Non so se H3G proverà a chiamarmi offrendo oro, incenso e mirra per farmi rimanere fedele alla loro ciurma o se tutto filerà liscio come l’olio senza troppe perdite di tempo. Attendo fiducioso … ho un iPhone da andare a prendere.

# lavori in corso

Cercherò di tenere aggiornato il post giusto per farmi / farci un’idea di tempistiche e “scomodità varieper poter semplicemente “trasformare” una pratica, bah …

Grazie 3, tu si che pensi a trattare bene un cliente che hai già :-)

# update 28.07.09

Ore 9.00, la Tre mi ha staccato dalla propria rete e la scheda TIM porta ora il mio numero di telefono. 5 euro di credito a disposizione, una tariffa da ladri (16 cent. di scatto alla risposta e altri 16 per ciascun minuto di conversazione). Attendo che mi consegnino la carta di credito (Poste Italiane, Mastercard) per chiedere nuovamente portabilità e abbonamento con iPhone 3Gs …

# update 29.07.09

Ore 18.00 circa, l’ufficio centrale delle Poste Italiane di Ravenna (grazie Annalisa) mi ha confermato la spedizione dei documenti per la richiesta della Mastercard da affiancare alle carte che già ho, anch’essa collegata al mio conto corrente … ma vedi te che tocca fare per accontentare H3G e i suoi capricci … 10 giorni e dovrei poter ottenere la carta comodamente recapitata a casa mia. In attesa …

# update 08.08.09

Stamane è arrivata finalmente la Mastercard a casa, sorpresa trovata sulla mia scrivania al rientro pochi minuti fa. Firmata, il PIN ancora in viaggio (si sarà perso :P). A questo punto non resta che attendere anche l’ultima parte della spedizione e andare poi presso il Negozio 3 di Ravenna, con la speranza che sia rimasto ancora qualche iPhone 16 GB in attesa di un “papà“! :P In caso contrario lo ordinerò online dal sito della 3.

# update 11.08.09

Carta di credito alla mano, penna per le consuete mille firme (senza impegno eh) e finalmente ho potuto mettere mano al mio nuovo iPhone 32 GB bianco, mi sono lasciato convincere dalla gentile signorina del negozio 3 di Ravenna perché per i 16 GB c’era da aspettare ancora un pò (settembre?), abbonamento Zero 6 Top. E ora comincia il divertimento :)

Portabilità del mio numero prevista per il prossimo 20 agosto, intanto utilizzo i 3 GB di traffico mensile inclusi nella ricaricabile che si trova insieme all’iPhone.

# update 15.08.09

Ho scritto un post riguardo i dubbi sulla portabilità TIM / H3G.

# update 18.08.09

Arrivata finalmente via SMS la conferma di H3G riguardo la portabilità:

Come richiesto, il numero da lei indicato sarà attivo sulla sua scheda 3 entro 2 giorni. Riceverà un SMS a conferma dell’avvenuta attivazione.

3 – 18.08.2009 ore 18.46

Se così fosse la H3G sta rispettando realmente i tempi dichiarati durante la sottoscrizione del contratto di abbonamento fatto la scorsa settimana (portabilità attiva entro il 20 c.m., ricordate?), la cosa non può che farmi piacere.

# update 21.08.09

Come citato nell’elenco di update in testa all’articolo: “portabilità avvenuta, la fine dell’avventura, l’inizio di una nuova era“. Stamattina (intorno alle 8.00) il mio Nokia E65 ha perso completamente il segnale, ho quindi inserito la nuova SIM 3 all’interno dell’iPhone e come per magia il mio adorato numero è tornato ad essere operativo. “Qualche ora di slittamento” rispetto a quanto promesso ma tutto sommato va bene così. Benvenuto iPhone, ora sei a tutti gli effetti il mio telefono principale :P

Addio TIM, ancora una volta.

Uno stack bluetooth da tenere a bada

Un post lampo (in una giornataccia, ndr) giusto per far presente che ogni tanto anche Windows Vistaci azzecca“. Ieri sera avevo necessità di installare un applicativo sul Nokia N73 di Ilaria. Cavo dimenticato in ufficio attaccato al mio portatile aziendale, lettore di card nella borsa del MacBook ma adattatore della SD sempre in ufficio, ritrovo nel cassetto della scrivania una vecchissima chiavetta USB “Dongle Bluetooth” della Trust (un modello che neanche riesco a ricordare il modello, roba che neanche la Trust pubblicizza nella sua pagina ufficiale) e decido di provare a darla in pasto al Vista di casa.

Incredibile ma vero: la funzione di ricerca soluzioni becca in pieno una pagina che potrebbe risolvermi la grana. Decido di dargli retta, chiaramente niente italiano tra le lingue disponibili a dare la spiegazione, mi dirigo direttamente sull’inglese. Scopro a questo punto che la Broadcom rilascia dei driver generici in grado di associare il sistema operativo ad una multitudine di adattatori bluetooth after-market, compreso quello che ho tentato di utilizzare io. Come procedere quindi?

Scaricare e conservare sul Desktop (o altra cartella chiaramente) l’esile pacchetto di aggiornamento (3,5 MB) dalla pagina:

broadcom.com/support/bluetooth/update.php

Viene spacciato per compatibile con sistemi operativi 2000, XP, Vista e addirittura Win 7 (RC), peccato che non sia proprio così semplice.

Una volta lanciata l’installazione (la chiavetta potete lasciarla inserita tranquillamente) verrà avviata la ricerca del dispositivo Bluetooth ed è qui che spunta fuori il problema: appena l’hardware sarà inizializzato il setup mostrerà un errore di avvio dello stack BT. Qualche ricerca su Google, qualche ricordo di vecchie installazioni su XP (a quell’epoca bisognava andare a disabilitare il BT di Microsoft lasciando spazio solo a quello WIDCOMM e talvolta non bastava ancora!) ed ecco arrivato alla soluzione. Vista corregge quell’errore che in XP bisognava correggere a mano riguardante -appunto- lo stack BT Microsoft: lanciando il setup in modalità compatibile con Microsoft Windows XP Sp2 il problema non sussiste più e la procedura viene completata con successo:

Il download e l’installazione richiederanno circa una ventina di minuti in tutto. La chiavetta funziona ora correttamente ed è stato possibile stabilire una relazione e passare tutti i dati di cui avevo bisogno. Grazie Broadcom, mi hai fatto risparmiare una decina di euro che avrei speso per un nuovo adattatore :P

Sincronizzare contatti e calendario tra Lotus Notes e telefono

Da qualche versione, Nokia ha introdotto una nuova funzionalità all’interno della propria Suite, in particolar modo nella sezione riguardante la sincronizzazione dei dati tra PC (Mail Client e Browser prevalentemente) e telefono. Stiamo parlando della funzionalità di riconoscimento -nativa- di Lotus Notes installato sulla macchina che ospita il software Nokia.

Dopo aver impiegato del tempo per sincronizzare il telefono privato con Google (che utilizzo fuori e dentro la mia azienda per i dati personali) mi sembrava giusto impiegare dieci minuti per fare lo stesso con il telefono aziendale (un Nokia N70) e Lotus Notes, applicativo che si utilizza in azienda per gestire la posta elettronica e una miriade di altre applicazioni.

I passaggi sono anche in questo caso pochi, basta non dimenticarne nessuno!

# PC Suite e collegamento al telefono

Forse voglio tagliare troppo ma mi auguro che tutti voi riusciate -in completa autonomia- ad installare Nokia PC Suite sulla vostra macchina, collegare il telefono al PC tramite cavo (generalmente fornito nella scatola del telefono stesso) attendendo che i driver vengano riconosciuti ed installati. Solo così si potrà accedere al telefono e cominciare ad utilizzare i programmi messi a disposizione da Nokia.

# Sincronizzazione: wizard

Se il telefono viene riconosciuto e se il software che permette lo scambio di dati tra periferica e PC è stato installato correttamente (in caso contrario è la stessa suite a chiederlo), si potrà procedere con l’apertura dei programmi facenti parte della Suite. Avviare quindi “Sincronizzazione” per la prima associazione telefono / PC.

Il primo passaggio è elementare. Dovrete scegliere il programma che utilizzate quotidianamente per gestire posta, contatti e appuntamenti. Nel mio caso, Lotus Notes 8.5 (riconosciuto come 8.x da PC Suite):

Per poi passare alla decisione del cosa sincronizzare, tipicamente Elementi Agenda / Elenco impegni ed Elementi Rubrica, opzioni di default del programma. Selezionando “Avanti” verrà richiesta la password dell’ID di posta elettronica. Si passa quindi alla schermata dove specificare i puntamenti del DB di posta elettronica e quello della rubrica personale. Ecco il da farsi:

  1. Server Domino dell’azienda: generalmente riporta NOMEMACCHINA/NOMESOCIETà/IT (quest’ultimo /IT non necessario).
  2. Nome del file di posta elettronica: completo di sottocartella a partire dal nome della macchina, occorrerà specificarlo interamente.
  3. Server della rubrica locale: a meno che voi non teniate i contatti nello stesso DB di posta su server (in quel caso basterà replicare i parametri messi nei primi due campi), il tutto si troverà nel disco locale, cartella appartenente a Lotus Notes (non so, C:\Programmi\Lotus\Notes\data\ per dirne una), la si indica con “Locale“.
  4. Nome del file della rubrica: generalmente names.nsf (per default in una installazione standard di Notes), potrebbe cambiare nel caso in cui (come il sottoscritto) aveste deciso di creare un DB separato con template Rubrica dove tenere i propri indirizzi. Basta stare attenti giusto quel poco che basta per non sbagliare il colpo!
  5. Andando a selezionare le “impostazioni avanzate“, si potrà immediatamente specificare la password assegnata all’ID di posta elettronica permettendo così al programma di conservarla e non richiederla successivamente.

A questo punto la strada è in discesa. Una volta specificato l’intervallo di sincronizzazione il gioco è fatto. Per andare sul sicuro suggerisco la configurazione “a metà tra tutto” con 6 mesi di storia passata e 6 mesi di futuro costantemente rinnovati giorno per giorno:

La configurazione guidata sarebbe arrivata alla fine. Il mio (ulteriore) suggerimento è però quello di ‘andare a ritoccare le impostazioni avanzate lasciate di default dal programma prima di confermare il tutto e partire con la prima sincronizzazione. Nell’ultima schermata cliccare quindi sulla chiave inglese e … :

Se il cavo è connesso al telefono, la terza opzione (“Sincronizza periodicamente mentre il telefono è connesso”) può avere senso, ancora meglio se tenuta con un intervallo di 15 minuti che emulerebbe un “quasi tempo reale di aggiornamento degli appuntamenti sull’agenda del telefono. Le restanti tab possono essere lasciate così come impostate dal programma (Risoluzione conflitto, Direzione, Profilo sincronizzazione). Confermare per uscire dalla prima finestra, confermare ancora per concludere la procedura guidata e iniziare la prima sincronizzazione:

Il gioco è fatto :)

# in conclusione

Per chi lavora con l’applicativo IBM Nokia PC Suite diventa improvvisamente una manna dal cielo che evita di passare da applicativi di terze parti come mNotes della CommonTime o simili. I backup o le installazioni delle applicazioni si potranno ancora fare via SD card (memorizzando le applicazioni su quest’ultima e lanciando il setup da telefono), cosa che trovo particolarmente comoda quando si va ad aggiornare il firmware del telefono o formattare (sempre quest’ultimo) per dargli una pulitina globale ;)

Ora tocca a voi: dubbi? Perplessità? Domande?

Nokia 5800 XpressMusic: il test su strada

Ancora una volta in gioco grazie a Digital-PR (stavolta la sede romana, grazie Donato!) e KiAmaNokia, il progetto nato da poco grazie a Tony Siino che ne cura i contenuti. Il telefono portato sul banco dei test è il nuovo Nokia 5800 XpressMusic, primo nato completamente touch (o quasi) della nota casa finlandese Nokia.

Contrariamente al solito vorrei poter dare subito un giudizio che sommariamente riesca a descriverlo approfondendo poi, per chi vuole, alcuni dettagli del prodotto:

Pecca certamente di gioventù su svariati fattori, assolutamente ottima la base di partenza, grosso il vantaggio di poter lavorare con Symbian rendendo il tutto “touch“, l’esperienza multimediale è davvero buona. Resta comunque un giocattolo, molto meno professionale di un buon palmare con Windows Mobile, forse meno accattivante di un iPhone, la giusta via di mezzo tra funzionalità, novità sul mercato “made in Finland” e prezzo, parliamo di una fascia medio-alta al costo di 470 339 euro (grazie Ale, qui il link) che arrivano ad essere 288,90 con garanzia Europa (occhio quindi!), rigorosamente no-brand, tutto sommato più accessibile di tanti altri fratelli maggiori.

E poi disponibile alla vendita il Nokia 5800 “comes with the musical prezzo di 469 euro. Questa versione include la possibilità di scaricare illimitate canzoni dal Nokia Music Store per 12 mesi (dopo la scadenza dell’abbonamento si può conservare tutta la musica precedentemente scaricata, ndr). Volete saperne di più? Date una occhiata alla scheda prodotto ufficiale:

shop.nokia.it/nokia-it/product.aspx?sku=3965101&culture=it-IT#__anchor_ProductSelector

E ora perché non passare ad un’analisi un pò più approfondita?

# sistema operativo & funzionalità

Tasto dolente solitamente associato ad un telefono Nokia. Symbian è sicuramente un gran bel sistema operativo (per questo tipo di dispositivi, chiaramente) ma talvolta lento, instabile, soggetto a freeze inaspettati. 5800 XM non fa eccezione ed in circa un mese di prova è arrivato a bloccarsi completamente 2 volte, ciascuna delle quali in momenti poco opportuni. La situazione è migliorata nettamente dopo l’ultimo aggiornamento firmware (qui ne parla Tony) sia per quello che riguarda la velocità dell’intero telefono che per il geotagging delle foto, inizialmente non previsto.

Davvero ottima la possibilità di avere a video una tastiera QWERTY estesa, in orizzontale. Messaggi scritti velocissimamente, così come gli appuntamenti in agenda, i contatti in rubrica e qualsiasi altra cosa richieda l’impiego dello strumento di input. Ho letteralmente adorato la funzionalità, molto più comoda, pratica e veloce della solita tastiera a 12 tasti con T9 e funzioni multiple, soprattutto per coloro che ricordano a memoria la posizione delle lettere.

Nota di merito particolare alla batteria. 5800 XM monta una BL-5J, capiente Li-Ion da 1320 mAh per una durata totale di 6 ore in conversazione o 400 ipotetiche ore di standby. Chiaro che tenendo attivo il collegamento bluetooth, la scansione WiFi e magari una canzone di sottofondo il tutto diminuisce drasticamente, ma posso assicurarvi di aver lavorato a massimi regimi almeno per 48 ore prima di dover collegare il telefono al caricabatterie.

Dopo aver installato Mail for Exchange, recensito e spiegato in questo mio articolo, 5800 XM si è comportato davvero bene sincronizzando correttamente contatti e calendario con il mio account Google. Aggiungere appuntamenti e nuovi contatti, contrariamente all’E65, diventa nettamente più piacevole se si pensa alla tastiera QWERTY proprio come spiegato poco fa. Uno schermo così grande e così “pratico” (grazie al touch) gioca un ruolo fondamentale in un telefono di questo tipo, un pò come succede con iPhone.

Comodo e veloce l’interruttore di blocco tastiera laterale, decisamente migliore di una combinazione di due tasti solitamente utilizzata su altri modelli (o magari del far scorrere la slide, nel caso dell’E65 così come in N95/8Gb/N96). Nel caso in cui non fosse stato possibile chiaramente si sarebbe potuto pensare di installare un programma che lo facesse in automatico dopo qualche secondo.

# multimediale: nel dettaglio

Il cliente dovrebbe ormai sapere che un telefono della serie N è completamente dedicato alla multimedialità. Nel 5800 XM il gioco diventa più difficile, dove sta la serie? :P

E’ nato come player multimediale per audio & video? O magari è lo strumento ideale per sostituire il navigatore satellitare stand-alone considerando l’ampiezza del monitor? O ancora perché non prenderlo come “comodità touch e via così“?

5800 XM è IMHO un ibrido, un mezzosangue, un giusto compromesso comodo per tutto e tutti. Provo a spiegarvi il perché secondo il mio punto di vista:

  • buona qualità durante la riproduzione audio e video grazie al doppio speaker in stereo che, una volta messo il telefono in orizzontale, consente di godere appieno delle sue potenzialità;
  • lettura dei formati maggiormente utilizzati per dispositivi mobili, sia video che audio (3GP, MPEG4, Real Video, WMV – MP3, AAC, AAC+, eAAC+, MIDI, WAV, Real Audio);
  • buona quantità di memoria disco & ram che gli consente di tenere “in canna” (scusate il tecnicismo) video, musica e dati senza troppi problemi (ram interna da 128 MB SDRAM, memoria disco 8 GB inclusa nella scatola espandibile fino a 32 GB con schede microSDHC );
  • ottima ampiezza (e risoluzione, ndr) del monitor per permettere all’utente di installare in seguito un navigatore satellitare per piattaforma Symbian (uno tra tanti: Garmin XT) sostituendo completamente quello che può essere un navigatore stand-alone da tenere in macchina (360×640 a 3.2 pollici 16:9 TFT Touchscreen a 16.7 Milioni di colori);
  • buoni sensori per captare tutti i movimenti del pennino sul monitor, il tutto condito da soli 3 tasti reali (senza considerare i laterali) a mò di “bandiera italiana” (notare i colori in successione: verde, bianco, rosso) per richiamare l’accettazione / rifiuto della chiamata ed il menu completo.

Se a tutto questo si aggiunge un peso complessivo di 109 grammi si ottiene un buon “centro multimediale” da portare comodamente in tasca.

# dove sta la fregatura?

Provo a buttare giù un veloce elenco di cose che secondo me “non sono ancora accettabili” e potrebbero essere migliorate magari in un futuro modello (se di hardware si tratta) o in una qualche prossima release firmware.

  • la custodia è decisamente “rozza” (qualcuno che aveva visto in anteprima il feed di questo articolo ricorderà il mio chiaro e conciso “custodia merda). Tutto questo perché, abituato a vedere l’ottima estetica e funzionalità della custodia del Nokia E71, mi sembra di aver fatto un salto qualitativo mostruoso, indietro però!
  • l’audio dello speaker principale, durante una telefonata, potrebbe non essere all’altezza. Potrebbe capitarvi di non sapere mai dove mettere con precisione l’orecchio, talvolta viene in automatico, altre volte no. Nel caso ci sia un moderato rumore esterno di sottofondo, anche alzando il volume, potrebbe non procurare miglioramenti sensibili. La parziale risoluzione del problema la si ottiene sfruttando il vivavoce che invece offre una buona qualità.
  • il pennino è fatto di plastica rigida. So bene di essere forse troppo “precisino” ma vi siete chiesti perché gli HTC lo prevedono nativamente in metallo? Se dovesse mai cadervi, un pestone potrebbe mettere la parola fine all’unico strumento appositamente studiato e incluso nella scatola per interagire con le icone a video, soprattutto per chi non ha le ditina da estetista :P
  • per la fotocamera Nokia si affida ancora una volta (giustamente) alle ottiche Carl Zeiss, nulla da dire sulla loro qualità, quello che mi chiedo è perché diamine dare 3.2 Mpx su un telefono di così nuova generazione quando su un N96 si monta la stessa ottica a 5 Mpx (3.2 Mpx + QCIF
    con risoluzione fotografica a 2048×1536
    ), si parla di una fotocamera presente già nell’ormai superato N73!! L’illuminazione, piuttosto scarsa ahimé, è affidata a due led “ghiaccio” ad alta luminosità.

# eXtras & fun

Per chi avesse ricevuto il telefono precedentemente testato da me (non so chi è il fortunato) qualche informazione sulla manutenzione e la futura formattazione potrebbe tornare molto utile. Perché dico questo? E’ molto semplice. Talvolta donne che si definisconogeek all’ultimo stadio” dimenticano che lasciare pulito ciò che hanno utilizzato giova particolarmente alla salute. Non so, potrebbe capitarvi di trovare qualche contatto nei numeri chiamati, magari numeri personali, un qualche accesso WiFi corredato di nome rete e password di accesso, un qualche collegamento salvato nel browser e svariati log nella memoria SD, perché no?

Un articolo di Maxime pubblicato poco tempo fa potrebbe tornarvi estremamente utile:

pensierineccesso.it/2009/03/15/hard-reset-del-nokia-5800-xpressmusic

Poi probabilmente può non fregarvene nulla di tutto questo, ma magari sarebbe anche bello pulire il monitor prima di consegnarlo, non so … giusto per non farlo arrivare “incroccato di sudore e schifezze varie“, tanto per rispetto altrui eh, mica altro! :mrgreen:

Ah si dimenticavo, magari anche ricordarsi di rimettere il caricabatterie del telefono nella scatola, potreste dimenticarlo! :P

# in conclusione

Un buon dispositivo che ha ancora tanto da “imparare” e migliorare. Certamente una buona base di partenza, un primo tentativo ben riuscito, non c’è che dire. Non lo sostituirei ancora ad un telefono di serie E-Business come l’E65 o -ancora meglio- l’E71. Di certo un utilizzatore iPhone potrebbe trovarlo estremamente limitato ma non è comunque da sottovalutare, sarebbe ancora più appetibile (rispetto al concorrente Apple) se il prezzo fosse un attimo più accessibile, anche via Store Nokia. 339 euro “distano non più di tanto” dai 499 chiesti da Vodafone per il 3G 8 GB

Grazie quindi a Digital-PR, KiAmaNokia e Nokia stessa. Non resta che attendere il prossimo test su strada :)

Page 2 of 8«12345»...Last »