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La Direzione informa le gentili signore ed i gentili signori che il personale di bordo staccherà la spina per qualche giorno, giusto il tempo di recuperare le funzionalità dell’unico neurone ospitato nella suite al piano di sopra, tra il reparto capelli e quello occhi. Nel breve intervallo di assenza verranno comunque pubblicati un paio di articoli dedicati a coloro che partiranno poi per la meritata (beati loro) pausa estiva.

Come regalo di arrivederci si allega playlist di successi commerciali (e non) dall’inizio dell’anno ad ora, con molte delle canzoni che girano già in radio:

Il personale di bordo tornerà nuovamente operativo già da lunedì 17 agosto con articoli molto leggeri dedicati ai pochi superstiti che si trovano in città.

Grazie mille per l’attenzione e … niente, vado a farmi un tuffo.

Qualche giorno di riposo (ma proprio qualche)

Milano Real Life (MRL) è il nome di una raccolta di articoli pubblicati sul mio blog, raccontano la vita di un "perfetto nessuno" che ha deciso di spostare abitudini e quotidianità in una differente città rispetto a quella di origine. Alla scoperta della caotica capitale lombarda mai tanto amata e odiata allo stesso tempo, per chi è nato qui e ancora oggi continua a viverci per volere o necessità, per le centinaia di persone che invece vengono da fuori e vedono Milano come una piacevole alternativa o una costrizione imposta dalla propria vita lavorativa. La rubrica "leggera" di approfondimento alla quale però non fare l'abitudine, non siamo mica così affidabili da queste parti!

Il 19 giugno dell’anno scorso scrivevo di Car Sharing, una delle prime volte. Cosa è cambiato nel tempo? Come si è evoluto un servizio così ben accolto e utilizzato su Milano (e non solo, considerando l’espansione verso Firenze, Torino e persino Rimini nei mesi estivi)? Alcuni dettagli sono cambiati, nessuna ritoccata ai prezzi, ma alle modalità di noleggio, al territorio e persino il numero di ruote.

Car Sharing: cosa è cambiato nel tempo?

I protagonisti? Sempre loro: car2go ed Enjoy, considerando che a questi si è aggiunto prepotentemente Twist che –finalmente– ha lasciato cadere quell’obbligo di ritiro carta per poter iniziare o terminare un noleggio, si arriva così ad un terzetto che copre più che sufficientemente l’area centrale di Milano e che negli ultimi tempi sta espandendosi anche nei quartieri e piccoli paesi limitrofi che chiedono e ottengono maggiore attenzione (senza però accrescere la flotta vetture). Facciamo il punto della situazione su ciò che è realmente cambiato in questi ultimi 365 giorni (circa).

Se l’apertura della macchina tramite applicazione è stata una delle novità introdotte ormai diverso tempo fa (di necessità, virtù, considerando che Enjoy lo ha permesso sin dal primo minuto), è solo di qualche giorno fa la notizia di una modifica alla copertura del territorio, come anticipato qualche parola fa. Un aggiornamento, per l’occasione fantasiosamente ribattezzato in “ottimizzazione“, che però ha dato vita ad alcuni commenti ben poco contenti, soprattutto per quel che riguarda la città di Roma, più che quella di Milano.

D’altronde si tratta di una coperta di Linus. Tirandola da un lato diventa più corta dall’altro, considerando che le Smart dedicate al servizio continuano a rimanere a quota 700 (secondo dati Wikipedia), così come le tariffe che hanno visto la sola introduzione del possibile risparmio dovuto a delle “tariffe estive” (domenica e giorni festivi, ndr) o all’acquisto di pacchetti minuti, è un po’ il metodo ormai collaudato dagli operatori telefonici per molti dei loro abbonamenti (e alcune tariffe ricaricabili): paga prima, godi poi.

Sull’altro piatto della bilancia? Una sola iscrizione al servizio, la possibilità di guidare in Europa (account Moovel), date un’occhiata ai “dati Wikipedia” che vi ho proposto poco fa. È forse questa l’unica giustificazione che posso dare al costo di iscrizione che, contrariamente ad un anno fa quando non era difficile trovare una promozione per abbatterlo, oggi si attesta sui 19€, con la necessità di recarsi ad uno degli store per ritirare la Member Card, far verificare la propria patente (obbligatorio anche quando la rinnovate o sostituite) e la carta di credito, una bella scocciatura e anche costosa.

A tal proposito: se non siete ancora iscritti fornite il codice “15C1IT20515_gfsolone” in fase di compilazione della richiesta, abbasserà la quota di iscrizione a 5€ e vi regalerà 15 minuti di noleggio immediatamente.

Utilizzatori di Car2Go, occhio quindi a dove pensate (magari per abitudine) di poter posteggiare la vettura noleggiata a partire dal 16 luglio (oggi, si):

Per aumentare la disponibilità di auto dove la domanda è maggiore, a partire dal 16 luglio 2015 ottimizzeremo l’area di noleggio car2go di Milano.

Al fine di migliorare la qualità del servizio, apporteremo delle modifiche all’area di noleggio, che garantiranno una minore dispersione dei veicoli nelle zone della città dove queste restano inutilizzate a lungo. Saremo in grado così di aumentare la disponibilità di veicoli dove invece sono quotidianamente molto richiesti.

Provvederemo altresì alla creazione di nuove zone di noleggio in alcuni comuni dell’hinterland milanese, in modo da aumentare le opzioni di utilizzo di car2go. A partire dal 16 luglio sarà infatti possibile iniziare e terminare un noleggio in determinate aree del Comune di San Donato Milanese, Assago Nord e Assago Forum, Pero e Sesto San Giovanni.

Come confermato sul sito web ufficiale, dove troverete anche il PDF (una risoluzione schifosa che peggiora sempre più aumentando lo zoom, davvero), della mappa che riporta l’area di copertura del servizio. Esiste un utente Twitter ufficiale per il rilascio di informazioni e assistenza ai clienti, vi basterà contattare @car2goItalia.

Anche ENI con il suo servizio Enjoy non si è tirata indietro e, dopo essere diventata la prima della classe per quantità di persone iscritte al servizio (fonte: Corriere Sociale) si è lanciata nel mondo del motociclismo cittadino grazie all’introduzione di 150 (per il momento) MP3 Piaggio a tre ruote che potranno condurvi più agilmente a destinazione (almeno in teoria)!

Tutto rose e fiori quindi? Affatto. Resta il servizio più facilmente accessibile perché l’iscrizione è completamente gratuita a meno di non possedere una patente straniera (imparate competitor, dannazione, come si fa a pagare qualcosa per iscriversi a un servizio a pagamento ancora oggi?), non esiste alcuna Member Card, è immediatamente fruibile ed ora permette di avere accesso a due tipologie di mezzi di trasporto per un totale di 3 modelli sfruttabili, con costi che variano dai 25 €/cent. (per 500 e 500L) ai 35€/cent. (per il Piaggio MP3, che dovrebbe essere meno vulnerabile al traffico della grande metropoli). La modifica però peggiore è stata quella recapitata a mezzo mail a tutti i clienti lo scorso 14 maggio:

per offrirti un servizio sempre migliore, a partire dal 16 giugno cambieranno le modalità per prenotare un’auto enjoy:

  • il tempo di prenotazione sarà prolungato da 30 a 90 minuti
  • i primi 15 minuti saranno sempre gratuiti
  • a partire dal 16° minuto incluso sarà applicata la tariffa
    di 10 cent/€ al minuto

Annullare la tua prenotazione entro i primi 15 minuti non ti costerà nulla. Successivamente, in caso di cancellazione, ti saranno addebitati esclusivamente i minuti trascorsi a partire dal 16° minuto.

Il tutto spacciato per una “figata astronomica molto yeah” che di figo non ha assolutamente nulla. Troppe prenotazioni andate a vuoto? Perché punire tutti per l’errore di alcuni? Ci sono numeri? Si possono conoscere? Sarebbe davvero molto bello e trasparente per noi utilizzatori.

A parte questo, fortunatamente, le tariffe di noleggio al minuto sono rimaste invariate, erano già convenienti e tali restano pur non esistendo alcuna promozione, sconto durante il periodo estivo o carte prepagate come fatto da Car2Go. Enjoy allo stato attuale non prevede un’area di copertura che va oltre il comune di Milano. Utente Twitter dedicato e assistenza pronta ad ascoltarvi? Presente all’appello, citofonare @enjoy.

Car Sharing: cosa è cambiato nel tempo? 2

E Twist? Nonostante sia il servizio più giovane e inesperto tra i competitor (si parla di una flotta composta da 370 VW Up !) ha fortunatamente adottato dei modi di fare che hanno nettamente migliorato la fruizione del servizio. Si va dalla possibilità di aprire la vettura senza l’utilizzo della Member Card (era il motivo per il quale io non avevo mai ancora utilizzato il servizio, mai passato a ritirarla!) alla chiusura automatica dopo 30 secondi dal termine del noleggio (prima occorreva chiudere la macchina passando nuovamente la Member Card sul lettore o lanciando il comando dall’applicazione ufficiale su smartphone, scelta quasi incomprensibile dato che si può già selezionare il termine del noleggio dal computer di bordo).

Seppur con meno iscritti, l’hinterland è sempre più servito (con tanto di capatina in #Expo2015), sono novità che cercano di tagliare e riservare così una fetta di quella torta fino ad ora contesa da due grandi player (escludendo quello che può mettere a disposizione ATM, con tutte le limitazioni del caso). La concorrenza è sana fino a quando non si sceglie di fare cartello. Fortunatamente non è questo il caso e fino ad oggi il cliente finale può effettivamente ritenersi soddisfatto e coccolato, quasi abbattendo del tutto quella necessità di un mezzo di trasporto proprio se non si ha la necessità di abbandonare la città (o per lo meno di muoversi in autonomia presso la destinazione scelta, magari poco servita).

 

Car Sharing: cosa è cambiato nel tempo? 4

I prezzi? Sono rimasti gli stessi di quando è stato avviato il servizio: 27€/cent. al minuto (sosta a 17 €/cent.), con l’eccezione del dover pagare anche in questo caso l’iscrizione, ben 15€. Dovrete poi passare a ritirare la Member Card presso uno dei punti Twist (due in città, se si parla di Milano) oppure scegliere di farsela recapitare comodamente a casa, aggiungendo però altri 4,88€, una cifra totale che va a braccetto con Car2Go (addirittura superandolo). Non c’è, allo stato attuale, alcun codice di sconto sfruttabile (fatta eccezione per gli studenti universitari entro il 26esimo anno d’età), poco importa se vi siete iscritti al servizio durante il periodo gratuito di lancio. Se non avete ritirato la Member Card entro il primo settembre del 2014 allora dovrete pagare in ogni caso i 15€ (che vi verranno scalati direttamente dalla carta di credito, ndr). Anche Twist cinguetta per mezzo di Twitter, con un utente che rilascia informazioni aggiornate sul servizio e fornisce assistenza quando serve, potete dare un’occhiata a @Twist_Milano.

Una condivisione che fa bene a tutti

Car Sharing: cosa è cambiato nel tempo? 1

È quella che vede i protagonisti di questo articolo permettere l’avvio (o il termine) di un noleggio a tutti coloro che devono prendere un aereo o sono appena tornati nella capitale lombarda.

Car2Go aggiunge 4,90€ a qualsiasi noleggio avviato o terminato dal parcheggio P3 di Milano Linate, come riportato sul sito web ufficiale (qui i dettagli anche in PDF), Enjoy 4,50€ (14 i posti riservati al primo piano dedicato agli autonoleggi, con apposita area contrassegnata), Twist 4,88€, mantenendo le stesse modalità di parcheggio già citate, sono tutti sotto l’ala dell’area di autonoleggio.

Allo stato attuale non è possibile arrivare o lasciare Linate con i Piaggio MP3 (Enjoy).

Questo è quanto, credo e spero di aver parlato di ogni novità, pro e contro (nuovi), con la speranza che qualcuno di voi intervenga per correggere possibili errori, discutere dell’argomento o suggerire alternative, siete sempre tutti ben accetti :-)

Mail di spam da @gioxx.orgBuongiorno a tutti, da ormai diverse ore moltissimi utenti stanno ricevendo mail di spam provenienti da $mittenteacaso@gioxx.org (dove $mittenteacaso è un susseguirsi di lettere e numeri randomici). Sono davvero mortificato per l’accaduto ma pare che questo dominio sia stato preso di mira per effettuare un attacco di Fake Mail davvero robusto e no, non sono io a condurlo (come molti invece hanno pensato mandando mail ricche di insulti e minacce varie).

Il problema è stato già segnalato al provider dei servizi che ha attivato il metodo SPF per evitare che qualcuno possa inviare posta elettronica utilizzando indirizzi che non siano realmente attivi a bordo della macchina che ospita il blog. Non si tratta di una falla di sistema né tanto meno di un virus o simili. Semplicemente qualcuno abusa di @gioxx.org pur non passando dal server di posta sul quale è configurato.

Nonostante la modifica sia stata già messa in atto, la sua operatività completa richiederà qualche giorno. Ovviamente tutto il carico di mail inviato durante l’attacco è arrivato alle caselle di posta coinvolte, non è possibile richiamare in alcun modo quei messaggi, posso solo chiedervi di eliminarli e non di non comunicare mai vostri dati sensibili o inserire credenziale alcuna in pagine delle quali non vi fidate ciecamente, come sempre sostenuto in questi anni di vita del blog (e dei tanti articoli in proposito).

Vi chiedo ancora scusa per questo disguido e vi auguro buona giornata.

Giovanni.

So che non sono solito pubblicare la domenica, so anche che potrei parlare dello splendido successo di ieri a Milano (ma non solo) per il Gay Pride, ma dovrebbe bastare un mio aggiornamento di stato per rendere rapidamente l’idea:

Lo scopo del post è ringraziare due persone che sicuramente non leggeranno questo post ma non importa, grazie per lo spettacolo ragazzi, vedere una gara di MotoGP come quella di ieri ad Assen è sempre più raro. Siamo quelli che sono rimasti in silenzio a pregare che il Dottore si riprendesse negli anni che hanno preceduto il rientro in Yamaha, quelli che hanno sofferto, le “hanno prese sui denti” pur divertendosi e rendendo omaggio a quel piccolo alieno che è Marc Márquez, quelli che dopo la sportellata di ieri hanno imprecato pensando che Vale fosse caduto e invece no, era il momento di esultare per un traguardo che nessuno si sarebbe aspettato così difficile ma così bello allo stesso tempo, uno spettacolo che la MotoGP è ancora in grado di offrire:

E sì, forse Meda è un tantinello di parte, ma ci regala delle perle che così possono essere riprese da quel trio di idioti degli Autogol (che ho anche avuto occasione di conoscere alla finale di X Factor dello scorso anno, vi lascio immaginare i cori da stadio che partivano dalle nostre parti!):

PARODIA GUIDO MEDA – Rossi vince ad Assen!Grande vittoria di Valentino Rossi ad Assen!
Non poteva mancare il commento del nostro Guido Meda!
“Vale c’è!! Rossi c’è!! Tutti in piedi sul divanooo!!”
Gli Autogol

Posted by Gli Autogol on Sabato 27 giugno 2015

E ora avanti tutta, che il mondiale è ancora “lungo”.

Milano Real Life (MRL) è il nome di una raccolta di articoli pubblicati sul mio blog, raccontano la vita di un "perfetto nessuno" che ha deciso di spostare abitudini e quotidianità in una differente città rispetto a quella di origine. Alla scoperta della caotica capitale lombarda mai tanto amata e odiata allo stesso tempo, per chi è nato qui e ancora oggi continua a viverci per volere o necessità, per le centinaia di persone che invece vengono da fuori e vedono Milano come una piacevole alternativa o una costrizione imposta dalla propria vita lavorativa. La rubrica "leggera" di approfondimento alla quale però non fare l'abitudine, non siamo mica così affidabili da queste parti!

#Expo2015: Distruzioni per il non uso 4Caro signor Expo,

mi permetto di darti del tu non per mancanza di rispetto, ma perché vorrei fare una chiacchierata con te in leggerezza, come se già ci conoscessimo da tempo. Queste mie righe vorrebbero muovere una piccola critica –che motiverò– dopo una dura giornata di lavoro, una corsa contro il tempo per accaparrarci un Season Pass per partecipare al tuo splendido evento e delle risposte parecchio piccate da parte di lavoratori certamente stanchi ma anche irrispettosi verso chi pensava di essere in piena regola.

Io e Ilaria siamo usciti dal lavoro, abbiamo recuperato al volo un tram e siamo venuti in Cairoli Castello dove Expo Gate svetta fiero davanti al Castello Sforzesco, sin dalla sua nascita è stato sponsorizzato come hub principale della città dove chiedere informazioni e acquistare il ticket per la manifestazione, stesso identico posto se si intende acquistare un Season Pass, 115€ a testa per far passare la paura, ore 19:15.

Pochissima la fila, giusto qualche persona prima di noi, alziamo la testa e notiamo che l’orario di chiusura è stato modificato, un pezzo di carta attaccato con lo scotch segna le 19:30 come limite massimo per l’acquisto del proprio ticket. Un orario un po’ strano dato che sito web, call center, Twitter e applicazioni ufficiali riportano le 20:00 come orario di chiusura.

#Expo2015: Distruzioni per il non uso

Focus sugli orari di apertura Expo Gate (clic per immagine completa)

La tua persona adibita al controllo della coda ci dice che non ce la faremo a entrare e che intende chiudere la porta, mancano ancora diversi minuti al “nuovo orario di chiusura” ma noi, il ragazzo che ci precede e un gentile operatore sanitario dietro di noi verremo rimandati al responsabile al quale potremo riportare la nostra lamentela nel padiglione adibito alle informazioni, proprio accanto alla biglietteria alla quale ci è stato negato accesso. Un totale di 3 persone, sarebbe bastato farci entrare e chiudere poi la porta, sarebbe stato un gesto estremamente carino soprattutto perché nessuno (neanche l’utente ufficiale @AskExpo) ha mai pubblicato alcunché sugli orari di chiusura modificati.

#Expo2015: Distruzioni per il non uso 3

Focus sugli ultimi Tweet di @AskExpo (clic per immagine completa)

Ci abbiamo provato, davvero. Lo abbiamo chiesto con cortesia, fatto presente che da nessuna parte eccetto quel pezzo di foglio attaccato all’insegna dell’Expo Gate riportasse l’orario modificato, siamo venuti fin qua apposta, abbiamo fatto in fretta perché alle mail inviate all’indirizzo pubblicato nel sito web non risponde nessuno, né dopo 4, né dopo 10 giorni di attesa. Ci è stato detto che è impossibile gestire le richieste via mail perché troppe, a noi sta bene, lo capiamo, sarebbe semplicemente bastato saperlo, non avremmo intasato ulteriormente la casella. Ci è stata raccontata la storia della separazione tra il banco informazioni e la biglietteria con tanto di arredamento arrivato nella notte ed un allestimento non ancora terminato, e che a causa della SIAE non si possa tenere attivo il servizio fino alle 20:00 (e onestamente non so se potesse essere una semplice scusa o la pura verità), sono stato aggredito perché mi sono permesso di dare del tu a quella che mi sembrava una gentile e disponibile responsabile che in meno di cinque secondi si è trasformata in acida signorina Rottermeier che ci ha tenuto a specificare che potevamo

benissimo prendere la metropolitana, raggiungere le biglietterie di Expo e utilizzare una delle quaranta casse a disposizione, costantemente vuote, che avrebbero potuto immediatamente consegnarci il nostro Season Pass

il tutto ignorando lo spostamento già fatto per arrivare negli orari indicati in Expo Gate, continuando a dire che la macchina alle spalle della gestione di sito web e social media ha funzionato e continua a funzionare male, che gli orari verranno aggiornati ma che loro li stanno già rispettando da giorni. L’hanno presa sul personale, lei e quella persona che ci ha chiuso fuori dalla porta, nel frattempo arrivata al banco informazioni per dare man forte alla collega, come se noi fossimo andati lì per emulare i Black Bloc che hanno devastato la nostra Milano pochi giorni prima, quando in realtà ci siamo permessi di far notare semplicemente un vostro errore di mancata comunicazione.

Ci dispiace davvero signor Expo, ci dispiace perché le parole spese da chi ha già potuto partecipare alla sua manifestazione sono splendide, ci hanno convinto a fare l’acquisto del Season Pass e non abbiamo cambiato la nostra idea, sappiamo che lo sforzo è stato enorme e lo è ancora oggi, lo sarà fino al termine di questo semestre ricco di eventi, lo capiamo, capiamo la stanchezza e lo stress di chi siede al posto di guida di questa macchina ma non capiamo il perché di una reazione così, l’abbiamo trovata stupidamente difensiva e assolutamente fuori luogo, nessuno aveva il forcone e non c’era alcun bisogno di difendersi dal nemico invasore. Io non mi trovo al posto di queste persone e non posso sapere come avrei risposto, posso solo auspicare che la calma che ho cercato di mantenere potesse essere ricambiata dall’altro lato.

Abbiamo perso due ore per nulla (tra andata, attesa e ritorno con un tram rallentato dal traffico milanese), siamo tornati a casa con le pive nel sacco, ci riproveremo, evitando scrupolosamente l’Expo Gate e preferendo una delle casse sul luogo dell’evento e finalmente riusciremo a goderci questa grande festa che l’Italia sta provando ad ospitare nella migliore maniera possibile, pur continuando a fare figure “da italiani” (non tanto con noi, due poveri pirla adottati dalla grande Milano, penso in realtà ai turisti stranieri che utilizzano il sito web come punto di riferimento principale per ottenere informazioni per poi trovare la porta chiusa).

A presto signor Expo, sarà per la prossima volta, speriamo quanto prima.