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Disco, Fonera & Benza!

Li ho avuti entrambi ieri sera. Partiamo con ordine.

  1. E’ arrivato il nuovo WD (Western Digital) 160 GB SATA, al posto del defunto e sempre venerato “Muletto”. Ho recuperato i cavetti in laboratorio (dove tutto trova posto, l’importante è saper cercare o togliere il guinzaglio a Rex!). Portato a casa ieri sera, dovrei riuscire a montarlo entro stasera, sperando di non avere alcun tipo di problema!
  2. TNT mi ha chiamato per avvisarmi di un pacchetto che non erano riusciti a recapitarmi a casa… proveniva dalla Spagna ma, sfortunatamente, non ricordavo alcun oggetto acquistato nella terra della migliore – attuale – disco! Sono passato dal magazzino a prendere il mio bel paccoccio e, sorpresa! Il Fonera nuovo di pacca, pronto per essere portato a casa e montato ;-)

Per il disco, come già detto, vorrei scrivere impressioni / test entro domani (se stasera non ho cose più urgenti da fare). Per il FON, ci penserò durante questo weekend. Lo attaccherò al mio Hag FastWeb e comincerò a configurarlo / utilizzarlo con i due portatili di casa. Se tutto va bene, conto di scrivere un articolo in merito entro la settimana prossima!

Tanto per uscire dall’argomento principale, giro per l’argomento “Benza“. Sono un cliente abbastanza affezionato della Esso. Ieri sera, causa questo sciopero assurdo, sono passato a far benzina dal mio solito distributore. Mi fermo e mi becco il mio fido benzinaio che mi sorride dicendo “la benzina è finita!“. Ok, saluto e vado via, verso il secondo distributore ravennate. Stessa identica situazione con la sola eccezione del Gasolio che, stranamente, ancora era presente nella cisterna della pompa. A questo punto sono andato verso l’AGIP vicino casa e, fortunatamente, ho trovato della benzina verde per la mia piccola. Circa 5 minuti di coda e 2 per pagare (erano le 18.50), ma ce l’ho fatta. La cosa che mi fa ridere/piangere/incazzare a sufficienza? Il fatto che i benzinai (associazioni comprese, ovviamente) abbiano deciso di scioperare per una causa che li “identifica dalla parte del torto“.

Probabilmente starò sparando a zero “senza sapere cosa c’è dietro”, ma parlo da cliente, niente di più. Un cliente che, continuando a vedere il prezzo della benzina così alto, si altera non poco quando tocca passare dalla pompa per dar da bere all’automobile. Il prezzo del petrolio si alza, la benzina aumenta. Il prezzo del petrolio si abbassa, la benzina resta stabile o – addirittura – aumenta (anche se di poco/pochissimo). La domanda è_ perché? Finalmente un ministro tira fuori le palle per mettere i puntini sulle “i” e i poverini si arrabbiano, ma vaffanculo va! Era ora!

P.S. Ricordate quel famoso episodio di F1 quando Barrichello è stato costretto a lasciar passare Shumy per non perdere punti in classifica? Questo post, riferito alla televisione / Dr.House, vi ricorda nulla?

Search_ “Pirateria informatica”

Giusto un breve post per tenere traccia di un simpatico google-hack che ho trovato stamattina. Stavo riportando questa news su GxWare.org e avevo bisogno di un’immagine adatta. La prima chiave di ricerca che mi è passata per la testa, è stata “logo pirateria“…

  1. goto_ images.google.it;
  2. search-key_ “logo pirateria“;
  3. risultato_ vedi.

Evidentente Office sta simpatico a tanti … :lol: . Con la scusa, ne ho approfittato per controllare che gli altri hack più noti, funzionassero ancora:

  • Buffone (è migliorato, ora ci sono favolose immagini anche del mortadella);
  • Miserabile fallimento (la sempreverde search-key ancora disponibile tra i g.hack);

Buon proseguimento di giornata ;)

Bersani cancella i costi delle ricariche

Stop al balzello sulla ricarica dei telefonini. Nel secondo pacchetto di liberalizzazione che il governo si appresterebbe a varare dovrebbe infatti esserci un provvedimento per togliere i costi fissi di ricarica. Lo ha anticipato ieri sera a Ballarò il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani.

La decisione, che sta già provocando una certa sofferenza al titolo Telecom in Borsa, toglie agli operatori telefonici ricavi per 1,7 miliardi di euro. La decisione di Bersani, che va nella direzione di rendere più trasparenti le tariffe per i consumatori, era stata preceduta da un documento congiunto dell’Autorità delle comunicazioni e dell’Antitrust che in novanta pagine criticavano duramente l’onere per le ricariche.

Il balzello infatti costringe chi ha meno a pagare di più. Lo studente che compra un ricarica di importo basso paga infatti in percentuale agli operatori molto di più di compra ricariche superiori. Di fronte all’Authority gli operatori si erano difesi sostenendo la tesi dei costi sopportati per l’organizzazione del servizio. I costi però ammontavano a 769 milioni di euro con un margine per le società telefoniche di 945 milioni. A questo si aggiunge il vantaggio finanziario, che oscilla fra i venti e i duecento milioni di euro, dovuto al fatto che i clienti pagano le ricariche in anticipo.

www.ilsoftware.it/news.asp?ID=3419 

E sarebbe ora, diamine! Ogni volta sono costretto a pagare quella stupida tassa alla TIM (e lo stesso vale per chi usa Vodafone o 3) e la cosa non mi è mai andata giù, soprattutto perchè, come al solito, succede solo in Italia (ma va? non mi dire!). L’altro giorno stavo facendo un ragionamento senza impegno con mio babbo, pensando a quante cazzo di tasse si pagano in Italia solo ed esclusivamente per rimpinzare le tasche dei merdosi politici che fanno finta di governarci ma che, in realtà, pensano a formare leggi che possano rendergli vita facile (sicuramente più della nostra) e non scendere sotto i 10000 euro mensili (cazzo, altrimenti poi al figlio i soldi della colazione come glieli danno?!?) … spero davvero che tale proposta diventi operativa a breve termine… gli abbiamo dato fin troppo alle aziende (non solo soldi!)!

Caso Iene. Passa la palla degli indagati

Questa è davvero bella, anzi, bellissima…

La troupe de Le Iene che ha eseguito test antidroga su 50 politici italiani è indagata dalla procura di Roma per violazione della privacy. Tra gli indagati c’è anche il responsabile del programma che ha commissionato il servizio. L’ipotesi di violazione della privacy configurata dal procuratore Giovanni Ferrara riguarda le modalità di acquisizione del sudore degli interpellati attraverso un tampone che rivela se si sono assunte sostanze stupefacenti nelle ultime 36 ore.

Fonte: TGCom

Tanto per far capire come siamo ridotti in Italia. Non potendo combattere il nemico a viso scoperto, questi fantastici signori intendono non solo nascondere il loro volto (dovrebbero farsi schifo solamente guardandosi allo specchio, vabè), ma cercano chiaramenente di zittire l’episodio facendolo entrare nel più breve tempo possibile nel dimenticatoio. Come possono farlo? Semplice. Se l’indagine dovesse proseguire, a meno che le Iene non ci riportino sporadicamente alla mente quanto accaduto, bisogna evitare di parlarne per non “intralciare le indagini stesse”. Se provate a fare 2 + 2, capite da soli che tra qualche tempo nessuno penserà più al fatto che siamo governati solo da pezzi di sterco (mi si conceda la finesse) drogati e con un potere che non sono assolutamente in grado di gestire.

Poor Italy…

Iene & Droga: la storia continua

Stavo guardando le Iene e, anche stasera, si è tornati sull’argomento droga & politica… la censura del servizio tanto discusso, la fantomatica privacy non rispettata e tante altre belle cosine così… in parole povere… un paraculo tremendo da parte dei politici decisamente impauriti dal fatto di essere “sputtanati” gratuitamente da un “programmino” che, fortunatamente, si prefigge di farci vedere come stanno le cose in Italia… uno dei pochi sopravvissuti insieme a Striscia la Notizia e, lato RadioFonia, lo Zoo di 105.

Stavolta non si è trattato di qualcosa di apparentemente “illegale“. E’ stato fatto tutto alla luce del giorno e senza nulla nascondere MA, chiaramente, non tutti l’hanno presa bene e, alcuni simpatici politici, hanno continuato ad insultare gratuitamente il programma o hanno evitato sapientemente l’inviato.

L’unica domanda che sorge spontanea è… perchè rompono le balle alla popolazione quando sono loro i primi a non rispettare la legge e tutte quelle cagate che ci impongono? Non che io assuma stupefacenti, sia chiaro (non ci tengo proprio) ma penso a tutti quei poveri disgraziati che vengono buttati in cella per chissà quanto tempo perchè hanno deciso di prendere “cattive strade” nonostante non diano fastidio proprio a nessuno.

Quand’è che organizziamo un bell’arrosto di politici a Roma? Come contorno, si potrebbe pensare ad una “certa mortadella” …

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