Archive - Sicurezza RSS Feed

Sitecom Homeplug Kit LN-515: fare rete con l’elettricità

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post nato grazie alla collaborazione con aziende terze. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Dopo il test del Sitecom WL-309 Gaming Router II portato a termine lo scorso luglio, Barbara (Sitecom Italia) ha voluto darmi la possibilità di provare un nuovo giocattolo. La ringrazio pubblicamente non solo per la fiducia riposta nei miei confronti, ma anche per la sacrosanta pazienza che ha avuto nell’attesa che io pubblicassi questo resoconto! :mrgreen:

Mi sono volutamente buttato a capofitto nel test di un dispositivo che ho sempre visto usare ma mai usato personalmente, preferendo di gran lunga una rete casalinga fatta di cavi “vecchio stile” -dove possibile- e segnale WiFi dove non riesco a fare altrimenti (e più in generale per favorire la connettività dei dispositivi mobili). Ho quindi deciso di farmi mandare il kit homeplug LN-515 (quello in foto qui di fianco) che permette di sfruttare la rete elettrica casalinga per “fare rete“.

che c’entra la rete elettrica?

Si chiama Powerline, ed è la tecnologia che permette di sfruttare la rete elettrica casalinga già esistente per far passare dati su protocollo ethernet, mettendo quindi in rete due o più postazioni.

La tecnologia è chiarmente dedicata a chi non ha esperienza nel montare una rete casalinga o -più semplicemente- a coloro che non  hanno possibilità alcuna di cablare le camere della propria abitazione e magari non riescono a far arrivare un segnale WiFi sufficientemente potente per coprire l’intera area abitativa, tipicamente questo può accadere nelle vecchie case dove i muri portanti sono molto spessi e tagliano di netto il segnale senza fili.

Nel mio caso non è accaduto nulla di tutto questo (il mio router WiFi copre benissimo l’area casalinga e non solo) ma ero comunque incuriosito dall’oggetto. Ho vittimizzato ancora una volta la mia console dato che si trova in una posizione non raggiunta da cavi di rete e ho rimesso momentaneamente in pensione il ricevitore wireless optando per una connessione tramite Homeplug.

Le caratteristiche del kit sono di tutto rispetto sulla carta, il più è verificare che siano realmente rispettate nella pratica, riporto direttamente dalla pagina ufficiale:

  • Homeplug AV compliant
  • Up to 200 Mbps PLC data transmission rate
  • 128-bit AES Link Encryption with key management for secure Powerline communications
  • Simple installation, just Plug and Play
  • IEEE 802.3, IEEE 802.3U, Homeplug 1.0.1
  • Frequency band 4.3 – 20.9 MHz
  • Modulation OFDM (QAM 8/16/64/256/1024, DBPSK, DQPSK, ROBO)
  • Port : One 10/100 Ethernet RJ45 port
  • Power Supply: 100-240 VAC 50/60Hz
  • Power Consumption: < 6W

Ho avuto a che fare -ancora una volta- con chi di banda ne prende fin troppa dalla rete casalinga e dalla zampa esposta su Fastweb (durante il gioco multiplayer ovviamente)!

configurazione, flessibilità, facilità d’utilizzo …

Ho voluto evidenziare -nel precedente paragrafo- le caratteristiche che più mi hanno colpito nel kit. Lavora con una velocità di 200 Mbps massimi ai quali vanno sottratti diversi fattori tra i quali la condizione della propria rete elettrica o deviazioni varie (doppie prese, ciabatte, ecc.), senza considerare che il contatore dal quale dipendere deve essere unico (no, non potete dare un attacco di rete al vicino con il diverso contatore pensando di dimezzare le spese della connessione dati! :mrgreen:).

Configurazione e facilità di utilizzo sono pressoché abbattute dal fatto che l’oggetto è immediatamente funzionante una volta tirato fuori dalla scatola.

Due Homeplug da collegare alla rete elettrica, due cavi di rete per raggiungere le due postazioni scelte (un router ed una postazione? due postazioni? un router ed un access point posto al piano superiore? Scegliete voi!), due semplici pulsanti da premere (tasto laterale su ciascun homeplug, per 10 secondi) e il gioco è già fatto. I dispositivi si identificheranno tra loro e cominceranno a comunicare, permettendo già di raggiungere le due “estremità“. Il mio router ha visto comparire la console, la quale ha potuto scaricare un filmato multimediale dal disco esterno mostrandolo a qualità più che buona sul televisore, il tutto in pochi minuti di test.

Non siamo a livelli di rete cablata, sappiatelo ed escludetelo immediatamente, possiamo però essere a livelli di segnale WiFi di tutto rispetto, solitamente gestito da un adattatore come quello studiato e realizzato per le prime Xbox (quindi non WiFi N), ciò che utilizzo quotidianamente. Torno a ripetere che le problematiche possono sorgere dalla qualità della rete elettrica e dal tipo di derivazioni che ci sono tra i due homeplug. Nel mio caso l’impianto elettrico di casa è di nuova generazione ed è fatto piuttosto bene, ma per arrivare alla console è stato necessario attraversare due ciabatte con parecchie prese per ciascuna, riducendo quindi le prestazioni del kit (in modo sensibile ma non bloccante o tanto da farmi perdere la pazienza durante il caricamento del video).

Ho riscontrato le stesse prestazioni anche durante il gioco, nonostante qui a pesare sulla buona riuscita di una partita sia la connessione internet più che la intranet. Gioco fluido, comunicazione Xbox / Server di gioco stabile e veloce, nessuna disconnessione durante l’intero periodo di test degli homeplug.

in conclusione

Si tratta di un prodotto tutto sommato valido, dedicato a chiunque, torna particolarmente utile per chi abita in vecchie case (come già detto nella prima parte dell’articolo) ma ha i suoi limiti, come ogni tecnologia, tra i quali un prezzo forse non subito accessibile per tutte le tasche. Anche Cristiano ha voluto dedicare un articolo piuttosto approfondito al prodotto evidenziandone pro e contro con il suo solito savoir-faire e occhio particolarmente attento: cristianofino.net/post/Super-prova-Sitecom-Homeplug-Kit-LN-515-come-creare-una-rete-casalinga-da-200-Mps-sfruttando-l-impianto-elettrico-esistente.aspx :)

Grazie ancora a Barbara e Sitecom tutta, ora il prodotto è davvero pronto per tornare a casa insieme all’adattatore e raggiungere un nuovo tester!

AdBlock: X Files 20101201

Ultimo rilascio dell’anno per ABP X Files. Arrivato ora alla versione 20101201, passa dai precedenti 1230 filtri ai nuovi 1267 e come di consuetudine propone indirizzi assoluti, relativi e WildCard per il blocco di immagini, animazioni, banner pubblicitari e qualsiasi altra cosa che potrebbe appesantire e rendere fastidiosa la navigazione in internet. Questo aggiornamento -come i precedenti- viene riportato sul thread ufficiale presente nel forum di Mozilla Italia, dove gli utenti registrati potranno anche richiedere supporto (oltre che suggerire nuovi filtri o segnalare problemi con l’attuale release, chiaramente).

Svariate sono le ulteriori novità importanti introdotte con questa release e con il nuovo sistema di reporting problemi incluso ora in AdBlock Plus per Firefox (resta tutto invariato per coloro che invece utilizzano Internet Explorer, Apple Safari o Google Chrome), le analizzerò punto per punto nell’articolo.

Promemoria: è disponibile su Facebook la pagina ufficiale di ABP X Files, i fan sono i benvenuti, lo stesso vale per i suggerimenti, le critiche costruttive e tutto quello che vi passa per la testa :)

Passiamo innanzi tutto alle specifiche …

Dettagli sul rilascio

  • versione: 20101201
  • rilasciata il: 01 dicembre 2010
  • voci incluse: 1267
  • voci nuove: 37
  • occupazione su disco: 48 KB
  • richiede: ABP 1.0.1 o superiore (consigliato ABP 1.3.1)

Sottoscrivi Abp X Files ora!

Nuovo sistema di reporting

In concomitanza con il rilascio di AdBlock Plus 1.3 per Mozilla Firefox, il team di Wladimir Palant ha reso pubblica la prima versione del sistema di reporting totalmente integrato nell’estensione:

adblockplus.org/blog/newsletter-for-subscription-authors-1-adblock-plus-13-and-beyond

Il sistema permette di raccogliere tutti i dati necessari per mettere  in condizione me (e gli altri realizzatori di liste filtri) di intervenire, scovare l’eventuale problema e correggerlo tempestivamente. E’ in funzione da poco meno di un mese e sono in grado di descriverne già pregi e difetti, consigliando ai miei utenti il da farsi (con la speranza di ottenere un buon riscontro attraverso questi articoli dedicati a X Files).

Approfittando della possibilità di poter rivedere i bug analizzati, ho deciso di realizzare un file di readme riepilogativo per ciascuna release, a partire dalla 20101201. L’indirizzo per poterlo raggiungere è:

mozilla.gfsolone.com/readme/abpxfiles20101201.html

Dove sarà disponibile la lista completa delle verifiche effettuate (tracker di Google escluso).

Reporting: pregi e difetti

Da una prima analisi operata sullo strumento, mi sono accorto di diversi problemi evidentemente dovuti a speranze e caratteristiche che si vanno a cercare (e non trovare) in AdBlock Plus e nelle liste sottoscritte. Proviamo a chiarirci un attimo le idee:

AdBlock Plus non blocca popup

E’ convinzione di tanti (basta farsi un giro nei report segnalati nel file readme) la possibilità di bloccare popup aperti in seguito ad eventi e clic operati in pagine web spesso “non ordinarie“. Se pensate di visitare un sito pornografico (etero o omosessuale che sia) e uscirne “vivivi sbagliate di grosso. Per ciascun clic effettuato su video / immagini / altro è possibile che vi sia un collegamento diretto in Javascript che porterà all’apertura di popup a tema. Queste finestre non possono essere bloccate da AdBlock Plus, sono viste come “aperte volontariamente” da qualunque browser. Per poter contrastare il “fenomeno” servirà far uso di componenti aggiuntivi differenti (basta una ricerca su AMO se usate Mozilla Firefox).

Sottoscrivere decine di liste non aiuta

Ho visto arrivare segnalazioni che non avevano alcun punto in comune con ABP X Files. Provando a dare una occhiata alle sottoscrizioni attive ho quasi sempre scovato decine di sottoscrizioni attive e regolarmente aggiornate. Avere più liste al proprio servizio non aiuta a non essere invasi da alcuna pubblicità, serve solo a creare maggiore confusione, rallentare sensibilmente la navigazione (pensate a quanti filtri deve mandare in  match AdBlock Plus o equivalente prima di farvi vedere il risultato) e non essere certi che tutto fili nel verso giusto.

Una cosa curiosa è anche capire il perché ragazzi stranieri (Slovenia, Finlandia, Russia) decidono di sottoscrivere X Files oltre alle liste palesemente dedicate ai siti nella loro lingua. Inutile dire che nel 99% dei casi è per me impossibile analizzare e filtrare anche i loro siti web, X Files è stata inizialmente ideata e realizzata per migliorare la navigazione degli utenti italiani (o che visitano abitualmente siti web in lingua nostrana).

Fanboy Italia: occhio a cosa filtrate

Tra le varie listi sottoscrivibili all’indirizzo adblockplus.org/en/subscriptions, compaiono diverse versioni della Fanboy, tra le quali c’è anche l’italiana. Il funzionamento è semplice: gli utenti segnalano cosa bloccare, un processo automatico accorpa le segnalazioni e genera la lista, chi sottoscrive la Fanboy italiana vede bloccarsi la totalità degli URL segnalati dai navigatori che sfruttano il procedimento. Il controllo di validità in tutto questo processo è troppo poco severo e spesso viene bloccato anche ciò che non si dovrebbe bloccare per una corretta navigazione.

Vi prego di sottoscrivere ABP X Files evitando di sottoscrivere la Fanboy italiana.

C’è ancora qualcosa di poco chiaro? Sono a vostra totale disposizione per chiarire cosa può (e cosa no) fare AdBlock Plus associata a X Files.

NoFacebookAds

I risultati del piccolo sondaggio messo in piedi lo scorso 24 ottobre per votare a favore o contro i blocchi pubblicitari su Facebook ha dato i suoi frutti. Anche se poche, le risposte mi hanno convinto che NoFacebookAds può sopravvivere come lista “supplemento” per ABP X Files Stabile o ABP X Files /DEV.

Ho voluto dedicare al nuovo rilascio (0.3) un apposito articolo che è possibile leggere all’indirizzo:

gioxx.org/2010/12/01/nofacebookads-0-3

Bug tracker, l’importanza della segnalazione

Ancora una volta sottolineo che è importante segnalare immediatamente malfunzionamenti dovuti alla lista, così che possa mettere mano ai blocchi “di troppo” togliendoli di mezzo (o semplicemente correggendoli) in lista “dev“, ed in seguito nella stabile che verrà poi rilasciata per tutti.

Gli utilizzatori di Mozilla Firefox potranno ora utilizzare il nuovo sistema di reporting integrato in AdBlock Plus. Tutti gli altri potranno aprire un nuovo bug tramite Google, l’operazione richiede un minuto (forse meno) del vostro tempo:

code.google.com/p/abpxfiles/issues/list

Domande frequenti

A partire dal mese di dicembre 2009 (circa) ho ritenuto opportuno mettere in piedi una sezione “Domande frequenti” all’interno della pagina web ufficiale di ABP X Files, così da poter rispondere ai dubbi degli utenti che utilizzano la lista. Per poter consultare le domande potete puntare il vostro browser all’indirizzo:

mozilla.gfsolone.com/#abp_faq

Nel caso in cui vogliate sapere qualcosa che non è ancora presente in quella serie di domande, vi invito ad aprire un ticket di assistenza su Google o scrivermi una mail (giovanni@solone.it) o ancora -se preferite- lasciare un commento a questo post.

Aggiornamento automatico

Nel caso in cui la vostra sottoscrizione punti correttamente a mozilla.gfsolone.com/filtri.txt, Firefox dovrebbe automaticamente aggiornare la lista all’avvio, facendo risultare come data di ultimo aggiornamento quella del rilascio (oggi, 01 dicembre 2010):

In caso contrario leggere il paragrafo seguente (Aggiornamento manuale) ed assicurarsi di aver sottoscritto la lista dall’indirizzo mozilla.gfsolone.com.

Aggiornamento manuale

  • Dal pulsante di AdBlock presente nella toolbar di Firefox cliccare sulla freccia verso il basso e selezionare “Impostazioni“;
  • Fare clic con il tasto destro del mouse sulla sottoscrizione X Files e selezionare la voce “Aggiorna la sottoscrizione ora

Per qualsiasi problema non esitate ad aprire un nuovo ticket di assistenza, così che possa correggere i problemi prima del prossimo rilascio ufficiale.

Buon update :)

NoFacebookAds 0.3 Stabile. Fine della fase Beta!

Il sondaggio è stato finalmente chiuso e ho ricevuto poche risposte, appena sufficienti a farmi trarre una conclusione riguardo i blocchi pubblicitari operabili su Facebook: non tutte le persone vedono di buon occhio il blocco totale delle inserzioni sul social network più conosciuto ed utilizzato al mondo:

users.gxware.org/google/abpXfiles-NoFacebookAds-survey.pdf

Ho quindi optato per accontentare la minoranza e mantenere NoFacebookAds, portandola alla release 0.3 che esce a tutti gli effetti dalla fase beta!

NoFacebookAds esula completamente dalla lista X Files stabile e dalla /DEV, serve a bloccare solo ed esclusivamente la pubblicità inserita nelle pagine di Facebook, viene quindi rilasciata come supplemento (a scelta) per X Files stabile o /DEV o qualsiasi altra lista a vostra scelta.

Dettagli sul rilascio

  • versione: 0.3
  • rilasciata il: 01 dicembre 2010
  • voci incluse: 9
  • occupazione su disco: 466 bytes
  • richiede: ABP 1.0 o superiore (consigliato ABP 1.3.1)

Sottoscrivi NoFacebookAds Ora!

Ufficialità

Ho personalmente inviato una mail allo staff di AdBlock Plus per poter inserire NoFacebookAds nel circuito sottoscrizioni giusto ieri. Così facendo sarà possibile sottoscrivere la lista dalla pagina ufficiale del sito web di AdBlock Plus e farla sottostare alla segnalazione bug tramite sistema di reporting interno dell’estensione (solo per Mozilla Firefox).

Sempre oggi è stata rilasciata la versione 20101201 di ABP X Files stabile, vi rimando al post dedicato che si trova all’indirizzo:

gioxx.org/2010/12/01/adblock-x-files-20101201

Anche NoFacebookAds è compatibile con i sistemi operativi che offrono la possibilità di bloccare pubblicità tramite liste filtri (come Google Chrome e Safari).

Perché una lista separata?

E’ tutto partito da questa richiesta:

code.google.com/p/abpxfiles/issues/detail?id=18

Ho preferito scindere i filtri perché non tutti gli utilizzatori la pensano allo stesso modo, talvolta le pubblicità mirate di Facebook sembrano tornare utili ai suoi utilizzatori.

Ho quindi eliminato i filtri riguardanti il blocco delle pubblicità di Facebook all’interno della lista /DEV e fatto la stessa modifica sull’ultima versione di ABP X Files stabile dell’anno.

Bug tracker, l’importanza della segnalazione

Ancora una volta sottolineo che è importante segnalare immediatamente malfunzionamenti dovuti alla lista, così che possa mettere mano ai blocchi “di troppo” togliendoli di mezzo (o semplicemente correggendoli) immediatamente in lista “dev“, ed in seguito nella stabile che verrà poi rilasciata per tutti.

Segnalare un’anomalia tramite Google è semplice e veloce, richiede un minuto (forse meno) del vostro tempo:

code.google.com/p/abpxfiles/issues/list

Domande frequenti

A partire dal mese di dicembre 2009 (circa) ho ritenuto opportuno mettere in piedi una sezione “Domande frequenti” all’interno della pagina web ufficiale di ABP X Files, così da poter rispondere ai dubbi degli utenti che utilizzano la lista. Per poter consultare le domande potete puntare il vostro browser all’indirizzo:

mozilla.gfsolone.com/#abp_faq

Nel caso in cui vogliate sapere qualcosa che non è ancora presente in quella serie di domande, vi invito ad aprire un ticket di assistenza su Google, segnalare l’anomalia tramite il sistema di reporting interno di AdBlock Plus per Mozilla Firefox o scrivermi una mail (giovanni@solone.it) o ancora -se preferite- lasciare un commento a questo post.

Buona navigazione! :)

FTP: Passive Mode e restrizioni di Firewall

Problematica apparentemente stupida capitata giusto stamane. Sulla stessa macchina sarà necessario attivare un doppio server FTP di cui solo uno esposto all’esterno con IP pubblico raggiungibile dalla rete. Il secondo server dovrà essere “riservato ad alcune reti LAN” e in ascolto su una porta differente da quella standard.

Riepilogo estremamente semplice: il primo sfrutterà la classica porta 21, il secondo la 2121 e sarà bloccato tramite regole di firewall, rendendolo disponibile -come richiesto- solo ad alcune sottoreti. Per gli addetti il funzionamento di modalità attiva e passiva è cosa banale, un po’ meno per chi non è abituato a mangiare di questo quotidianamente:

FTP, a differenza di altri protocolli come ad esempio HTTP, utilizza due connessioni separate per gestire comandi e dati. Un server FTP rimane tipicamente in ascolto sulla porta 21 TCP a cui si connette il client. La connessione da parte del client determinerà l’inizializzazione del canale comandi attraverso il quale client e server si scambieranno comandi e risposte. Lo scambio effettivo di dati (come ad esempio file) richiederà l’apertura del canale dati il quale può essere di due tipi.

In un canale dati di tipo attivo il client apre una porta tipicamente random, tramite il canale comandi rende noto il numero di tale porta al server e attende che esso si connetta. Una volta che il server ha attivato la connessione dati al client FTP, quest’ultimo effettua il binding della porta sorgente alla porta 20 del server FTP. A tale scopo possono venire impiegati i comandi PORT o EPRT, a seconda del protocollo di rete utilizzato (tipicamente IPv4 o IPv6).

In un canale dati di tipo passivo il server apre una porta tipicamente random (> 1023), tramite il canale comandi rende noto il numero di tale porta al client e attende che esso si connetta. A tale scopo possono venire impiegati i comandi PASV o EPSV, a seconda del protocollo di rete utilizzato (tipicamente IPv4 o IPv6).

Ergo: contrariamente al servizio FTP esposto in modalità attiva (per richiesta), quello interno configurato in modalità passiva avrebbe potuto utilizzare una qualsiasi porta casuale (oltre la 2121 stabilita in IIS) in un range che va dalla 1025 alla 5000, come dichiarato nel documento Microsoft pubblicato in Technet:

technet.microsoft.com/en-us/library/cc734964%28WS.10%29.aspx

A questo punto è stato necessario fare in modo che il range diminuisse notevolmente per poter aprire meno porte possibili e concedere lo stretto indispensabile ai PC che potranno far accesso alla 2121 in Passive Mode per scambiare dati via FTP. Lo stesso documento propone l’utilizzo di uno script già presente in una qualsiasi installazione di Microsoft IIS:

Configure PassivePortRange by using an ADSUTIL script

To configure PassivePortRange by using an ADSUTIL script:

  1. Open an elevated Command Prompt window. Click Start, point to All Programs, click Accessories, right-click Command Prompt, and then click Run as administrator.
  2. Type cd %SystemDrive%\Inetpub\AdminScripts and press ENTER.
  3. Type the following from the command prompt (this example uses a port range of 6000-7000):adsutil.vbs set /MSFTPSVC/PassivePortRange “6000-7000″

Restart the FTP Service

To restart the FTP Service:

  1. Open an elevated Command Prompt window. Click Start, point to All Programs, click Accessories, right-click Command Prompt, and then click Run as administrator.
  2. Type net stop msftpsvc.
  3. Type net start msftpsvc.

Si ottiene quindi questo risultato:

IIS: restringere il range di porte per il Passive Mode

L’ultima modifica riguarderà il firewall e si potrà ora facilmente controllare avendo limitato il range di porte a 20 comprese tra la 6000 e la 6020 (oltre la 2121 precedentemente stabilita e inserita nella configurazione di IIS). Tradotto in iptables (ho offuscato lo stretto necessario):


iptables -t filter -A FORWARD -s 192.168.1.0/24 -d IPSERVERFTP -p tcp --dport 2121 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s 192.168.2.0/24 -d IPSERVERFTP -p tcp --dport 2121 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s 192.168.3.0/24 -d IPSERVERFTP -p tcp --dport 2121 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s IPSERVERFTP -d 192.168.1.0/24 -p tcp --sport 2121 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s IPSERVERFTP -d 192.168.2.0/24 -p tcp --sport 2121 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s IPSERVERFTP -d 192.168.3.0/24 -p tcp --sport 2121 -j ACCEPT

iptables -t filter -A FORWARD -s 192.168.1.0/24 -d IPSERVERFTP -p tcp --dport 6000:6020 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s 192.168.2.0/24 -d IPSERVERFTP -p tcp --dport 6000:6020 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s 192.168.3.0/24 -d IPSERVERFTP -p tcp --dport 6000:6020 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s IPSERVERFTP -d 192.168.1.0/24 -p tcp --sport 6000:6020 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s IPSERVERFTP -d 192.168.2.0/24 -p tcp --sport 6000:6020 -j ACCEPT
iptables -t filter -A FORWARD -s IPSERVERFTP -d 192.168.3.0/24 -p tcp --sport 6000:6020 -j ACCEPT

Dato che per chi lavora costantemente su ambiente Microsoft ricordare la sintassi di iptables potrebbe essere un problema, ho fatto spudorato uso di questo post: cyberciti.biz/tips/linux-iptables-how-to-specify-a-range-of-ip-addresses-or-ports.html, il classico “articolo al posto giusto nel momento giusto” :-)

Fatto ciò basterà riapplicare le regole per poter poi effettuare un test sul primo client che vi capita a tiro, tutto dovrebbe andare liscio come l’olio.

Buon lavoro.

ABP X Files NoFacebookAds 0.2 Beta

Qualche giorno fa ho realizzato e malamente sponsorizzato (mea culpa, non sono uomo di marketing! :mrgreen:) un sondaggio che mi aiuta a capire grosso modo cosa gli utenti pensano della pubblicità su Facebook e se vedrebbero bene un’eliminazione dalla propria tab di navigazione.

Il sondaggio è ancora disponibile e lo rimarrà fino alla fine del mese, spero vogliate darmi una mano e rispondere ai 3 semplici quesiti posti:

spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dDBvX1BCZlhTQ19MLXltU1hGVkdDZmc6MQ

Nel frattempo ho voluto creare una piccolissima lista filtri che esula completamente dalla ABP X Files stabile e dalla /DEV, serve a bloccare già da ora la pubblicità inserita nelle pagine di Facebook.

Passiamo quindi alle specifiche …

Dettagli sul rilascio

  • versione: 0.2 Beta
  • rilasciata il: 12 ottobre 2010
  • voci incluse: 9
  • occupazione su disco: 459 bytes
  • richiede: ABP 1.0 o superiore (consigliato ABP 1.2.2)

Sottoscrivi NoFacebookAds Ora!

Perché una nuova lista?

E’ tutto partito da questa richiesta:

code.google.com/p/abpxfiles/issues/detail?id=18

Ho preferito scindere i filtri perché non tutti gli utilizzatori la pensano allo stesso modo, talvolta le pubblicità mirate di Facebook sembrano tornare utili ai suoi utilizzatori.

Ho quindi eliminato i filtri riguardanti il blocco delle pubblicità di Facebook all’interno della lista /DEV e probabilmente la modifica riguarderà anche il prossimo (ed ultimo) rilascio di ABP X Files stabile, dipende -come già detto- dai risultati del sondaggio che chiuderò il prossimo 31/10/2010.

Bug tracker, l’importanza della segnalazione

Ancora una volta sottolineo che è importante segnalare immediatamente malfunzionamenti dovuti alla lista, così che possa mettere mano ai blocchi “di troppo” togliendoli di mezzo (o semplicemente correggendoli) immediatamente in lista “dev“, ed in seguito nella stabile che verrà poi rilasciata per tutti.

Segnalare un’anomalia tramite Google è semplice e veloce, richiede un minuto (forse meno) del vostro tempo:

code.google.com/p/abpxfiles/issues/list

Domande frequenti

A partire dal mese di dicembre 2009 (circa) ho ritenuto opportuno mettere in piedi una sezione “Domande frequenti” all’interno della pagina web ufficiale di ABP X Files, così da poter rispondere ai dubbi degli utenti che utilizzano la lista. Per poter consultare le domande potete puntare il vostro browser all’indirizzo:

mozilla.gfsolone.com/#abp_faq

Nel caso in cui vogliate sapere qualcosa che non è ancora presente in quella serie di domande, vi invito ad aprire un ticket di assistenza su Google o scrivermi una mail (giovanni@solone.it) o ancora -se preferite- lasciare un commento a questo post.

Buona navigazione! :)

Page 5 of 30« First...«34567»...Last »