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Standard Theme: spazio al bottone TweetButton ufficiale di Twitter!

Gioxx’s Wall veste Standard Theme da un paio di mesi circa (qui l’articolo riguardo lo switch) e -tra le diverse funzionalità messe a disposizione nativamente- riporta il pulsante per calcolare il numero di tweet salvati su Twitter per ciascun post pubblicato.

Fino ad oggi si è basato su TweetMeme, una sorta di raccoglitore globale di link in ingresso e uscita dal popolare social network che sta finalmente -anche se lentamente- conquistando anche gli utenti più impensabili. Da un paio di settimane però Twitter ha reso pubblici i nuovi bottoni ufficiali che permettono di fare lo stesso identico procedimento basato sulle API del loro sistema.

Avendo acquistato una licenza regolare di StandardTheme e non avendo accesso al supporto del forum con le novità riguardanti il tema, ho pensato bene di far da me, estirpare TweetMeme e inserire Twitter nei singoli post di questo blog. Vediamo come fare lo stesso dedicando l’articolo principalmente a chi utilizza il mio stesso tema ed in seconda battuta a tutti coloro che possiedono una funzionalità simile!

Se sei (in) Single si vede!

Trattandosi di una funzione che entra in azione nel singolo post letto, è chiaro che bisognerà andare a cercare nel codice di single.php, presente nella cartella principale del tema. Più precisamente bisognerà andare a commentare il codice:


<script type="text/javascript">
 tweetmeme_service = 'bit.ly';
 /* Change this from 'standardtheme' to whatever you'd like! */
 <?php
 if(get_option('stwp_twitter') == '') {
 $tweetmeme_source = 'standardtheme';
 } else {
 $tweetmeme_source = get_option('stwp_twitter').'';
 }
 ?>
 tweetmeme_source = <?php echo '\'' . $tweetmeme_source . '\'' ?>;
 </script>
 <script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"></script>

e inserire in coda lo script proposto dalla pagina apposita di Twitter:


<a href="http://twitter.com/share" data-count="vertical" data-via="Gioxx">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script>

Dovreste ottenere grosso modo qualcosa di simile (in realtà identico, a meno che non abbiate fatto ulteriori modifiche al file precedentemente):


<div>
 <!--<script type="text/javascript">
 tweetmeme_service = 'bit.ly';
 /* Change this from 'standardtheme' to whatever you'd like! */
 <?php
 //if(get_option('stwp_twitter') == '') {
 //    $tweetmeme_source = 'standardtheme';
 //} else {
 //    $tweetmeme_source = get_option('stwp_twitter').'';
 //}
 ?>
 tweetmeme_source = <?php //echo '\'' . $tweetmeme_source . '\'' ?>;
 </script>
 <script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"></script>    -->
 <a href="http://twitter.com/share" data-count="vertical" data-via="Gioxx">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script>
 </div>

Occhio -anche se mi sembra scontato- al fatto che nel codice ci sia il richiamo al mio nome utente su Twitter. Per potervi permettere di capire al meglio il codice ho lasciato tutto invariato rispetto alla mia modifica. Nel vostro caso vi invito a visitare la pagina twitter.com/goodies/tweetbutton per ottenere il codice personalizzato da utilizzare (a patto che abbiate effettuato il login sul sito).

Tutta una questione di stile

Manca solo un piccolo dettaglio prima di poter caricare via FTP i file modificati e godersi il risultato: sarà necessario allargare (anche se di poco) lo spazio a disposizione dei bottoni (Twitter, Facebook, AddThis). Occorrerà andare a ritoccare questa porzione di CSS:


.sharer{ background:#FFF;  border:1px solid #B0B0B0; padding: 5px; margin: 0 0 5px 0; }

Per poterlo fare vi ricordo che StandardTheme carica -con maggiore priorità- il file custom.css contenente le vostre diversificazioni rispetto all’aspetto originale, presente anch’esso nella cartella principale del tema. Modificando questo potrete mantenere le vostre personalizzazioni immutate anche in caso di aggiornamento automatico del tema.

A me è bastato inserire questo piccolo richiamo:


/* Modifica bottoni sharing post - bottone Twitter ufficiale */
.sharer{ background:#FFF;  border:1px solid #B0B0B0; padding: 5px; margin: 0 0 5px 0; width: 55px; }

Quell’ultima costrizione ad allargare il box a 55px permette di ospitare correttamente il nuovo bottone e lasciare un po’ più di spazio a quelli già presenti e lasciati invariati.

Caricate quindi i file appena modificati (single.php, custom.css) e godetevi il risultato :-)

Firefox 4 beta 4 include ora Sync e Panorama

Ho pubblicato l’articolo originale in Home Page su Mozilla Italia:

mozillaitalia.it/home/2010/08/27/firefox-4-beta-4-include-ora-sync-e-panorama

Firefox 4 arriva a quota 4. L’ultima beta è liberamente scaricabile e include due nuove feature che offrono un maggiore controllo del proprio browser e una migliore esperienza di navigazione. Da ora sarà possibile tenere sincronizzati nativamente i propri dati tra le varie postazioni (dove è presente un’altra installazione di Mozilla Firefox, ovviamente) e si potrà inoltre organizzare le proprie schede in cartelle per poter separare ciò che serve al vostro lavoro da ciò che solitamente si utilizza per scopo personale :-)

Resta sincronizzato!

Firefox Sync rende i segnalibri, la cronologia, la “Barra irresistibile“, le password e i dati di completamento dei moduli online completamente accessibili da altri computer e dispositivi mobili. Ora, con Firefox Sync, si potrà personalizzare e migliorare l’esperienza di navigazione sul web da qualunque postazione, anche dal proprio iPhone grazie a Firefox Home.

Firefox Sync protegge i dati prima che questi vengano inviati al server e non tiene nessuna traccia riguardo i siti web visitati. Ciò vuol dire che utilizzando Firefox Sync la propria privacy non potrà in alcun modo essere messa in pericolo.

Basterà semplicemente scaricare e installare l’ultima beta di Firefox 4 per essere invitati a registrare un account Firefox Sync (a meno che non se ne possieda già uno).

La rivoluzione delle schede

Quando furono introdotte le schede per la prima volta, queste rivoluzionarono il modo di navigare degli utenti. Per poter dare nuovo ossigeno alla rivoluzione, la beta 4 include ora Firefox Panorama (ex Tab Candy) come nuovo approccio alla gestione delle schede, rendendo molto più semplice l’organizzazione di diversi ambienti di navigazione nella stessa finestra. Tenere nella stessa cartella le schede dedicate al proprio lavoro, allo shopping, ai social network -e non solo- non è mai stato così semplice!

Per i più curiosi esiste un articolo scritto (in inglese) dall’autore della nuova rivoluzione: Aza Raskin.

Prima di chiudere vi ricordiamo che

Maggiori saranno i feedback, migliore sarà la versione finale del browser.
Come sempre Firefox 4 beta include il componente aggiuntivo Test Pilot, appositamente realizzato per raccogliere le opinioni degli utilizzatori, salvate senza richiedere alcun dato personale sull’utente che potrà quindi restare completamente anonimo. Mozilla Italia mette inoltre a disposizione un apposito forum dedicato ai suoi utenti attuali e futuri, che potranno dire la loro riguardo le versioni beta di Firefox 4, correte ad utilizzarlo!

Coloro che già utilizzano Firefox 4 beta riceveranno automaticamente questo aggiornamento. Restate sintonizzati per i futuri rilasci previsti per le prossime settimane!

Nintendo Wii: godersi un buon DivX in salotto

La Wii è davvero una grandissima console: regina della serata in compagnia, ottima alternativa al film dato in TV mille volte o magari alla solitaria giornata di malattia che ti costringe a stare chiuso in casa. Ultima di sette generazioni di console sfornate da Nintendo, anch’essa invasa da titoli dedicati a Mario (quale console Nintendo non lo è?).

Di tanti pro e pochi contro che possiede, uno di questi ultimi mi infastidisce particolarmente: l’impossibilità di leggere nativamente file video (Divx, MKV, ecc.), tenendo quindi fuori la possibilità di godersi un buon film o qualche episodio della propria serie televisiva sfruttandola come semplice lettore anziché per le sue funzioni ludiche.

Vuoi per scelta, vuoi per “distrazione“, nonostante le porte USB poste sul retro della console consentano di collegare dispositivi esterni come chiavi o dischi esterni, la Wii non legge altro che fotografie, magari salvate sulla scheda SD per la quale esiste il comodo alloggiamento frontale, come in figura:

Alloggiamento SD frontale su Nintendo Wii

A questo punto urge un intervento a cuore aperto: una scheda SD pulita, i software giusti, un sistema in grado di integrare un buon lettore multimediale completo che permetterà a sua volta di leggere il contenuto dei dispositivi esterni di memorizzazione ottenendo il risultato voluto sul vostro televisore!

Largo a Homebrew Channel e MPlayerWii

In sintesi:

Un homebrew (letteralmente: “fermentare in casa”) è un lavoro sviluppato in casa per migliorare le funzionalità di un oggetto. Solitamente il termine viene usato nel campo del software, per indicare quei programmi sviluppati amatorialmente per piattaforme normalmente programmabili solo da chi è iscritto alla comunità di sviluppo sponsorizzata dalla casa produttrice. Nella maggior parte dei casi, sono solo gli sviluppatori ufficiali ad avere a disposizione il kit di sviluppo fornito dalla casa produttrice, e quindi i programmatori amatoriali devono fare ricorso a kit alternativi, che spesso consistono in versioni opportunamente modificate di software libero, come ad esempio il compilatore GCC.

Inutile dire che Homebrew Channel -una volta installato su Wii- consentirà di lanciare programmi di terze parti, caricati in precedenza su scheda SD, come se ci si trovasse di fronte ad un normale sistema operativo. Come già anticipato, vi servirà una scheda SD libera (anche piccola, è sufficiente da 1 GB) e un PC per poter caricare i dati su quest’ultima.

MPlayerWii è invece un porting nativo per Wii, nato dal ben più conosciuto MPlayer, gioia di tanti utilizzatori del pinguino sul proprio PC. Servirà a visualizzare i propri Divx sul televisore attraverso la console e Homebrew Channel.

Adoro smanettare, il passo-passo

Avrete necessità di circa 10 minuti comprensivi di formattazione SD, caricamento dei file necessari e avvio della scheda da console. Quest’ultima provvederà ad installare Homebrew Channel che a sua volta vi consentirà di utilizzare MPlayerWii e i vostri dispositivi esterni. Prima di partire la solita premessa:

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Detto ciò vi ricordo che tutti i dispositivi (scheda SD, chiavetta USB, disco esterno USB) dovranno essere formattati nel tanto glorioso quanto obsoleto FAT32. In caso contrario la console non sarà capace di leggerne il contenuto.

Per tutti coloro che non adorano smanettare e vogliono andare sul sicuro, ho creato un pacchetto già pronto da caricare su SD, date una occhiata al prossimo paragrafo saltando questo :-)

1. Formattare la scheda SD

Procedimento rapido e indolore. Potrebbe tornarvi utile un programma rilasciato gratuitamente da Panasonic, appositamente realizzato per la formattazione delle schede SD. Necessita di installazione. Potete scaricarlo da qui:

downloads.gxware.org/index.php?dir=apps/wii.HDD_hack/MPlayerWii/&file=sdfv2000_formatter.zip

Una volta lanciato occorrerà indicare la lettera corrispondente alla scheda SD inserita precedentemente nel lettore del vostro PC e procedere quindi con la formattazione. Lasciate le opzioni di default proposte dal programma.

2. Copiare BannerBomb e HackMii Installer

Entrambi utili per poter installare Homebrew Channel, vanno copiati così come in sequenza suggerita nel titolo. HackMii Installer (arrivato alla versione 0.8) contiene un file di boot più aggiornato rispetto a quello inserito in BannerBomb. Scaricate quindi i due file zip (BannerBomb v.2, HackMii Installer v.0.8) e scompattateli nella scheda SD (nella root, non create altre cartelle per il momento). Vi verrà chiesto di sostituire un file nel momento in cui scompatterete HackMii Installer nella stessa posizione, confermate l’operazione.

Eseguendo tutto correttamente, questo dovrebbe essere il risultato parziale all’interno della vostra scheda:


 Il volume nell'unità C non ha etichetta.
 Numero di serie del volume: C8F5-F6F5

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
14/08/2010  16.43         1.852.416 boot.elf
14/08/2010  16.43         1.848.944 bootmini.elf
14/08/2010  16.43            14.574 CREDITS.txt
17/08/2010  22.53            10.813 installer.log
14/08/2010  16.43             1.867 LICENSE.txt
19/08/2010  17.39    <DIR>          private
14/08/2010  16.43             5.003 README-BootMii.txt
14/08/2010  16.43             3.004 README-HBC.txt
14/08/2010  16.43             5.964 README.txt
19/08/2010  17.39    <DIR>          wiiload

Tutto regolare, si salta all’ultimo passaggio!

3. Copiare MPlayerWii

Scaricate MPlayerWii 0.07 da qui e aprite il file di archivio. Create nel frattempo una cartella “apps” all’interno della SD. Tornate ora al file ZIP e scompattate l’intera cartella MPlayerWii (cartella compresa) all’interno di apps mentre mplayerwii.conf all’interno della root della scheda. Dovreste quindi poter ottenere un risultato simile:


Il volume nell'unità C non ha etichetta.
 Numero di serie del volume: C8F5-F6F5

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
19/08/2010  17.39    <DIR>          apps
14/08/2010  16.43         1.852.416 boot.elf
14/08/2010  16.43         1.848.944 bootmini.elf
14/08/2010  16.43            14.574 CREDITS.txt
17/08/2010  22.53            10.813 installer.log
14/08/2010  16.43             1.867 LICENSE.txt
15/08/2008  00.59             1.049 mplayerwii.conf
19/08/2010  17.39    <DIR>          private
14/08/2010  16.43             5.003 README-BootMii.txt
14/08/2010  16.43             3.004 README-HBC.txt
14/08/2010  16.43             5.964 README.txt
19/08/2010  17.39    <DIR>          wiiload
 9 File      3.743.634 byte

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e\apps

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
19/08/2010  17.39    <DIR>          MPlayerWii
 0 File              0 byte

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e\apps\MPlayerWii

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
09/10/2008  01.12         5.867.968 boot.dol
19/08/2010  17.39    <DIR>          font
05/07/2008  15.32            12.707 icon.png
09/10/2008  01.17               443 META.XML
 3 File      5.881.118 byte

 Directory di C:\Documents and Settings\Giovanni\Desktop\mPlayerWii_SD4.2e\apps\MPlayerWii\font

19/08/2010  17.39    <DIR>          .
19/08/2010  17.39    <DIR>          ..
07/04/2002  16.35           242.288 cp1250-a.raw
07/04/2002  16.35           242.288 cp1250-b.raw
14/07/2003  02.00             6.728 font.desc
13/07/2003  21.48            22.016 osd-mplayer-a.raw
13/07/2003  21.48            22.016 osd-mplayer-b.raw
 5 File        535.336 byte

E ora?

4. Installare Homebrew channel e iniziare ad utilizzare MPlayerWii

Inserite la scheda SD all’interno dell’alloggiamento presente nella Wii e avviate la console. Arrivati al menu principale fate clic sul simbolo della SD e vedrete comparire una richiesta di conferma per far partire “boot.dol/.elf“, chiaramente confermate.

A questo punto HackMii Installer vi chiederà quali file installare. Potete selezionarli tutti se avete il System Menu 4.2E Originale Nintendo, sarà poi necessario premere A per andare avanti.

Ad installazione terminata verrà immediatamente avviato Homebrew Channel e -a meno che non ci siano stati errori- vedrete immediatamente MPlayerWii come unico programma avviabile. Premendo A lo si farà partire e si avrà a disposizione un set di opzioni selezionabili. Se avete già inserito la vostra chiave USB (o disco esterno) in una porta USB della Wii dovreste poter lanciare il film che più preferite, proprio come in queste due immagini scattate al volo da iPhone la scorsa sera (lo so, la qualità è schifosa ;) ):

MPlayerWii su Nintendo Wii MPlayerWii su Nintendo Wii

Il gioco è fatto. A voi non resta che godervi il filmato :mrgreen:

Odio perdere tempo, la “pappa pronta”

Fate parte di quel corposo gruppo che adora avere la pappa pronta? Ho previsto anche questo e ho realizzato un breve documento Wiki riassuntivo (si, sto lentamente facendo prendere vita ad un Wiki ospitato su GxWare) che spiega in cosa consiste “mPlayerWii SD“, archivio pronto per essere copiato su SD ed immediatamente utilizzato sulla console. Date una occhiata a questa pagina:

dev.gxware.org/wiki/doku.php?id=mplayerwii_sd_4.2e

L’archivio va scompattato interamente sulla scheda SD, la procedura di installazione di Homebrew Channel e l’utilizzo di MPlayerWii sono descritti nel paragrafo #1.4 qualche riga più sopra.

Problemi? Dubbi? Richieste particolari? L’area commenti -come sempre- è a vostra totale disposizione.

Buon divertimento! :-)

Canada: un mese dopo

Arrivo sempre tardi, Francesco ha già parlato brevemente dell’escursione in Canada in occasione del Mozilla Summit 2010. La mia prima volta in trasferta così lontano dall’Italia, la mia prima volta da ospite Mozilla (avevo partecipato da “mozillo” anche al Fosdem 2009 ma a spese mie). Esperienza assolutamente fantastica se non fosse per le stancanti 12 ore complessive di volo (tra Italia, Inghilterra e America) da subire all’andata e al ritorno (si, so che esistono voli ben peggiori ;) ).

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

Un veloce resoconto per raccontare l’esperienza e quel pezzo di Canada che abbiamo avuto la possibilità di visitare gironzolando ovunque più ci interessasse :-)

Welcome to Mozilla Summit 2010

Organizzazione come mai vista, un albergo che consentisse di godersi appieno la settimana di trasferta, una sala adibita a zona relax con tutte le console, i giochi di società ed enormi televisori per seguire i mondiali di calcio insieme agli oltre 600 intervenuti da ogni parte del mondo, sale conferenze -davvero tante- per poter tenere più speech contemporaneamente e poter accontentare chiunque, la mia prima volta ad un Keynote dal vivo e non dalla solita tab di Firefox in diretta video (che da quando Jobs li organizza come se fossero eventi galattici è diventata una moda :mrgreen: ).

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

Una sensazione particolare, fiero di trovare ancora una volta i compagni di sempre e partecipare ad un così importante evento per tutti i collaboratori del progetto, senza contare la prima volta in terra americana (fa sempre un certo effetto).

Una settimana (o quasi) di

Keynote generici al mattino per cominciare nel migliore dei modi la giornata “lavorativa“, speech di approfondimento durante il resto della ore, ritrovi più o meno organizzati all’ultimo momento e con posti sempre differenti (terrazza panoramica compresa) per incontri “intimi” tra responsabili di progetto, localizzatori, sviluppatori e altri ancora. La colazione americana (uova, pancetta, cose leggere così), lo Starbucks tanto osannato da chi va all’estero (è vero, è la migliore alternativa alla brodaglia standard che bevono), gli snack che tanto piacciono ai ragazzi, caricati a decine (se non centinaia) nella cesta della stanza dedicata allo svago ed alla pausa tra uno speech e l’altro. La possibilità di conoscere il capoccia per la prima volta dal vivo.

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

A questo aggiungete pranzi, cene, passeggiate e qualunque altra attività utile per condividere idee, esperienze, contatti. Un grandissimo gruppo, una rete di persone e competenze pressoché infinita dalla quale attingere buoni consigli, possibili collaborazioni in futuro, conoscenza. Una grande passione in comune: tutto quello che fa parte del mondo Mozilla.

Novità, anteprime, gli eventi nell’evento

Di novità e anteprime ne abbiamo viste diverse, buona parte di queste stanno uscendo in questo periodo o sono già uscite. Tra le tante c’è sicuramente Firefox Home (stiamo giusto localizzando in questi giorni la documentazione ufficiale in italiano) che ho potuto provare prima che arrivasse nell’AppStore nostrano (sia su iPhone, sia su iPad), Firefox 4 e le novità che porterà (qualche mio lettore sta già provando la versione beta attuale?) nella quotidiana navigazione dei propri utilizzatori, HTML5 con tutte le sue potenzialità, Fennec per i dispositivi Mobile e tanto altro ancora.

Per questa seconda edizione del Summit, lo staff ha anche voluto organizzare degli eventi secondari (ma pur sempre importanti) all’interno dell’evento principale: il World Expo e lo Science Fair. Il primo molto utile e divertente per conoscere le comunità locali attraverso le persone, i costumi, i prodotti tipici e uno sguardo all’operato portato a termine nella propria terra. Il secondo per assistere alle novità sviluppate e approfondite da singole persone o da gruppi di lavoro che hanno presentato una marea di piccole e grandi innovazioni, parte delle quali si potranno vedere nelle prossime release di Firefox (TabCandy vi dice nulla?).

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

Ho anche avuto l’occasione di conoscere il team di sviluppo di Firebug, manna dal cielo per tutti gli sviluppatori e designer che quotidianamente utilizzano il browser Mozilla per verificare in tempo reale cosa c’è che non va nel codice HTML / CSS delle proprie pagine web (ed in quelle altrui nel caso in cui ci si debba mettere le mani), estensione consigliata anche tra le 10 comparse nel mio recente articolo su Wired.

Whistler

Gran bel posticino, bisogna ammetterlo. E’ un paese creato su misura di turista, tante le strutture organizzate per potersi godere la montagna e alberghi di lusso sparsi ovunque, non sono riuscito a vedere nemmeno una abitazione “normale” … I miei personalissimi complimenti per il gusto e la capacità nel rendere la passeggiata un must da non farsi mancare potendo mettere piede da quelle parti. La sensazione a pelle è quella della massima accoglienza, circondati da turisti proprio come te, qualche locale azzeccato dove scambiare 4 chiacchiere e godersi un buon drink (evitate come sempre il caffè e concedetevi al massimo uno Starbucks).

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

L’unico problema è raggiungerlo questo posto. L’aeroporto più vicino è quello di Vancouver e dista circa 120 km dalla piccola località turistica. Farli in autobus con limiti di velocità abbastanza ridicoli (90 km/h era una pacchia in quei pochi tratti che lo consentivano e si, loro ai limiti ci tengono e li rispettano) è abbastanza stancante, concedersi un po’ di sonno era una valida alternativa da contrapporre al godersi quei panorami mozzafiato che offre la strada in diversi punti.

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

Whistler Blackcomb, ultima meta di una settimana davvero impegnativa ma ricca di soddisfazioni, monti che hanno ospitato alcune gare dei XXI Giochi olimpici invernali. Un posto meraviglioso, a pochi passi dal cielo, un panorama davvero mozzafiato, un’aria talmente pulita da rimpiangere il fatto che il giorno dopo si sarebbe dovuti tornare in mezzo allo smog cittadino, la possibilità di godere un tramonto che ho cercato di catturare in fotografia ma che non sarà mai così bello come dal vivo.

L’ultima cena

Sera del 9 luglio, tutti insieme ancora una volta prima di fare ritorno nei rispettivi paesi. Whistler Blackcomb, buon cibo, buona musica, una grande festa come “chiusura col botto” del Mozilla Summit 2010. Ancora una volta nuove conoscenze, all’arrivo troviamo già tutto pronto e degli anomali ospiti in “carne & peluche“:

Mozilla Summit 2010 Mozilla Summit 2010

La cena prosegue, si trasforma in festa, ci si saluta. Si torna verso l’albergo, chiaramente non ci si fa mancare proprio nulla…

Mozilla Italia, Mitchell Baker Gioxx

In Italia, un mese circa dopo, questo il mio personale resoconto. Impossibile ringraziare tutti, è stata un’esperienza davvero magnifica, spero solo di poterla rivivere in occasione delle prossime edizioni :)

Tutte le mie fotografie (231 scatti ed il mio primo video caricato su Flickr) sono disponibili all’indirizzo:

flickr.com/gioxxswall/sets/72157624574237716

Solo il meglio per la tua quotidianità: 10 estensioni consigliate per il tuo Firefox

Periodo di ferie, fiacco dal punto di vista delle pubblicazioni, mea culpa, sto giusto godendomi qualche giornata di mare e relax puro in attesa di rientrare in azienda per tirar poi dritto verso il periodo natalizio 2010. Voglio dedicarvi un articolo leggero, comparso in “anteprima” lo scorso 5 agosto su Wired.it, anche quest’ultimo in versione light estiva. Qui di seguito troverete la mia personale classifica di estensioni per Firefox, 10 buoni consigli per arricchire il vostro profilo e trarre quanti più vantaggi possibili dalla vostra quotidiana navigazione, accetto ben volentieri suggerimenti per un eventuale prossimo articolo con ulteriori 10 estensioni, l’area commenti è a vostra totale disposizione.

Buona lettura e buone vacanze! :)

Da poco meno di un mese gli utilizzatori del Panda Rosso ed in particolare delle estensioni realizzate per quest’ultimo hanno raggiunto un grande traguardo: più di 2 miliardi di download effettuati! Uno dei punti di forza da sempre di Firefox è proprio l’estrema flessibilità e la possibilità di personalizzazione che permettono di creare un browser su misura di navigatore. Ciascuno decide cosa utilizzare, quindi plasma il suo browser come meglio crede.

In questo articolo lancio uno spunto e una sfida ai lettori: quali sono secondo voi le migliori 10 estensioni per Firefox? Quelle alle quali non potete assolutamente rinunciare, che utilizzate quotidianamente e che non riuscireste ad abbandonare per nessun motivo al mondo …

La prima lista è quella attualmente operativa sulle mie postazioni, sui miei profili, dove quasi sempre carico le stesse identiche estensioni, eccezione fatta per qualche esigenza particolare.

Adblock Plus

Adblock Plus permette di riprendere il controllo di internet e cambiare il modo in cui si naviga sul web! È possibile scegliere fra più di quaranta sottoscrizioni di filtri in svariate lingue che si configurano automaticamente per spaziare dall’eliminazione della pubblicità presente nelle pagine web al blocco di tutti i domini noti per essere pericolosi (in quanto contenenti malware). E’ inoltre possibile personalizzare i filtri tramite svariate funzioni utili, tra cui voci di menu contestuale per bloccare immagini/oggetti/riquadri/video/audio, una linguetta per bloccare elementi Flash e Java ed infine una finestra -separabile- contenente gli elementi bloccabili per gestire script e fogli di stile.

E non dimenticatevi di X Files, la lista tutta italiana per filtrare la pubblicità indesiderata sui siti web che visitate ogni giorno! :-)

addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1865

Firebug

Firebug si integra con Firefox per mettere a disposizione dello sviluppatore una miriade di strumenti utili a modificare “in corsa” il proprio lavoro evitando di fatto la fase di debug tramite gli ordinari editor di testo.

È possibile modificare, eseguire il debug e monitorare codice CSS, HTML e JavaScript mentre si osserva la pagina web realizzata, poi riportare le modifiche nel codice originale così da ottenere il risultato voluto!

addons.mozilla.org/it/firefox/addon/1843

Continua a leggere la mia personale classifica su Wired! :)

wired.it/news/archivio/2010-08/10/estensioni-firefox,-la-top-ten.aspx

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