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Batch: Destroy OGA

Buongiorno e bentrovati, oggi voglio tirarvi fuori un argomento delicato che spero non venga “inteso male” … proviamo a procedere?

Se dovessi fare il conto di quanti utenti sfruttano Office o Windows piratati probabilmente non basterebbe un robusto DB MySQL per contenere e catalogare tutti coloro che hanno deciso di non investire soldi in uno dei progetti Microsoft forse più riusciti (e non venitemi a fare le pappardelle con OpenOffice e simili, lo uso e sostengo l’Open Source, talvolta però non ancora ai livelli dei prodotti professionali).

# perché OGA?

OGA (Office Genuine Advantage) è il “vantaggioso” strumento che controlla la genuinità del prodotto Office. Bene in vista nella tray grazie al suo logo a forma di stellina, indica la presenza di una installazione piratata sulla macchina. Facciamola breve: la “stellina” insieme ai suoi messaggi ed i suoi “preziosi consiglisono fastidiosi, parecchio. Chiunque sfrutti macchine virtuali dove sviluppare codice o semplicemente testare funzionalità, più e più volte avrà odiato quell’icona in più e quel messaggio sistematico.

La licenza ce l’ho, solo non voglio sfruttarla per una macchina che domani verrà distrutta e che verrà comunque conteggiata da Microsoft come installata! Rimane una sola alternativa: distruggere il modulo OGA. Un codice batch, due fantastiche applicazioni “riga di comando compatibili” e via, il gioco è fatto!

# il batch

In breve? E’ presto detto:

  • si chiude l’eseguibile
  • grazie ad Unlocker (richiamato da riga di comando) si sbloccano e si cancellano le DLL utilizzate dal controllo OGA
  • grazie a RegDel (anch’esso richiamato da riga di comando) si cancella la chiave relativa all’Office Genuine Advantage
  • un ultimo giro per cancellare i “job” schedulati nelle Operazioni Pianificate di Windows

Attenzione utenti all’ascolto:

Attenzione: la soluzione proposta elimina il messaggio di copia pirata, ma non rende genuino il vostro prodotto. Per farlo servirà un codice di licenza valido e alcune istruzioni da seguire passo-passo pubblicate in un documento ufficiale Microsoft. L’articolo non è stato scritto per favorire la pirateria, sia chiaro. E’ solo un’alternativa ai mille metodi già pubblicati su internet e facilmente reperibili via Google, un pò come la scoperta dell’acqua calda ;)

Il codice vien da se :)


@echo off

echo ############################################################
echo # Shutdown OGA - Destroy dll and reg of Microsoft OGA      #
echo # v.0.1                                                    #
echo # Gioxx 2009 - gioxx@gxware.org / gioxx.org                #
echo ############################################################

cls
echo Chiudo il processo WgaTray.exe ...
echo;
taskkill /IM WgaTray.exe

echo;
echo Attivo la DLL di Unlocker ...
regsvr32 UnlockerCOM.dll

echo;
echo Rimozione OGA Validation Pack ...
unlocker %windir%\system32\WgaTray.exe /S /D
unlocker %windir%\system32\OGAAddin.dll /S /D
unlocker %windir%\system32\OGACheckControl.dll /S /D
unlocker %windir%\system32\OGAVerify.exe /S /D
echo;
echo Terminato, i file sono stati cancellati con successo.

echo;
echo Disattivo la DLL di Unlocker ...
regsvr32 /u UnlockerCOM.dll

echo;
echo Cancello la chiave di registro OGA ...
regdel "HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office Genuine Advantage" /q /n

echo;
echo Cancello i JOB attivi nelle Operazioni Pianificate ...
cd %SystemRoot%\Tasks
del OGADaily.job
del OGALogon.job

pubblicato anche in sezione /dev: dev.gxware.org/?16

Nulla di particolarmente complicato. Spiego passo passo ciò che serve sapere:

  1. taskkill /IM WgaTray.exe chiude l’eseguibile che tiene in piedi l’icona nella tray di sistema
  2. regsrv32 registra la DLL necessaria per il corretto funzionamento di Unlocker (verrà utilizzata in seguito anche per de-registrare la DLL)
  3. unlocker /S /D provvede a sbloccare e cancellare le DLL che si occupano del funzionamento di OGA
  4. regdel /q /n provvede a cancellare la chiave di registro segnalata in modo silente e senza richiedere conferma
  5. del *.job chiude il codice e si preoccupa di cancellare i due JOB nelle Operazioni pianificate di Windows. Entrambi lanciano i controlli OGA quotidianamente. Teoricamente inutili una volta cancellati eseguibili e DLL ma il lavoro va fatto per bene no? :)

Il pacchetto è pronto per essere utilizzato. Oltre al batch troveranno spazio (nella stessa cartella) i file di Unlocker e di RegDel, ottenendo una cosa simile:

Tutto ciò che ti serve è liberamente distribuito su GxWare.org, solita sezione download:

downloads.gxware.org/index.php?dir=articoli/shutdown_oga/&file=destroy_oga.zip

48 KB tutto compreso, basta lanciare destroy.bat e attendere la fine del processo.

Fatene buon uso ed evitate di giocare troppo all’allegro pirata ;)

7 numero perfetto?

Fermi tutti e fate largo alla blasfemia: Windows 7 è figo. Non lo dico perché mi ha colpito particolarmente la bellezza disarmante del pesce scelto per far da sfondo alla beta pubblica rilasciata da Microsoft (anzi, mi fa abbastanza schifo, ndr), lo dico perché per essere una “BETA Build” è fin troppo performante e stabile.

Microsoft punta molto su questa nuova release del sistema operativo di punta, non c’è dubbio, soprattutto dopo il flop micidiale di Windows Vista in ambito Enterprise (principalmente) e casalingo (di certo meno incisivo ma ugualmente grosso). Windows 7 può essere definito come un Vista riscritto, senza fronzoli e senza quella totalità di schifezze ed imperfezioni che quasi potrebbero essere intese come regressioni rispetto al fratello maggiore XP così tanto amato dai lavoratori e dalle utenze casalinghe.

Capiamoci: sono utilizzatore XP & Vista. Il primo in ambito aziendale, rigorosamente Professional ed aggiornato a SP3, quotidianamente messo sotto stress per 8 ore e più senza mostrare la benché minima instabilità. Il secondo installato a casa, in versione Ultimate aggiornata ad SP1, acceso 24 ore su 24, 365 giorni all’anno salvo qualche riavvio post-Windows Update. Come multimedialità e funzionalità è indubbiamente “avanti“, ma se dovessi utilizzarlo per lavorare in ufficio non lo sceglierei di certo per mille motivi che non sto qui ad elencare (primo di tutti la compatibilità con alcuni programmi aziendali).

#1 La prova su banco

Scegliere di buttarsi a pesce nel test di Windows 7 Build 7000 è successo per puro caso, la voglia di “tirare su” una macchina virtuale da 1 GB di RAM e 20 di disco mi è venuta subito dopo aver visto girare quella build sul Mac di Omar, anch’essa dietro un VMWare (nel suo caso Fusion). Tutto sommato un lavoro semplice, in 25 minuti è già tutto finito e sarà possibile utilizzare il sistema operativo in tutto e per tutto, davvero notevole se si pensa a quanto impiega generalmente un XP o un Vista ;)

Le richieste? Le specifica Microsoft nel suo sito web:

  • 1 GHz 32-bit or 64-bit processor
  • 1 GB of system memory
  • 16 GB of available disk space
  • Support for DirectX 9 graphics with 128 MB memory (in order to enable Aero theme)
  • DVD-R/W Drive
  • Internet access (to download the Beta and get updates)

Per poterlo installare su VMWare Infrastructure non dovete fare altro che selezionare una nuova macchina Vista 32 Bit e partire con la ISO della Build 7000 caricata nel drive virtuale.

La prima mossa? Scegliere semplicemente di andare avanti :)

cliccare sulle immagini per ingrandirle

La copia dei file precede quello che è il vero processo di installazione ed espansione dei file che viene però eseguito dal sistema operativo al primo boot, tutto rigorosamente in interfaccia grafica abbastanza semplice da capire, con indicazioni e progressi effettuati.

#2 First Boot

Primo avvio, come le precedenti edizioni di Windows anche 7 procede con l’espansione dei file ed il completamento dell’installazione dell’intero sistema operativo:

cliccare sulle immagini per ingrandirle

A fine processo potremo finalmente godere appieno delle potenzialità del nuovo 7, a tratti migliore del più veloce e performante Vista uscito su mercato, nonostante si parli ancora di rilascio Beta.

Il sistema si presenta con poche icone su Desktop, l’interfaccia Aero poco cambiata dal Vista, il nuovo sistema di raggruppamento delle icone nella taskbar, uno sfondo alquanto anomalo rispetto al solito paesaggio delle precedenti release.

Veloce è veloce, performante è performante, compatibile (caratteristica fondamentale con la quale Microsoft punta ad una migrazione che sia meno dolorosa possibile) è compatibile con tantissimi prodotti già disponibili sul mercato.

#3 Di rete, aggiornamenti e applicativi

Ho potuto testare con estrema facilità la completa integrazione del sistema 7 in un dominio Windows Server 2008. Facile allacciare la macchina, facile collegarsi e lavorare con le risorse del server, assolutamente splendida la completa interoperabilità tra 7 e Microsoft Outlook che rileva automaticamente le informazioni dal server Exchange collegato a W2k8Srv.

cliccare sulle immagini per ingrandirle

7 contatterà autonomamente (primo avvio) i server Microsoft per cercare aggiornamenti critici e consigliati, proponendo poi la solita interfaccia Update (presente già in Windows Vista), perché chiedere di più? :)

Ah, l’indirizzo mail che vedete nello screenshot funziona correttamente, nel caso in cui voleste provare a scrivermi :P

#4 Codice? Download?

Il periodo valido per scaricare la beta dal sito web Microsoft è scaduto giusto ieri. 7 Build 7000 è comunque facilmente reperibile nei circuiti ed2k e torrent, il form per richiedere un codice di registrazione valido è ancora disponibile sull’apposita pagina:

microsoft.com/windows/windows-7/beta-download.aspx

Microsoft ha inoltre raccolto le FAQ più ricercate in un’unica pagina:

microsoft.com/windows/windows-7/beta-faq.aspx

Si lo so, sono arrivato in ritardo rispetto a tanti altri blogger, ma ho preferito stressare a dovere 7 prima di scrivere qualche impressione :)

Voi lo avete provato? Cosa ne pensate?

Msgrit32.dll: errore in Microsoft Word

Base d’asta (eheh): Windows XP Pro Sp3 con Microsoft Office 2003 mai aggiornato. Durante l’apertura di un documento con conseguente analisi errori ortografici, Microsoft Word crasha inesorabilmente permettendo poi il recupero del documento alla successiva apertura ma tornando comunque ad andare in crash. Un loop infinito da bloccare solo ed esclusivamente con il Task Manager (o non chiedendo a Word di riaprirsi).

#1 Riconoscere e tamponare temporaneamente il problema

Per capire se anche il vostro PC è affetto dallo stesso tipo di problema è possibile andare a disabilitare temporaneamente la ricerca di errori grammaticali / ortografici ed aprire il documento che fa solitamente andare in crash l’applicativo. Per far ciò si può:

  • aprire Microsoft Word (non un documento, il programma, andando in Start / Programmi / Microsoft Office / Microsoft Word).
  • selezione in successione: Strumenti / Opzioni / Ortografia e Grammatica per poi rimuovere il segno di spunta da “Controlla ortografia durante la digitazione” e da “Controlla grammatica durante la digitazione“. Confermare con OK per tornare alla schermata principale.
  • selezionare in successione: Strumenti / Opzioni correzione automatica / Smart tag e rimuovere il segno di spunta da “Contrassegna testo con smart tag“. Confermare con OK per tornare alla schermata principale.

Aprite ora un qualsiasi documento, magari quello che prima mandava in crash Microsoft Word, stavolta dovrebbe funzionare a meraviglia. Se così fosse il problema è di facile risoluzione e di certo non dovrete rinunciare al buon cortollo ortografico incluso nel programma di videoscrittura Microsoft.

#2 Patch, download & installazione

La DLL colpevole di tutto questo risponde al nome di “Msgrit32.dll“. Cercando il nome con Google scopro che si tratta della libreria sfruttata proprio dal controllo ortografico integrato nella suite Office ed in particolare da Microsoft Word. Per poter correggere l’errore esiste un documento dedicato nell’area download di Microsoft:

microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=2234806b-43b1-40ba-b219-09032335e759&displaylang=it#QuickInfoContainer

scopro però che questo può essere tranquillamente corretto mediante l’installazione del Service Pack 3 per Office 2003. Anch’esso disponibile per il download / installazione offline, in italiano:

microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=e25b7049-3e13-433b-b9d2-5e3c1132f206&displaylang=it

L’installazione (neanche a dirlo) è tutta un “avanti avanti fine“. Aprendo ora Microsoft Word e riabilitando il controllo ortografico andando a rimettere i segni di spunta tolti nella procedura #1 sarà possibile testare la corretta stabilità dell’applicativo.

Buon lavoro :)

Il mouse nella stampante

Non è una cosa impossibile sapete? Stamattina i colleghi hanno fatto girare una mail con una foto che dimostra come fare ad incastrare un mouse in una stampante (più precisamente, nel toner). Vi allego il file PPT (Microsoft PowerPoint), buon divertimento ;-)


.: Click me :.

Office 2007

Qualche giorno fa, ho effettuato l’aggiornamento da Microsoft Office 2003 a Office 2007, la nuova suite di programmi per l’ufficio (e/o composizione di documenti più in generale), realizzata da Microsoft. Non è mia intenzione realizzare una recensione vera e propria, nonostante questa nuova realizzazione lasci spazio a tantissimi spunti sui quali cominciare a scrivere qualche riga. Più che altro è un dire “ci sono anche io“, in quel mondo di nuovi utilizzatori aggiornati all’ultimo S.o. & programma di videoscrittura.

Sicuramente non sarò presto un utilizzatore di Vista, ma di Office posso dirvi che sono rimasto particolarmente e piacevolmente colpito. Già che ci siamo, si potrebbe buttare lì qualche difetto e qualche pregio riguardante tale software.

Nell’articolo che uscirà lunedì su GxWare.org, potrete leggere le impressioni “a caldo“. Sarà il primo di svariati articoli su questa versione 2007 che lascia spazio ad articoli generici e quelli focalizzati sui plugin disponibili. ;-)E voi? Avete provato Office 2007? Cosa ne pensate?

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