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iOS / Android: Freestyle Soccer

Pensato e sviluppato da due vecchi colleghi di lavoro, Freestyle Soccer è un passatempo disponibile su Android e iOS che permette di realizzare evoluzioni calcistiche palleggiando come non avete mai fatto prima, sfruttando un motore 3D e punti critici del corpo che possono essere utilizzati per non far mai toccare terra alla palla.

Freestyle Soccer

3 giocatori disponibili, 30 livelli sbloccabili, oggetti e scenari da sbloccare anch’essi guadagnando punti con le evoluzioni che potranno anche essere messe insieme per creare combo che miglioreranno il vostro risultato. Una grafica sicuramente non eccezionale così come il gioco in se, Freestyle Soccer è il tipico passatempo da pausa caffè o sala d’attesa, a lungo andare potrebbe stancarvi ed è per questo motivo che va giocato “a piccole dosi.

Disponibile su Google Play a 99 centesimi o AppStore a 89 centesimi, in entrambi i casi meno di un caffè, una spesa che può essere tranquillamente sostenuta.

Gioxx’s Wall mette a disposizione dei suoi lettori un codice redeem per scaricare gratuitamente il gioco su AppStore, “chi primo arriva meglio alloggia“: KNFNN7AETTJK.

L’applicazione in breve

In bocca al lupo a Andrea e Mirco per questa piccola avventura :-)

Futubox: il meglio di Sky a portata di chiunque?

Questa potrebbe essere la classica patata bollente della quale parlare, eppure non vedo perché non farlo, è pur sempre un servizio meritevole di nota non fosse per il grande impegno che c’è dietro e la qualità del servizio, per lo meno per chi ha la fortuna di avere un bouquet di canali correttamente funzionanti. Andiamo però per ordine: oggi si parla di Futubox HD.

FutuboxHD

Ancora prima di partire con i dettagli c’è il più amletico dei dubbi: è online già da qualche tempo, eppure se dovessimo ragionare sulla pura legalità del giocattolo avrei parecchie domande in merito, tante quante la curiosità di capire cosa c’è esattamente dietro e com’è possibile che mr.Murdoch non si sia ancora mosso per la chiusura a colpo secco (chi vivrà vedrà?). Avete capito bene: Futubox è un servizio che offre in streaming (previo pagamento di un canone decisamente abbordabile per chiunque) una serie di canali altrimenti visibili solo con un abbonamento SKY.

Basato quindi su fruizione dei contenuti tramite browser (e non solo, lo vedremo in seguito) Futubox consente l’accesso ai suoi canali (attualmente disponibili in italiano, inglese, francese e tedesco) tramite coppia di credenziali create sul momento tramite semplice link di attivazione in mail, la cosa più classica e semplice di questo mondo.

Ho ottenuto un codice trial da tre giorni proprio per dare un’occhiata al servizio e tutto sommato ne sono rimasto abbastanza soddisfatto, pur sottolineando il fatto che i servizi di registrazione, on demand e play rimangono esclusiva (ben funzionante, ndr) di SKY. Futubox offre una specie di “back in time” che vi permetterà di vedere programmi chiave messi a disposizione dal team che lavora dietro le quinte, nonostante questo funzioni solo una volta ogni morte di papa (provato, riprovato, e riprovato ancora una volta senza successo nel corso dei 3 giorni di test). Il bouquet di cui vi parlavo prima comprende pochi (ma buoni, ndr) canali nostrani, di poco aumentati rispetto (da quello che leggo) al primo lancio della piattaforma:

Futubox: Canali italiani

Il player (in flash, si, niente HTML5) permette di mettere in pausa, riavvolgere e fare quelle classiche operazioni base che offre qualsiasi video su internet, con quei circa 30 secondi di delay tra la diretta e lo streaming che tutto sommato è decisamente accettabile. Tutto dipende chiaramente dalla qualità della vostra linea e da quanto intendete lasciarla libera. Ricordate che in ogni caso non potrete certo pretendere di giocare online mentre tenete attivo lo streaming di un film in prima visione sul vostro PC.

Da notare che nell’immagine qui di sopra mancano all’appello AXN e altri canali che fino a qualche tempo fa c’erano, si tratta pur sempre di una soluzione che non garantisce alcunché e che non è quindi particolarmente affidabile a lungo termine. In compenso la qualità dello streaming è accettabile e il fatto di poter approdare su più piattaforme e in più modalità ne fa un servizio indubbiamente interessante, quasi un suggerimento per quel “big” che già oggi offre un servizio come SKY Go, ancora troppo chiuso e ristretto IMHO.

Il punto di forza è il come e il dove

Futubox sfrutta liste m3u e url che possono essere facilmente dati in pasto a software di diverso tipo: da Xbox Media Center (diffusissimo) alle AppleTV tramite AirPlay dai dispositivi di Cupertino passando per le SMART TV di Samsung e da un normale player o ancora VLC, il tutto raccolto passo-passo all’interno delle FAQ: futuboxhd.com/faq

In conclusione

Come ogni giocattolo che si rispetti Futubox attrae, stupisce in un primo momento ma tradisce quando c’è bisogno di un canale e si scopre che questo non è più disponibile tra quelli sul sito web. Tra alti e bassi, server più o meno raggiungibili e stabili è comunque un servizio innovativo che spero possa durare e migliorare nel tempo come unica (economica) alternativa al pacchetto SKY casalingo che non sempre è alla portata di tutti, non dimentichiamo infatti che la variante più piccola include ben pochi canali e arriva a costare (attualmente) 24€ al mese contro i 7,95 richiesti da Futubox per ottenere accesso ai canali in ogni lingua (magari qualcuno apprezza ;-). Occhio sempre e comunque, il dubbio espresso a inizio articolo resta, potreste non trovare più il vostro giocattolo già da domattina …

Games Week 2012: tiriamo le somme

Domenica sera è terminata la seconda edizione del weekend videoludico milanese, la “Games Week” in MiCo. Grandissima affluenza di persone, tanti piccoli e grandi eventi e le big dell’intrattenimento virtuale presenti all’appello con i loro lavori di punta e le anteprime immancabili per i veri intenditori e per i più curiosi. Tiriamo insieme le somme di questo evento davvero apprezzato.

Presenti a registro

Tutti coloro che costituiscono il panorama videoludico di ieri, di oggi e quasi sicuramente di domani salvo grandi cambiamenti: da Activision a EA passando da Ubisoft e Namco Bandai, non tralasciando i produttori di hardware come Microsoft, Sony e Nintendo e le loro esclusive, quest’ultima in particolare con diverse postazioni Wii-U, la nuova console che sarà disponibile ufficialmente in Europa dal 30 novembre.

“Ho provato Wii-U, chiedimi com’è!”

Così cita il biglietto che mi è stato dato alla fine della prova con la nuova console, ma soprattutto con il nuovo gamepad, realizzati da Nintendo, che proverà a replicare e superare il successo riscosso dalla prima Wii, console preferita dalle famiglie, adatta al gioco di gruppo e alle serate in casa.

Una vera rivoluzione costituita da una dotazione hardware di tutto rispetto, superiore alle attuali altre console in vendita, con titoli blockbuster già presenti sulle piattaforme competitor e già disponibili al lancio ufficiale. Ho potuto vedere e apprezzare la grafica molto definita (anche se il nuovo Mario sembrava -a tratti- non avere antialiasing attivo) e la fluidità del gioco, vedere girare Assassin’s Creed 3 su una console Nintendo fa un certo effetto!

Assassin’s Creed 3 su Nintendo Wii-U

Io ho avuto modo di mettere le mani sul nuovo (ed ennesimo) capitolo di Mario (New Super Mario Bros. U, ndr) che alla non più tenera età di 31 anni ancora salta, svolazza, mangia funghi e combatte strani esseri che continuano a sfidarlo, l’unico idraulico sulla faccia della terra ad avere così tanto tempo libero per rincorrere una principessa dalla facile vittimizzazione. In ogni caso è un titolo “Mario Based”, degno quindi del suo posto in bacheca e di quelle ore di spensieratezza che spettano un po’ a tutti, mi sono molto divertito nel giocarlo e non vedo l’ora di rifarlo :-)

L’attesa ripaga (?)

Un po’ il minimo comune denominatore della fiera tra primo e secondo anno. Le anteprime attirano molto l’attenzione del pubblico più giovane (e non solo) e su questo fanno leva un po’ tutte le grandi casate. Le file interminabili ed in costante crescita per provare Call of Duty Black Ops 2 o Crysis 3 (par condicio prima di tutto) ne sono state la dimostrazione più pura. Durante le ore trascorse in MiCo ho avuto modo di vedere quel costante numero di persone sempre diverse pronte a stare in piedi bloccate per ore pur di prendere un controller in mano e giocare la loro partita prima di tanti altri rimasti fuori.

Non so se l’attesa ripaghi davvero lo sforzo, ma avere la possibilità di provare titoli che usciranno (alcuni) tra parecchio tempo è sempre una bella esperienza e strappa quel sorriso tipico da fanciullo al quale è stato regalato il giocattolo nuovo fiammante.

E a proposito di Call of Duty Black Ops 2 vorrei ringraziare pubblicamente Activision per la bella seconda serata di lunedì dedicata al lancio ufficiale del gioco, nonostante qualcuno non collabori rompendo di fatto l’embargo e andando contro l’idea di attesa stessa, quella che dovrebbe poi spingere all’acquisto e al divertimento in contemporanea con tutti gli altri videogiocatori collegati alla rete, ma tant’è.

Spazio alle conferme

Che sono state davvero tante, titoli magari appena usciti portati in fiera proprio per essere mostrati e giocati. Microsoft ha avuto modo di portare con un se un bagaglio importante grazie alle sue due attuali punte di diamante composte da Halo 4 (rilasciato pochi giorni fa) e Forza Horizon (poco prima di Halo, ndr)

Microsoft: Forza Horizon per Xbox 360

Insieme al nuovo programma di allenamento in casa Nike+ Kinect Training, per chi vuole portarsi una palestra più o meno personalizzata nel proprio salotto:

YouTube Preview Image

Ultima, non certo per importanza, è Ubisoft, con il suo nuovo Assassin’s Creed 3 protagonista delle vendite di inizio novembre (uscito lo scorso 31 ottobre, ndr) e saldamente al comando nel suo segmento, “e ci mancherebbe” aggiungerei personalmente, avrò modo di parlarne più approfonditamente in un articolo che uscirà tra breve. La stessa azienda ha presentato al grande pubblico le prossime due uscite dedicate al mondo Rayman e Rabbids, rispettivamente Legends e Land.

Ubisoft: Rabbids Land per Wii-U

Senza dimenticare il titolo dedicato ai meno piccini e amanti dello sparatutto: Far Cry 3, anch’esso soggetto ad abbondante fila per poter mettere mano al pad! A tal proposito vorrei concludere l’articolo con un consiglio per l’azienda (e per future edizioni di questa fiera o altri eventi dedicati): mettere una bella ragazza ed un palo nello spazio dedicato ai test di gioco mi ha ricordato una scena della serie “The Big Bang Theory” in fatto di uomini, donne e videogiochi. Per capirci: questa è una fotografia “rubata” dell’area (grazie Vale):

Vorrei far notare che l’unica faccia non rivolta verso i monitor è quella del ragazzo sulla destra un po’ preso alla sprovvista dal flash del telefono, per il resto … buio totale e zero interesse verso la sexy fanciulla, vi ricorda forse qualcosa?

YouTube Preview Image

Capito come funziona? ;-)

That’s all folks, anche per quest’anno la Games Week è terminata tra plausi, critiche e accorgimenti per futuri miglioramenti. Grazie ancora una volta a tutti, in special modo ai miei compagni di viaggio ed alle aziende che hanno dato la possibilità di toccare con mano le loro novità e i loro cavalli di battaglia.

MRL: Adda passà ‘a nuttata!

Milano Real Life (MRL) è il nome di un piccolissimo progetto personale intrapreso attraverso il mio blog, fatto di articoli che spiegano la vita di un “perfetto nessuno” che ha deciso di spostare abitudini e quotidianità in una differente città rispetto a quella di origine. Alla scoperta della caotica capitale lombarda mai tanto amata e odiata allo stesso tempo, per chi è nato qui e ancora oggi continua a viverci per volere o necessità, per le centinaia di persone che invece vengono da fuori e vedono Milano come una piacevole alternativa o una costrizione imposta dalla propria vita lavorativa. La rubrica “leggera” del sabato alla quale però non fare l’abitudine, non siamo mica così affidabili da queste parti!

Serata in casa: cosa c’è in tv?

Ore di lavoro in più, stress, stanchezza, apparentemente una piccolissima lista di cose che però corrisponde ad un risultato piuttosto pesante da sopportare, soprattutto alla lunga.

State descrivendo la classica situazione nella quale deciderete di rimanere in casa, possibilmente al fresco o al caldo (dipende dalla stagione, chiaramente) perché di stare fuori proprio non vi va. Si potrebbe giocare, ma non c’è la voglia e la forza, si potrebbe chiamare un amico o un’amica, ma anche in questo caso si preferisce avere come sottofondo solo ed esclusivamente il televisore o il ticchettio della tastiera del proprio portatile, si potrebbe pensare di andare a letto e lasciarsi andare tra le braccia di Morfeo, ma è troppo presto e si rischia poi la sveglia in orari improponibili al mattino dopo, con il rischio di doversi inventare qualcosa per arrivare all’ora di uscita da casa … ok: mettetevi comodi sul divano in sala tirate fuori il telecomando.

Zio Silvio ha deciso di obbligarci (ops) fornirci quella splendida tecnologia che è il digitale terrestre, che permette di avere il triplo di canali con il quintuplo di programmi trash e repliche a disposizione, perché non approfittarne?

A questo punto la domanda è semplice: come decidete che cosa guardare? Oltre alla guida inclusa all’interno del vostro ricevitore DTT (o satellite), ci sono valide alternative, cartacee e virtuali (preferibilmente queste ultime, per ovvi motivi). Io ne uso diverse, sarei curioso di conoscere le vostre alternative!

Per chi ha a disposizione un iPhone posso consigliare alcune applicazioni che potrebbero permettervi di consultare comodamente i programmi della serata, siano essi su DTT o Sky / Mediaset Premium. In particolare queste ultime due possono vantare applicazioni ufficiali che pubblicano la lista sempre aggiornata dei programmi in scaletta, rispettivamente qui e qui su iTunes Store. La mia scelta è ricaduta sulla prima citata poiché è in grado di realizzare una lista di canali preferiti che si aggiornerà con un semplice tocco, ogni volta che si desidera, per tenere sott’occhio i programmi di quel preciso momento o nella fascia che ci interessa di più.

Se invece non volete passare necessariamente da un’applicazione iPhone e utilizzare un sito web che svolge un ottimo lavoro potete fare riferimento a staseraintv.com, che per la cronaca ha sviluppato in ogni caso un’app per le piattaforme più conosciute (iOS, Android e Windows Phone), valida tanto quanto il sito web. Fonti precise, dettagliate, tutto ciò che vi serve oltre un telecomando e il vostro divano :-)

E se non volessi stare davanti al televisore?

La porta di casa è li che aspetta solo di essere aperta e richiusa alle vostre spalle. Ho avuto modo di provare diversi posti o partecipare ad eventi presso luoghi cult della vita milanese, anche se posso solo accrescere la giovane lista data la vastità di scelta disponibile.

A tal proposito ho voluto creare un gruppo di luoghi visitati su FourSquare, come già successo per i posti dove fermarsi a mangiare o per altre liste (il mio account ne conta 8 in questo momento). Si chiama “Milano Real Life #2“, il numero sta ad indicare questo nostro secondo appuntamento estremamente leggero del sabato mattina. La lista è pubblica ed è disponibile tramite la pagina ufficiale di Gioxx’s Wall: it.foursquare.com/p/gioxxs-wall/14299387/list/mrl-milano-real-life-2. Inutile dire che giudizi e luoghi sono destinati a crescere, all’interno di questa piccola lista ho raccolto solo ciò che mi è rimasto impresso per qualche buon motivo (nel bene e nel male, ovviamente), e sono assolutamente aperto a nuove idee o nuove proposte tramite l’area commenti del blog.

E voi dove scappate solitamente per passare una serata diversa dal solito? :-)

Buon fine settimana!

Preview: Konami PES 2013

L’articolo è stato pubblicato ieri su Wired.it all’indirizzo gadget.wired.it/news/videogiochi/2012/08/03/anteprima-pes-2013-demo-1-65487.html. Quello che vedete qui di seguito è il pezzo originale senza modifica alcuna, buona lettura! :-)

Competitivo? C’è ancora tempo, anche se poco. PES 2013 sbarca con la sua “Demo No. 1” su Xbox Live (versione provata) e PSN per regalarci quella che è più di un’anticipazione su ciò che troveremo negli scaffali tra poco più di un mese (al solito tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre). Vediamo insieme cosa ci aspetta e se stavolta può essere quella buona per arrivare ad eguagliare il titolo rivale o addirittura superarlo.

Vorrei rompere il ghiaccio dando un ultimo addio al controllo analogico con tanto di lacrimuccia per coloro che hanno resistito fino all’ultimo: i giocatori che per anni ha fatto affidamento al vecchio controllo “a freccette” dovranno faticare un po’ di più e, come anticipato dalla stessa Konami un anno fa circa alla presentazione del capitolo 2012, abituarsi all’unico controllo abilitato sulle nostre console, lo Stick!

Detto questo passiamo a quello che è il vero succo della DEMO. Portogallo, Germania, Inghilterra e Italia. Dopo le classiche esibizioni con le più famose squadre di club, stavolta Konami ha deciso di far sfidare sul campo delle grandi nazionali europee, protagoniste dell’omonimo torneo terminato da poco, escludendo (assurdo, IMHO) la nazione due volte campione nelle ultime due competizioni. Non so se esiste una scelta ben motivata alla base, è sicuramente strano non poter far correre le furie spagnole sul rettangolo di gioco!

Oltre ai menu rinnovati ed ai contenuti sotto licenza fortunatamente confermati e riproposti, è possibile notare alcuni miglioramenti promessi circa un anno fa come DLC ma mai arrivati. Senza volermi soffermare sulle “mirabolanti nuove funzioni” tipiche da video con mille effetti speciali (potete approfondire dando un’occhiata al video), parlerei volentieri di ciò che ho potuto vedere e vivere nella sessione di gioco.

A.I. dell’attacco, della difesa, dei portieri

Forse uno dei talloni d’Achille più longevi nella storia dei titoli calcistici, in particolar modo per quello che riguarda l’ultimo strato di difesa, portiere compreso e protagonista della scena.

PES 2013 sembra segnare la svolta per quelli che sono gli estremi difensori del campo. Oltre ad avere il massimo del supporto da parte di chi gioca nelle retrovie con passaggi precisi, mai troppo lunghi e sempre ben ponderati, i portieri non sembrano più uscire in maniera del tutto insensata su palle che rischiano di diventare davvero pericolose e appetibili per l’attacco avversario, attendendo pazientemente che qualcuno avanzi fino al momento di sferrare il tiro, che verrà intercettato e parato se possibile o spedito direttamente in angolo o rimessa laterale. Un salto di qualità notevole soprattutto quando si va a giocare contro portieri di una certa esperienza.

Lo stesso vale sulle punizioni e sul gioco aereo, lasciato da parte per cercare un possesso di palla molto simile a quello spagnolo (o italiano dell’ultimo europeo). Il passaggio corto e su un giocatore smarcato e ben visibile è una soluzione da sempre utilizzata da chi fisicamente si presta al titolo, mai dall’intelligenza artificiale. A meno di aver visto male in 4 esibizioni differenti giocate in un’ora di sessione circa, questo problema è stato risolto e sarà quindi più difficile intercettare e rubare palle di nessuno!

Attenzione anche all’avanzata in perfetto stile “traditore“. Una delle pratiche più comuni in PES (così come in Fifa, per dovere di cronaca) è quella di portarsi avanti con due attaccanti non in fuorigioco che possano far coppia e segnare alle spalle del portiere impotente. Quando il primo attaccante viene ostacolato dall’estremo difensore basta tipicamente passare la palla al secondo per farlo segnare con un breve ma deciso tocco sul pad. Proprio basandomi su quanto visto nel comportamento del portiere, la pratica è diventata decisamente più difficile e poco praticabile per la facile vittoria, la fine dei gol a tradimento?

E non solo, la stessa difesa (oltre che l’attacco) riescono a prevedere più facilmente quello che potrebbe essere il vostro gioco o capire quando si cerca di andare a rubare palla, smarcandosi o passandola molto più rapidamente, rendendo così più vivace la caccia, a discapito del tempo a vostra disposizione per portare a casa un risultato utile.

Fisica

Calci d’angolo, scatti e dribbling sembrano esser stati rivisti anche loro, soprattutto per ciò che riguarda la fisica del campo, del giocatore e della palla.

I primi venivano sfruttati (nella maggior parte dei casi) per eleggere una testa libera in area ad ariete ed eroe della squadra. Nel nuovo capitolo è invece possibile tenere il gioco un po’ più verso terra ed angolato, affinché il più insospettabile dei difensori saliti per l’azione possa girarsi e provare a sfondare la rete con un tiro da fermo che nessuno si aspetta. Non per questo è stata esclusa o resa più difficile la realizzazione di testa. I più alti verranno sempre e comunque premiati con occasioni ghiotte da sfruttare ;-)

Lo scatto è chiaramente importante, scartare i giocatori in difesa facendo un buon gioco di squadra è il modo giusto per arrivare a segnare, anche perché stavolta Konami sembra aver ulteriormente peggiorato la condizione fisica di chi prova a fare il superman della situazione. Non solo tenendo sempre attiva la velocità rischiate di perdere più facilmente il controllo di palla, ma nel caso in cui voleste passarla noterete un rimbalzo di petto o di piede che rischia di andare a favore di un vicino difensore avversario, che potrebbe quindi portare via il pallone fermando l’azione e il vostro sogno di gloria. In compenso chi oggi dimostra valore e reale velocità sul campo è stato ben bilanciato anche nel gioco. Solo un problema: ho visto Andrea Pirlo fare scatti che non era capace di fare neanche 10 anni fa, spero seriamente che correggano la svista per il rilascio finale!

Arbitraggio

Arbitri più severi anche su falli tattici sempre riusciti vi renderanno la vita un pelo più complicata. Se sperate di poter rubare il pallone con il più classico dei ganci sulle gambe dell’avversario che si lascerà cadere inerme e senza attirare troppo l’attenzione vi sbagliate di grosso. Questo nuovo tipo di arbitro sembra avere un paio di occhi in più e il cartellino decisamente più facile, forse troppo. Un paio di azioni di recupero eseguite con cura e senza morti e feriti sul campo mi sono state fischiate e punite più che severamente con un giallo ed un rosso. Un po’ troppo per quanto fatto, posso assicurarvelo.

Probabilmente si tratta di uno degli errori o delle distrazioni da demo, uno di quei valori che può essere facilmente ritoccato prima dell’uscita ufficiale del gioco.

In conclusione

A parte degli scatti davvero fastidiosi durante la sessione di gioco penso che ci siano tutte le premesse per un titolo che permetterà di dimenticare facilmente il buco nell’acqua annunciato nel 2012 e portare la sfida con l’eterno rivale ad un livello più che accettabile. Indubbiamente, come qualcuno mi ha detto un paio di sere fa, non si avrà la sensazione di essere tornati a giocare su Virtua Striker in sala giochi!

Non resta che aspettare gli ultimi ritocchi prima che la principessa faccia il suo trionfale ingresso in sala da ballo, per la gioia dei suoi sudditi sempre fedeli e anche di quelli che accettano di giocare entrambi i titoli per non farsi mancare proprio nulla!

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