Archive - Calcio RSS Feed

Sky On Demand: la videoteca che riduce a zero la fatica

Si, Sky è quella nota azienda che tutti conosciamo e che in questo periodo ha deciso di correre come mai fatto prima in vita sua. E’ la stessa azienda che arriva forse un pelo più tardi su determinate innovazioni ma lo fa portando a termine vittoriosamente la partita a scacchi con i competitor.

Sky On Demand è solo l’ultima delle novità dedicata ai clienti affezionati, il servizio che vi permetterà di portare a casa vostra senza il minimo sforzo un’intera videoteca fatta di serie televisive, grandi film, cartoni animati per i più piccoli e documentari (e tanto altro ancora), il tutto collegando semplicemente un cavo di rete a ciò che già possedete (vi auguro).

Dedicato attualmente a coloro che sono clienti Sky da almeno un anno, l’On Demand è già supportato dal vostro decoder My Sky HD di ultima generazione. Per capire se siete già “abili e arruolati” vi basterà visitare la pagina ufficiale sky.it/offerta-sky/decoder-hd/sky-on-demand.html, selezionare il bottone “Scopri se sei pronto” e percorrere il percorso proposto da Sky per la verifica della fattibilità.

E’ la naturale evoluzione del My Sky HD, il tocco finale che permetterà a chiunque di dimenticarsi di registrare il proprio programma preferito. Sky On Demand (da ora SOD, per comodità) propone infatti i contenuti dei canali Live di Sky già dal primo minuto di messa in onda. Questo vi permetterà di avere in un solo colpo una registrazione del programma, una “differita” di pochi secondi o un canale personalizzato +1 /2 / 3 / ecc., come se ce ne fossero decine pronti a trasmettere lo stesso contenuto a distanza di un numero di ore da voi stabilito, pura comodità per chi vuole sfruttare al massimo il proprio abbonamento pur non riuscendo a rispettare gli orari di messa in onda stabiliti dal network, cosa comune imposta dalla vita frenetica di oggi.

Tutto questo è facilmente accessibile senza alcuna configurazione complessa o infiniti manuali di istruzioni. Il decoder prevede già l’opzione che andrà comunque abilitata tramite sito web e credenziali personali per vederla poi “arrivare a casa vostra” dopo circa 24 ore. Se il decoder è già collegato alla rete di casa vostra non c’è null’altro da fare. La voce On Demand comparirà all’interno del menu interattivo di Sky e sarà già pronta ad offrirvi tutti i suoi contenuti che -per ovvi motivi- rispetteranno quella che è l’offerta sottoscritta. Avrete accesso ai contenuti facenti parte del bouquet pagato, nient’altro, il tutto fino a quando Sky potrà concederlo (in base ai diritti pagati e alle date ‘di scadenza’ stabilite dai relativi proprietari).

La qualità dei contenuti scaricabili è -a dire di Sky- scelta obbligata per poter dare a tutti la possibilità di sfruttare appieno il servizio: SD, Standard Definition. Meglio di un qualsiasi DivX scaricato da un programma di file sharing ma peggio di un contenuto HD. Perché? Semplice per un addetto ai lavori o chi è abituato a tenersi informato: l’attuale disponibilità di banda e la diffusione dell’ADSL sul territorio italiano non permettono altro (sigh.). Chiunque si avvicini a SOD per la prima volta desidera indubbiamente provarlo, goderselo, sfruttarlo il più possibile. Se il tempo impiegato per il download di un contenuto dovesse essere proibitivo e non vi concedesse la visione più o meno immediata si rischierebbe di tirare fuori dalla finestra decoder completo di telecomando e documenti dell’abbonamento :-D

Questo non impedirà in ogni caso all’azienda di proporre il download di contenuti ad alta definizione per tutti coloro che non hanno fretta o che possiedono una connessione molto veloce, in fibra magari, semplicemente attraverso una scelta dalle opzioni del servizio, in un futuro neanche troppo lontano. Prima che me ne dimentichi: il download è di tipo progressivo. Ciò vuol dire che verrà scaricato un contenuto alla volta fino a finire la coda, a meno che non decidiate di mettere in pausa un download per lasciare “lo slot libero” ad un programma messo successivamente in scaletta. Questo consente di fruire del contenuto dopo pochi secondi e continuare lo scaricamento durante la visione stessa, fondamentale per l’attuale funzionamento della piattaforma.

600 e più film, diverse stagioni complete di serie televisive, programmi di approfondimento di tanti generi, sport compreso (calcio in prima linea, per “l’italiano comune” ;-p), numeri destinati a crescere durante l’anno in corso e nei successivi, sempre di più secondo le promesse del broadcaster.

Lontani dal router?

Dopo la proposta di inserire un pulsante per scaricare un’intera stagione senza passarsi tutti gli episodi (moltiplicate i clic sul telecomando), la possibilità di scaricare un contenuto On Demand da una semplice applicazione iOS (come già succede per il proprio decoder HD con disco integrato) o il maggiore taglio del disco interno per superare la soglia dei 300GB nei tempi del terabyte facile, ho parlato di connettività. Non tutti (anzi, tutto il contrario) non scelgono o non possono montare il router vicino la libreria o il carrello dedicato al televisore di sala.

Si è finiti inevitabilmente per parlare di connessione WiFi e adattatori che sul sito di Sky vengono suggeriti senza porre la giusta attenzione al prezzo. Il servizio è gratuito e la connessione via cavo è ciò che vi permette di andare “on-air” immediatamente. Cercare di allacciare il decoder al proprio router senza fili può costare caro se non si ha una precisa idea di ciò che serve:

Che tipo di dispositivi si possono usare per collegare il decoder My Sky HD in modalità Wi-Fi?

Per collegare il My Sky HD alla rete internet di casa in modalità Wi-Fi puoi utilizzare degli adattatori wireless facilmente reperibili in qualsiasi negozio di elettronica di consumo. Se preferisci, puoi acquistare direttamente da Sky la coppia di adattatori Wireless Netgear, una soluzione semplice e garantita: gli adattatori Wireless Netgear sono testati da Sky e ti assicurano la compatibilità con i decoder My Sky HD e un’elevata qualità di visione. Per maggiori informazioni sull’offerta consigliata, vai nella sezione Arricchisci Abbonamento dell’area Fai da te (offerta disponibile per i clienti con decoder My Sky HD compatibile).

da sky.it/abbonarsi/contenuti/popup/faq_ondemand.shtml

Il mio suggerimento è quello di sfruttare la marca “approvata da Sky” ma senza spendere troppi soldi: amazon.it/Netgear-Universal-Adattatore-Internet-Ethernet/dp/B003D0WZKC/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1341908034&sr=8-1. Con una spesa più che oculata è possibile acquistare un solo adattatore e sfruttare l’access point (ammesso che lo abbiate già in casa) senza acquistare null’altro, avere un figlio o un nipote “smanettone” può giocare a vostro favore ;-p

In conclusione

Un bel prodotto che va ad aggiungersi all’altra novità lanciata qualche mese fa (Sky Go) dalle grandi potenzialità non ancora sfruttate. Sono d’accordo sul voler limitarle per partire e raggiungere più clienti possibili, ma voglio augurarmi che questa non sia la scusa per rallentare quelli che sono i lavori di ampliamento dell’offerta o della qualità del servizio. C’è ancora tanto da fare.

Questo è tutto quello che posso dirvi da una prova fatta a metà tra gli uffici di Sky Italia a Milano e una seconda postazione (casa di un amico al quale ho abilitato subito l’offerta), dato che nell’appartamento di Milano non ho ancora sottoscritto alcunché, e non potrei comunque avere accesso alla piattaforma pur abbondandomi oggi! :-)

Ciao Germania, ciao! (e due)

Questa la Gazzetta di stamattina:

Che dire? Un’Italia che emoziona, che gioca, sulla quale non avrei scommesso (e mi sono sbagliato alla grande), un SuperMario che ho criticato (ho sbagliato ancora), una nazionale che per quanto mi riguarda può anche uscire seconda da questo Europeo, a me basta aver zittito ancora una volta i tedeschi dalla lingua troppo lunga e tanto sicuri di loro stessi proprio nel momento peggiore, quello che già per la seconda volta vede la formazione crucca presa a schiaffi dal nostro gruppo di effemminati, furiosi e mandrilli, gli stessi che quando fanno squadra asfaltano chiunque si metta davanti!

Thanks gladiators!

E ora: tutto è cominciato con la Spagna, tutto terminerà con la stessa squadra, forza azzurri!

(e ora trovate “l’easter-egg” dell’articolo :-P)

Epson EH-TW480: giocare “in grande”!

Il titolo in effetti parla da solo… il mese scorso ho avuto modo di partecipare ad un piccolo torneo di Fifa 12 organizzato da Epson, realizzato per mettere alla prova soprattutto il loro nuovo proiettore casalingo TW480, un piccolo ma potente proiettore HD Ready che vi permette di godere appieno dell’esperienza di gioco (e non solo) a “tutto muro“. Il difetto più grande riscontrato ancora prima di scendere nei dettagli? Non è certo adatto a tutte le tasche, scopriamo insieme tutti i pro ed i contro di questo oggetto …

Al solito: unboxing e scheda tecnica le lascio a siti web specializzati o fissati con la prima parte della messa in produzione di un nuovo giocattolo, io cerco di focalizzarmi su quello che è stato il mio test.

Per i più curiosi c’è la pagina ufficiale del prodotto disponibile all’indirizzo: epson.it/Videoproiettori/Epson-EH-TW480.

Ora, nonostante la facilità di montaggio del proiettore in se (attenzione ad avere un cavo HDMI pronto che nella scatola NON viene fornito, ndr), ho faticato non poco per collocarlo nella giusta maniera in salotto, questo perché il muro scelto per la prova non mi ha consentito un semplice posizionamento vicino alla console, poco male, questi sono problemi secondari che dovrete comunque mettere in conto a meno che non vogliate montare il proiettore sul soffitto, forse la migliore scelta tra quelle possibili, soprattutto se avete a che fare con appartamenti piccoli, soluzione (credo) particolarmente presente sul territorio.

Una volta posizionato ed individuata la porzione di muro da dedicargli ho potuto mettere a fuoco e allineare l’immagine direttamente dal proiettore (correzione trapezoidale, ndr), impiendo un totale di 5 minuti, una buona media per chi in passato (e talvolta ancora oggi) litiga con i proiettori in azienda quando non collaborano con le impostazioni desiderate! L’immagine è molto nitida anche se perde qualità quando c’è un rapido cambio di frame a video, lo noterete spesso e volentieri con alcuni film piuttosto che con un gioco di corsa, di calcio o peggio ancora di FPS. E’ indubbiamente un difetto “difficile da individuare“, ma l’occhio più scrupoloso e petulante riuscirà a notarlo e fare storie :-)

Tra le (poche) pecche c’è anche il riscaldamento prodotto, occhio quindi a non avvicinarlo troppo ad altri elementi che potrebbero risentirne. Nei pro trovate invece la qualità e la luminosità di una lampada davvero molto valida che -a dire del produttore- assicura una durata di 5000 ore, valore non banale e apprezzabile ammesso che sia veritiero a regimi più o meno sostenuti! ;-)

Un altro consiglio è, dovendo saltare a piè pari il vostro televisore, quello di collegare al proiettore un set di casse degno che possa quindi permettervi di ascoltare un suono più profondo e di qualità, inutile dire che l’altoparlante integrato da 2Watt è come se non esistesse, peggio ancora se volete godervi a tutto schermo un film d’azione, quelli in cui ogni 3×2 sparano una pallottola proprio dietro la vostra testa!

Di certo si tratta di un’esperienza ben diversa dal solito, per la prima volta mi sono davvero goduto ciascuno di quegli 80″ virtuali a muro che mi hanno fatto sentire al centro dell’azione, sia essa di gioco o film, avere in test il prodotto durante gli Europei ha costituito un vantaggio non da poco! La fatica è stata indubbiamente ripagata ma resto tutto bloccato riguardo il dettaglio immediatamente discusso ad inizio articolo (penso alle tasche dei consumatori, le nostre tasche): per potervi portare a casa un nuovo TW480 saranno necessari dai (circa) 500 ai 604 euro di listino Epson, con un possibile risparmio grazie a fornitori terzi (basta una semplice ricerca nei motori di ricerca appositi, ndr). Un investimento che oggi va ad impattare contro una continua “spending review” (va così tanto di moda) che vede impegnata la famiglia, la quale metterà al primo posto le reali necessità più che questi oggetti sicuramente belli e potenti ma costosi e forse inutili per la quotidianità.

La cosa curiosa prima di chiudere è questa: chi spiega ad Epson che offrire un risparmio di 20 centesimi potrebbe non essere sufficiente? :-)

EH-TW480: Risparmio di ben 20 centesimi sul sito web

In ogni caso grazie per la disponibilità, il proiettore può ora passare in nuove mani!

La regia vi ha gentilmente offerto i consigli per gli acquisti:

Avete appena letto un post nato grazie alla collaborazione con aziende terze. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Xbox 360: installare una patch sul vostro Pro Evolution Soccer 2012

Perché fermarsi e accontentarsi di un campionato senza il calciomercato aggiornato e senza le squadre di serie B che siete abituati a vedere sui canali di SKY comodamente sdraiati sul vostro divano? Questo può essere uno dei motivi principali che vi spinge a scegliere di installare una buona patch sulla vostra console, rigorosamente amatoriale (difficilmente una casa di produzione torna sui propri passi per fare questo tipo di migliorie) magari una che può portare dentro in un solo colpo tutto quello che desiderate: tutti gli acquisti più recenti, i nomi corretti della Premier League, la serie B italiana con tutte le squadre protagoniste, la Bundesliga totalmente rivista così come gli stadi e le nazionali.

Insomma: un favoloso mix di novità che non può fare altro che migliorare l’esperienza di gioco e la soddisfazione del videogiocatore che non rinuncia al suo titolo preferito solo perché “vecchio“.

Parte tutto da un sito web che seguo da anni e del quale volevo già parlarvi durante quello passato, ma la mia solita calma la fa da padrone: pes-patch.com.

Si tratta di un sito web che raccoglie tutte le patch amatoriali sviluppate per il titolo Konami su tutte le piattaforme disponibili, Xbox 360 compresa. Il modo più facile per “fare acquisti” da sfruttare poi con il proprio PES!

Occhio giusto a ciò che scegliete, lo scopo è quello di installare meno modifiche possibili, magari dello stesso autore, per evitare di mischiare file e cambiamenti che potrebbero rallentare notevolmente il gioco (tempi di caricamento / salvataggio dei dati).

La mia scelta è ricaduta su questa precisa patch: pes-patch.com/2012/02/media-of-xbox-360-pes-2012-bundesliga-e-serie-b.html. Contiene tutto quello che un appassionato può desiderare, magari non è l’ultima disponibile e più aggiornata ma l’ho trovata ottima, un prodotto che mi consente di giocare con più squadre, nomi originali e aggiornamenti che fanno di PES un titolo più completo.

YouTube Preview Image

Installare un simile software non è particolarmente difficile. Basta operare con ordine e avere a disposizione una chiave USB che scopriamo subito come preparare e utilizzare.

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro ponendo rimedio ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Preparazione del supporto

Come ben saprete Microsoft permette l’utilizzo di una memoria esterna dalla capacità inferiore o pari a 16GB, si parla tipicamente di chiavi USB o partizioni di hard disk esterni che è possibile collegare alla console, permettendo il trasporto di salvataggi, patch, ecc. Io utilizzo una piccola chiave da 2 GB, è uno spazio più che sufficiente per portare a termine quanto descritto in questo articolo, reperire una chiave identica è ormai semplicissimo.

Per iniziare questa dovrà essere inserita nella console e formattata dal sistema di Microsoft. Per farlo sarà sufficiente navigare nella Dashboard fino a Impostazioni, Sistema, Periferiche di memorizzazione, selezionare la “Periferica USB” e formattarla selezionando la voce “Configura ora“.

Problemi di “prestazioni“? Passate avanti tranquillamente. Chiaro che avendo a disposizione poco spazio la console pensa possa essere un problema in futuro nel caso in cui si vadano a trasportare salvataggi o file particolarmente pesanti. A questo punto la “Periferica USB” sarà ora identificata come “Memory Unit“.

Tenere traccia del titolo

Per poter dopo spostare i file da copiare all’interno del titolo di gioco, sarà necessario prima conoscere l’ID del titolo. Per poterlo fare basterà copiare un qualsiasi salvataggio di Pro Evolution Soccer 2012 su chiave. Farlo è semplice: dalla stessa schermata basterà andare in “Disco rigido” (o Cloud, se utilizzate lo spazio messo a disposizione da Microsoft sul web), entrare nella cartella “Giochi e app“, cercare “PES 2012/WE 2012” e scegliere un salvataggio già esistente. Accedendo al “gioco salvato” basterà scegliere “Copia“, selezionare la chiave USB e attendere che l’operazione venga completata.

Potete ora rimuovere la chiave dalla console e collegarla al PC.

Cosa c’è nella chiave?

La chiave potrebbe essere rilevata come danneggiata secondo Windows, NON CORREGGETE ALCUN ERRORE e non apritela con Esplora Risorse, non vedreste alcunché ma notereste che solo pochi MB restano disponibili rispetto allo spazio iniziale a disposizione. Questo perché la console ha riservato la maggior parte di quello spazio per contenere i propri salvataggi.

Da questo URL: digiex.net/downloads/download-center-2-0/xbox-360-content/apps-pc/4046-xbox-360-usb-storage-explorer-xplorer-xtaf-v44-new.html#post25243 potrete scaricare un piccolo software in grado di esplorare i supporti USB formattati dalla console, esattamente ciò che serve.

Una volta avviato (non necessita di installazione) basterà andare in File e scegliere Open USB Manually, quindi selezionare la chiave:

Così che sia possibile vedere ciò che realmente popola il dispositivo:

Navigando nella “Data Partition” si arriverà fino al salvataggio di PES copiato poco prima dalla console. Proprio grazie a questo riusciremo ad iniettare i file che andranno poi a installare la patch sul gioco. Potete ora rimuovere il file BIN e la cartella subito sopra (00000001) selezionandola e scegliendo Delete.

Injection

Scaricata e scompattata la patch noterete 3 cartella al suo interno, è lo stesso autore a spiegare perché, facendo presente che è necessario caricare al massimo 255 file per volta su console. Ciò richiederà quindi 3 volte lo stesso passaggio tra PC e console, abbiate pazienza!

Da Xtaf Gui fate clic con il tasto destro all’interno della finestra di destra (mantenendovi posizionati nell’ultima cartella disponibile), quindi selezionate “Inject Folder“. A questo punto selezionate la medesima cartella della patch appena scaricata e attendete che il lavoro termini, anche se la finestra del software dovesse mostrarvi “Non risponde” (dovreste comunque notare l’attività del led della chiave USB, ammesso che ne abbia uno come nel mio caso), il risultato dovrebbe essere simile a questo:

Occhio al facile errore da neofiti: avere una cartella “00000001″ all’interno di un’altra “00000001″ equivale ad un errore.

Potete ora rimuovere la chiave USB ricordandovi però prima di selezionare File / Close Current Drive.

Dovrete ripetere questo passaggio per altre due volte, caricando sulla console di volta in volta i file appena copiati, vediamo come nel prossimo paragrafo.

Approdare su console

Inserite la chiave USB nella console e tornate nella schermata dedicata alle periferiche di memorizzazione. Scegliete la Memory Unit ed entrate in “Giochi e app“, dovreste veder comparire il titolo di gioco. Basterà quindi premere la Y sul controller, scegliere Copia e indicare il disco rigido come destinazione. Partirà così la copia di tutti gli elementi, e dovrete confermare eventuali sovrascritture se e quando richieste.

A lavoro terminato basterà staccare la chiave USB, tornare al PC e ripetere i passaggi descritti nel paragrafo precedente, fino a quando le cartelle della patch non saranno tutte presenti su Xbox 360!

Godetevi il risultato!

A meno di errori PES è pronto per essere lanciato e giocato come non avete fatto fino ad ora, con le squadre di serie B e tutte le correzioni che vi sono dovute da tifosi e giocatori accaniti :-)

Buon divertimento!

Xbox 360: FIFA 12

Il doversi ricredere è sempre difficile, ma è importante farlo quando un titolo merita la “sentenza d’appello” dell’inesorabile controller con giocatore annesso ;-)

Ho giocato la mia prima vera partita a Fifa 12 in occasione dell’evento Telecom, sfidando persone che avevano già giocato il titolo e che magari non si lasciano sfuggire qualche partita di tanto in tanto, portando a casa risultati inaspettati. Oltre a sorridere per le vittorie o i pareggi strappati a gente con più esperienza di me, ho potuto realmente apprezzare alcune delle caratteristiche del titolo EA che tanto va a competere con l’azienda rivale per eccellenza, Konami.

Devo ammettere immediatamente una cosa: se hai imparato a giocare a Pro Evolution Soccer, Fifa è più semplice da tenere a bada. Certo il primo momento di smarrimento c’è, e bisogna in ogni caso prendere confidenza con i controlli (da mettere rigorosamente in stile “Alternativo”, ndr). Eppure lo trovo decisamente più semplice da giocare, sto provando a tenerlo un livello di difficoltà più alto rispetto a PES per farmi un’idea di quella che può essere realmente l’intelligenza artificiale che muove i giocatori ed il portiere avversario.

Di sicuro c’è che la mancanza della UEFA Champions League si fa sentire, non avere la corretta licenza per la gestione del prestigioso torneo è indubbiamente una grande pecca che gioca a sfavore del titolo, che sa farsi perdonare solo per altri aspetti più curati rispetto al rivale nipponico.

YouTube Preview Image

La grafica -almeno su console- è sicuramente uno dei punti di forza del titolo EA, la precisione nella riproduzione dei calciatori, degli stadi e la giusta quantità di complessità e quantità di elementi nei menu aggiungono un ulteriore tocco di qualità.

Si, il titolo Electronic Arts è meritevole di attenzione da parte dei giocatori che amano il genere, e nonostante io sia legato particolarmente all’avversario di scaffale targato Konami devo comunque ammettere che negli ultimi tempi tengo molto volentieri il DVD di Fifa all’interno della console, per poterlo avviare e vivere ogni volta che posso, magari dopo il  lavoro.

La nuova sfida serale è targata Fifa 12 ed è un peccato che allo stato attuale non esista però un corretto rilascio di patch che possano aggiornare le rose, gli scarpini o i palloni. Su questo bisogna ammettere la superiorità di PES che, soprattutto grazie agli amanti che ne rilasciano patch “casalinghe”, offre quel qualcosa in più che sa colmare le lacune del nostro mercato in evoluzione anche nel mese di gennaio. Come se non bastasse, un altro grande bug decisamente più comune rispetto a Pro Evolution la fa da padrone: gli errori nella telecronaca. Tra rigori inesistenti, calciatori che si scambiano identità e portieri imbattibili anche dopo aver preso 6 pappine nel primo tempo ce n’è per tutti i colori e per tutti i gusti. Davvero è così difficile riuscire a correggere questo errore che ricordo essere presente anche sui titoli che giocavo sul PC? :-(

Ho avuto anche modo di provare la modalità online, anch’essa ben realizzata e con tempi di risposta tutto sommato buoni, ma chi gioca in multiplayer lo sa bene: tutto dipende dalla qualità della connessione, non solo la vostra, ma anche di quella che c’è dall’altro lato, non è sempre valida come sperato.

E ora tutti a prendere un thè caldo con Caressa, se sommo tutti quelli che ha preso alla fine del primo tempo di tutte le mie partite immagino che quell’uomo soffrirà di insonnia per diversi anni a venire!

Page 2 of 8«12345»...Last »