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Sky On Demand: la videoteca che riduce a zero la fatica

Si, Sky è quella nota azienda che tutti conosciamo e che in questo periodo ha deciso di correre come mai fatto prima in vita sua. E’ la stessa azienda che arriva forse un pelo più tardi su determinate innovazioni ma lo fa portando a termine vittoriosamente la partita a scacchi con i competitor.

Sky On Demand è solo l’ultima delle novità dedicata ai clienti affezionati, il servizio che vi permetterà di portare a casa vostra senza il minimo sforzo un’intera videoteca fatta di serie televisive, grandi film, cartoni animati per i più piccoli e documentari (e tanto altro ancora), il tutto collegando semplicemente un cavo di rete a ciò che già possedete (vi auguro).

Dedicato attualmente a coloro che sono clienti Sky da almeno un anno, l’On Demand è già supportato dal vostro decoder My Sky HD di ultima generazione. Per capire se siete già “abili e arruolati” vi basterà visitare la pagina ufficiale sky.it/offerta-sky/decoder-hd/sky-on-demand.html, selezionare il bottone “Scopri se sei pronto” e percorrere il percorso proposto da Sky per la verifica della fattibilità.

E’ la naturale evoluzione del My Sky HD, il tocco finale che permetterà a chiunque di dimenticarsi di registrare il proprio programma preferito. Sky On Demand (da ora SOD, per comodità) propone infatti i contenuti dei canali Live di Sky già dal primo minuto di messa in onda. Questo vi permetterà di avere in un solo colpo una registrazione del programma, una “differita” di pochi secondi o un canale personalizzato +1 /2 / 3 / ecc., come se ce ne fossero decine pronti a trasmettere lo stesso contenuto a distanza di un numero di ore da voi stabilito, pura comodità per chi vuole sfruttare al massimo il proprio abbonamento pur non riuscendo a rispettare gli orari di messa in onda stabiliti dal network, cosa comune imposta dalla vita frenetica di oggi.

Tutto questo è facilmente accessibile senza alcuna configurazione complessa o infiniti manuali di istruzioni. Il decoder prevede già l’opzione che andrà comunque abilitata tramite sito web e credenziali personali per vederla poi “arrivare a casa vostra” dopo circa 24 ore. Se il decoder è già collegato alla rete di casa vostra non c’è null’altro da fare. La voce On Demand comparirà all’interno del menu interattivo di Sky e sarà già pronta ad offrirvi tutti i suoi contenuti che -per ovvi motivi- rispetteranno quella che è l’offerta sottoscritta. Avrete accesso ai contenuti facenti parte del bouquet pagato, nient’altro, il tutto fino a quando Sky potrà concederlo (in base ai diritti pagati e alle date ‘di scadenza’ stabilite dai relativi proprietari).

La qualità dei contenuti scaricabili è -a dire di Sky- scelta obbligata per poter dare a tutti la possibilità di sfruttare appieno il servizio: SD, Standard Definition. Meglio di un qualsiasi DivX scaricato da un programma di file sharing ma peggio di un contenuto HD. Perché? Semplice per un addetto ai lavori o chi è abituato a tenersi informato: l’attuale disponibilità di banda e la diffusione dell’ADSL sul territorio italiano non permettono altro (sigh.). Chiunque si avvicini a SOD per la prima volta desidera indubbiamente provarlo, goderselo, sfruttarlo il più possibile. Se il tempo impiegato per il download di un contenuto dovesse essere proibitivo e non vi concedesse la visione più o meno immediata si rischierebbe di tirare fuori dalla finestra decoder completo di telecomando e documenti dell’abbonamento :-D

Questo non impedirà in ogni caso all’azienda di proporre il download di contenuti ad alta definizione per tutti coloro che non hanno fretta o che possiedono una connessione molto veloce, in fibra magari, semplicemente attraverso una scelta dalle opzioni del servizio, in un futuro neanche troppo lontano. Prima che me ne dimentichi: il download è di tipo progressivo. Ciò vuol dire che verrà scaricato un contenuto alla volta fino a finire la coda, a meno che non decidiate di mettere in pausa un download per lasciare “lo slot libero” ad un programma messo successivamente in scaletta. Questo consente di fruire del contenuto dopo pochi secondi e continuare lo scaricamento durante la visione stessa, fondamentale per l’attuale funzionamento della piattaforma.

600 e più film, diverse stagioni complete di serie televisive, programmi di approfondimento di tanti generi, sport compreso (calcio in prima linea, per “l’italiano comune” ;-p), numeri destinati a crescere durante l’anno in corso e nei successivi, sempre di più secondo le promesse del broadcaster.

Lontani dal router?

Dopo la proposta di inserire un pulsante per scaricare un’intera stagione senza passarsi tutti gli episodi (moltiplicate i clic sul telecomando), la possibilità di scaricare un contenuto On Demand da una semplice applicazione iOS (come già succede per il proprio decoder HD con disco integrato) o il maggiore taglio del disco interno per superare la soglia dei 300GB nei tempi del terabyte facile, ho parlato di connettività. Non tutti (anzi, tutto il contrario) non scelgono o non possono montare il router vicino la libreria o il carrello dedicato al televisore di sala.

Si è finiti inevitabilmente per parlare di connessione WiFi e adattatori che sul sito di Sky vengono suggeriti senza porre la giusta attenzione al prezzo. Il servizio è gratuito e la connessione via cavo è ciò che vi permette di andare “on-air” immediatamente. Cercare di allacciare il decoder al proprio router senza fili può costare caro se non si ha una precisa idea di ciò che serve:

Che tipo di dispositivi si possono usare per collegare il decoder My Sky HD in modalità Wi-Fi?

Per collegare il My Sky HD alla rete internet di casa in modalità Wi-Fi puoi utilizzare degli adattatori wireless facilmente reperibili in qualsiasi negozio di elettronica di consumo. Se preferisci, puoi acquistare direttamente da Sky la coppia di adattatori Wireless Netgear, una soluzione semplice e garantita: gli adattatori Wireless Netgear sono testati da Sky e ti assicurano la compatibilità con i decoder My Sky HD e un’elevata qualità di visione. Per maggiori informazioni sull’offerta consigliata, vai nella sezione Arricchisci Abbonamento dell’area Fai da te (offerta disponibile per i clienti con decoder My Sky HD compatibile).

da sky.it/abbonarsi/contenuti/popup/faq_ondemand.shtml

Il mio suggerimento è quello di sfruttare la marca “approvata da Sky” ma senza spendere troppi soldi: amazon.it/Netgear-Universal-Adattatore-Internet-Ethernet/dp/B003D0WZKC/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1341908034&sr=8-1. Con una spesa più che oculata è possibile acquistare un solo adattatore e sfruttare l’access point (ammesso che lo abbiate già in casa) senza acquistare null’altro, avere un figlio o un nipote “smanettone” può giocare a vostro favore ;-p

In conclusione

Un bel prodotto che va ad aggiungersi all’altra novità lanciata qualche mese fa (Sky Go) dalle grandi potenzialità non ancora sfruttate. Sono d’accordo sul voler limitarle per partire e raggiungere più clienti possibili, ma voglio augurarmi che questa non sia la scusa per rallentare quelli che sono i lavori di ampliamento dell’offerta o della qualità del servizio. C’è ancora tanto da fare.

Questo è tutto quello che posso dirvi da una prova fatta a metà tra gli uffici di Sky Italia a Milano e una seconda postazione (casa di un amico al quale ho abilitato subito l’offerta), dato che nell’appartamento di Milano non ho ancora sottoscritto alcunché, e non potrei comunque avere accesso alla piattaforma pur abbondandomi oggi! :-)

Banco Prova: Sitecom MD-273 Network Media Player

Creare una casa “multimediale” non è mai cosa semplice. Tanti i marchi, tanti i prodotti, tante le possibilità per ottenere grosso modo quello che interessa a tutti gli appassionati dell’argomento: un buon media player collegato allo schermo della sala, uno dei componenti di una rete casalinga che possa offrire il massimo della comodità e della libertà.

Ho quindi chiesto a Barbara di fornirmi qualcosa che potesse incuriosirmi e “sfidare” Windows Media Center, applicazione nativa della mia Xbox 360 collegata via WiFi al piccolo PC di casa (del quale vi parlerò presto), vi dico quindi la mia sul MD-273 di Sitecom :-)

Piccolo, leggero, abbastanza completo. 3 aggettivi che possono descrivere il prodotto che ho ricevuto qualche giorno dopo. Sfortunatamente per un errore nell’invio non ho ricevuto l’antenna WiFi, vi lascio quindi immaginare che strani passaggi “kamasutrici” ho dovuto inventarmi per far arrivare un cavo di rete laddove non è stato mai previsto, ragnatele degne del miglior Spiderman partire dal mio access point per arrivare il più vicino possibile al televisore, il cavo HDMI ha pensato al resto!

Come al solito vi risparmierò tutto quello che riguarda l’unboxing, che lascio volentieri ai fanatici e a chi fotografa anche la più piccola etichetta rimossa dopo aver ricevuto il nuovo giocattolo ;-p

Una cosa però posso dirvela: una volta aperta la scatola la strada è in discesa, se avete fatto bene i vostri conti ordinando anche l’antenna WiFi (optional, grave pecca con quello che costa al giorno d’oggi) si tratterà di una banale operazione plug & play (e setup, ovviamente), a meno che non vi chiamiate Giovanni e non siate paranoici a tal punto da dover prima scoprire il MAC Address del dispositivo per aprirgli “uno spiraglio” sul DHCP del vostro router.

Il telecomando in dotazione è piccolo ma ha tutto ciò di cui potreste necessitare per il pieno controllo del dispositivo, nonostante sia finito nuovamente nella scatola dopo poco grazie all’applicazione gratuita per iPhone che ho scaricato direttamente da AppStore: itunes.apple.com/it/app/imediaremote/id417405704?mt=8. Occhio alla velocità, nessuna delle due alternative brilla per questa caratteristica, quel minimo di attesa tra la pressione del bottone (sia esso fisico sul telecomando di serie o virtuale su telefono) potrebbe talvolta spazientirvi, più rapido è quello virtuale (si, assurdo, forse perché il piccolo telecomando fa fatica nel momento in cui ci si allontano un pelo di troppo dal player).

Se nella stessa rete avete già collegato un NAS o un PC con cartelle condivise contenenti immagini, musica e video, il MD-273 provvederà alla scansione ed alla proposta a monitor dei contenuti, pur costringendovi a scegliere prima ciò di cui avete voglia in quel momento. Se volete ascoltare della musica sarete costretti a dichiararlo dal menu principale, non potrete avviare un video o vedere delle fotografie e viceversa. da un menu unico Una costrizione di moltissimi software sul mercato, una grande stupidata a mio parere. Un sistema operativo di questo tipo seppur molto semplificato e scarno (forse un pelo troppo, ndr) dovrebbe autonomamente riconoscere il tipo di file scelto e “lanciarsi nella riproduzione” in maniera del tutto “user-free“. Tanti i formati supportati, difficilmente incorrerete in qualche file “illeggibile“.

Il player propone inoltre due porte USB frontali che tentano di sopperire alla mancanza di un supporto fisico interno, permettendoci di collegare una chiave USB o un disco esterno in pochi secondi, molti meno rispetto a quelli impiegati per effettuare la scansione dei contenuti prima di poterli rendere navigabili a video, un piccolo difetto che probabilmente è possibile correggere intervenendo sul software e rilasciando un aggiornamento scaricabile e installabile da web! ;-)

Diversi i servizi “online” disponibili, seppur corrispondenti ad una scelta un tantinello “azzardata“. Non so se si tratti di un problema relativo ad una standardizzazione del software, di licenze o chissà cos’altro, però probabilmente “vTunes”, “Yahoo! Weather”, “Yahoo! Finance” interessano molto meno rispetto a Flickr, Picasa e YouTube, senza sottovalutare che l’ultimo citato non è proprio ben navigabilemancano all’appello giocatori probabilmente molto più graditi alle grandi masse, magari un Mediaset Video o un browser che possa navigare grazie anche alla tastiera estesa virtuale che tramite dispositivo Apple abbiamo a disposizione. E’ chiaramente una mia idea e un mio desiderio, la libertà di scelta totale del contenuto da visualizzare sul grande schermo, senza la necessità di tenere un portatile o un desktop acceso.

La facilità di montaggio, l’intuitivo utilizzo e il basso prezzo di listino contribuiscono a mettere in secondo piano i diversi difetti di questo prodotto, con un paio di ricerche online o una qualsiasi offerta del vostro centro di vendita di elettronica preferito (magari una grande distribuzione come Media World o simili) è possibile portarsi a casa MD-273 a meno di 100€.

Per chi cerca qualità più alta o spazio subito a disposizione consiglio caldamente il suo “fratello maggiore” MD-272 con disco da 2TB integrato. Se doveste invece aver già preparato una soluzione “Windows Media Center Powered” beh, non sarà il MD-273 a convincervi ad abbandonarla, prodotto che per convincere le tasche più scettiche lascia per strada troppe vittime.

La regia vi ha gentilmente offerto i consigli per gli acquisti:

Avete appena letto un post nato grazie alla collaborazione con aziende terze. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Epson EH-TW480: giocare “in grande”!

Il titolo in effetti parla da solo… il mese scorso ho avuto modo di partecipare ad un piccolo torneo di Fifa 12 organizzato da Epson, realizzato per mettere alla prova soprattutto il loro nuovo proiettore casalingo TW480, un piccolo ma potente proiettore HD Ready che vi permette di godere appieno dell’esperienza di gioco (e non solo) a “tutto muro“. Il difetto più grande riscontrato ancora prima di scendere nei dettagli? Non è certo adatto a tutte le tasche, scopriamo insieme tutti i pro ed i contro di questo oggetto …

Al solito: unboxing e scheda tecnica le lascio a siti web specializzati o fissati con la prima parte della messa in produzione di un nuovo giocattolo, io cerco di focalizzarmi su quello che è stato il mio test.

Per i più curiosi c’è la pagina ufficiale del prodotto disponibile all’indirizzo: epson.it/Videoproiettori/Epson-EH-TW480.

Ora, nonostante la facilità di montaggio del proiettore in se (attenzione ad avere un cavo HDMI pronto che nella scatola NON viene fornito, ndr), ho faticato non poco per collocarlo nella giusta maniera in salotto, questo perché il muro scelto per la prova non mi ha consentito un semplice posizionamento vicino alla console, poco male, questi sono problemi secondari che dovrete comunque mettere in conto a meno che non vogliate montare il proiettore sul soffitto, forse la migliore scelta tra quelle possibili, soprattutto se avete a che fare con appartamenti piccoli, soluzione (credo) particolarmente presente sul territorio.

Una volta posizionato ed individuata la porzione di muro da dedicargli ho potuto mettere a fuoco e allineare l’immagine direttamente dal proiettore (correzione trapezoidale, ndr), impiendo un totale di 5 minuti, una buona media per chi in passato (e talvolta ancora oggi) litiga con i proiettori in azienda quando non collaborano con le impostazioni desiderate! L’immagine è molto nitida anche se perde qualità quando c’è un rapido cambio di frame a video, lo noterete spesso e volentieri con alcuni film piuttosto che con un gioco di corsa, di calcio o peggio ancora di FPS. E’ indubbiamente un difetto “difficile da individuare“, ma l’occhio più scrupoloso e petulante riuscirà a notarlo e fare storie :-)

Tra le (poche) pecche c’è anche il riscaldamento prodotto, occhio quindi a non avvicinarlo troppo ad altri elementi che potrebbero risentirne. Nei pro trovate invece la qualità e la luminosità di una lampada davvero molto valida che -a dire del produttore- assicura una durata di 5000 ore, valore non banale e apprezzabile ammesso che sia veritiero a regimi più o meno sostenuti! ;-)

Un altro consiglio è, dovendo saltare a piè pari il vostro televisore, quello di collegare al proiettore un set di casse degno che possa quindi permettervi di ascoltare un suono più profondo e di qualità, inutile dire che l’altoparlante integrato da 2Watt è come se non esistesse, peggio ancora se volete godervi a tutto schermo un film d’azione, quelli in cui ogni 3×2 sparano una pallottola proprio dietro la vostra testa!

Di certo si tratta di un’esperienza ben diversa dal solito, per la prima volta mi sono davvero goduto ciascuno di quegli 80″ virtuali a muro che mi hanno fatto sentire al centro dell’azione, sia essa di gioco o film, avere in test il prodotto durante gli Europei ha costituito un vantaggio non da poco! La fatica è stata indubbiamente ripagata ma resto tutto bloccato riguardo il dettaglio immediatamente discusso ad inizio articolo (penso alle tasche dei consumatori, le nostre tasche): per potervi portare a casa un nuovo TW480 saranno necessari dai (circa) 500 ai 604 euro di listino Epson, con un possibile risparmio grazie a fornitori terzi (basta una semplice ricerca nei motori di ricerca appositi, ndr). Un investimento che oggi va ad impattare contro una continua “spending review” (va così tanto di moda) che vede impegnata la famiglia, la quale metterà al primo posto le reali necessità più che questi oggetti sicuramente belli e potenti ma costosi e forse inutili per la quotidianità.

La cosa curiosa prima di chiudere è questa: chi spiega ad Epson che offrire un risparmio di 20 centesimi potrebbe non essere sufficiente? :-)

EH-TW480: Risparmio di ben 20 centesimi sul sito web

In ogni caso grazie per la disponibilità, il proiettore può ora passare in nuove mani!

La regia vi ha gentilmente offerto i consigli per gli acquisti:

Avete appena letto un post nato grazie alla collaborazione con aziende terze. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Xbox 360: copiare i vostri salvataggi “in Cloud”

Dall’ultimo aggiornamento del sistema operativo alla base della vostra console Microsoft, la società di Redmond ha deciso di omaggiarci con 514MB “in Cloud“, una fetta di spazio dei dischi sui loro server dove tenere al sicuro i nostri salvataggi, con la possibilità quindi di accedere a qualsiasi console e giocare un titolo esattamente da dove l’avevamo lasciato (a patto di collegarci con il nostro account Live Gold, ndr).

Una grande libertà e la possibilità quindi di spostarsi più facilmente tra una console e l’altra, perfetto nel caso in cui si decida di passare da una vecchia FAT ad una nuova Slim, pensiero ricorrente degli ultimi tempi (e non ho ancora trovato un buon motivo per farlo definitivamente, ndr). Per beneficiare di questo regalo occorrerà ovviamente avere una connessione ad internet, possibilmente ADSL o fibra così da non impiegare troppo tempo durante la copia dei file o il salvataggio “in cloud“. Sarà inoltre necessario “allinearsi” tra disco fisso attuale e rete, tenendo conto che lo spazio messoci a disposizione è stato pensato per i salvataggi e non per i DLC o per le patch, che potranno essere nuovamente scaricate dalla console di destinazione. I 514MB infatti possono sembrare pochi, ma non lo sono affatto se si pensa che ciascun salvataggio pesa all’incirca tra i 200 e i 500Kb, tra i miei titoli Burnout Paradise è l’unico ad occupare 3 MB di Savegame.

Per tutti coloro che vogliono allinearsi ho preparato qualche sera fa un piccolo video che mostra rapidamente il da farsi:

YouTube Preview Image

Ammesso che dopo l’aggiornamento di sistema voi abbiate deciso di abilitare il salvataggio dei dati in cloud (per quelli che non l’hanno ancora fatto basterà leggere il paragrafo successivo), ora dovrete semplicemente:

  • andare nelle Impostazioni della console e selezionare Sistema;
  • scegliere Periferiche di memorizzazione e selezionare il disco fisso o la chiave USB sulla quale sono presenti i salvataggi dei giochi;
  • nella cartella Giochi e App (è la prima) dovreste trovare tutti i titoli avviati almeno una volta sulla vostra console. Accedere a ciascun gioco e individuare il salvataggio del proprio avanzamento, quindi selezionarlo con A e copiarlo (o spostarlo) sul proprio spazio Cloud!

In questa fase è necessario non fare nulla fino a quando la finestra vi mostrerà la voce “Copia” in alto, potrete invece tornare indietro (premendo B) quando il titolo cambierà in “Carica“. Questa operazione può infatti essere eseguita anche in background, lasciandovi la possibilità di continuare a giocare o di copiare salvataggi sulla rete, funziona allo stesso modo dei download, restano attivi ma senza darvi fastidio in primo piano ;-)

E se non ho attivato la memorizzazione in Cloud?

Poco male, potete farlo in qualsiasi momento da Impostazioni / Sistema / Periferiche di memorizzazione / Giochi salvati nel cloud / Opzioni periferica (tasto Y) / Abilita.

Occhio allo standby

Vi siete mai posti il problema dello spegnimento della console al termine del download di DLC, patch o simili?

Tanti di voi probabilmente non conoscono la possibilità di lasciare la console in “standby” con spegnimento automatico al termine dei download (o upload, nel caso dei salvataggi in Cloud) così che voi possiate abbandonare casa o andare a letto senza la necessità di lasciare la console accesa “a pieni giri” fino al vostro rientro. Tutto questo è previsto da una specifica impostazione di sistema che una volta abilitata vi permetterà di “spegnere” la X360, la quale terminerà il suo lavoro per poi spegnersi in autonomia al termine.

Per abilitare l’impostazione basterà andare in Impostazioni / Sistema / Impostazioni console / Avvio e arresto / Download in background, i quali dovranno ovviamente essere impostati come “Attivati“.

Spegnete ora la vostra console, dopo un paio di secondi al massimo noterete pulsare il logo verde dell’accensione senza che nessun controller sia connesso. Al termine delle operazioni di carico / scarico verso e dalla rete, Xbox 360 smetterà di pulsare e si spegnerà completamente. Come forse intuibile, questa operazione è inoltre prevista per il salvataggio in Cloud dei salvataggi “in differita“, è possibile infatti che voi chiudiate gioco e console ma che questa stia ancora caricando i vostri ultimi progressi online, emulando quindi l’impostazione appena descritta.

Riferimenti

A tutti coloro che vogliono approfondire l’argomento principale trattato in questo articolo consiglio la lettura del documento Microsoft nell’area di supporto: support.xbox.com/it-IT/xbox-live/game-saves-in-the-cloud/cloud-save-games.

Buon divertimento! :-)

Megavideo e Youtube su Xbox 360? Yes, we can!

Per la prima volta dalla nascita di Gioxx’s Wall, “apro le porte” ad un amico -Alessio- che ha realizzato un breve passo-passo per permettere ai possessori di Microsoft Xbox 360 di visualizzare filmati in streaming comodamente seduti sul divano del proprio salotto. Chissà, potrei pensare di ospitare più spesso delle “guest-star” in queste mie pagine …

Da sempre una delle più grosse limitazioni della Xbox 360 è quella di non avere un browser web o un’applicazione nativa per poter visualizzare filmati in streaming, cosa che invece è già presente su qualsiasi altra console di punta come Ps3 o Nintendo Wii. Per colmare questa lacuna esiste un applicativo sviluppato da TVersity, una start-up del New Jersey, che sviluppa l’omonimo software rilasciandolo sia in versione gratuita che professionale a pagamento!

L’applicativo non è altro che un media server che permette di condividere il contenuto del vostro computer e degli eventuali dischi esterni connessi (video, audio, foto) verso altri dispositivi presenti nella rete lan casalinga, Xbox360 compresa.

Una delle caratteristiche più interessanti  di TVersity consiste nella possibilità di fare streaming di contenuti web, come i video di Youtube o Megavideo (e non solo) direttamente sulla vostra console -quindi sul televisore- senza pensare di dover convertire alcunché.

Si parte!

Fatte le dovute presentazioni, lascio spazio al da farsi, rigorosamente passo-passo, con la speranza che sia per voi semplice replicare quanto fatto durante i test:

  • scaricare ed installare TVersity sul proprio computer. Durante l’installazione verrà richiesta di aggiungere anche un codec di terze parti e una toolbar per Internet Explorer / Firefox, potete tranquillamente procedere;
  • a procedura terminata (e programma avviato) dovrete aggiungere le cartelle sorgenti che contengono audio e video che siete interessati a far comparire nella Library condivisa, facendo poi partire il servizio di condivisione;

Per far partire lo streaming dei video di Youtube esistono due modi:

  • visitare con il vostro browser la pagina di un video e cliccare “Subscribe” nella toolbar precedentemente installata;
  • selezionare YouTube nella lista Sources della Library e scegliere Add Item. Nel box che comparirà a video selezionare ciò che si preferisce in corrispondenza della voce Youtube Type (User uploads per seguire un intero canale o By search Query per visualizzare i risultati di una ricerca) e completare il campo proposto con ciò che più interessa vedere, un Titolo per riconoscere l’elemento multimediale e selezionare quindi No alla voce Public.

Per quanto invece riguarda Megavideo il discorso è un po’ più complesso, in quanto non è direttamente possibile aggiungere il video tramite la toolbar integrata nel browser, servirà infatti l’url sorgente. Trovarlo è comunque semplice, basterà utilizzare un Video Downloader come Ant Video Downloader per Firefox (liberamente installabile da qui).

Una volta installato, basterà avviare la visualizzazione del video e -in seguito- selezionare Download dalla barra dei componenti aggiuntivi, quindi mettere l’operazione in pausa e copiare l’URL sorgente del file cliccando con il tasto destro sulla sua voce e selezionando “Copia URL di origine“.

Tornando ora su TVersity e selezionando la voce Internet Media / Internet Video basterà aggiungere l’URL con Add Item e, nel box che compare a video, incollare l’URL copiato. Aggiungere ora un Titolo e selezionare No in corrispondenza della voce Public.

Accendete ora la vostra console e andate su Libreria Video, troverete tra le sorgenti TVersity on: $NOMECOMPUTER, all’interno del quale trovano posto tutti i file multimediali precedentemente aggiunti e indicizzati sulla vostra macchina, divisi per cartelle. All’interno di Internet i video in streaming dal web come quelli di Megavideo, dentro RSS e Podcast quelli di Youtube!

Occhio a …

Occhio ai blocchi di Megavideo, le restrizioni non vengono certo aggirate usando TVersity, ciò vuol dire che dopo il limite di tempo di visualizzazione gratuita a vostra disposizione, l’interfaccia comincerà ad accumulare buffer di memoria e nello status di TVersity leggerete molto probabilmente “Aborted“; ho come l’impressione che si abbiano a disposizione anche meno minuti rispetto ai soliti 72 garantiti ma non sono in grado di provarlo, in ogni caso consiglio l’abbonamento a Megavideo per evitare qualsiasi tipo di disagio.

Prima di concludere un suggerimento per attivare la modalità HQ per i video di Youtube: vi basterà aggiungere “&fmt=18” alla fine dell’URL!

Buon divertimento :-)

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