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Milano Aperta ad Agosto 2009

In relazione al voler valorizzare le città non del tutto aperte durante il mese di agosto stavolta si parla di Milano e dell’ottima iniziativa “Milano Aperta Agosto”: sito web realizzato per facilitare la vita del cittadino alla ricerca di un esercizio in particolare.

Chi resta quindi in città in compagnia del caldo torrido e dei pochi superstiti non ancora andati in ferie (o magari appena rientrati) sarà felice di avere a disposizione questa ulteriore carta da giocarsi per evitare brutte sorprese dell’ultimo minuto, tipiche scene da film con il personaggio che arriva davanti alla porta inesorabilmente chiusa con tanto di cartello “Siamo al mare, ci rivediamo il giorno $$“, particolarmente odioso e disprezzato :)

Milano Aperta ad Agosto è facilmente raggiungibile anche dalla home page del Comune di Milano, e porta a termine meravigliosamente il compito di focalizzare l’attenzione su macro-categorie che riporteranno poi a loro volta verso documenti PDF facilmente consultabili anche tramite browser.

Nel caso in cui questo non bastasse è stato messo a disposizione un numero di rete fissa da chiamare per conoscere immediatamente orari e giorni di apertura dell’attività interessata, forse non inclusa negli elenchi o non vista per distrazione ;) : 02 88460184.

Se poi voleste rimanere aggiornati riguardo eventi, mostre e quanto altro ancora possa occupare il vostro tempo libero, c’è un ulteriore collegamento ad una seconda pagina web che raccoglie -ancora una volta- documenti PDF dove tutto è organizzato per filo e per segno: la bella estate di Milano.

Perché tutte le città non organizzano simili pagine web? Basta poco sforzo per dare un grande servizio al cittadino …

Estate 2009: trovare esercizi aperti in città

Ricordate il lavoro che ho svolto un anno fa? Potrebbe sembrarvi un modo stupido per cominciare l’articolo ma in fondo non lo è neanche tanto :-P

Sto parlando del reperire attività aperte al pubblico durante i giorni più “caldi” (speriamo, una volta tanto) che stiamo vivendo giusto ora (10-21 agosto circa). Volendo fare un resoconto dei temi trattati si ottengono 3 soli articoli, 3 esperimenti che hanno portato a qualche commento e qualche visita da parte di sconosciuti fruitori di informazioni desiderosi di trovare risposte alla classica domanda “e ora? Dove vado a prendere il pane?” …

L’intenzione è quella di rinnovare la pubblicazione degli articoli già usciti, magari inserendone anche di nuovi che possano aiutarvi a passare nel migliore dei modi le prossime due settimane in città, soprattutto per chi non va in ferie (chi le ha già fatte, chi le farà, chi come me ha deciso di non prenderne).

Buona lettura quindi :)

Codice della Strada: modifiche e nuove norme

Tra una manciata di ore dovrebbero entrare in vigore le nuove norme del Codice della strada nostrano, riporto e discuto l’ottimo articolo uscito su autoblog.it , magari perché non parlarne insieme nei commenti tra articolo e friendfeed? ;)

Narco-test
Introdotto in via sperimentale, poi verrà adottato su larga scala. L’esame tossicologico (“non invasivo”, si precisa) permetterà agli agenti di effettuare un esame anti-droghe senza accompagnare l’automobilista all’Asl. Inoltre, guidatori di mezzi pesanti dovranno esibire un certificato anti-droghe ed anti-alcol.

Alcol
Limite zero per neo-patentati nei primi tre anni e per gli autisti di professione. Resta il limite dello 0.5 – come in tutta Europa –, con sanzioni da 155 a 624 Euro; raddoppieranno in caso di incidente. Da 500 a 2.000 Euro di multa con tasso alcolemico compreso fra 0.5 e 0.8.

Chiesti a gran voce proprio dopo la miriade di incidenti causati dalle “magiche pasticche” e dai cocktail bevuti al bar sotto casa tanto o presso la discoteca della riviera, principali cause degli omicidi del sabato sera e -ormai, ahinoi- in qualsiasi altra sera della settimana lavorativa. Non so se “fidarmi dei media” e credere all’aumento spropositato degli extracomunitari assassini (per le stesse causa citate sopra) e -in ogni caso- dei giovani al volante, troppe volte ignari del pericolo che si corre per la propria persona e -soprattutto- per le altre in strada.

Limiti di velocità
Con presenza di Tutor, in autostrada sarà possibile raggiungere i 150 km/h. In caso di eccesso di velocità, aumentano le sanzioni pecuniarie ma diminuiscono i punti sottratti: da 500 a 2.000 Euro entro i 40 km/h, da 779 a 3.119 oltre i 60 km/h; 3 punti in meno (prima erano 5) per una velocità superiore compresa fra i 10 ed i 40 km/h, 5 in meno (prima 10) da 40 a 60 km/h, 10 in meno oltre i 60 km/h.

Inutile anche se gradita. Audi, BMW, Mercedes e macchine di grossa cilindrata continueranno a fare gare in terza corsia (ricordate questo post no?), cambia qualcosa per coloro che ci tengono a rispettare le norme. Bene quindi per i 150 Km/h (che si trasformeranno comunque in 160 perché leciti e previsti dall’errore al 5% dei velox misto tachimetri non correttamente bilanciati). Con parecchie tratte a 4 corsie il 130 / 140 Km/h era ormai diventato obsoleto, sarebbe fantastico se si potessero ritoccare anche le velocità in città, soprattutto nelle tratte a visibilità massima, corsia larga e limite ai 50 … patetico.

Foglio rosa
Disponibile a partire dai 17 anni, purché si venga accompagnati negli esercizi al volante da un patentato da almeno dieci anni. Previste “guide” in autostrada e notturne in preparazione all’esame pratico.

Controcorrente rispetto ad un qualsiasi ragionamento logico e responsabile IMHO. In strada si trovano 18enni appena patentati che non hanno neanche una mezza idea di cosa voglia dire realmente guidare un’automobile. Sono soggetti potenzialmente pericolosi con un’arma “distruttiva” sotto al fondo schiena. Figli “del papi” con un BMW M3 o anche meno, pronti a fare manovre particolarmente azzardate per “districarsi” nel traffico cittadino sono all’ordine del giorno, lo vedo già vivendo una Ravenna solitamente più tranquilla rispetto ad una Milano certamente più complessa e incasinata, ancora più propensa “all’infrazione facile“. Pienamente d’accordo nel permette il corso teorico (magari anche con esame) a quell’età, non certo il foglio rosa con il quale un pedale potrebbe sempre scappare … non basta vedere il modello americano con il 16enne alla guida per farsi un’idea di quanti danni si possano combinare sulla strada? :(

Tutela degli animali
Chi investe un animale, domestico o da lavoro, è obbligato a fermarsi e chiamare un veterinario. In caso opposto, le sanzioni sono comprese fra i 78 ed 1.559 Euro.

Si, si, si. Grassetto, sottolineato e magari a caratteri cubitali. Abbandonare un animale sulla strada è atto di assoluta inciviltà e di disprezzo per la vita di un essere sicuramente più umano di tanti umani, ucciderlo investendolo e non fermarsi per prestare soccorso è ancora peggio. E’ un dovere cercare aiuto nel caso in cui un essere così indifeso si trovi in una condizione di pericolo. Essere cafoni e menefreghisti non ha mai aiutato nessuno, tanto meno un gatto o un cane (tanto per citare i due più comuni) in serie difficoltà e con pochissime speranze di sopravvivenza. In autostrada vorrei ricordare che 113 (Polizia), 112 (Carabinieri) e 115 (Guardia di Finanza) sono sempre a vostra disposizione.

Autovelox
Dovranno essere collocati, in strade extra-urbane, oltre un chilometro dal segnale indicante il limite di velocità. I proventi andranno ai proprietari delle strade. Inoltre, gli autovelox non potranno più essere acquistati dai comuni con i ricavati della multe.

Autovelox e Comuni
Nelle strade extraurbane l’autovelox non potrà essere posizionato oltre 1 km dal segnale del limite di velocità. Ma il vero succo della riforma è altrove. «È finita l’epoca dei Comuni furbi che piazzano autovelox e macchinette ovunque per battere cassa—dice Valducci —. Per prima cosa, gli autovelox non potranno più essere comprati con le multe dei cittadini. Fino ad ora i produttori di macchinette dicevano ai Comuni: “Non dovete tirare fuori neppure un soldo, ci ripagherete con il 20-30 per cento delle multe incassate”. Tutto questo non sarà più possibile. Inoltre, le polizie locali potranno mettere gli autovelox dove vogliono ma i proventi andranno ai proprietari delle strade, se quindi sono strade extraurbane le multe non finiranno più nelle casse del Comune ma in quelle dell’Anas o della Provincia». Gli enti locali dovranno anche destinare il 50 per cento degli introiti alla sicurezza stradale secondo un rigido schema di ripartizione dei fondi che dovrà essere relazionato al ministero. Se non lo fanno lo Stato tratterrà il 3 per cento di tutti gli incassi annuali.

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Un pò dubbioso su questo passaggio, almeno in parte. Perfetta la decisione di chiudere la porta in faccia agli appalti di Velox taroccati come successo ultimamente, un pò meno chiara la posizione del macchinario. Si parla di oltre un Km rispetto al segnale con il limite da rispettare ma non si parla in alcun modo di cartelli che avvisino della presenza di Velox, che io sappia obbligatori in ogni caso, cosa cambia (o non cambia) per questo argomento? Le forze dell’0rdine continueranno a fare imboscate degne di criminali stile Lupin e soci nascondendosi dietro cespugli dai quali spunta giusto l’obbiettivo? La municipale continuerà a marciare sui pochi soldi dei cittadini elargendo multe onerose attraverso appostamenti assassini? Carabinieri e Polizia in autostrada continueranno a sfruttare stazioni di servizio per nascondersi subito prima dell’uscita così da non farsi vedere da chi arriva ma usare a più non posso la macchina fotografica demoniaca? Perché non si parla mai di “cosa aspettarsi sulle strade?

Targa
Sarà personale. Seguirà il proprietario, non più l’auto.

Così come per lo scooter, correggetemi se sbaglio. Non ci vedo nulla di sbagliato, tutto di guadagnato, conviene sicuramente perché a lungo andare le targhe finiscono (con la modalità doppia lettera, triplo numero, doppia lettera) ;)

Pedoni e ciclisti
Cresce la sanzione (8 punti) per chi impedisce l’attraversamento sulle strisce pedonali; non sono “risparmiati” nemmeno gli invalidi. I ciclisti, di notte e fuori da centri abitati, dovranno indossare giubbottino o bretelle retroriflettenti.

Mi sembra giusto. Avete mai provato a girare Milano da pedoni? Ora … tralasciando che serva come minimo una mascherina che protegga le vie respiratorie dallo smog eccessivo, è assolutamente impossibile riuscire ad attraversare la strada se non si aspetta il semaforo verde … o magari se si vuole approfittare di un giallo appena scattato. Gli automobilisti sono pronti sul piede di guerra, il motore grida pietà e lo scatto stile partenza di Formula 1 è assicurato. C’è un pedone in mezzo? Nulla da fare, sarà meglio per lui che si levi … no dico … stiamo scherzando?

Non che vada meglio per i ciclisti … l’occasione durante la quale la rabbia sale ed esce spontanea un’imprecazione (inutile negarlo, sarà capitato anche a voi!) è quando si operano cambi di corsia “dal nulla“, senza segnalare (bei tempi quando il braccio veniva usato come freccia), rischiando davvero la vita (loro e quella di chi guida investendoli) … o ancora quando si tende ad 0ccupare la corsia intera come se ci si trovasse su una macchina anziché su una fiammante due ruote a pedali

Giusto anche il provvedimento per chi non indossa il giubbettino riflettente, molto rischioso quando si guida di notte.

Pagamento rateale delle multe
Chi ha un reddito annuo inferiore ai 10.628 Euro, può chiedere la rateizzazione (fino a 60 rate) per le multe superiori ai 400 Euro.

Il punto che meno preferisco. Nonostante non abbia mai preso una multa da 400 o più euro, si tratta comunque di furto vero e proprio. Hai messo sotto qualcuno? Finisci in cella e ci rimani per un bel pò, magari a regime di pane e acqua senza troppi favoritismi … hai infranto un limite di velocità di molto? Perché non andare anche in questo caso nelle beghe? Quelle vere eh, niente multa da 5000 euro per risanare le casse del comune. Sarebbe davvero bello se nelle prigioni ci fossero più criminali e pirati della strada che ladri di mele …

a voi la palla signori … cosa ne pensate?

Utilità: mappa della metro di Milano

Visto che il sito dell’ATM di Milano non è poi così intuitivo come vorrebbero far credere agli utilizzatori, visto inoltre che non sono nativo di questi luoghi ma uso spesso e volentieri i mezzi “underground“, pubblico volentieri per pubblica utilità la mappa delle metro di Milano, potrebbe sempre tornarvi utile considerando che muoversi con l'auto a Milano e' sempre piu' proibitivo!

Cliccare per ingrandire

Stampatene e portatevene tutti ;-) :P

L’immagine originale è caricata su GxWare:

images.gxware.org/upload/gallery/mm_milano.jpg

Cheers!

Update: grazie ad Antonio posso aggiungere il collegamento diretto ai documenti aggiornati dal sito dell’ATM Milano, potrete trovare i PDF con lo schema della rete di servizio cittadina tra metropolitana e bus:

atm-mi.it/it/ViaggiaConNoi/Pagine/SchemaRete.aspx

giusto per farci due risate vorrei sottolineare -ancora una volta- l’errata classificazione dei loro documenti, notare l’URL prego, si va in bicicletta oggi …

andate ed aggiornatene tutti :mrgreen:

Tra un antipasto ed una pennetta

Premessa prima di cominciare:

state leggendo un post sponsorizzato. Vi ricordo che le mie recensioni sono oggettive, in nessun modo contenenti baggianate gratuite solo perché qualcuno mi offre il gadget di ultima generazione o investe denaro in questo piccolo blog. Leggete come sempre con fiducia, non mi risparmio per nessuno! ;)

Ovvero: un veloce resoconto della cena organizzata da Marco Massarotto (per Hagakure), Michele Ficara (per l’ospitalità) e Barilla, in occasione del lancio del nuovo prodotto “Pasta Cup” dedicato a tutti coloro che non hanno (o non vogliono) perdere tempo per mettere sul fuoco una pentola e attendere i canonici 10/15 minuti per la preparazione di un piatto di pasta.

Nasce tutto da un post su FriendFeed e da un Marco Massarotto intenzionato a portare una manciata di volontari a tavola, per una veloce cena a base di PastaCup, nuovo prodotto ideato e nato in quel di Parma presso la Barilla. Il perché del prodotto? E’ presto detto: mangiare un piatto di pasta senza la pentola, senza l’acqua che bolle, senza aspettare troppi minuti.

Mica da sottovalutare se si vive in città molto caotiche come Milano o Roma o ancora Bologna (e mille altre ancora volendo), da soli, senza troppo tempo a disposizione durante la pausa pranzo o anche solo per evitare un classico “panino e bibita 8 euro” al bar dell’angolo. PastaCup si traduce in 250 grammi di materiale commestibile tra pasta e condimento, un target ormai ben sperimentato se si pensa al successo dei “4 salti in padella” o dei piatti pronti di Giovanni Rana e simili. Direttamente dal freezer al microonde, PastaCup è pronta in pochissimi minuti ed è subito pronta da mangiare.

Barilla PastaCup: tra un antipasto ed una penna alla bolognese Barilla PastaCup: tra un antipasto ed una penna alla bolognese

Ieri sera ci è stata data l’occasione di provare il prodotto e vi dirò: non è male. Lontano -decisamente- dai prodotti Findus (vuoi per minuti necessari, vuoi per qualità stessa), molto più simile ad un piatto di pasta preparato alla vecchia maniera. Carina l’idea di distribuirli in coppette facilmente gestibili, pronte da inserire nel microonde e da aprire e gustare a fine “cottura“. Ho assaggiato solo ed unicamente le Penne alla Bolognese ma esistono (e sono stati provati dai presenti) anche i piatti al sugo fresco e alle verdure (queste ultime con penne integrali).

Unica pecca notata da tutti: il barattolo rimane caldo per circa mezz’ora (a dire dei responsabili venuti da Parma), ciò vuol dire che è decisamente facile ustionarsi se si prova a mangiare rapidamente la pasta. La risoluzione è semplice ed è stata scovata immediatamente dallo Zamperini nazionale … procuratevi un piatto e svuotategli sopra il contenuto della PastaCup, sarà decisamente più semplice portare a termine l’arduo compito di saziare la propria fame ;)

Barilla PastaCup: tra un antipasto ed una penna alla bolognese Barilla PastaCup: tra un antipasto ed una penna alla bolognese

Indubbiamente ha fatto piacere incontrare gente nuova e vecchia nella classica occasione della cena, contrariamente al solito evento-conferenza o barcamp, si è decisamente più liberi di cazzeggiare, chiacchierare del più e del meno e gustare cucina italiana seppur surgelata ;-P

C’erano anche le telecamere di Televisionet.tv, ancora però nessun video pubblicato per il momento, magari aggiorno il post appena spuntano fuori. Ho scambiato due chiacchiere proprio con Michele a proposito degli ultimi flame-assurdità via friendfeed riguardanti la guida spericolate su strada tra “photoshoppate” e mezze verità … se ve li siete persi vi propongo i link:

Se vi interessa dare una occhiata ai pochi scatti fatti con l’iPhone di Paolo potete andare all’indirizzo:

flickr.com/photos/gioxxswall/tags/barillapastacup

Grazie ancora a Pepe (in veste ufficiale con tanto amore da Parma :P), Marco, Michele e tutti gli intervenuti :)

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