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Article Directory Theme: “NO CATEGORIES” con WordPress 3.8 nel corpo del blog

Contrariamente al solito, stavolta il tema è differente (Article Directory, in funzione su supportoinformatico.org che per l’occasione è tornato funzionante e ospitato sullo spazio di GxWare) ma il problema è lo stesso dell’ultima volta.

Come già detto, dopo il passaggio a WordPress 3.8, è comparsa la dicitura “NO CATEGORIES” sotto ogni blocco di categoria degli articoli, nonostante nel tema e nel plugin personalizzato (sempre di Article Directory) fosse stato specificato di non far comparire alcunché a video.

La colpa è della funzione che non viene piĂą interpretata correttamente. Se anche voi non volete rinunciare all’utilizzo del tema e del suo plugin, potete pensare di mettere mano al codice e correggere il tiro, basterĂ  infatti commentare un piccolo blocco di istruzioni.

Mano al file!

Come al solito includo il consiglio fondamentale per evitare di doversi disperare dopo aver creato il danno:

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro ponendo rimedio ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Il blocco di istruzioni che ci interessano è contenuto all’interno di “article-directory.php“, nella cartella wp-content/plugins/article-directory, intorno alla riga 264 (dipende dalla versione di questo file caricata sul vostro spazio web), questa per la precisione:


$write .= '
<ul>';
if ($maximum_child) {
for ($s = 0, $strlen = strlen($_tree[$j][$i]['cats']), $counter = $maximum_child+1, $slevel = 0; $s < $strlen; $s++) {
if (!$slevel && substr($_tree[$j][$i]['cats'], $s, 3) == '<li' && !(--$counter)) break;
else if (substr($_tree[$j][$i]['cats'], $s, 3) == '<ul') $slevel++;
else if ($slevel && substr($_tree[$j][$i]['cats'], $s-4, 4) == '/ul>') $slevel--;
else if (!$slevel) $write .= substr($_tree[$j][$i]['cats'], $s, 1);
}
$licount = substr_count($_tree[$j][$i]['cats'], '<li');
if ( ($licount > $maximum_child) && ($_tree[$j][$i]['cats'] != '<li>' . __("No categories") . '</li>') ) {
$write .= '<li>...</li>';
}
}
else $write .= $_tree[$j][$i]['cats'];

$write .= '
</ul>';

Iniziate a commentare l’intero blocco inserendo un “/*” (senza virgolette) prima di $write nella prima riga del blocco, quindi un “*/” (anche questo senza virgolette, nda) subito dopo il </ul>’; che conclude il blocco di codice. Salvate il file e caricatelo nuovamente sul vostro spazio web sovrascrivendo quello giĂ  presente. Aggiornando la pagina, a meno di errori, il problema non sarĂ  piĂą presente, come nulla fosse mai successo ;-)

Ovviamente (che ve lo dico a fare) non potrete commentare il blocco nel caso in cui pensiate che un domani possa servirvi esporre sotto-categorie al seguito di quelle principali, dovrete ricordare la modifica operata e non stupirvi se -pur avendo appena inaugurato la prima sotto-categoria- questa non sarĂ  visualizzata automaticamente nella pagina principale della vostra directory articoli!

Disqus: Recent Comments per WordPress

Come forse molti di voi sapranno già Disqus è un sistema di commenti per siti web, blog e comunità online che si integra perfettamente con i social network, permettendo infatti il login con il proprio utente Twitter, Facebook e non solo. La gestione dello spam, gli strumenti di moderazione e analisi, le notifiche mail, il pannello commenti e molto altro ancora è centralizzato per offrire a utilizzatori e possessori dei siti il massimo della praticità. Il fatto che vengano poi supportati tutti i principali browser da PC ed in parte quelli mobile per smartphone e tablet è un valore aggiunto non da poco.

Disqus è abilitato anche su Gioxx’s Wall e Fuorigio.co e visto che non ero riuscito a trovare nulla di già pronto che mi soddisfacesse, ho voluto creare un widget per WordPress che vi permetta di mostrare nella vostra sidebar (o altrove) gli ultimi commenti pubblicati sul vostro sito web.

Il codice è stato interamente pubblicato sul Wiki ed è possibile scaricare una copia del file PHP da caricare poi sul proprio spazio web: public.gfsolone.com/wiki/doku.php?id=wordpress:disqusrecents.

Attivazione ed utilizzo

Potete scaricare il file del widget direttamente facendo clic qui, dovrete poi caricarlo nella cartella wp-content/plugins del vostro spazio web. Entrate nella Dashboard del vostro WordPress e attivatelo:

Troverete ora il widget tra quelli disponibili nell’area di personalizzazione del vostro tema grafico:

Potrete così portarlo all’interno di quelli da mostrare nella vostra barra laterale (o in qualsiasi altra posizione consenta il vostro tema). Potrete personalizzare il titolo del blocco, l’ID dal quale caricare i commenti (la prima parte dell’URL del vostro sistema commenti registrato su DISQUS) e la quantità di ultimi commenti da mostrare (personalmente ho scelto di tenerne 8, non esagerate, occupano spazio!).

Leggera personalizzazione tramite CSS

Su Fuorigio.co, Lorenzo ha operato una piccola modifica tramite CSS per migliorare l’aspetto del blocco commenti:

Questo il semplice codice utilizzato:


/* DISQUS */
#disqus_thread {
margin-top: 20px;
}

ul.dsq-widget-list {
margin: 0;
}

Inutile dire che tutto ciò che viene caricato può essere facilmente intercettato e modificato in tempo reale con il vostro file CSS, basterà avere un po’ di manualità per questo tipo di cose.

Tutto qui, il lavoro è già fatto ed è pronto chiavi in mano, come al solito se riscontrate problemi o avete domande l’area commenti è a vostra totale disposizione.

Buon lavoro!

Standard Theme: “NO CATEGORIES” con WordPress 3.8 nell’Header

Nuova pillola su Standard Theme che nonostante il suo “passaggio a miglior vita“,che lo vede ora parte del parco temi di WooThemes, rimane secondo me uno dei temi più puliti e flessibili che io conosca per WordPress.

Dopo il passaggio a WordPress 3.8 ho notato che nella barra superiore (nell’header, subito sopra il logo del blog) è comparsa la dicitura “NO CATEGORIES” che andava a modificare così il layout (oltre ad essere assolutamente inutile).

La colpa è di una funzione che in Wp 3.8 non viene più interpretata correttamente. Se anche voi non ritenete necessario far comparire le categorie in quello spazio del blog potrete far ricorso alla modifica per commentare o rimuovere il codice di troppo.

Mano al file!

Come al solito includo il consiglio fondamentale per evitare di doversi disperare dopo aver creato il danno:

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro ponendo rimedio ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

La funzione che ci interessa è contenuta all’interno di “standardtheme.php“, dentro wp-content/themes/StandardTheme/lib, intorno alla riga 512 (dipende dalla versione di questo file installata sul vostro spazio web), questa per la precisione:


wp_list_categories('show_option_all=&amp;hide_empty=1&amp;style=list&amp;title_li=&amp;hierarchical=0&amp;depth=' . $nav_depth . '&amp;exclude=' . $cat_ids);

Potrete decidere di commentarla o rimuoverla, facendo molta attenzione a non rimuovere o commentare però il ?> che chiude il tag PHP, per evitare che il vostro blog diventi -a modifica applicata- inaccessibile dall’esterno.

Buon lavoro.

Jetpack: intercettare e gestire l’handle Twitter (via @gioxx)

Avrei dovuto pubblicarlo qualche giorno ma trovo solo ora il tempo di completare questo semplice articolo dedicato a chi -come me- combatte contro gli update di Jetpack e le novitĂ  che spesso oltre a portare una ventata di freschezza nel proprio WordPress spaccano qualcosa che ha sempre funzionato egregiamente.

Stavolta però si tratta di una finezza, un miglioramento, una semplice funzione da aggiungere al vostro functions.php (nel tema che state utilizzando) per far si che non si debba andare a modificare la variabile che include a fondo tweet il “via @utente“.

Occhio al codice:


// gfsolone.Com: Twitter handle for Jetpack (Sostituire 'gioxx' con il proprio utente mantenendo gli apici)
add_filter ( 'jetpack_sharing_twitter_via', 'jpack_twitter_account' );
function jpack_twitter_account() {
return 'gioxx';
}

Semplice ed efficace. Copiatelo ed incollatelo all’interno -come già detto- del file “functions.php” del vostro tema. Occhio a non inserirlo in mezzo ad altre funzioni, incollatelo prima della chiusura del tag PHP (prima di ?> quindi) e modificate quel “gioxx” subito dopo il return, mantenendo gli apici e incollando al mio posto il vostro utente Twitter.

Il risultato? Questo:

Buon lavoro! :-)

Jetpack 2.6: problema sdoppiamento dei pulsanti ancora presente, ecco come risolverlo

Vi ho parlato dello stesso identico argomento “una versione fa”, in un articolo dedicato. La scorsa settimana è stato rilasciato Jetpack 2.6 (che include belle feature tra l’altro) e l’errore non è stato corretto e il work-around trovato la scorsa volta non mi ha più permesso di aggirare l’ostacolo, sono stato quindi costretto a chiedere una mano per capire il da farsi e ho aperto un apposito thread di supporto (ora chiuso e segnato come risolto): wordpress.org/support/topic/plugin-jetpack-twice-sharing-buttons

Nel caso in cui voi voleste spostare altrove i pulsanti di condivisione del vostro articolo / pagina / altro il risultato sarà il medesimo dell’ultima volta:

La modifica che mette tutto a posto andrà operata nel vostro file functions.php del tema e nel file single.php (sempre del tema che state utilizzando). La prima in functions.php consiste nell’andare a inserire (o modificare, se ne avete già fatto uso) una funzione dedicata alla rimozione dei pulsanti Jetpack nella loro posizione di default:


function jptweak_remove_share() {
remove_filter( 'the_content', 'sharing_display',19 );
remove_filter( 'the_excerpt', 'sharing_display',19 );
if ( class_exists( 'Jetpack_Likes' ) ) {
remove_filter( 'the_content', array( Jetpack_Likes::init(), 'post_likes' ), 30, 1 );
}
}
add_action( 'loop_start', 'jptweak_remove_share' );

Mentre la seconda riguarda il file single.php relativo alla pagina del contenuto, nell’esatta posizione dove volete far comparire i pulsanti di condivisione:


<?php if ( function_exists( 'sharing_display' ) ) {
sharing_display( '', true );
}
if ( class_exists( 'Jetpack_Likes' ) ) {
$custom_likes = new Jetpack_Likes;
echo $custom_likes->post_likes( '' );
}
?>

E anche per stavolta “abbiamo salvato il mondo” dai doppi pulsanti di condivisione! A meno di ulteriori ritocchi da parte di Automattic questo metodo dovrebbe permettervi di aggiornare in tranquillità il vostro Jetpack mantenendo le modifiche appena apportate al suo inserire i pulsanti che vi interessa mostrare ai lettori.

Buona modifica!

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