Lotus Notes: ndefault.exe, questo sconosciuto

15 July, 2008

Da sempre apprezzato e utilizzato, oggi me ne stavo quasi dimenticando, decido quindi di “bloggarlo” per ritrovarlo in caso di necessità. Sto parlando di un piccolo file eseguibile generalmente incluso in una normale installazione Lotus Notes: ndefault.exe.

A cosa serve?

In poche e semplici parole: a far si che il Lotus Notes diventi il programma di posta predefinito sulla macchina senza andare a toccare il Pannello di Controllo o disconnettendo l’utente limitato e riconnettendosi come amministratore locale / di dominio per andare a modificare le Impostazioni di Accesso ai programmi di Windows.

Come si usa?

L’eseguibile prevede 3 parametri:

  • /hideicons
  • /reinstall
  • /showicons

L’opzione più utile è certamente /reinstall in quanto si occupa di andare a ripristinare i puntamenti per far si che al comando “mailto:” risponda il programma IBM. Il comando deve essere lanciato -indovinate un pò- da amministratori locali della macchina (o di rete nel caso in cui il PC faccia parte di un dominio). Non è necessario disconnettere l’utente attualmente connesso alla macchina, si può far uso del vecchio ma sempre valido comando “runas” da Prompt di MS-DOS.

Lanciare ndefault.exe come amministratori

Per innalzare i propri privilegi sarà sufficiente lanciare una shell di dos (Start / Esegui / CMD) ed eseguire la stringa:


Microsoft Windows XP [Versione 5.1.2600]
(C) Copyright 1985-2001 Microsoft Corp.

C:\Documents and Settings\Giovanni>runas /user:uranus\giovanni cmd
Immettere la password per uranus\giovanni:
Tentativo di avvio di cmd come utente "uranus\giovanni" ...

C:\Documents and Settings\Giovanni>

Se la password digitata è valida comparirà una nuova shell di DOS lanciata con diritti amministrativi, proprio come in figura:


cliccare sull’immagine per ingrandire

nella quale si potrà quindi navigare fino alla cartella di Lotus Notes e lanciare l’eseguibile con il parametro di reinstallazione:


Microsoft Windows XP [Versione 5.1.2600]
(C) Copyright 1985-2001 Microsoft Corp.

C:\WINDOWS\system32>cd \

C:\>cd Programmi\lotus\notes

C:\Programmi\lotus\notes>ndefault.exe /reinstall

Premendo invio e attendendo due secondi il Lotus Notes verrà nuovamente riconosciuto come programma di posta predefinito. Uscite da entrambe le finestre di DOS e lasciate la macchina nelle mani dell’utente (ahivoi! :mrgreen: ).

Buon lavoro! :)

Best of Week #12

13 July, 2008

B.O.W.: Settimanale autogestito e riempito di gustosi link dal proprietario della baracca che state visitando - Settimana 12 (7 - 12 lug/08)


Thanks to Leo Ortolani’s Rat-Man

Shout: ieri a Riccione (Aquafan), oggi mare, non ci sono per nessuno! :P

Google Reader in moto, ecco i risultati (sottoscrizioni attuali: 133):

Buona domenica! :)

Di lavoro e soddisfazioni

11 July, 2008

Ripenso ad un post di Rossella pubblicato qualche giorno fa, guardo l’orizzonte, rilasso lo sguardo e continuo a pensare. Uno squillo alla dolce metà, penso a lei, ed ancora una volta lo sguardo perso nel vuoto. Colonna sonora che mi riporta a qualche manciata di anni fa, una poltrona comoda sulla quale rilassarmi.


Maturità - da L’Orso Ciccione

Sbuffo, penso al tempo che è andato via senza che me ne accorgessi, ripenso a quei giorni tra i banchi di scuola, sono giovane lo so, sto facendo discorsi che generalmente intavola mio padre che di “piste me ne da 3” rispetto alla mia veneranda età… eppure ci penso!

Pensateci un pò su. Da piccini sognavate di terminare quanto prima la scuola per poter avere in bocca quel sapore di libertà che puntualmente vi veniva tolta da una cartella, libri pesanti e odiose persone che stavano sedute dietro un “banco più grande“, parlavano per ore, non si stancavano mai, in compenso la palpebra talvolta calava e si pensava che un giorno tutto quello sarebbe terminato e che “si sarebbe diventati grandi“. Mi girava un pensiero fisso in testa: “Meglio lavorare che stare dietro questo banco e penare come un povero disgraziato“, lo ripetevo continuamente.

Cosa buffa è che ora, quasi quotidianamente, ripeto una frase che gli somiglia molto: “A quando la pensione?“. Ed ecco quindi che si avanza per stadi, si cresce ancora, si abbandonano quei pensieri che il ragazzetto ha continuamente in testa (figa, figa, figa) e si pensa da grandi (vagina, vagina, vagina). Siamo moneta di scambio, qualcuno più in alto di noi (no, non così tanto in alto) sfrutta otto (e più) ore della nostra vita scambiando la prestazione con vile danaro, strumento principale di acquisto dei beni che ci circondano, talvolta futili, talvolta necessari.

Liberate la mente, analizzate attentamente quella che è la vita di molti di noi ogni giorno, 365 giorni all’anno, 366 nei bisestili, talvolta anche di più se siete un supereroe o una qualche entità sconosciuta all’umanità intera … La mattina ci si alza, ci si prepara a fatica, l’occhio ancora mezzo chiuso gioca brutti scherzi e si rischia sempre di prendere in pieno la colonna del bagno che “separa” l’area scarico dall’area rinfresco, la macchina / il treno / il tram / l’aereo / la navicella spaziale / la groppa di Yoshi per arrivare in ufficio in orario, timbrare il nostro bel cartellino e cominciare a lavorare. C’è chi fa la cassiera, c’è chi noleggia automobili, c’è chi come il sottoscritto sopporta mandrie di bestie che hanno molta poca confidenza con quegli strani scatolotti che prendono polvere sotto le scrivanie. La storia si ripete per 5 giorni lavorativi, talvolta 6, raramente 7.

Chi te lo fa fare direbbe il figlio di papà con il Maserati e l’unico obbligo di riposarsi per la maggior parte delle ore che compongono una normale giornata da comune mortale. E’ vero, molte volte passa per la testa quella frase, rimbomba come fa il subwoofer nel baule della mia macchina (206, altro che Maserati, tzè), forse anche più. Siamo stressati, alla costante ricerca di qualcosa che possa portare soldi nelle nostre tasche cercando di fare meno fatica possibile, sporadicamente ci si inventa qualifiche appositamente per avere il bell’ufficio, la bella segretaria sotto la scrivania, la bella macchina, la bella famiglia di facciata. Spesso si cerca il posto che possa permetterci di arrivare a fine mese senza la preoccupazione di restare in mezzo ad una strada.

Sapete che vi dico? 3 anni fa ho deciso di abbandonare il posto statale perché non mi soddisfaceva. I miei vecchi colleghi sono ancora li a lavorare 6 ore al giorno (e 2 rientri pomeridiani, ndr), 5 giorni alla settimana, prendendo uno stipendio base più alto del mio e con una miriade di diritti (e assurdi vantaggi) che gli vengono concessi dalla madre patria. Ho deciso di decidere che farne della mia vita, almeno per il momento. Mi faccio un “culo a mandolino” ™ come tanti li fuori per 8 ore al giorno, lunedì o sabato non hanno differenze tra di loro, festività talvolta inesistenti. Eppure, cara Rossella, lavoro per gente che apprezza gli sforzi (i clienti, mica i capi né! :P ), ringrazia qualche volta, ti dona quella sensazione che -una volta usciti da quel maledetto loculo- ti fa sentire bene e ti permette di esclamare: “Si, oggi sono soddisfatto e ho fatto il mio porco lavoro!” (dove “porco” è voluto), ti fa rientrare a casa e apprezzare quello che hai, salutare la tua metà sorridendo perché anche oggi sei un pò più ricco dentro avendo dato quel minimo di senso alla giornata, un abbraccio vale più di mille pensieri e parole.

C’est la vie, e noi ce la si vive così come ce la danno! (da leggere a mò di Roberto Benigni Style), dai che ce la fai anche tu ;)

Addendum: avete notato che ’sto post è tutto un pensiero? Carini e coccolosi lettori, voi non avete letto nulla! :mrgreen:

Letture: Max Pezzali - Per prendersi una vita

11 July, 2008

Era da tanto che non riuscivo a leggere un libro. Un paio di mesi fa, gironzolando per il magazzino di un mio cliente, ho visto il libro di Max tra i nuovi arrivi. Ho deciso di prenderlo a scatola chiusa e di portarmelo a casa speranzoso di potergli dedicare del tempo quanto prima. L’ho finalmente terminato e posso provare a buttare giù qualche riga in proposito.

Avvertenze prima dell’utilizzo: sono un fan di Max, uno dei tanti maledetti disgraziati che lo seguono da quando starnazzava di un certo uomo ragno ucciso dalle industrie di caffè insieme ad un poco utile Mauro Repetto nell’ormai lontano 1992. Conosco le canzoni, le realizzazioni cinematografiche e quelle editoriali, tutto è servito per la lettura di quest’ultimo libro.

Max è al suo secondo libro. Contrariamente alla scorsa pubblicazione, “Per prendersi una vita” non è autobiografico e non raccoglie i segreti per diventare un cantante di successo. E’ un romanzo, una storia inventata, tragica, prende in esame un’avventura di 4 ragazzi neo-diplomati che decidono di fare il viaggio della svolta, il viaggio di un “poker d’assi” per conquistare la libertà tanto cercata e mai avuta durante gli anni passati dietro i banchi.

Adamo, Marco, Andrea, Gianluca, questo il quartetto che a bordo di una vecchia Mini Mayfair attraverseranno autostrade infinite, affrontano pericoli imprevisti e vivono un’esperienza indimenticabile, quella che solo un gruppo di amici per la pelle possono permettersi ;)

La storia è bella, non scontata ma neanche nuovissima, scorrevole e appassionante a tratti. Una prima parte piuttosto lenta e quasi “inutile” rispetto alla seconda metà del libro, forse viene perso troppo tempo per descrivere i protagonisti e ripetere mille volte gli stessi concetti con parole differenti. A parte questo una buona realizzazione.

Vengono ripresi concetti chiave che hanno segnato la vita di Max, parte dei testi delle sue canzoni, un linguaggio giovanile che lo stesso cantante usa da una vita, sembra di “giocare in casa” e di sapere già come andrà a finire il libro …

Consigliato? Si, se siete fan del cantante. Nel caso in cui questa condizione non si verifichi allora potreste rimanere un attimo delusi, soldi comunque non sprecati secondo me ;)

Truffa: finta fattura di eBay /2 (accediutente.info)

10 July, 2008

Sono passate circa 24 ore dalla mia segnalazione di truffa riguardante una falsa fattura eBay ancora da pagare, il truffatore non contento ci riprova! Stamane è arrivata la stessa identica mail di ieri sulla stessa mailbox ma stavolta, chiaramente, cambia il sito web che ospita -molto probabilmente a sua insaputa- la piattaforma di furto credenziali.

Il nuovo indirizzo punta su accediutente.info/www_ebay_it/index.html ancora perfettamente funzionante in questo momento. Si presenta così come vi mostro qui di seguito, notare che stavolta Firefox 3.0 rileva il sito contraffatto e lo segnala (invitando l’utilizzatore a non visitarlo affatto):

Anche stavolta server italiano, fisicamente posizionato in quel di Torino:

whois.domaintools.com/accediutente.info

Non mi spiego come mai questo accanirsi contro siti italiani conservati su server nostrani … particolare antipatia o totale insicurezza delle nostre macchine? :)

Fate attenzione!

Truffa: cambio password PayPal (pay.it)

10 July, 2008

Seconda delle due truffe descritte tra ieri e oggi. Protagonista di quest’ultima è PayPal, noto sistema di trasferimento fondi appartenente al gruppo eBay ed utilizzato principalmente per pagare aste vinte o una moltitudine di servizi disponibili su internet. La mail che arriva ha come argomento principale una banale richiesta di cambio password e commette un errore nell’indirizzo di provenienza non offuscandolo con un alias fake. Contrariamente al solito nel corpo non ci sono errori di forma (solo qualche stupidata di ortografia), il testo è stato quasi sicuramente copiato da una reale richiesta di cambio credenziali.

Il gioco finisce nel momento in cui si passa il mouse sopra al link riportato in mail e si scopre che punta in realtà da tutt’altra parte. Mozilla Thunderbird rileva immediatamente la truffa e la segnala a video invitando l’utente a cancellare la mail.

Il contenuto della mail è il seguente:


Gentile Cliente,

Hai dichiarato di aver dimenticato la tua password PayPal.

Clicca sul link qui di seguito per verificare questo indirizzo email e creare una nuova password:
https://www.paypal.it/fq/ac=AwE17N6BCXdrYTua39MA&t=pr

Grazie.

Cordiali saluti,
PayPal

----------------------------------------------------------------
PROTEGGI LA TUA PASSWORD

Non rivelare MAI la tua password ad altre persone, anche se sono dipendenti PayPal. Mettiti al riparo dall'attacco dei siti web fraudolenti aprendo una nuova finestra del browser web (Internet Explorer o Netscape) e immettendo l'URL di PayPal ogni volta che accedi al tuo conto.

----------------------------------------------------------------

Non rispondere a questa email. Questa casella di posta non e monitorata e quindi non riceverai alcuna risposta. Per ricevere assistenza, accedi al tuo conto PayPal e clicca sul link Aiuto situato nell'angolo superiore destro di qualsiasi pagina PayPal.

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PayPal (Europe) S.a r.l. & Cie, S.C.A.
Societe en Commandite par Actions
Sede sociale: 5th Floor 22-24 Boulevard Royal L-2449, Luxembourg
RCS Luxembourg B 118 349

ID dell'email PayPal PP315

Come riconoscere la truffa?

Come detto ad inizio post il testo è impeccabile se non fosse per qualche accentata mancata. L’errore lo si rileva nel momento in cui si passa il puntatore sul link che in realtà riporta l’utente al sito eco-ads.com/www.paypal.it/ ancora funzionante (state quindi attenti). Firefox 3 rileva immediatamente il sito contraffatto e lo segnala all’utente. Qui di seguito inserisco un paio di screenshot fatti alla pagina incriminata:


cliccare sulle immagini per ingrandirle

Il lavoro è fatto particolarmente bene e nonostante l’indirizzo ufficiale della pagina sia visibile al 100% e si dovrebbe capire immediatamente che si tratta di truffa, c’è sempre qualche utente che ci casca. Ancora una volta si nota che:

  • manca completamente un certificato valido di protezione sessione
  • la connessione viene effettuata in http e non in https

PayPal, quello vero, possiede un certificato Verisign:

A chi appartiene eco-ads?

Ad un’azienda / privato del Massachusetts, Stati Uniti d’America. Il whois riporta:


Registrant:
Charles W. Trainer d/b/a ARTISTIC LICENSE
19 Lafayette Road
Unit #2
Ipswich, Massachusetts 01938
United States

Domain Name: ECO-ADS.COM
Created on: 23-Aug-02
Expires on: 23-Aug-12
Last Updated on: 23-Aug-02

Administrative Contact:
Trainer, Charles
Charles W. Trainer d/b/a ARTISTIC LICENSE
19 Lafayette Road
Unit #2
Ipswich, Massachusetts 01938
United States
(617) 504-0600      Fax -- (978) 356-6228

Technical Contact:
Trainer, Charles
Charles W. Trainer d/b/a ARTISTIC LICENSE
19 Lafayette Road
Unit #2
Ipswich, Massachusetts 01938
United States
(617) 504-0600      Fax -- (978) 356-6228

Domain servers in listed order:
NS1.SPIDERWEBHOST.NET
NS2.SPIDERWEBHOST.NET

Disponibile integralmente all’indirizzo: whois.domaintools.com/eco-ads.com

E la mail?

Apparentemente fatta passare da un indirizzo “italo-tedesco“. Pay.it è infatti hostato in Germania ma “gestito” (?) da un italiano. Mandata dall’indirizzo assistenza@pay.it il quale dominio è assegnato a:


Domain:             pay.it
Status:             ACTIVE
Created:            1999-12-16 00:00:00
Last Update:        2008-06-30 15:53:01
Expire Date:        2009-03-20

Registrant
Name:             Marcin Olczykowski
ContactID:        MO1176-ITNIC

Admin Contact
Name:             Marcin Olczykowski
ContactID:        MO1176-ITNIC

Technical Contacts
Name:             Andrea Fava
ContactID:        AF1392-ITNIC
Organization:     Lilium di Andrea Fava
Address:          Via C. Battisti, 67
Castiglione Olona
21043
VA
IT
Created:          2000-07-14 00:00:00
Last Update:      2007-07-26 08:57:41

Registrar
Organization:     Lilium di Andrea Fava
Name:             LILIUM-MNT

Nameservers
ns1.secure.net
ns2.secure.net

nell’header è possibile trovare le informazioni riguardanti il reale server di partenza:


Received: from smtp3.uk2.net (smtp3.uk2.net [83.170.81.183])
(using TLSv1 with cipher DHE-RSA-AES256-SHA (256/256 bits))
(No client certificate requested)
by spunkymail-mx3.g.dreamhost.com (Postfix) with ESMTP id 90C1E8DC93
for <info@extenzilla.org>; Wed,  9 Jul 2008 05:30:33 -0700 (PDT)
Received: from [85.17.177.6] (helo=User)
by smtp3.uk2.net with esmtpa (Exim 4.60)
(envelope-from <assistenza@pay.it>)
id 1KGYoK-0005eY-OB; Wed, 09 Jul 2008 13:30:17 +0100

From: <assistenza@pay.it>

X-Mailer: Microsoft Outlook Express 6.00.2600.0000
X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V6.00.2600.0000

il lavoro di offuscamento è davvero notevole e ci sono parecchi salti che fanno perdere le tracce del reale mittente / truffatore. A questo punto non mi resta che pregarvi di fare attenzione e cestinare immediatamente le mail provenienti da quell’indirizzo. Il consiglio ancora una volta è quello di utilizzare un client di posta elettronica ed un browser sicuri e che possano proteggervi realmente durante la navigazione.

Buon lavoro! :)

Tuscany 2008: Mozilla Italia’s lunch /eof

10 July, 2008

E’ quasi passata una settimana dalla rilassante (ed altamente calorica) trasferta toscana per il consueto incontro annuale dello staff Mozilla Italia, mea culpa, ho fatto slittare il resoconto :P

Che dire? Tralasciando i grandi assenti (giusto Giuliano, Giacomo, Gabriele, Michele? :mrgreen: ) il gruppo è sempre il solito ammasso di cazzari che messi insieme sanno come divertirsi e non pensare a nulla, fermamente convinti che ogni tanto sia necessario staccare la spina e disconnettersi dal mondocostantemente informato e sempre troppo veloce“. Ora, escludendo quel Nokia E90 con tariffa flat del bresciano, il massimo della tecnologia consisteva in cellulari con i quali chiamare casa e confermare che si stava bene, ho evitato di portarmi dietro anche il Mac rimandando la modifica e la pubblicazione delle foto a lunedì mattina! :)

Attenti a quei due, mordono! Panoramica

Due i nuovi ingressi di cui solo uno presente: Sokak, già visto e sopportato a Milano durante Fa La Cosa Giusta 2008. Sandro AKA gialloporpora ha dovuto rinunciare. Tra gli “infiltrati” del palazzo di fronte Pedro & Godai71 già sodomizzati abbondantemente come “regalo per l’ingresso in squadra:P

Un cretino all'improvviso Foto di gruppo /2

Ancora una volta l’ottimo e abbondante sole ci ha regalato ore favolose all’insegna del buon cibo, delle stupidate che succedono quotidianamente dietro le quinte, dei futuri sviluppi della comunità e del progetto e, chiaramente, del dolce far nulla.

Appuntamento quindi all’anno prossimo, con la speranza di esserci proprio tutti per festeggiare come si deve una splendida comunità della quale sono fiero di far parte da 4 anni ormai :)

L’intero set di foto è disponibile all’indirizzo:

http://flickr.com/photos/gioxxswall/sets/72157606023051896/

Buona visione :P