Musica: The Rasmus - Black Roses

6 November, 2008

Sempre grintosi, sempre profondi, sempre piacevoli, emozionanti. Ho iniziato ad ascoltare i The Rasmus una manciata di anni fa, “portato nel giro” da una vecchia compagna di scuola. Sono arrivato quindi con “Dead Letters” e ho proseguito con l’apprezzare il loro lavoro in “Hide from the Sun“, acquistato originale in copia limitata subito dopo l’uscita dal solito spacciatore fidato di Ravenna (Rock, in pieno centro :P ).

Il gruppo si rifà vivo dopo 3 anni con la nuova fatica: Black Roses. 11 tracce (12 considerando la Bonus “Yesterday You Threw Away Tomorrow”), acquistate via iTunes Store, davvero molto particolari. Si spazia tra ritmi più lenti e piacevoli adatti a qualsiasi orecchio, anche se non abituato ad ascoltare questa roba, al più ricercato e dedicato al loro genere (Rock / Alternative Rock / Gothic Rock).

L’attesa è comunque stata ripagata da quanto prodotto. Il nuovo album raccoglie, volendo dare un giudizio estremamente personale, il meglio di tutti i lavori realizzati fino ad ora. Il gruppo è ormai maturo, riesce a dare il meglio di se e Livin’ in a World Without You è davvero una canzone fantastica. Meritevole anche la title track (Ten Black Roses) che sarà probabilmente il prossimo singolo a girare per le radio italiane.

La scheda dedicata all’album completa di player e ascolto libero delle tracce è disponibile su LastFM:

lastfm.it/music/The+Rasmus/Black+Roses

Qui di seguito i collegamenti ai testi delle tracce:

A me non resta che augurare buon ascolto :)

Backup Wordpress: file e DB

5 November, 2008

Ne parlavo giusto qualche giorno fa con Stefano su facebook, quello che molti utenti non fanno mai è un backup completo dei file contenuti nella cartella Wordpress sul loro spazio web. Ci si limita generalmente a fare un backup del database, magari attraverso un plugin che gestisce tutto automaticamente, ma nulla più.

Per sopperire a questa mancanza basta un piccolo script associato ad una stringa da eseguire via DOS o dal solito “Start / Esegui“. Nel caso in cui pensiate possa trattarsi di “fatica inutile” potrei farvi cambiare idea fornendo ancora una volta “la pappa pronta”, con script e metodi di salvataggio dati automatici.

NcFTPGet: prendi tutto e scappa!

NcFTP è il nome di un client FTP da riga di comando particolarmente comodo, veloce, facile da utilizzare attraverso una moltitudine di comandi già pronti ad effettuare operazioni altrimenti lunghe e noiose quando fatte da zero a mano. Un suo “script precompilato” (per modo di dire) è NcFTPGet, permette di fare (immaginate un pò …) il GET di una intera cartella o di un gruppo di cartelle, proprio come Wordpress lascia nel proprio spazio web.

Lanciando il programma nel modo adatto (passandogli in pasto nome utente e password dell’account ftp, cartella di destinazione su PC locale e cartella remota dalla quale far partire il GET in modo poi ricorsivo) è possibile effettuare una copia esatta dei file del blog.

Questa è la “stringa magica:P


ncftpget -R -u USERNAME -p PASSWORD FTP.SITO.IT C:\backup /sito.it/

Dove:

  • -R: “Recursive mode; copy whole directory trees.” copia quindi i file e le cartelle ricorsivamente fino a quando termineranno (partendo da A arriverà a C passando da B se questa è sottocartella di A e C è sottocartella di B, ndr), lo si lascia invariato.
  • USERNAME: da sostituire con il nome utente che serve per entrare nello spazio FTP
  • PASSWORD: da sostituire con la password assegnata al nome utente sopra specificato
  • FTP.SITO.IT: da sostituire con l’indirizzo IP o con il dominio del proprio spazio FTP
  • C:\backup: da sostituire con la cartella locale sul proprio PC dove si vuole salvare il contenuto dello spazio FTP
  • /sito.it/: da sostituire con la cartella remota dalla quale far partire il backup. Nel caso di sistemi Linux Based è molto probabile che quella cartella sia /home/dominio.it/…

Se la stringa viene inserita in un batch file tutto diventa più comodo ed immediato, senza considerare che sarà possibile fissare un’operazione pianificata della quale parlerò nel prossimo paragrafo.

Curiosità: se nella stringa di esecuzione date in pasto una directory remota come quella sopra descritta (/sito.it/), nella cartella locale scelta il programma riporterà anche “sito.it” e non immediatamente il contenuto della root. Indicando quindi come directory locale “C:\” otterrete “C:\sito.it“.

E’ possibile trovare il set di file già pronti per essere utilizzati nell’area download di GxWare:

downloads.gxware.org/index.php?dir=articoli/blogbackup

Inutile dire che creando una nuova schedulazione attraverso l’apposito strumento integrato in Windows (Start / Programmi / Accessori / Utilità di sistema / Operazioni Pianificate) è possibile automatizzare ulteriormente il processo magari impostandolo per un backup completo ogni 15 o 30 giorni.

Ricordate inoltre che sarebbe bene installare e configurare correttamente il plugin WP-DB-Backup per un salvataggio dati settimanale rigorosamente automatico del vostro database SQL, comodamente recapitato in mailbox (o conservato sullo spazio FTP, dipende dai “gusti”)

Buon backup :)

iPod Nano 4G SkiNiZi

4 November, 2008

Come il suo predecessore anche il mio nuovo iPod meritava una pellicola protettiva degna di cotanto nome. Lo spacciatore ufficiale è rimasto tale e quale all’ultima volta: Skinizi.com. Meno di 48 ore per processare e inviare a destinazione il mio ordine, la pellicola è stata già montata e fotografata una manciata di giorni fa, come al solito tutto caricato su Flickr.

iPod Nano 4G Skinizi

iPod Nano 4G Skinizi iPod Nano 4G Skinizi

flickr.com/photos/gioxxswall/tags/skinizicom

Prodotto scelto: L’effet papillon By Kmye

Stavolta niente pellicola protettiva 3M trasparente per lo schermo inclusa nel pacchetto, grave pecca secondo me. E’ certamente bello proteggere la delicata scocca dell’iPod ma è altrettanto necessario proteggere lo schermo nonostante sia abbastanza refrattario ai graffi. Totale della spesa 15.85 euro (compresa spedizione), 2 euro in meno rispetto all’altra volta (il costo della pellicola dello schermo?).

A questo punto sto muovendomi per l’acquisto della 3M trasparente su eBay. Se avete suggerimenti o ne avete provata una in particolare fatemelo sapere, grazie in anticipo! :)

Tu, odiosa macchina

3 November, 2008

E’ lunedì, arrivi in ufficio assonnato e desideroso che il weekend torni presto a trovarti, ti accorgi che sarà una giornata pesante dal numero di chiamate in ingresso, incessante, altissimo, quel suono ormai rimbomba e dà fastidio a quell’unico neurone che al contrario tuo è ancora nel letto e non ha nessuna intenzione di alzarsi.

Il rimedio è uno, sempre lo stesso, lo standard italiano del quale noi cittadini andiamo fieri e facciamo la conta delle vittime quotidiane:

e tu? Quanti ne hai presi oggi?

beh sono solo al quinto caffè. Mi sono svegliato già 5 minuti fa

beh non ti sembra di esagerare?

no, chiedi a Rossella, lei ne beve camionate ogni giorno ed è solo antipatica con tutto e tutti, un effetto collaterale sopportabile, basta ignorarla quando parla di crisi pre-mestruale!

e allora a quel punto cedi, lanci un bell’umount dalla poltrona che ormai è più attaccata alle tue natiche di quanto non lo siano i boxer che indossi e procedi spedito verso quella serie di scale che portano “in paradiso“, dritti verso lo stanzino delle macchine da pausa caffè.

Chiavetta magica, caffè Espresso, rigorosamente chimico e schifoso al punto giusto.

Chiavetta magica ancora una volta, cornetto alla finta crema con finte scaglie di cioccolato, rigorosamente chimico e pieno di conservanti anch’esso, giusto per farti passare la voglia di fare colazione … Zac! Il cornetto rimane impigliato nella pinza e non scende. Spallata uno, spallata due, spallata tre. Solo dolore, niente risultato. A quel punto si rimette dentro la chiavetta, si re-inserisce il numero corrispondente al cornetto e dopo la caduta libera del primo anche il secondo si impiglia. Spallata uno, spallata due, a terra.

Soddisfazione per aver vinto ancora una volta contro la malefica macchina, nonostante la lussazione alla spalla e la convinzione di aver speso dei soldi inutilmente dato che quel secondo cornetto ora riposa sulla mia scrivania e mi guarda con aria di sfida: “Dai mangiami se ci riesci, sfigato!“.

Pensare che Tony mi aveva invitato a prendere un caffé al bar, ecco, meno fatica, forse meno soldi e maggiore soddisfazione. Che non si dica poi che a me piace la “vita semplice“, in costante ricerca della complicazione quotidiana …

Ehi macchinetta, la sfida è ancora aperta … alla prossima bottiglietta di acqua bloccata!

P.S. Ross, ti voglio bene, protagonista non voluta di questo post insieme alla macchinetta del caffè e della sfiga! :P

VaffanGlock a mamm’t

3 November, 2008

Permettetemi il sottile francesismo utilizzato nel titolo, non c’è altro modo per descrivere quanto accaduto ieri sera, un evento tanto atteso, respiro intenso per 71 giri di pista, tutti in piedi all’ultimo e tremenda cagata finale: un riassunto chiaro e conciso raccontato da un fiero sostenitore del cavallino.

Cerchiamo di fare il punto, bisogna essere oggettivi per non incorrere in sterili polemiche con i propri lettori, giusto?

Felipe Massa

un anno pieno di errori, sconfitte amare, tanta fatica ma tanto impegno per un ragazzo giovane, per alcuni versi ancora inesperto (ma non del tutto giustificabile), tanto desideroso di migliorare e imparare dai propri errori. Ormai terzo anno alla Ferrari, voglia di vincere il Mondiale. Inutile nascondere che qualche volta mi è scappata l’imprecazione gratuita per alcune distrazioni in pista, punti persi e dati “in regalo” all’avversario.

Lewis Hamilton

Annata ‘85 (io l’ho sempre detto che è stata una grande annata la mia :P ), aggressivo, deciso, innata capacità di guida estrema, controllo della macchina quasi sempre perfetto, degno avversario dei campioni del cavallino nonostante un motore “teoricamente inferiore” al nostro, vista la sconfitta della scuderia anglosassone nella classifica costruttori.

Cosa è accaduto

Se la speranza cominciava ad affievolirsi intorno al sessantesimo giro di pista, è riuscita a fare “miracoli di ripresa” nell’ultimo giro, il maledetto 71esimo … Timo Glock supera Hamilton che diventa sesto, un punteggio non sufficiente per rimanere in vetta alla classifica e vincere il titolo mondiale. La favola dura pochi minuti, giusto il tempo che la pioggia torni a disastrare la pista per vedere Glock perdere potenza, lasciar inesorabilmente passare l’avversario che arriva quinto in classifica tracciato, punteggio sufficiente per battere Massa nella classifica generale e chiudere il mondiale con la vittoria, per un punto.

Non voglio stare qui a dare del venduto al giovane 26enne ma … i dubbi sorgono spontanei. Certo è che con 16 titoli “Migliori costruttori possiamo solo vantare tecnologia e affidabilità che nessun altro nel mondo riesce ancora ad eguagliare.

Non resta che aspettare la stagione 2009 per cercare di afferrare quel titolo che ci è stato strappato un pò per sfiga, un pò (tanto) per bravura dell’avversario, quello che mette il pizzico di pepe che serve alle corse per diventare davvero adrenaliniche.

Complimenti Lewis.

Best of Week #27

2 November, 2008

B.O.W.: Settimanale autogestito e riempito di gustosi link dal proprietario della baracca che state visitando - Settimana 27 (27 ott - 1 nov/08)


Prima parte di: RatMan - “Il Ritratto”

Shout: canto da una settimana Jingle Bells … voglia di Natale? Già che ci siamo segnalo l’evento “Incontro con Antonino Attanasio” previsto per il prossimo 15 novembre, partecipate numerosi!

Google Reader in moto, ecco i risultati (sottoscrizioni attuali: 138):

e visto che i soci tornano da Barcellona con alcune novità, perché non farvele conoscere?

Buona domenica! :)

Noi del Ghibuz tra PES e birra

31 October, 2008

Metti una PlayStation 3, un gioco apprezzato, un luogo adatto allo scopo, qualche amico raccattato via facebook e tutto il solito gruppo di colleghi di lavoro, birra e cibo: TwPes /2 è servito.

PES: Schermata

Si perché anche la seconda serata organizzata dal sottoscritto in collaborazione con il buon Andrea che ha fatto “da tramite“, e con la “manona” di Stefano (che ci ha ospitato) è andata a gonfie vele. Non starò qui a raccontarvi quanto abbiamo bevuto (140 euro in totale per birre di vario tipo), quanto casino abbiamo fatto (i vicini hanno chiamato la Polizia per schiamazzi) o quanto ci si sia divertiti, c’è già un veloce resoconto sul blog ufficiale.

La cosa bella sulla quale mi sono soffermato a pensare prima di scrivere questo post è l’aver realizzato per la seconda volta un evento che manda a monte due teorie da sempre sostenute a gran voce: la leggenda dei giocatori rinchiusi sempre in casa con la propria console e la perfetta inutilità del web 2.0 nel quotidiano. Sono entrambi argomenti sui quali giornalisti e finti esperti battono parecchio da tempo ormai, ma che personalmente ritengo essere due grandissime vaccate gratuite da vendere al pubblico amebico.

Non è vero

che i ragazzi si rinchiudono in casa dopo 8 ore di lavoro o 6 ore di scuola solo per giocare con la propria console, senza uno straccio di vita sociale e senza fare esperienze stimolanti che possono essere ricordate in modo positivo. C’è chi ha voglia di conoscere nuova gente o semplicemente di rivedere i propri amici e colleghi, magari davanti ad una buona birra, argomenti che non toccano in nessun modo il lavoro, usare il gioco come “scusa” per stare insieme e divertirsi!

Non è vero

che il web 2.0 è inutile, che i blog sono una perdita di tempo e non forniscono giuste informazioni, che i portali come facebook sono invasi da depressi e persone sessualmente insoddisfatte come sostiene qualche testata giornalistica italiana. Ho riscoperto facebook dopo mesi e mesi di account disattivato (ho effettuato la registrazione subito dopo l’apertura al grande pubblico per poi disattivarlo dopo poco) e attraverso i suoi moduli sono riuscito a coinvolgere altre persone che non fossero colleghi di lavoro. Ho ritrovato vecchi compagni di scuola (parliamo delle elementari, quando ancora vivevo in Calabria), amici e gente conosciuta grazie ad internet. Bello, comodo, veloce, tutto al proprio posto.

PES: Schermata Francesco, Enrico

A questo punto non resta che dire “alla prossima sfida” perché chiaramente, visto l’andazzo, continuerò ad organizzare serate simili grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti, vuoi solo per la loro presenza o perché impegnano proprie risorse (Rachid per la PS3 comprensiva di gioco, Stefano per il locale e la cucina, me per l’organizzazione del tutto, ecc.) per permetterci una serata “alternativa“, divertente e sicuramente da ripetere “a cadenza fissa“! ;)

La galleria della serata è disponibile su Flickr, a questo indirizzo:

flickr.com/photos/gioxxswall/sets/72157608482609953

Vi aspettiamo su facebook! :)