Archives For Cache

Altervista ha segnato per sempre la storia del free-hosting italiano quando anni fa (la sua creazione risale al 2000) è sceso in campo a combattere contro gente dal calibro decisamente più grosso, ma evidentemente meno preparata al rapido cambiamento del web e le costanti necessità dei suoi utilizzatori. Anche “gioxx”  ha fatto parte di Altervista, possiedo ancora quel dominio (gioxx.altervista.org), ma conservo al suo interno vecchie pagine che mettevo in piedi per raccogliere i materiali relativi alle prove di maturità delle scuole superiori (mi sono diplomato nel 2004, ho aggiornato quella raccolta fino al 2011).

Chevereto e Altervista: consigli per non perdere la testa 4

Su un diverso sito web (sempre ospitato sui server di Altervista) ho provato a installare Chevereto, un’applicazione di image hosting, che permette di caricare facilmente immagini sul web e ottenere collegamenti per ogni utilizzo (BBCode, HTML, ecc.). Lo usiamo già da anni per Mozilla Italia, ne avevo installato una versione molto vecchia per provarlo, ci è piaciuto, lo abbiamo tenuto e aggiornato (la licenza permette multiple installazioni, senza limiti).

Salto tutta la parte relativa all’installazione del software e ti dico già che lo script di installazione automatica non funziona correttamente su Altervista. Scarica autonomamente il pacchetto completo di script da installare e caricarlo sul tuo spazio web. A questo punto assicurati di avere una configurazione in grado di supportare un corretto funzionamento del software:

Senza queste, Chevereto non potrà lavorare correttamente e restituirà errori a video (o in alternativa dei semplici warning, alquanto fastidiosi in ogni caso). Ciò che in realtà devi sapere, è che quando aggiorni Chevereto dovrai rifare lo stesso mestiere, perché l’aggiornamento automatico non è in grado di funzionare correttamente.

Una volta caricati i file necessari sul server, otterrai molto probabilmente questo errore a video:

Chevereto e Altervista: consigli per non perdere la testa 2

Verifica che il file HTACCESS nella root dell’installazione di Chevereto abbia la RewriteBase / non commentata:

# If you have problems with the rewrite rules remove the "#" from the following RewriteBase line
# You will also have to change the path to reflect the path to your Chevereto installation
# If you are using alias is most likely that you will need this.
RewriteBase /

e che la versione del motore PHP utilizzato sia la 5.6, lasciando abilitate le register_globals:

# # av:php5-engine
AddHandler av-php56 .php

# # av:PHP-RG
php_flag register_globals on

Solo così potrai finalmente terminare l’operazione di update (quella che lanci tramite un URL ben preciso) e rendere perfettamente visibile e funzionante ogni URL legato al tuo hosting di immagini personali.

Respira, hai appena terminato di imprecare. Ah, consiglio spassionato per la prossima volta: se vuoi, tutela il tuo .htaccess evitando che i file aggiornati di Chevereto vadano a sovrascriverlo (solo lui eh, il resto va sovrascritto sul serio).

G

Sono solito visitare spesso, per lavoro o curiosità personale, le community di discussione Microsoft, dove trovo colleghi (e non solo) che magari hanno riscontrato problemi simili ai miei, o dove posso inserirne di nuovi da discutere e –possibilmente– risolvere. Talvolta però ho notato che in maniera completamente randomica, mi becco un errore ben preciso: Bad Request – Request Too Long.

Firefox: risolvere il problema del Bad Request - Request Too Long

Non sono riuscito a riprodurlo, non c’è una condizione ben precisa che lo scatena, mi sono imbattuto in lui tre o quattro volte al massimo, a buona distanza l’una dall’altra volta, sempre tentando di visitare (con Firefox) proprio l’area di Social Technet Microsoft. A voler pensare male (si fa peccato) si può pensare che il big di Redmond non nutra tutta questa grande simpatia per il browser Mozilla, ma ovviamente si scherza :-)

Ho trovato a tal proposito una soluzione che ti potrebbe portare decisamente lontano dalla meta, te la segnalo affinché tu non la segua (occhio, ribadisco, ho detto che non devi seguirla): social.technet.microsoft.com/Forums/office/en-US/f164d006-61c7-46de-86ea-2003937b8b11/bad-request-request-too-long?forum=sharepointgeneralprevious.

Per ciò che riguarda Firefox, si tratta di un problema di Cache, al massimo di Cookie di sessione.

Pulisci prima la Cache

Lancia la combinazione CTRL + SHIFT + Canc da tastiera, dovrebbe comparirti una finestra simile a quella qui di seguito, nella quale dovrai selezionare solo la Cache (togli i segni di spunta a tutto il resto) e modificare l’intervallo di tempo da cancellare portandolo a “tutto“, seguito ovviamente da un clic su “Cancella adesso“:

Firefox: risolvere il problema del Bad Request - Request Too Long 1

Prova a visitare nuovamente il sito web che prima ti ha dato errore. Il problema è stato risolto? No? Ok, passiamo a cancellare i Cookie relativi al sito incriminato.

Pulizia dei Cookie

Accedi alla finestra riguardante le informazioni della pagina che stai provando a visitare. Per farlo, rimani sulla pagina di errore e fai clic sulla piccola icona “i” (di informazioni) nella barra dell’URL, aprirai così il blocco di informazioni su connessione e permessi del sito web (come da prima immagine, qui di seguito). Ora fai clic su sulla prima voce (quella relativa al certificato) e poi su “Ulteriori informazioni” (vedi seconda immagine, qui di seguito).

Puoi sostituire la procedura appena descritta andando nel menu StrumentiInformazioni sulla pagina su Windows (su macOS puoi invece lanciare un ⌘ + i). Nella finestra che ti è appena comparsa, spostati nella parte relativa alla Sicurezza, quindi fai clic su Mostra cookie:

Firefox: risolvere il problema del Bad Request - Request Too Long 4

Senza pensarci poi troppo, fai clic ora su Rimuovi tutto:

Firefox: risolvere il problema del Bad Request - Request Too Long 5

Visita ancora una volta il sito web che ti continuava ad andare in errore di Bad Request. Riesci a visualizzarlo correttamente? Bene così. Non riesci ancora ad aprirlo? Il problema risiede altrove, magari possiamo analizzarlo insieme, ti aspettiamo sul forum di Mozilla Italia.

G

Sembra che l’articolo dedicato a Google e alla vostra privacy sia piaciuto, perché non farne una seconda puntata? Non fate strani pensieri guardando il titolo di questo nuovo articolo, non posso certo dirvi che scheletri nascondono Larry Page e Sergey Brin nel loro armadio, ma di certo posso raccogliere una serie di parole chiave e riferimenti che il loro motore di ricerca riconosce permettendovi di ottenere informazioni sempre aggiornate ancora più rapidamente rispetto al doverle cercare tradizionalmente.

Aggiornamento del 13-05-2015
Vi ho aggiunto un ulteriore piccolo trucco che è finalmente possibile (da qualche tempo ormai) grazie ai dati costantemente aggiornati riguardo i trasporti pubblici in Google Maps: “Come arrivare a destinazione?“. Lo trovate qui di seguito, come prima nuova voce subito dopo il blocco introduttivo che già c’era! ;-)

GoogleBricks_13C357D9B6401286C0C1BD701978BC65F7A30D96_lis

La lista che ho redatto non è certo “la definitiva” e probabilmente mi sono perso qualcosa per la strada. Di sicuro è interessante, potenzialmente molto utile ed è quella nella quale ho cercato di inserire ogni riferimento possa essere considerato davvero valido per la mia e vostra quotidianità davanti al monitor, concedendomi di tanto in tanto una meritata pausa e un paragrafo che va decisamente fuori dal seminato ma che ogni tanto vi permetterà di spezzare la “monotonia” (per così dire).

NUOVO: Come arrivare a destinazione?

Chi l’ha detto che una ricerca con una semplice frase in italiano non può dirci facilmente come arrivare a destinazione? Volete fare un salto a Palazzo Reale a Milano e non sapete come arrivarci partendo dalla vostra posizione attuale (rilevata dal browser)? Il trucco è semplice (come al solito), basterà chiederlo:

Cosa voi potete sapere grazie a Google (stavolta)

L’orario verrà automaticamente rilevato e sarà Google stesso a consultare la tabella di marcia dei mezzi pubblici a disposizione, chiamando in causa se necessario anche la vostra automobile. È un servizio che funziona brillantemente e che non vi costringerà a consultare il sito web dell’ATM (se si parla di Milano) o di qualsiasi altro operatore presente nella vostra città (ammesso che questa sia coperta da Google Maps e che quest’ultimo abbia gli orari aggiornati di ogni singola linea). Se non volete invece utilizzare la posizione rilevata dal browser vi basterà fare clic sull’immagine della mappa per aprire Maps e modificare i dettagli del vostro viaggio! :-)

Un salto in archivio

icon_cacheMolti di voi sanno che Google conserva una cache spesso completa di pagine dei vari siti web da lui indicizzati, ciò che forse non sapete è che potete navigare nella cache di un intero sito web semplicemente chiedendolo. Provate a digitare cache:http://gioxx.org all’interno della barra dell’indirizzo del vostro Firefox o di Google Chrome, navigherete in una versione di questo blog salvata sui server di Google (anche se le immagini verranno caricate sempre dal mio hosting) e chiaramente sostituendo il sito web sarà possibile farlo con qualsiasi altra fonte.

Che ore sono e che tempo fa a …?

475340-alarm-clock-512cloud-sun-invPotete conoscere l’ora precisa di una qualsiasi città (italiana o straniera, in quest’ultimo caso completa di ore di fuso e data corrente) e il tempo che fa (o farà) permettendovi così di modificare eventuali tappe del vostro percorso. Richiamare ogni risultato è semplice.

Un banale quanto perfettamente calzante “meteo milano” vi restituirà le condizioni meteo della capitale lombarda nell’esatto momento e la sua evoluzione nei giorni a venire, completando il tutto con i valori di umidità, vento e possibilità di precipitazioni, un widget assolutamente identico a quello presente in “Google Notizie e Meteo” su Android. Lo stesso vale per l’ora corrente, anche se in maniera molto più compatta e meno ricca di informazioni, il termine di ricerca (manco a dirlo) sarà ovviamente “ora milano“. È una di quelle funzioni però (quest’ultima) che è nettamente più comoda quando si vuole conoscere rapidamente l’ora esatta di una città straniera per la quale non ci si ricorda a memoria la quantità di ore di fuso orario che vi separano dalla vostra location, non vorrete mica chiamare il vostro collega di lavoro a Melbourne (Australia, ndr) svegliandolo nel cuore della notte solo perché da voi sono le tre del pomeriggio, vero?) …

OraMelbourne

Tempo libero: cinema e sport

13663719191300658152cinema.svg.medChi lo ha detto che serve necessariamente un sito web ufficiale del vostro cinema preferito per conoscere gli orari delle proiezioni? O magari perché non provare quel nuovo cinema che … dai … com’è che si chiama? Google aiuta anche in questo proponendovi dati sempre aggiornati facilmente consultabili anche da smartphone.

Provate a cercare semplicemente “cinema Ravenna” o –in città più grandi come Milano– un più preciso “cinema Lorenteggio“, otterrete così la lista dei film in programmazione collegata a ciascuna sala. Occhio però che il secondo termine di ricerca suggerito funzionerà correttamente solo se verrà rilevata correttamente la città dalla quale state accedendo a Google, diversamente vi verranno restituiti risultati standard come per qualsiasi altra ricerca.

Volendo impostare la ricerca “al contrario” vi basterà inserire come termine di ricerca “film ma che bella sorpresa” (si tratta del nuovo di Bisio attualmente in programmazione, ndr) per ottenere gli orari di programmazione e le sale dove questo viene trasmesso. Ovviamente (immagino sia logico per tutti) il termine di ricerca smetterà di funzionare nel momento in cui il film uscirà dalla programmazione e Google tornerà a restituire i risultati di ricerca in maniera standard.

112353-glowing-green-neon-icon-sports-hobbies-people-soccer2-sc37Se invece è lo sport quello che più vi interessa sappiate che Google riserva un rapido e apposito termine di ricerca che tornerà utile per conoscere rapidamente il risultato di una partita (qualsiasi sport o quasi, da quanto ho potuto provare) il quale non potrebbe che non essere “risultato milan inter” o semplicemente “risultato milan” per conoscere l’esito dell’ultima partita di calcio giocata, ma anche per includere ulteriori dettagli immediatamente consultabili:

risultati-milan

Conversioni, definizioni e traduzioni

Vi manca la calcolatrice? Poco male, un semplice “2+2” nel campo di ricerca vi darà immediata risposta, anche con le operazioni più complesse, senza considerare che anche la più banale delle operazioni così lanciate farà comparire a video la calcolatrice offerta dal motore di ricerca sulla quale potrete continuare a lanciare ulteriori calcoli:

calcolatrice-google

Anche con le conversioni Google se la cava bene, per questo vi basterà cercare qualcosa di simile a “10 miglia in km” per ottenere immediatamente la corrispondenza tra l’unità di misura americana e la nostra, senza considerare che vale con qualsiasi altra unità di misura :-)

Definizioni e traduzioni? Abbiamo anche quelle, un termine di ricerca come “definizione informatica” vi permetterà di accedere immediatamente a ciò che è contenuto nel vocabolario di Big G., permettendovi inoltre di tradurre il termine in qualsiasi altra lingua:

vocabolario-google

stesso risultato al quale si arriverebbe cercando “traduzione informatica inglese” o “traduci pomodoro in inglese” o magari un più semplice “translate“, che farà comparire direttamente i box che vi permettono di inserire il testo originale e tradurlo nella lingua che preferite (senza andare su translate.google.com):

google-translate-mini

Ricerche più o meno precise

Per la serie “lo sapevate che?“, volendo cercare “Firefox” nel mio blog vi basterà digitare “site:gioxx.org Firefox” nel campo di ricerca di Google o nella barra URL di Firefox o Chrome, accederete così a tutto ciò che c’è di disponibile e indicizzato del solo “gioxx.org”, al quale potrete ovviamente sostituire qualsiasi altro sito web. È solo uno dei metodi per affinare la ricerca tramite il big californiano.

Potrete infatti portare a termine la vostra “ricerca perfetta” anche tramite alcune accortezze che spesso potrebbero sfuggire. Ad esempio potrete usare un termine di ricerca come “frase esatta” (mantenendo le virgolette e sostituendo solo frase esatta con il testo che state cercando in quella precisa forma e posizionamento), oppure qualcosa come “frase alla quale manca * parola” (anche senza le virgolette) dove l’asterisco servirà a cercare qualsiasi termine che si posizionerà correttamente all’interno di quella frase.

Se poi quello che non ricordate è il video di una canzone che avete sempre adorato o chi è il cantante attuale del vostro gruppo preferito vi basterà usare rispettivamente termini di ricerca come “video hanno ucciso l’uomo ragno” o “cantante soad” (anche in questi due casi le virgolette possono essere omesse).

google-cantanteSOAD

Easter Egg

Come le uova di Pasqua (secondo la tradizioni) anche queste si nascondono, vanno ricercate, richiamate, attivate. Una serie di codici che personalmente ho molto apprezzato negli anni e che ogni tanto torno a visitare per “staccare qualche minuto“:

Easter_eggs-2-resized

Andate in Google Immagini e ricercate “atari breakout“, controllate l’asta per il rimbalzo con le frecce della tastiera (non conviene, troppo lenta) o con il mouse (decisamente consigliato!) e divertitevi per il tempo che ritenete opportuno. Se invece volete qualcosa di leggermente più complesso e altrettanto soddisfacente provate a cercare “zerg rush” in Google (e non vi dico come si gioca, ci ho messo un po’ anche io ma poi … tutta discesa!) :-)

Se invece non sono i giochi ad interessarvi ma un comportamento “single shot per una risata” potreste pensare di cercare “askew” o “tilt” (danno luogo allo stesso effetto), o magari “do a barrel roll“. Siete tipi più complessi e romantici? Avete mai provato a verificare il tipo di grafico generato da una formula come questa?

sqrt(cos(x))*cos(300x)+sqrt(abs(x))-0.7)*(4-x*x)^0.01, sqrt(6-x^2), -sqrt(6-x^2) from -4.5 to 4.5

google-formuleromantiche

No dai, voi no dai, no dai, noi no dai, voi siete ricorsivi, così tanto che cercare ricorsivo in Google farà pensare al motore di ricerca che magari stavate cercando ricorsivo o forse ricorsivo, o ricorsivo ancora :-)

E per concludere un bellezza perché non chiedere a Google la risposta alla vita, dell’universo e del tutto (the answer to life, the universe and everything) oppure il numero di corna in testa ad un unicorno (the number of horns on a unicorn) ;-)

Quei “/” nascosti

Un paragrafo che vuole concludere un percorso tutto sommato lungo e ricco di dettagli che magari non conoscevate o che non avevate ancora trovato sotto uno stesso tetto. Ci sono piccoli rimandi a pagine o interi siti web (seppur minuscoli) che possono aiutarvi nella quotidianità anche se -magari- non eravate a conoscenza della loro esistenza.

new_google_product_icons_by_carlosjj-d2wk38e

Per esempio, ricordate la lista programmazione dei film al cinema di cui vi ho parlato qualche paragrafo più sopra? Ecco, volendo potreste aprire direttamente google.it/movies e cambiare località (se non viene rilevata automaticamente tramite il browser) per visualizzare immediatamente tutti gli orari, i film e le sale in ordine e facilmente accessibili (per leggerne i dettagli).

Se invece vi interessa conoscere i dettagli di un volo perché non fare un salto su google.it/flights? E non dimenticate di comprare un pensierino per la vostra compagna prima di rientrare, magari potreste usare google.it/shopping se vi va (così da confrontare prezzi e marche).

Il tutto a meno che non siano le statistiche e i trend ad interessarvi. In tal caso potreste pensare di utilizzare google.com/trends e cercare ciò che più desiderate o scoprire che tipo di ricerche sono state effettuate durante gli anni passati, a meno di voler fare un giro su research.google.com/bigpicture/music se è la musica la vostra passione.

Di siti “nascosti” ce ne sono davvero tanti. Si va dalle pagine dedicate a Marte alla rubrica contatti personale (da poco splendidamente rinnovata), passando dalla raccolta dei font liberamente utilizzabili.

screenshot-www google com 2015-03-19 11-36-01

E la ciliegina sulla torta sono sempre loro, quei loghi che ricordano il brand seppur modificandone l’aspetto, che da anni ormai la fanno da padrone per qualsiasi evento meritevole di spazio, di ricordo, di una ricerca ben precisa: i “Doodles“. Raccolti e disponibili su google.com/doodles è all’interno di questo gruppo che potrete trovare lo splendido logo-gioco dedicato ai 30 anni di Pac-Man, ed è con questo che voglio concludere questo articolo che spero possa piacervi e raccogliere nei commenti qualche altro riferimento che mi è sicuramente sfuggito! :-)

Lotus NotesChi è abituato ad utilizzare e amministrare Lotus Domino (quindi Notes per i client) sa cosa aspettarsi: problemi spesso riconducibili agli stessi file che se rinominati o spazzati via perché “non vitali” (dipende dallo stile d’utilizzo del client) risolvono il problema; questo non fa eccezione.

Si parla di un errore che ho già visto in passato e ho sempre dimenticato di “documentare” (se così si può dire quando si va sul blog): la mancata visualizzazione della inbox (Posta in entrata) o dell’ultima cartella utilizzata all’apertura del database. Anche se l’errore potrebbe variare, la sostanza rimane la stessa: doppio clic, apertura, nessun titolo nella tab (vedi nell’immagine il “Senza nome”) ed errore nello spazio destinato alla visualizzazione di tutta la posta disponibile nella cartella selezionata.

Lotus Notes: mancata visualizzazione Inbox

Problema che verrebbe naturale imputare ad un template danneggiato, se non fosse che aprendo lo stesso database da un differente Lotus Notes o direttamente dal Domino Administrator non mostri alcun errore a video. A quel punto si passa al file di cache che sporadicamente si danneggia e peggiora (o non consente) il corretto utilizzo del client. Problema che si risolve cancellando o rinominando il file “cache.ndk” all’interno della cartella profilo (se multi-utente è %localappdata%\Lotus\Notes\Data, ndr).

E invece no, il problema risiede nel file dei segnalibri, bookmarks.nsf, anch’esso presente nella propria cartella Data. Cancellando o rinominando il file tutto tornerà alla normalità, chiaramente questo costringe l’utente a ricostruirsi quel file popolandolo con i propri collegamenti da zero (comprese impostazioni della home page o le icone nella barra verticale), l’unica vera seccatura oltre il doversi sorbire l’errore del database ad ogni doppio clic sullo stesso!

Buon lavoro.