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Il terremoto nell’Emilia Romagna del 20/05/12

Nessuno di noi ha passato un buon fine settimana, su questo nutro pochi dubbi. Nonostante i tifosi napoletani abbiano avuto di che essere contenti durante la notte (così come i tifosi del Torino e del Pescara o del buon Valentino Rossi finalmente sul podio dopo così tanto tempo, o altri accadimenti sportivi più o meno di rilievo), gli abitanti dell’Emilia Romagna ed in particolar modo della zona tra Modena e Bologna (epicentro del sisma e di tutte le scosse di assestamento che continuano incessanti) hanno trascorso due brutte notti e altrettanti giorni vivendo da protagonisti involontari un fenomeno naturale difficile da combattere, dove a farla da padrone è una totale impotenza umana in grado solo di rimettere in sesto le ferite della propria patria a “movimenti terminati“.

20 maggio 2012 - Il terremoto in Emilia Romagna

20 maggio 2012 - Il terremoto in Emilia Romagna

Ore 4.05 del 20/05/2012: sentire il letto muoversi, il lampadario oscillare e oggetti cadere dall’armadio o dalla scrivania è il peggior risveglio che possiate mai vivere:

E’ iniziato tutto così, senza sapere cosa stava accadendo alle strutture emiliane che crollavano inesorabilmente sotto la potenza del terremoto da 5.9 gradi della scala Richter, solo quattro punti più sotto di quello che ha messo in ginocchio l’Aquila.

Ho poi scoperto qualche ora più tardi ciò che era accaduto, attivando la “macchina di solidarietà sociale” fatta di live tweeting, telefonate, chat. Tutto quello che potevo fare durante una giornata di pioggia incessante che contribuiva a peggiorare la situazione già di per se deprimente e angosciante causata da questo inaspettato evento, seguito a ruota da una marea di scosse di assestamento, molte delle quali sentite anche dalle regioni adiacenti alla mia. Il solo Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ne ha registrati più di 170, raccogliendo i suoi documenti in questa pagina pubblica: comunicazione.ingv.it/primo-piano/terremoto-prov-modena/view.

E’ inutile provare a dire cosa fare o cosa no in questi casi, il panico è una brutta bestia e assale immediatamente ciascuno di noi, chi più e chi meno. Di certo però c’è un movimento solidale fatto dalle reti cittadine che si attiva nel più breve tempo possibile, lo stesso tempo che occorre alle autorità preposte per cercare di tenere sotto controllo e prevedere possibili altri danni e contemporaneamente adibire aree per ospitare gli sfollati, proprio come successo nel ferrarese o nel modenese. Nel frattempo ciascun coinvolto può cercare di tenere a mente alcune semplici regole proposte dalla Protezione Civile italiana: protezionecivile.gov.it/jcms/it/cosa_fare_sismico.wp.

Cosa posso fare io?

Oltre a dare una mano fisicamente se ci si trova sul posto o nelle dirette adiacenze? Poco.

Eppure ogni messaggio rimbalzato su Social Network o una telefonata ad amici e parenti coinvolti per offrire loro la più ovvia ospitalità possibile può essere d’aiuto. Come tanti lo hanno definito, questo è stato “il terremoto di Twitter“, il noto Social Network americano ha infatti contribuito a fare da cassa di risonanza per tutta una serie di messaggi utili, numeri di telefono, aggiornamenti in tempo reale e stati d’animo di chi questo evento lo ha vissuto.

Magari dico una stronzata galattica (e mi si passi il francesismo gratuito), ma anche lo sbloccare l’accesso alla rete WiFi di casa propria aiuta chi si trova in strada a rimanere connesso con la rete e ricevere informazioni potenzialmente utili, o magari inviarne! Esistono diversi modi per “liberare” la propria ADSL ma mi rendo conto che in quei momenti la cosa più semplice da fare è proprio rimuovere l’autenticazione e permettere l’accesso a tutti.

Volete qualche riferimento che potrebbe sempre tornarvi utile in questi casi? Basta poco: @INGVterremoti, @SkyTg24, @EARTHBROOK, @BreakingNews, @ItalyQuakes sono solo alcuni di quelli seguiti ieri, senza considerare le persone che hanno raggiunto i luoghi dell’evento (o già presenti e colpiti) per dare una mano e aggiornare tutti live.

Un grazie va anche a “Il Post” per aver costantemente tenuto aggiornato una pagina riepilogativa riguardante il terremoto.

Nello specifico, per la città di Ravenna segnalo queste letture:

ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=55182
ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=55187
ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=55193
ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=55192

Restare uniti in occasioni simili è il miglior modo per ripartire.

Un grande in bocca al lupo a tutti i conterranei in difficoltà.

Anno nuovo, chilometraggio nuovo, Calabria arrivo!

E’ passato un anno, ancora una volta. Era l’ultimo giorno di aprile 2009 quando ho annunciato che -puntuale come ogni anno- ero pronto per la traversata Emilia RomagnaCalabria. L’appuntamento rimane tale anche per il 2o1o, il primo di uno di tanti (si spera) viaggi che riempiono l’agenda dei prossimi mesi.

E’ l’unica occasione che ho durante l’anno di scendere a trovare  i parenti insieme ad Ilaria, di certo non ci rinuncio facilmente. E’ l’appuntamento con il patrono del mio paese, S.Francesco, del quale porto anche il nome.

Particolare: gommone, tramonto

Insomma, senza troppi giri di parole, tra una manciata di ore partirò e macinerò circa 830 Km di strada, armato di iPhone, stavolta senza reflex, di Paola ho già tante fotografie, nell’eventualità servisse fare qualche scatto userò il telefono ;-)

eventiesagre.it/Eventi_Feste/761_S+Francesco+di+Paola.html

Ci “rileggiamo” tra una settimana, fate i bravi.

P.S. Buona primo maggio a tutti, in anticipo ovviamente.

Il mio RomagnaCamp ’09

Tra lavoro, reperibilità (sempre vincolata da quest’ultimo) e appuntamenti vari sono rimasto al RomagnaCamp ’09 soltanto due o tre ore (una “lunga pausa pranzo”)… giusto il tempo di salutare tutti (o quasi) coloro che conoscevo, “new entry” e mangiare uno strano panino che tanto mi ha ricordato l’opera della Paola pubblicata poco tempo fa su Friendfeed (lei capirà) :P

Silvia, Giovanni ed io

Un evento unico, bisogna ammetterlo. Nonostante il Mar Adriatico faccia “schifo” per i canoni di chi è nato e vissuto in Terronia dove l’acqua del Tirreno è inarrivabile, il Boca Barranca ed il suo “pezzo di spiaggia / mare” sono diventati per la seconda volta luogo del barcamp “più atteso” e sicuramente più gradito dalla famiglia completa di mamme e piccini, quello che permette di sfruttare gli ultimi giorni d’estate, per un ultimo tuffo in acqua, magari in compagnia di bella gente che solitamente seguiamo da dietro un monitor :)

Inutile stilare una grande lista di ringraziamenti e saluti, ci sarebbero quasi 200 persone da includere senza battere ciglio. Mi dispiace davvero essere “sgattaiolato” così in fretta … non potevo fare altrimenti (e qualcuno ha pure esultato :P).

RomagnaCamp - I Giovanni

Grazie quindi a Luca, a Paola, a tutti coloro che in qualche modo hanno collaborato alla riuscita di un evento fantastico :)

P.S. No ragazzi, non è corretto utilizzare Firefox in questo modo! :mrgreen:

Ravenna: Earthquake

In caso di aggiornamenti aggiungerò tutto in testa all’articolo. Potete seguire la “diretta” di Repubblica.it a questo link:

repubblica.it/2009/04/dirette/sezioni/cronaca/terremoto-nord/terremoto-centro/index.html

Appelli, notizie e quanto altro ancora su Twitter & Facebook, partecipate anche voi nel caso in cui aveste delle novità, mandate un messaggio privato al sottoscritto (twitter.com/gioxx) o lasciate un commento in questo post.

16.17


SUPERATE LE 100 VITTIME …
Sono oltre 100, al momento, le vittime accertate del terremoto . Fonti dei soccorritori spiegano che, però, probabilmente si supererà questa cifra quando il bilancio sarà definitivo.

Dettagli: repubblica.it/2009/04/dirette/sezioni/cronaca/terremoto-nord/terremoto-centro/index.html

12.59


RACCOLTA FONDI “TERREMOTO ABRUZZO”
Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727 Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

  • Intesa Sanpaolo
    via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
  • Allianz Bank
    via San Claudio 82, Roma – Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
  • Banca Popolare Etica
    via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
  • CartaSi e Diners
    telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)

Dettagli: agensir.it/pls/sir/V2_S2DOC_…170566&rifi=guest&rifp=guest

12.51


ELENCO AMBULATORI RACCOLTA SANGUE LAZIO
Elenco degli ambulatori nel Lazio dove si puiò donare il sangue. Policlinico Umberto I; ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli; ospedale Sandro Pertini; Policlinico Tor Vergata; ospedale San Giovanni Evangelista Tivoli; ospedale Delfino Parodi Colleferro; San Giovanni Addolorata; Cto; ospedale S. Eugenio; ospedale civile di Velletri; ospedale civile di Frascati; ospedale civile di Anzio/Nettuno; San Camillo Forlanini; ospedale Grassi di Ostia; ospedale Pediatrico Bambino Gesù; I.F.O; San Filippo Neri; ospedale S. Andrea; ospedale San Pietro FBF; ospedale S. Spirito; ospedale civile San Paolo di Civitavecchia; policlinico Gemelli; ospedale degli Infermi di Viterbo; ospedale Civile di Rieti; centro trasfusionale di Frosinone; ospedale S.S. Trinità di Sora; ospedale S.M. Goretti di Latina; presidio ospedaliero di Formia

Dettagli: repubblica.it/2009/04/dirette/sezioni/cronaca/terremoto-nord/terremoto-centro/index.html

12.20


APPELLO AI POSSIBILI VOLONTARI
Appello dei Centri di servizio per il volontariato (Csv) di Pescara a tutti i volontari di Pescara e provincia, a contribuire nei limiti delle loro possibilità ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631. Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso), o presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10. Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, infine, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V

Dettagli: repubblica.it/2009/04/dirette/sezioni/cronaca/terremoto-nord/terremoto-centro/index.html

Non so esattamente come cominciare questo articolo, non è semplice soprattutto in questo momento di grande tristezza e preoccupazione estesa a livello nazionale. Ieri sera la terra ha tremato, tanto, su tante zone della penisola, compresa quella Ravenna che difficilmente viene coinvolta da agenti atmosferici “pesanti” durante il corso dell’anno. Fino a quando si tratta della grandinata o nevicata particolarmente violenta ok, ma nessuno si aspettava la scossa di ieri sera

Ore 22.20 circa: due scosse grado 4.7 della scala Richter colpiscono in particolare modo Ravenna, ma anche Imola, Forlì, Faenza e Ferrara:

ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=25778

«Scossa di terremoto nella zona di Forlì»

corriere.it/cronache/09_aprile_05/terremoto_marche_emilia_abfa3a42-2226-11de-b3cf-00144f02aabc.shtml

Paura, tanta, davvero. Cascano alcuni oggetti dargli armadi, il lampadario oscilla senza sosta, il tutto per cinque secondi durante i quali si bloccano arti e ragionamenti “freddi” che permettono di capire il da farsi. Peccato fosse solo un avviso per quanto accaduto una manciata di ore dopo a L’Aquila.

Terremoto in Abruzzo: crolli e morti «Tragedia nazionale»

Magnitudo 5.8 secondo Corriere.it, ore 3.32, epicentro Paganica, circa 10 KM da L’Aquila:

corriere.it/cronache/09_aprile_06/TERREMOTO_ABRUZZO_a667c48e-2260-11de-9ce1-00144f02aabc.shtml

Immediatamente il pensiero va agli amici che abitano in quell’area, fortunatamente gente come Massimo approfitta dello strumento internet per avvisare immediatamente che tutto “va bene“:

friendfeed.com/e/f233751a-a3e4-ba9d-3091-30a034dbeb42/Chieti-ANSIA-Mi-sono-appena-cagato-addosso-Mai

Scoprire dalla diretta che è tutto molto peggio di quello che si poteva pensare mette ansia, terrore, un’apparente tranquillità distrutta in pochi secondi di scossa continua, seguita da altre di assestamento:

video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_dfe42e66-2281-11de-9ce1-00144f02aabc&vxBitrate=300

31 morti accertati fino ad ora, 5 bambini almeno, vite innocenti spezzate forse per orgoglio o “dovere civile” di chi non ha voluto credere a quel pazzo di turno che con un nuovo metodo ancora non “scientificamente provatoaveva “azzeccato” la previsione della catastrofe, certamente sbagliando giorno, ma tutto da analizzare, provare, dichiarare:

L’esperto denunciato per il suo allarme «Confermo: lo si poteva prevedere»

corriere.it/cronache/09_aprile_06/previsioni_terremoto_giuliani_aac2c71e-2273-11de-9ce1-00144f02aabc.shtml

e qui l’audio:

video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_61f0801c-227d-11de-9ce1-00144f02aabc&vxBitrate=300

dibattito che quasi sicuramente “scoppierà” su larga scala non appena tutti i soccorsi arrivati sul posto termineranno il “lavoro” e dichiareranno le statistiche finali della tragedia. Si poteva fare qualcosa? Si poteva intervenire per non perdere 31 vite (e più forse nelle prossime ore) innocenti? Questo lo scambio di pareri su facebook tra me e Matteo:

Matteo Di Rosa pensa che tutto era stato predetto da Giampaolo Giuliani che si era beccato anche la denuncia per procurato allarme

Giovanni Francesco Solone alle 10.29 del 06 aprile

Attenzione però: informandosi bene si scopre che la previsione era stata fatta per una discreta manciata di giorni prima, motivo per il quale molto probabilmente si è scaturito il “detto” del “Al lupo al lupo” in seguito al quale Bertolaso ha sporto denuncia. E’ da chiarire bene questa situazione, qualcuno deve pagare (speranza vana ma tant’è!)
Matteo Di Rosa alle 10.39 del 06 aprile

Si la notizia la lessi quando uscì perchè mi interessava la questione dell’emissione del Radon. I cinesi per esempio sono, a loro dire, capaci di prevedere scosse sismiche in base alle attività solari e sono sempre curioso in merito a questi nuovi metodi.
Sta di fatto che il ricercatore, suffragato da dati e appoggiato da altri aveva previsto una …  Visualizza altroforte scossa in quell’area… se non ricordo male aveva parlato di un’area intorno Pescara.
Distanza di 5 giorni e qualche chilometro sì, però ci aveva preso!
Prima di ridere, come hanno fatto i tutti, di questi ricercatore “alternativi”, si dovrebbero fare i dovuti controlli altrimenti non siamo in tempi tanto diversi da quelli dii Galilei
Giovanni Francesco Solone alle 10.42 del 06 aprile

In Italia c’…  Visualizza altroè l’abitudine di dare retta “ai pazzi” solo quando ci scappa il morto. Peccato che in questi casi non ci scappi “un solo morto” (a voler essere cinici) ma decine di vittime innocenti che non stavano facendo nulla di male, stavano semplicemente dormendo, un’azione tanto comune quanto rischiosa se si pensa che le difese in quel momento sono pari a zero.Morti per cosa? Morti per chi? Per dire che “qualcuno aveva ragione”? Ecco, peccato scoprire solo ora che forse si poteva fare qualcosa …

anche se, giustamente, a mente fredda bisognerebbe ragionare in modo totalmente differente:

Matteo Flames Flammini alle 10.45 del 06 aprile

non ci mettiam su troppa demagogia, però… c’è da fare attenzione a parlar di ste cose

Giovanni Francesco Solone alle 10.50 del 06 aprile

Hai ragione Teo, è probabilmente la rabbia a parlare ma tant’è … bisogna solo tenere gli occhi aperti e pensare che forse si sarebbe potuto fare qualcosa prima che ci rimettessero la vita 27 persone …

Matteo Flames Flammini alle 10.55 del 06 aprile

son d’accordo.. ma le “previsioni” non dicevano ne dove ne quando.. a mente fredda, ti puoi render conto che nessuno mai si sarebbe preso la responsabilità di far evacuare tutta una regione per chissà quanto tempo..

Giovanni Francesco Solone alle 11.00 del 06 aprile

Hai perfettamente ragione, infatti la domanda resta senza una risposta “secca”. Bertolaso ha fatto il suo dovere denunciando una persona che, dopo aver fatto una previsione, l’ha palesemente sbagliata. Passa qualche giorno e si scopre che quella persona in realtà aveva calcolato male solo i giorni ma la catastrofe …  Visualizza altroè realmente accaduta. La rabbia c’è, non c’è nulla da fare.Altre vittime, altre zone rase al suolo, non passa mai abbastanza tempo tra una tragedia ed un’altra, si fa fatica ogni volta a “farsela scivolare addosso”, soprattutto quando si tratta di gente alla quale erano state fatte promesse grosse (case nuove, città rimesse “a nuovo” e tanto altro ancora) … :(

Collegamenti utili, proteste personali

Attraverso Liquida potrete seguire articoli e pareri raccolti in giro per la rete, da chi la tragedia la sta vivendo tanto quanto coloro che si sentono davvero vicini alle vittime:

liquida.it/search/terremoto-abruzzo

Vorrei poi dare spazio ad una personale protesta contro quella Radiotelevisione Italia pagata dai cittadini italiani che durante tutta la mattinata ha dedicato il suo tempo e le sue risorse a inutili giochi e perdite di tempo, contrariamente a network privati che hanno fatto reale informazione. Per questo motivo voglio ringraziare Radio 105 e lo staff di Marco Galli tutto che dalle 7.00 alle 10.00 ha utilizzato ogni minuto per aggiornare gli ascoltatori sulla situazione in Abruzzo (e non solo), il tutto continua anche in questi minuti (anche se in modo più pacato) grazie a Tony & Ross.

Vi lascio qualche altro link utile. Chiaro che tenere d’occhio Corriere e Repubblica può aiutare, aggiungo anche l’elenco delle mappe macrosismiche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia:

haisentitoilterremoto.it/index.php?page=list

E voi? State tutti bene? Cosa ne pensate? Parliamone nei commenti … anche solo per uno sfogo personale (il mio l’ho scritto fin troppo lungo, lo so!).

P.S. Scusate per il post “tolto dalla pubblicazione” stamane. Verrà pubblicato domattina alle 8.00, preferisco dare priorità a quest’emergenza, spero possiate capire.

Pompe bianche: benzina al risparmio

Problema sempre più attuale: la benzina costa tanto nonostante l’euro sia particolarmente forte sul dollaro. La principale motivazione fornita per giustificare il problema si basa sul fatto che i barili di greggio vengono ormai acquistati in Euro che, mantenendo la propria superiorità sulla moneta americana, faccia schizzare i prezzi del prodotto finito nelle pompe cittadine e autostradali (ed in tantissimi altri settori). Solo negli ultimi giorni si è notato un lieve ribasso dei prezzi che però non accennano a tornare alla situazione di qualche mese fa.

Per venire incontro alla clientela che di soldi ne ha pochi e tutti da organizzare al meglio sono nate delle pompe di benzina dette “bianche“, gestite da società sicuramente poco conosciute (piccole “formiche” in mezzo a marchi come Eni, Esso e simili) ma comunque valide nella produzione e distribuzione del prodotto nell’area cittadina.

Ne esistono in tutta Italia, propongono prezzi nettamenti inferiori alla media consentendo un risparmio di circa 20 / 30 centesimi a litro (nei casi più fortunati). Solo in Emilia Romagna ne esistono 22, in Lombardia 34 (le due regione nelle quali mi sposto più frequentemente con il mezzo a due e quattro ruote).

Emilia Romagna

Lombardia

La Federconsumatori pubblica sul proprio sito web una lista ufficiale delle Pompe Bianche costantemente aggiornata, in PDF, liberamente scaricabile da chiunque, ne consiglio caldamente il download “a cadenza sporadica“, l’ultimo update risale allo scorso 4 agosto!

Buon pieno! :)