Tag Archive - Euro08

Euro08: Italia fuori dagli europei

48 ore (circa) dal fattaccio. Alcuni lo davano per scontato, tanti ci speravano, i nostri giocatori ci credevano fino in fondo insieme a quel Donadoni tanto criticato e tanto amato a seconda di come ci si svegliava la mattina. Italia fuori dal Campionato di calcio Europeo 2008. Un’analisi della partita è d’obbligo, un veloce “salto all’indietro” per rimembrare le gesta di altre grandi cadute in battaglia (Olanda & Croazia) è voluto dal sottoscritto. Mettetevi comodi.

Croazia 1 – 1 Turchia (rigori: 1 – 3)

Chi se lo aspettava? La Croazia, squadra solida e aggressiva quando necessario gioca 120 minuti di partita senza mai arrendersi e stancarsi, arriva ad un sudatissimo gol del vantaggio al 122esimo minuto grazie a Ivan Klasnić. Il sogno dura pochissimo, la Turchia pareggia i conti con Semih Şentürk (123esimo minuto, secondo tempo supplementare) protraendo ancora la sofferenza e guadagnandosi i rigori.

Sfida appassionante, a malapena ho trattenuto le risate sul pareggio della Turchia che non mi aspettavo assolutamente. Mantenendo fede ad una fortuna assurda che ha assistito la formazione di Fatih Terim, ho pronosticato una vittoria di quest’ultima prima dei calci di rigore, non sbagliavo. Turchia prima semifinalista di Euro 2008 che andrà a scontrarsi con l’agguerrita Germania il prossimo 25 giugno (domani) a Basilea.

Olanda 1 – 3 Russia

Impossibile is nothing” recitava uno spot di una nota marca di abbigliamento sportivo (e non solo) qualche tempo fa. Sembra esattamente ciò che ha pensato la squadra di Guus Hiddink lo scorso 21 giugno a Basilea quando ha bruscamente interrotto i sogni di gloria della favoritissima Olanda. Gli 11 trainati da un ottimo Ruud van Nistelrooy (autore del gol “della bandiera”) tornano a casa contrariamente alle ipotesi di chiunque avesse visto giocare la “vitaminica formazione” durante le partite di girone.

Uno spettacolo per palati fini che permette alla Russia di esultare, avere la possibilità di lottare ancora e passare come seconda semifinalista di Euro 2008. Sfiderà quindi la Spagna il prossimo 26 giugno a Vienna. I miei più sinceri complimenti ad un gruppo unito che ha dimostrato di poter far bene e di crederci a prescindere da chi si trovi nell’altra metà campo.

Italia 0 – 0 Spagna (rigori: 2 – 4)

Arriva la nota dolente del post. Chi come me pensava che per l’Italia fosse davvero difficile proseguire ha avuto ciò che si aspettava. Donadoni decide di schierare una buona formazione lasciando come unica punta un Toni che non ha convinto sin dal primo momento, fin troppo sopravvalutato, detentore di un posto che sarebbe potuto andare ad un altro attaccante tra quelli scelti per partecipare all’Europeo. E’ certamente inutile piangere sul latte versato ma è anche vero che i tifosi, a gran voce, avevano chiesto la sostituzione di Toni già dalla seconda partita (contro la Romania).

Nonostante la voglia di spingere e gli svariati tentativi di servire palla in attacco puntualmente sprecati, l’Italia ha comunque commesso i soliti grossolani errori lasciando ampi spazi all’offensiva avversaria per la felicità di un Buffon nuovamente costretto a fare gli staordinari. L’esclamazione “Buffon Santo Subito” si è sprecata sui più svariati canali di microblogging e chat istantanea, mica tanto da sottovalutare eh! ;)

Chi ha fatto bene è ancora oggi sulla bocca di tutti noi, chi ha fatto male viene semplicemente ignorato con la speranza che un prossimo coach (o Donadoni stesso) possa migliorare le sue scelte nel breve termine, in vista del Mondiale 2010 che si terrà in Sud Africa.

Termino ben volentieri la veloce panoramica su quei giocatori che meritano -nel bene e nel male- menzione per essersi distinti durante i 90 minuti (moltiplicati 4) dal girone C alla partita dei quarti, facendo inoltre riferimento ai voti dati dal pubblico e da Gazzetta.it.

Giorgio Chiellini, il maturando

Migliore in campo (per l’Italia ovviamente) durante la partita contro la Spagna e pressoché inviolabile contro la Francia. Giorgio Chiellini, ormai 24enne (il prossimo 14 agosto, ndr), 87 kg per 186 cm appartenenti alla Juventus, è stato scelto come titolare sin dalla partita contro la Romania. Una fiducia che è stata pienamente ripagata da una splendida escalation di prodezze più volte protagoniste di salvataggi al limite dell’area dove Buffon la fa da padrone.

Battesimo di fuoco? Esame “di Stato“? A mio modesto quanto discutibilissimo parere il buon Giorgio lo ha superato a pieni voti, la speranza è quella di vederlo ancora protagonista nelle prossime competizioni ufficiali della Nazionale Maggiore. Gazzetta.it lo marchia a fuoco con un sostanzioso 8.

Antonio Cassano, il generoso

Un pezzo di cioccolato, un bijoux, un recupero abbastanza imprevedibile per l’eterno ribelle che aveva lasciato poco spazio alla fantasia dopo la convocazione in maglia azzurra. Ci si aspettava un Antonio falloso (un pò lo è stato, ndr), sempre pronto a fare “a botte” con tutti. Mi sbagliavo, fortunatamente.

Antonio ha giocato ottime palle, fornito gustosi assist sfruttati malissimo e talvolta ha anche sbagliato non cercando una propria realizzazione ma cercando di passare sempre il “lavoro sporco” all’unica punta che ci rappresentava. Male, forse sarebbe riuscito laddove l’attaccante designato ha inesorabilmente fallito. Sta crescendo, bisogna dargli quella fiducia che Donadoni ha voluto “investire” con la speranza che possa fare di più nelle prossime competizioni.

Daniele De Rossi, il braccio destro

Ne avevo già parlato la volta scorsa sottolineando quanto fosse sbagliata la “leggenda” che non lo voleva in campo insieme a Pirlo. Daniele De Rossi ha fatto “il lavoro sporco“, quello che un diffidato Andrea non è riuscito a svolgere. Nonostante il rigore sbagliato (qui un articolo in proposito) ha dato il massimo e ha cercato di favorire il gioco del centrocampo e dell’attacco svolgendo quindi il lavoro affidatogli, non gli si deve rimpiangere nulla.

Con la speranza di vederlo nuovamente insieme ad Andrea Pirlo nello stesso campo e nello stesso momento, si attendono le decisioni del prossimo C.T. (maggiori informazioni in coda a questo articolo) sul suo futuro.

Fabio Grosso, l’esperto

Freddo, sempre presente, infallibile dal dischetto, ancora una volta Fabio dimostra a tutti che quel sudato posto da difensore lo merita tutto. Ultimo rigorista a Berlino 2006, primo rigorista contro la Spagna. Vi posso assicurare che il sudore freddo prima di quel rigore scendeva deciso lungo il viso. La paura tanta, il nervosismo in quantità esagerata, Fabio non sbaglia, non delude durante l’ultima partita giocata e durante tutto il nostro cammino in Euro 2008.

La fascia è la sua casa, la velocità e la capacità di portare la palla avanti saltando gli avversari è una capacità innata che -nonostante tutto- è stata sfruttata quando necessaria (troppe poche volte). Sicuramente sarà protagonista in “Sud Africa 2010“.

Si potrebbe ulteriormente approfondire prendendo in esame i 300 minuti giocati (circa) da Alex Del Piero (non decisivo in questo Europeo), un Materazzi costretto in panchina, una coppia come Gattuso & Pirlo fermati da un cartellino rosso in due riprese (due ammonizioni in due gare differenti), la poca voglia di dimostrare quanto possiamo essere Campioni del Mondo “non solo grazie alla fortuna“, sic!

E per Donadoni? Gazzetta.it pubblica già l’articolo riguardante la sua diffida che procurerà all’Italia un nuovo  C.T. ed alla FIGC 550.000 euro circa in meno nelle casse (visto che la reale scadenza del contratto era stata fissata al 2010).

Alla prossima… e ora forza Germania!

Euro08: il sogno continua (focus Italia)

Ancora una volta per quel minimo di scaramanzia che ci si porta dietro ho deciso di non discutere della partita prima che questa venisse giocata, impaurito da una Olanda con il gioco completamente in pugno, con quel potere di decidere se buttare fuori in un solo colpo campioni e vice-campioni del mondo per poi recuperare l’eventuale bruciante sconfitta alle semifinali (qualora la Romania fosse passata indenne ai quarti, ndr).

Van Basten mantiene le promesse, sceglie 9 giocatoria caso” da sostituire ai titolari e scende in campo con un’Olanda comunque affamata di gol anche se meno aggressiva. Un secondo tempo certamente migliore del primo, tante palle gol mancate all’ultimo secondo, due splendide realizzazioni che gli permettono di arrivare a quota 9 punti in classifica con 3 vittorie spettacolari.

Spostiamoci quindi sulla partita “protagonista” della serata appena passata, il derby giocato tra “cugini“, una combinazione che -così come la storia- ha il vizio di ripetersi ma non stanca mai, soprattutto se si pensa a quanto è in grado di sputare fuori Domenech dopo.

Francia 0 – 2 Italia

Si vola ai quarti con una vittoria firmata Andrea Pirlo e Daniele De Rossi. Il primo autore di uno splendido gol su rigore concesso in seguito al fallo di Eric Abidal (poi espulso) su Toni, il secondo su calcio di punizione generosamente deviato da Henry. Si gioca 11 contro 10 dal 24esimo minuto del primo tempo ma, nonostante tutto, l’Italia conferma di avere un bruttissimo difetto: stare tutti in difesa quando si riesce a sfondare la porta avversaria. Ciò comporta un’impossibilità di fornire palle gol decenti all’attacco e, nel caso in cui ci si distragga anche solo un secondo, lasciare spazi troppo ampi all’attacco avversario.

Sono anni che il “giochetto” funziona e puntualmente la squadra antagonista ne approfitta. Una Francia stanca, in parte demotivata e con grandi assenze non sfrutta tale opportunità e ci concede anche un secondo gol nato dalla bravura di un fantasista tutto italiano e dall’errore grossolano di una punta di diamante “blu“. Daniele De Rossi, dato per “improponibile nel campo insieme a Pirlo” (affermazione sbagliata, a quanto pare), batte uno splendido calcio di punizione che sfruttando la punta delle scarpe di Henry sorprende Coupet e si insacca nel centro perfetto della porta.

Si gioca nella metà campo francesce quasi per tutto il corso della partita. Rari ma mirati gli attacchi avversari, sempre pericolosi. Un giocatore affermato come Henry, nonostante l’errore compiuto, non si arrende mai e lotta come un vero gladiatore. Bisogna stare attenti, tenere alta la guardia e ricordarsi che “nulla è dato per scontato“, soprattutto nella prossima gara contro la Spagna domenica 22 giugno.

Meriti & Colpe

Argomento particolarmente ostico da affrontare, estremamente soggettivo per alcuni versi, spunto di discussione con voi lettori che -come me- patite sofferenze per 90 minuti di calcio della nostra nazionale.

Ci sono effettivamente dei meriti da riconoscere e delle colpe da attribuire. Gente come Zambrotta che sbaglia clamorosamente appoggio a Buffon e regala un assist pressoché perfetto a Adrian Mutu è un errore, inutile nasconderlo. Un ragazzo che però lo ammette subito dopo e gioca una partita come quella di ieri sera è, secondo me, da apprezzare per le assolute qualità che riesce a tirare fuori ogni volta che c’è bisogno.

Lo stesso mio pensiero è rivolto a ragazzi come Fabio Grosso, Daniele De Rossi, Giorgio Chiellini e tutti coloro che -chi meglio, chi peggio- hanno contribuito a regalarci forti emozioni ed un gioco che certamente non si è visto nelle due sfide precedenti.

Andrea Pirlo, il criticato

Leggo tanti blog e tante testate giornalistiche online sportive durante questo tipo di competizioni. Tanti messaggi su Twitter, tanti giornali. Andrea Pirlo è un enorme concentratore di commenti, al centro dei discorsi di tifosi, chiacchiere da bar, finti esperti e allenatori della domenica. Il 29enne giocatore del Milan è -SECONDO ME- uno dei migliori “registi” che il calcio italiano abbia mai avuto l’onore di conoscere e sfruttare a man bassa negli ultimi tempi.

Sempre in grado di creare azioni potenzialmente pericolose, bravo nei calci piazzati, inventa gioco e fa gioco cercando di sfondare quelle certezze che stanno generalmente alla base della difesa avversaria. Pirlo è un fondamentale, il tifoso gode della sua presenza e lo ritiene una certezza nel centrocampo italico.

Inutile perdere del tempo continuando a lamentarsi e tirando fuori frasi fatte come “non corre“, “dove sta mirando?” o “ma perché fa così?“. Quando Andrea calcia sa quasi sempre cosa fare e perché farlo, l’errore è una variabile della quale tenere conto, è umano come tutti quanti noi :)

Luca Toni, il sopravvalutato

Un pò come “sparare sulla Croce Rossa” immagino di interpretare il pensiero di mezza nazione quando dico che Luca Toni non è assolutamente la persona più adatta per ricoprire il posto di unica punta del nostro attacco. Affaticato, poco combattivo, lento, Luca non sta vivendo certamente il suo periodo migliore, sembra quasi essersi addormentato dopo i 3 gol segnati durante le qualificazioni ad Euro 2008.

Non brilla come avrebbe fatto una volta, non si propone quanto dovrebbe, si lamenta per ogni entrata brusca dei giocatori avversari quando -tempo fa- si sarebbe limitato a saltarli e proseguire verso porta. Quando non ce la fa, talvolta, commette fallo con la speranza che il giocatore avversario non ottenga nulla dall’arbitro.

Donadoni si ostina a tenerlo in campo al posto di un forse più preparato Alessandro Del Piero ma, come storia insegna, mai dire mai. La bella addormentata nel bosco potrebbe proprio svegliarsi contro la Spagna domenica prossima, con la speranza che l’aria di Vienna gli procuri più ispirazione. Noi non possiamo fare altro che incrociare le dita.

Gianluigi Buffon, la certezza

Il “più bravo portiere del mondo” conferma, partita dopo partita, di meritare il giudizio di stampa e spettatori. Stipendiato con fior di milioni di euro trasforma il suo oro in parate assolutamente impressionanti permettendoci di tirare un sospiro di sollievo e andare avanti in una competizione cominciata (escludendo le qualificazioni) nel peggiore dei modi.

Dopo una prestazione da applausi contro l’Olanda (dove ha cercato di fare tutto il possibile per emarginare la loro superiorità in attacco), una parata da premio oscar nella partita contro la Romania (su rigore di Mutu) ed un intervento fondamentale proprio ieri sera, Gianluigi è la certezza di avere una difesa pronta e difficilmente bucabile fino alla sottile linea che ci separa dal subire inesorabimente gol, uno di quelli che ci fa cadere nel bàratro della disperazione e ci fa pensare (male, ndr) che “attaccare ora è inutile, non ce la possiamo fare” …

Fretta, una cattiva consigliera!

Prima di chiudere un piccolo “intruso” per farsi due risate. Gazzetta.it dopo il primo gol olandese aggiorna il tabellino provvisorio in home page illudendo i tifosi rumeni:


clicca per ingrandire

Corretto dopo diverso tempo, poco prima del secondo gol dell’Italia :)

Non mi resta che dare appuntamento a Domenica 22 giugno (quasi certamente lunedì 23 per il resoconto), Vienna ci aspetta!

Euro08: the game’s not over (focus Italia)

Non credo alla sfortuna (non troppo almeno), non sono un patito di riti scaramantici o robe simili. Eppure oggi pomeriggio ho appositamente evitato di scrivere anche solo due righe sulla partita che si sarebbe dovuta tenere alle 18.00 a Zurigo: Italia – Romania. Pochi eventi sportivi riescono a tenermi incollato alla sedia / poltrona / letto di chiodi: la Champions League (rigorosamente da milanista), gli Europei ed i Mondiali (rigorosamente da italiano).

Nel pomeriggio appena passato, in particolare, quella sedia ha subito tutte le torture di questo mondo. Cerchiamo di fare un’analisi della partita giocata contro la squadra forse meno cattiva del girone e alimentiamo una sana discussione cercando di capire cosa poteva essere fatto e cosa sarebbe dovuto essere diverso!

Si parte dalle solite “offese”

Stamattina, facendo il solito giro su Corriere.it, era possibile intravedere in prima pagina la notizia di una testata giornalistica rumena che intitolava (più o meno) “Cacciate i macaroni” (tradotto in italiano):

LA PROVOCAZIONE – A scaldare la vigilia ci pensano i media romeni. «Cacciare i Macaroni» titola il quotidiano «Jurnalul National», chiedendo ai giocatori di «vendicare l’orgoglio ferito dagli italiani xenofobi»

corriere.it/Sport/2008/Euro2008/…2aabc.shtml

Nella stessa pagina sarà possibile trovare lo screenshot della testata citata.

Per un attimo sono tornato ai Mondiali di due anni fa quando “qualcuna a caso” aveva cantato troppo presto vittoria, ricordate nulla?

L’attesa è struggente

Sapere di dover vincere non è mai un buon punto di partenza. Pareggiare è solo l’ultima spiaggia, perdere vuol dire tornare matematicamente a casa, le 18.00 si avvicinano e lo stadio di Zurigo sarà protagonista di una partita “adrenalinica“, tutti si aspettano grande cose, soprattutto da una formazione modificata che include Alessandro Del Piero (con fascia di capitano) dal primo minuto insieme a Fabio Grosso, Simone Perrotta, Giorgio Chiellini e Daniele De Rossi. In panchina Marco Materazzi e Gennaro Gattuso (per i “big”) insieme ad Andrea Barzagli ed Antonio di Natale (per le “giovani leve”) per tutto il corso dei 90 minuti.

Apparentemente una buona formazione, De Rossi e Pirlo giocano insieme nonostante ogni volta si sia detto che “metterli in campo tutti e due non conveniva“. Fischio di inizio, che qualcuno ce la mandi buona…

Arbitraggio

Non male fino all’annullamento del gol regolare di Toni. Tutto in discesa (verso l’inferno, ndr) da li in poi … sembrava quasi di rivivere i mondiali del 2002 e avere di fronte la reincarnazione norvegese di Byron Moreno: una tragedia.

Di notizie sul fuorigioco inesistente e del rigore un pò troppo generoso ne è già pieno il web. Giusto qualche link:

Sfortuna? Accanimento? Non servono giustificazioni, servono provvedimenti, con la speranza che non li prendano solo quando Panucci è in coma a fondo campo senza possibilità di rientrare ma “utile come ultimo uomo” per regole Uefa e arbitraggio di Italia – Olanda.

Tutti in campo

Chi con le gambe e con la testa, chi con il cuore da casa o sugli spalti, la partita comincia e prosegue con un’Italia particolarmente combattiva finalmente cambiata dall’esordio più che penoso contro la formazione di Marco van Basten, c’è voglia di fare bene e stupire piacevolmente i tifosi (oltre che uno speranzoso e fiducioso Donadoni).

Inizia il secondo tempo, un’Italia stanca e amareggiata dalla decisione arbitrale sul falso fuorigioco attacca meno e lascia ampio spazio ad Adrian Mutu che, giustamente, ne approfitta al 55′ su un vero e proprio assist di Zambrotta (ancora imbarazzato per quanto accaduto). Fortunatamente l’anziano Panucci (definito da TV e Radio un “giocatore con esperienza” per essere educati :mrgreen: ) recupera con una fortuita (alcuni continuano a dire “splendida”) realizzazione su calcio d’angolo di De Rossi.

Gioire? Perché dovremmo? Ci pensa l’arbitro a rimettere in pari la situazione concedendo un rigore (eccessivo zelo?) a 10 minuti dalla fine della partita. Un’occasione d’oro per la Romania che si qualificherebbe matematicamente ai quarti e certamente motivo di vanto per i mesi a venire: “Ehi, noi abbiamo fatto fuori i Campioni del Mondo!

Tra il dire e il fare c’è di mezzo Gianluigi Buffon, una parata che resterà nella storia, soprattutto nel caso in cui si riesca a vincere contro la Francia e la Romania venisse buttata fuori da un’agguerrita Olanda sempre più assetata di punti.

Come passare, cosa c’è da temere

Ormai chi si sta interessando ad Euro 2008 è già informatissimo sulle varie combinazioni che potrebbero permetterci di passare al turno successivo tanto quanto tornare a casa con l’amaro in bocca. Via con il riepilogo:

Casistica 1: la più semplice (si fa per dire)

Se l’Olanda batte la Romania durante la partita del 17 giugno prossimo (stadio di Berna, ore 20.45 in punto) e l’Italia batte la Francia a Zurigo (anche questa alle 20.45) si arriva al secondo posto qualificandoci insieme all’Olanda ormai capolista (irraggiungibile) del girone.

Ipoteticamente verrebbe fuori un qualcosa di simile:

Squadre G DR Pti
Olanda 3 7 9
Italia 3 -3 4
Romania 3 -1 2
Francia 3 -4 1

differenza reti impostata a +1 / -1 a scopo dimostrativo

Casistica 2: la “bastardata

Se l’Olanda pareggia con la Romania durante la partita del 17 giugno prossimo (stadio di Berna, ore 20.45 in punto) e l’Italia batte la Francia a Zurigo (anche questa alle 20.45) si arriva al secondo posto staccando la Romania di un un solo punto, un’autentica batosta per quei ragazzi che tanto stanno dando in un girone particolarmente difficile.

Ipoteticamente verrebbe fuori un qualcosa di simile:

Squadre G DR Pti
Olanda 3 6 7
Italia 3 -3 4
Romania 3 0 3
Francia 3 -4 1

differenza reti impostata a +1 / -1 a scopo dimostrativo

Casistica 3: il “biscotto

La più brutta delle casistiche possibili, potrebbe verificarsi solo nel caso in cui l’Olanda smetta di giocare e si rilassi nell’attesa che la Romania vada più volte in gol e guadagni i 3 punti della vittoria. Olanda e Romania qualificate, Italia e Francia -rispettivamente campioni e vice-campioni del mondo- entrambe a casa a prescindere dal risultato del “derby“.

Ipoteticamente verrebbe fuori un qualcosa di simile:

Squadre G DR Pti
Olanda 3 6 6
Romania 3 1 5
Italia 3 -3 4
Francia 3 -4 1

differenza reti impostata a +1 / -1 a scopo dimostrativo

Non resta che aspettare martedì sera (guarderò la partita in albergo a Firenze, sic!), con la lecita speranza che l’Italia scenda in campo con una sana fame di vittoria. Nel caso in cui invece perdessimo anche contro la Francia (o pareggiassimo) meriteremmo di tornare a casa senza battere ciglio.

Here We Go Again Azzurri!

Euro08: seconda tornata

Ho tentato di sbollire rabbia e delusione posticipando il secondo resoconto sulle ultime partite giocate per Euro 2008. Che dire? C’è poco da ridere e gioire. Se si pensa alla squadra fatta scendere in campo, ai grandi assenti e a decisioni forse non tanto azzeccate, il risultato è pressoché scontato. I “campioni del mondo” puniti inesorabilmente da una squadra che ci ha creduto sin dall’inizio e che non ha mai smesso di combattere.

Il mio plauso va proprio alla formazione di Van Basten che “ha fatto bene” sin dal primo minuto realizzando tre reti in situazioni forse “dubbie” ma comunque valide. Chi ancora pensa che la prima rete sia stata fatta in pieno fuorigioco si sbaglia: secondo le regole UEFA il giocatore fuori dal campo è comunque da considerarsi “ultimo giocatore in campo” in grado di difendere la porta dando “supporto al portiere“.

Seguono a ruota un secondo gol buttato in rete con una precisione a dir poco mostruosa (evitabile se la difesa non si fosse fatta i fatti propri) ed un terzo fatto giusto per chiarire che l’Olanda non era minimamente impaurita dagli 11 di Donadoni (contrariamente alle cazzate che sparavano i telecronisti di Rai 1).

La prossima tappa è a Zurigo contro la Romania di Victor Piţurcă venerdì alle 18.00. Con buone probabilità mi troverò fuori città per lavoro (ad Ortona, per la precisione) e non mi perderò in nessun caso la sfida (a costo di barricarmi nel primo bar che trovo fuori dalla sede del cliente :mrgreen: ). Inutile dire che occorre vincerla (attualmente occupiamo l’ultimo posto nella classifica di girone, stiamo rischiando di terminare presto l’Europeo).

Convincono le prestazioni di Romania e Spagna. La prima riesce a tenere testa ad una Francia poco organizzata e reattiva, quasi impossibilitata nello sfondare la difesa (salvo rare eccezione sprecate), strappando uno zero a zero che permette di portarsi a casa un punto prezioso. La seconda travolge completamente la Russia che con un solo gol all’attivo (il gol della bandiera) non riesce a raggiungere una splendida trafila di quattro realizzazioni che portano la Spagna in testa alla classifica del proprio girone (insieme alla Svezia di Lars Lagerbäck).

Niente da fare per Grecia (battuta, appunto, dalla Svezia) di Otto Rehhagel addirittura costretto ad ammettere la superiorità degli avversari.

Le sfide di oggi

Alle 18.00 la Repubblica Ceca di Karel Brückner sfida il Portogallo di Luiz Felipe Scolari a Ginevra (guarda la scheda della partita) mentre alle 20.45 tocca a Svizzera (allenata da Jakob Kuhn) e Turchia (allenata da Fatih Terim) -rispettivamente a zero punti- che tentano di giocarsi l’ultima chance di qualificazione ai quarti di finale.

Euro08: primi sviluppi

4 le partite giocate fino ad ora, il Portogallo di Cristiano Ronaldo insieme alla Repubblica Ceca, la Germania e la Croazia portano a casa i primi 3 punti dei corrispondenti gironi. Sull’altro lato della barricata rispettivamente Turchia, Svizzera, Polonia e Austria a 0 punti.

Il 23enne portoghese è IMHO l’unica vera punta di diamante del Portogallo sceso in campo per Euro 2008 ed è sicuramente “da tenere d’occhio” in quanto, con una palla tra i piedi, è pressoché impossibile da bloccare. Molto bella la partita della Germania (giocata ieri sera a Klagenfurt – Wörthersee), deludente le prestazioni di Austria/Croazia e della Repubblica Ceca che vince la partita con un gol fortuito (vista l’angolazione di tiro ed il rimbalzo della palla sarebbe dovuta “svirgolare” via!).

Replay & Live

Uefa.com offre la possibilità di vedere in differita le sfide già giocate al prezzo di € 1,99 cad. Sarà inoltre possibile godersi in streaming real-time le partite che si giocano nei due turni quotidiani (alle 16.45/18.00 ed alle 20.45) facendo appoggio al portale di RaiSport.

Tutti i dettagli si trovano nella pagina riepilogativa disponibile nel sito ufficiale di Euro 2008:

video.uefa.com/Video/Live/Competitions/EURO/Country=IT/MatchList.html

Anche CoolStreaming.us si allinea alle esigenze dello spettatore che non vuole rinunciare alla comoda poltrona della sua scrivania e pubblica in chiaro la pagina dalla quale si possono vedere le partite Live (è sempre e comunque un salto sul link di RaiSport):

coolstreaming.us/channel/34721/Diretta_europei_rai___.html

Italia in campo stasera

Alle 20.45 gli 11 di Donadoni scendono in campo per la prima partita contro l’Olanda. 8 anni fa l’ultima vittoria arrivata ai rigori per merito di uno splendido Toldo, una semifinale da brivido. Con la speranza di non arrivare impreparati o illusi / in panciolle dal mondiale vinto due anni fa, il capitano Buffon (al posto dell’infortunato Cannavaro, fino all’ingresso in campo di Del Piero con maggiori presenze in maglia blu) ci crede e pensa che sarà una sfida non facile ma neanche impossibile per una squadra come la nostra.

Le birre sono pronte, la voce (rigorosamente da perdere) pure. A stasera! :P

Page 1 of 212»