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Gioxx’s Wall veste Standard Theme da un paio di mesi circa (qui l’articolo riguardo lo switch) e –tra le diverse funzionalità messe a disposizione nativamente– riporta il pulsante per calcolare il numero di tweet salvati su Twitter per ciascun post pubblicato.

Fino ad oggi si è basato su TweetMeme, una sorta di raccoglitore globale di link in ingresso e uscita dal popolare social network che sta finalmente –anche se lentamente– conquistando anche gli utenti più impensabili. Da un paio di settimane però Twitter ha reso pubblici i nuovi bottoni ufficiali che permettono di fare lo stesso identico procedimento basato sulle API del loro sistema.

Avendo acquistato una licenza regolare di StandardTheme e non avendo accesso al supporto del forum con le novità riguardanti il tema, ho pensato bene di far da me, estirpare TweetMeme e inserire Twitter nei singoli post di questo blog. Vediamo come fare lo stesso dedicando l’articolo principalmente a chi utilizza il mio stesso tema ed in seconda battuta a tutti coloro che possiedono una funzionalità simile!

Se sei (in) Single si vede!

Trattandosi di una funzione che entra in azione nel singolo post letto, è chiaro che bisognerà andare a cercare nel codice di single.php, presente nella cartella principale del tema. Più precisamente bisognerà andare a commentare il codice:

<script type="text/javascript">
 tweetmeme_service = 'bit.ly';
 /* Change this from 'standardtheme' to whatever you'd like! */
 <?php
 if(get_option('stwp_twitter') == '') {
 $tweetmeme_source = 'standardtheme';
 } else {
 $tweetmeme_source = get_option('stwp_twitter').'';
 }
 ?>
 tweetmeme_source = <?php echo '\'' . $tweetmeme_source . '\'' ?>;
 </script>
 <script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"></script>

e inserire in coda lo script proposto dalla pagina apposita di Twitter:

<a href="http://twitter.com/share" data-count="vertical" data-via="Gioxx">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script>

Dovreste ottenere grosso modo qualcosa di simile (in realtà identico, a meno che non abbiate fatto ulteriori modifiche al file precedentemente):

<div>
 <!--<script type="text/javascript">
 tweetmeme_service = 'bit.ly';
 /* Change this from 'standardtheme' to whatever you'd like! */
 <?php
 //if(get_option('stwp_twitter') == '') {
 //    $tweetmeme_source = 'standardtheme';
 //} else {
 //    $tweetmeme_source = get_option('stwp_twitter').'';
 //}
 ?>
 tweetmeme_source = <?php //echo '\'' . $tweetmeme_source . '\'' ?>;
 </script>
 <script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"></script>    -->
 <a href="http://twitter.com/share" data-count="vertical" data-via="Gioxx">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script>
 </div>

Occhio –anche se mi sembra scontato– al fatto che nel codice ci sia il richiamo al mio nome utente su Twitter. Per potervi permettere di capire al meglio il codice ho lasciato tutto invariato rispetto alla mia modifica. Nel vostro caso vi invito a visitare la pagina twitter.com/goodies/tweetbutton per ottenere il codice personalizzato da utilizzare (a patto che abbiate effettuato il login sul sito).

Tutta una questione di stile

Manca solo un piccolo dettaglio prima di poter caricare via FTP i file modificati e godersi il risultato: sarà necessario allargare (anche se di poco) lo spazio a disposizione dei bottoni (Twitter, Facebook, AddThis). Occorrerà andare a ritoccare questa porzione di CSS:

.sharer{ background:#FFF;  border:1px solid #B0B0B0; padding: 5px; margin: 0 0 5px 0; }

Per poterlo fare vi ricordo che StandardTheme carica –con maggiore priorità– il file custom.css contenente le vostre diversificazioni rispetto all’aspetto originale, presente anch’esso nella cartella principale del tema. Modificando questo potrete mantenere le vostre personalizzazioni immutate anche in caso di aggiornamento automatico del tema.

A me è bastato inserire questo piccolo richiamo:

/* Modifica bottoni sharing post - bottone Twitter ufficiale */
.sharer{ background:#FFF;  border:1px solid #B0B0B0; padding: 5px; margin: 0 0 5px 0; width: 55px; }

Quell’ultima costrizione ad allargare il box a 55px permette di ospitare correttamente il nuovo bottone e lasciare un po’ più di spazio a quelli già presenti e lasciati invariati.

Caricate quindi i file appena modificati (single.php, custom.css) e godetevi il risultato :-)

Ho pubblicato l’articolo originale in Home Page su Mozilla Italia:

mozillaitalia.it/home/2010/08/27/firefox-4-beta-4-include-ora-sync-e-panorama

Firefox 4 arriva a quota 4. L’ultima beta è liberamente scaricabile e include due nuove feature che offrono un maggiore controllo del proprio browser e una migliore esperienza di navigazione. Da ora sarà possibile tenere sincronizzati nativamente i propri dati tra le varie postazioni (dove è presente un’altra installazione di Mozilla Firefox, ovviamente) e si potrà inoltre organizzare le proprie schede in cartelle per poter separare ciò che serve al vostro lavoro da ciò che solitamente si utilizza per scopo personale :-)

Resta sincronizzato!

Firefox Sync rende i segnalibri, la cronologia, la “Barra irresistibile“, le password e i dati di completamento dei moduli online completamente accessibili da altri computer e dispositivi mobili. Ora, con Firefox Sync, si potrà personalizzare e migliorare l’esperienza di navigazione sul web da qualunque postazione, anche dal proprio iPhone grazie a Firefox Home.

Firefox Sync protegge i dati prima che questi vengano inviati al server e non tiene nessuna traccia riguardo i siti web visitati. Ciò vuol dire che utilizzando Firefox Sync la propria privacy non potrà in alcun modo essere messa in pericolo.

Basterà semplicemente scaricare e installare l’ultima beta di Firefox 4 per essere invitati a registrare un account Firefox Sync (a meno che non se ne possieda già uno).

La rivoluzione delle schede

Quando furono introdotte le schede per la prima volta, queste rivoluzionarono il modo di navigare degli utenti. Per poter dare nuovo ossigeno alla rivoluzione, la beta 4 include ora Firefox Panorama (ex Tab Candy) come nuovo approccio alla gestione delle schede, rendendo molto più semplice l’organizzazione di diversi ambienti di navigazione nella stessa finestra. Tenere nella stessa cartella le schede dedicate al proprio lavoro, allo shopping, ai social network –e non solo– non è mai stato così semplice!

Per i più curiosi esiste un articolo scritto (in inglese) dall’autore della nuova rivoluzione: Aza Raskin.

Prima di chiudere vi ricordiamo che

Maggiori saranno i feedback, migliore sarà la versione finale del browser.
Come sempre Firefox 4 beta include il componente aggiuntivo Test Pilot, appositamente realizzato per raccogliere le opinioni degli utilizzatori, salvate senza richiedere alcun dato personale sull’utente che potrà quindi restare completamente anonimo. Mozilla Italia mette inoltre a disposizione un apposito forum dedicato ai suoi utenti attuali e futuri, che potranno dire la loro riguardo le versioni beta di Firefox 4, correte ad utilizzarlo!

Coloro che già utilizzano Firefox 4 beta riceveranno automaticamente questo aggiornamento. Restate sintonizzati per i futuri rilasci previsti per le prossime settimane!

La Wii è davvero una grandissima console: regina della serata in compagnia, ottima alternativa al film dato in TV mille volte o magari alla solitaria giornata di malattia che ti costringe a stare chiuso in casa. Ultima di sette generazioni di console sfornate da Nintendo, anch’essa invasa da titoli dedicati a Mario (quale console Nintendo non lo è?).

Di tanti pro e pochi contro che possiede, uno di questi ultimi mi infastidisce particolarmente: l’impossibilità di leggere nativamente file video (Divx, MKV, ecc.), tenendo quindi fuori la possibilità di godersi un buon film o qualche episodio della propria serie televisiva sfruttandola come semplice lettore anziché per le sue funzioni ludiche.

Vuoi per scelta, vuoi per “distrazione“, nonostante le porte USB poste sul retro della console consentano di collegare dispositivi esterni come chiavi o dischi esterni, la Wii non legge altro che fotografie, magari salvate sulla scheda SD per la quale esiste il comodo alloggiamento frontale, come in figura:

Alloggiamento SD frontale su Nintendo Wii

A questo punto urge un intervento a cuore aperto: una scheda SD pulita, i software giusti, un sistema in grado di integrare un buon lettore multimediale completo che permetterà a sua volta di leggere il contenuto dei dispositivi esterni di memorizzazione ottenendo il risultato voluto sul vostro televisore!

Largo a Homebrew Channel e MPlayerWii

In sintesi:

Un homebrew (letteralmente: “fermentare in casa”) è un lavoro sviluppato in casa per migliorare le funzionalità di un oggetto. Solitamente il termine viene usato nel campo del software, per indicare quei programmi sviluppati amatorialmente per piattaforme normalmente programmabili solo da chi è iscritto alla comunità di sviluppo sponsorizzata dalla casa produttrice. Nella maggior parte dei casi, sono solo gli sviluppatori ufficiali ad avere a disposizione il kit di sviluppo fornito dalla casa produttrice, e quindi i programmatori amatoriali devono fare ricorso a kit alternativi, che spesso consistono in versioni opportunamente modificate di software libero, come ad esempio il compilatore GCC.

Inutile dire che Homebrew Channeluna volta installato su Wii– consentirà di lanciare programmi di terze parti, caricati in precedenza su scheda SD, come se ci si trovasse di fronte ad un normale sistema operativo. Come già anticipato, vi servirà una scheda SD libera (anche piccola, è sufficiente da 1 GB) e un PC per poter caricare i dati su quest’ultima.

MPlayerWii è invece un porting nativo per Wii, nato dal ben più conosciuto MPlayer, gioia di tanti utilizzatori del pinguino sul proprio PC. Servirà a visualizzare i propri Divx sul televisore attraverso la console e Homebrew Channel.

Adoro smanettare, il passo-passo

Avrete necessità di circa 10 minuti comprensivi di formattazione SD, caricamento dei file necessari e avvio della scheda da console. Quest’ultima provvederà ad installare Homebrew Channel che a sua volta vi consentirà di utilizzare MPlayerWii e i vostri dispositivi esterni. Prima di partire la solita premessa:

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Detto ciò vi ricordo che tutti i dispositivi (scheda SD, chiavetta USB, disco esterno USB) dovranno essere formattati nel tanto glorioso quanto obsoleto FAT32. In caso contrario la console non sarà capace di leggerne il contenuto.

Per tutti coloro che non adorano smanettare e vogliono andare sul sicuro, ho creato un pacchetto già pronto da caricare su SD, date una occhiata al prossimo paragrafo saltando questo :-)

1. Formattare la scheda SD

Procedimento rapido e indolore. Potrebbe tornarvi utile un programma rilasciato gratuitamente da Panasonic, appositamente realizzato per la formattazione delle schede SD. Necessita di installazione. Potete scaricarlo da qui:

hub.gfsolone.com/download/apps/wii.HDD_hack/MPlayerWii/sdfv2000_formatter.zip

Una volta lanciato occorrerà indicare la lettera corrispondente alla scheda SD inserita precedentemente nel lettore del vostro PC e procedere quindi con la formattazione. Lasciate le opzioni di default proposte dal programma.

2. Copiare BannerBomb e HackMii Installer

Entrambi utili per poter installare Homebrew Channel, vanno copiati così come in sequenza suggerita nel titolo. HackMii Installer (arrivato alla versione 0.8) contiene un file di boot più aggiornato rispetto a quello inserito in BannerBomb. Scaricate quindi i due file zip (BannerBomb v.2, HackMii Installer v.0.8) e scompattateli nella scheda SD (nella root, non create altre cartelle per il momento). Vi verrà chiesto di sostituire un file nel momento in cui scompatterete HackMii Installer nella stessa posizione, confermate l’operazione.

Eseguendo tutto correttamente, questo dovrebbe essere il risultato parziale all’interno della vostra scheda:

 Il volume nell'unità C non ha etichetta.
 Numero di serie del volume: C8F5-F6F5

 Directory di C:Documents and SettingsGiovanniDesktopmPlayerWii_SD4.2e

19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          .
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          ..
14/08/2010  16.43         1.852.416 boot.elf
14/08/2010  16.43         1.848.944 bootmini.elf
14/08/2010  16.43            14.574 CREDITS.txt
17/08/2010  22.53            10.813 installer.log
14/08/2010  16.43             1.867 LICENSE.txt
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          private
14/08/2010  16.43             5.003 README-BootMii.txt
14/08/2010  16.43             3.004 README-HBC.txt
14/08/2010  16.43             5.964 README.txt
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          wiiload

Tutto regolare, si salta all’ultimo passaggio!

3. Copiare MPlayerWii

Scaricate MPlayerWii 0.07 da qui e aprite il file di archivio. Create nel frattempo una cartella “apps” all’interno della SD. Tornate ora al file ZIP e scompattate l’intera cartella MPlayerWii (cartella compresa) all’interno di apps mentre mplayerwii.conf all’interno della root della scheda. Dovreste quindi poter ottenere un risultato simile:

Il volume nell'unità C non ha etichetta.
 Numero di serie del volume: C8F5-F6F5

 Directory di C:Documents and SettingsGiovanniDesktopmPlayerWii_SD4.2e

19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          .
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          ..
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          apps
14/08/2010  16.43         1.852.416 boot.elf
14/08/2010  16.43         1.848.944 bootmini.elf
14/08/2010  16.43            14.574 CREDITS.txt
17/08/2010  22.53            10.813 installer.log
14/08/2010  16.43             1.867 LICENSE.txt
15/08/2008  00.59             1.049 mplayerwii.conf
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          private
14/08/2010  16.43             5.003 README-BootMii.txt
14/08/2010  16.43             3.004 README-HBC.txt
14/08/2010  16.43             5.964 README.txt
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          wiiload
 9 File      3.743.634 byte

 Directory di C:Documents and SettingsGiovanniDesktopmPlayerWii_SD4.2eapps

19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          .
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          ..
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          MPlayerWii
 0 File              0 byte

 Directory di C:Documents and SettingsGiovanniDesktopmPlayerWii_SD4.2eappsMPlayerWii

19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          .
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          ..
09/10/2008  01.12         5.867.968 boot.dol
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          font
05/07/2008  15.32            12.707 icon.png
09/10/2008  01.17               443 META.XML
 3 File      5.881.118 byte

 Directory di C:Documents and SettingsGiovanniDesktopmPlayerWii_SD4.2eappsMPlayerWiifont

19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          .
19/08/2010  17.39    &amp;amp;amp;amp;lt;DIR&amp;amp;amp;amp;gt;          ..
07/04/2002  16.35           242.288 cp1250-a.raw
07/04/2002  16.35           242.288 cp1250-b.raw
14/07/2003  02.00             6.728 font.desc
13/07/2003  21.48            22.016 osd-mplayer-a.raw
13/07/2003  21.48            22.016 osd-mplayer-b.raw
 5 File        535.336 byte

E ora?

4. Installare Homebrew channel e iniziare ad utilizzare MPlayerWii

Inserite la scheda SD all’interno dell’alloggiamento presente nella Wii e avviate la console. Arrivati al menu principale fate clic sul simbolo della SD e vedrete comparire una richiesta di conferma per far partire “boot.dol/.elf“, chiaramente confermate.

A questo punto HackMii Installer vi chiederà quali file installare. Potete selezionarli tutti se avete il System Menu 4.2E Originale Nintendo, sarà poi necessario premere A per andare avanti.

Ad installazione terminata verrà immediatamente avviato Homebrew Channel e –a meno che non ci siano stati errori– vedrete immediatamente MPlayerWii come unico programma avviabile. Premendo A lo si farà partire e si avrà a disposizione un set di opzioni selezionabili. Se avete già inserito la vostra chiave USB (o disco esterno) in una porta USB della Wii dovreste poter lanciare il film che più preferite, proprio come in queste due immagini scattate al volo da iPhone la scorsa sera (lo so, la qualità è schifosa ;)):

MPlayerWii su Nintendo Wii MPlayerWii su Nintendo Wii

Il gioco è fatto. A voi non resta che godervi il filmato :mrgreen:

Odio perdere tempo, la “pappa pronta”

Fate parte di quel corposo gruppo che adora avere la pappa pronta? Ho previsto anche questo e ho realizzato un breve documento Wiki riassuntivo (si, sto lentamente facendo prendere vita ad un Wiki ospitato su GxWare) che spiega in cosa consiste “mPlayerWii SD“, archivio pronto per essere copiato su SD ed immediatamente utilizzato sulla console. Date una occhiata a questa pagina:

hub.gfsolone.com/download/apps/wii.HDD_hack/MPlayerWii/mPlayerWii_SD4.2e.zip

L’archivio va scompattato interamente sulla scheda SD, la procedura di installazione di Homebrew Channel e l’utilizzo di MPlayerWii sono descritti nel paragrafo #1.4 qualche riga più sopra.

Problemi? Dubbi? Richieste particolari? L’area commenti –come sempre– è a vostra totale disposizione.

Buon divertimento! :-)

Torno ancora una volta sull’argomento Dropbox e la capacità di tenere sotto backup costante i vostri file più preziosi. Stavolta spenderò qualche riga per spiegarvi quanto sia semplice proteggere cartelle che non devono necessariamente far parte della “My Dropbox salvata sulle vostre postazioni.

Drop che?

Vi rinfresco la memoria: ne ho già parlato in questo post. Dropbox è un  software multipiattaforma cloud based che offre un servizio di file hosting e sincronizzazione automatica di file tramite Web. Si basa sul protocollo crittografico SSL ed i file immagazzinati –accessibili tramite password– vengono criptati tramite AES.

Chiunque decida di provarlo e si iscriva tramite questo link riceverà 250 MB in più rispetto a quelli che mette a disposizione Dropbox tramite iscrizione standard:

Backup dei dati salvati fuori dalla cartella My Dropbox

Avete mai sentito parlare di collegamenti simbolici? Ciò che inserirete in una data cartella del vostro disco corrisponderà ad una seconda posizione all’interno dello stesso disco. Se salvate i documenti in “C:Documenti” una cartella “C:Pippo” potrebbe mostrarvi lo stesso identico contenuto e portarvi alla stessa destinazione anche se chiamata in altro modo e presente in diversa posizione rispetto alla prima, grazie ad un collegamento simbolico appositamente creato (date una occhiata a questo documento di Wikipedia).

Il mio test è stato effettuato su Microsoft Windows XP ma un documento contenuto nella wiki di Dropbox spiega i vari metodi da utilizzare anche su Linux e OSX.

Contrariamente alle versioni Vista e 7 di Windows per i quali esiste nativamente l’opzione Mklink da Dos (analizzeremo dopo la sintassi), su XP avrete necessità di utilizzare un piccolo applicativo della Sysinternals: Junction. Una volta scaricato non sarà necessario installarlo, lo si potrà richiamare via Dos da qualsiasi location (per comodità potreste tenerlo comunque in C:WindowsSystem32).

La sintassi è fin troppo semplice, qui un esempio che ho utilizzato sulla mia macchina:

Junction: creazione di un collegamento simbolico - Cliccare per ingrandire

junction “cartella-sorgente” “cartella-destinazione”

Così facendo tutto quello che verrà salvato nella cartella sorgente, in realtà comparirà anche nella cartella-destinazione e viceversa. Il risultato? Presto detto, Dropbox terrà sotto costante backup tutto ciò che inserirete in una delle tue cartelle. Fatica minima e nessuna necessità di modificare la posizione della cartella desiderata spostandola sotto “My Dropbox.

Su Windows Vista e Windows 7 la sintassi cambia e fa uso del comando Mklink (se volete saperne di più, date una occhiata alla scheda nella Technet di Microsoft) con questa modalità:

mklink /D “cartella-sorgente” “cartella-destinazione”

Attenzione: Ricordate (in entrambi i casi) di copiare tutto il contenuto della cartella sorgente all’interno della cartella destinazione che avrete precedentemente creato, prima di creare il collegamento simbolico (altrimenti vi darà errore).

Il gioco è fatto. Se doveste pensare che una semplice stringa lanciata da dos possa mettervi in difficoltà o possa creare problemi alla vostra macchina, potete scaricare e installare un tool grafico che fa quanto sopra riportato in modo totalmente automatico. Trovate maggiori dettagli in questa pagina wiki: wiki.dropbox.com/DropboxAddons/DropboxFolderSync

Buon lavoro! :-)

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Per la serie: “un promemoria è per sempre“, un post non-post che serve a ricordare che CTRL+ALT+CANC in Remote Desktop Connection si richiama semplicemente con la combinazione

CTRL + ALT + FINE

Potrebbe tornarvi maledettamente utile, una delle classiche combinazioni di tasti che si dimenticano nel peggior momento possibile, come Murphy comanda.