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In concomitanza con il rilascio di Firefox 5, è ora disponibile il quarto rilascio ufficiale dell’anno per ABP X Files, un modo come un altro per tenervi costantemente aggiornati attraverso le decine di nuovi filtri e correzioni.

X Files 20110608 propone 126 nuovi filtri e la solita carrellata di segnalazioni trattate e chiuse (qui trovate il nuovo file readme). Con l’occasione vi ricordo che per consultare i precedenti file readme sarà possibile collegarsi all’indirizzo mozilla.gfsolone.com/readme e selezionare quello desiderato.

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Ecco quindi le specifiche:

Dettagli sul rilascio

  • versione: 20110608
  • rilasciata il: 21 giugno 2011 (previsto: 8 giugno 2011)
  • voci incluse: 1634
  • voci nuove: 126
  • occupazione su disco: 60,0 KB
  • richiede: ABP 1.3.8 (valido anche per le vecchie versioni)

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Rilascio “d’emergenza“: 20110418-MOD-Fotolia

Grazie alla segnalazione di Fabio Castellano e Andrea (che ringrazio ancora per aver fatto notare l’anomalia) è stato rimosso un filtro che non permetteva la corretta visualizzazione del sito web Fotolia.it. Il filtro è stato inserito nella lista stabile per errore (evidentemente), quindi tolto. E’ stata quindi distribuita in modo del tutto silente una nuova versione di X Files stabile (20110418-MOD-Fotolia) e la stessa correzione è stata operata nella lista /DEV.

Firefox 5 – Aggiornate il vostro browser!

Firefox 5Mozilla ha rilasciato la versione finale di Firefox 5, dopo sette rilasci beta passati molto più in sordina rispetto al suo fratello maggiore, già abbandonato. Firefox 5 è la prima versione del browser a rispettare la nuova scadenza rilasci che Mozilla si è auto-imposta, un aggiornamento importante ogni tre mesi, almeno secondo le previsioni (per approfondire, vedi: RapidRelease).

Tutto ciò che è stato fatto è riportato nelle note di versione (in inglese). Riassumiamo comunque qui di seguito le principali novità di questa release.

Protezione e Privacy

E’ l’argomento chiave di questo Firefox 5, in particolare si torna a parlare di Do Not Track, ovvero la possibilità di segnalare ai siti web visitati che non si desidera essere tracciati dai servizi pubblicitari che propongono inserzioni secondo il comportamento individuale. Con questa funzione Firefox intende promuovere uno standard universale per tutto il Web. Non noterete alcuna differenza durante la navigazione fino a quando siti e inserzionisti non inizieranno a rispettare l’header Do Not Track.

Questa release corregge inoltre alcuni bug di sicurezza segnalati in Firefox 4.0.1, trovate qui la lista completa (in inglese).

Prima di concludere

Firefox 5 è ora disponibile in più di 70 lingue, liberamente scaricabile dal nostro sito web o dalla home page ufficiale di Mozilla, per il quale potrete –come sempre– chiedere supporto al nostro staff e agli utenti del nostro forum. Chi aveva precedentemente scelto di installare Firefox 5 beta, riceverà automaticamente l’aggiornamento alla versione stabile.

pubblicato in origine sul sito web di Mozilla Italia.

Benvenuto Internet Explorer! :-)

Da oggi tutti gli utilizzatori del browser di Redmond potranno usufruire dei filtri contenuti in X Files per godere di una navigazione migliore, più pulita, più veloce e maggiormente improntata all’evidenziazione dei contenuti grazie all’eliminazione delle pubblicità invasive all’interno delle pagine web. Grazie / a causa (a voi l’ardua sentenza! :mrgreen:) alla richiesta di Luca (@pescegiallo) ho ritardato l’uscita della nuova versione di ABP X Files per portare a termine tutti i test necessari alla verifica del corretto funzionamento dei filtri su Internet Explorer 9.

Grazie all’ausilio di Simple AdBlock (del quale vi ho da poco parlato in questo articolo), X Files può funzionare correttamente sul browser di casa Microsoft, semplicemente grazie all’utilizzo di un rapido trick (che in futuro verrà automatizzato tramite uno script che rilascerò sull’articolo originale, ndr).

Schedulazione del nuovo rilascio

La data del prossimo rilascio è fissata (attualmente, salvo problemi) per giovedì 1 settembre 2011, per regalare a tutti voi un aggiornamento al rientro dalle vacanze :-)

Potete –come sempre– dare una occhiata al nuovo file readme che ogni venerdì verrà automaticamente modificato con le nuove segnalazioni trattate, è disponibile all’indirizzo mozilla.gfsolone.com/readme/abpxfiles20110901.html.

Domande & Risposte:lo sapete che?

AdBlock Plus, X Files e siti pornografici

In teoria tutti i siti web sono uguali e andrebbero trattati come tali. Non prendete quindi questo mio paragrafo come discriminazione o come tentativo di sviare dalle vostre segnalazioni ma, avendo a che fare quotidianamente con report di tutti i tipi, ho deciso di non supportare più quelli che riportano “problemi” con siti pornografici di ogni tipo: etero, gay, varie & eventuali. Come già detto nei due precedenti articoli “FAQ, i problemi che hanno in comune i siti web per soli adulti sono sempre gli stessi: apertura di popup indesiderati durante lo startup del video, banner che spuntano ovunque, pubblicità integrata all’interno del video stesso, ecc.

Per poter bloccare questi comportamenti ho scritto alcuni filtri generici che agiscono puntualmente e che bloccano già il 75-80% della pubblicità invasiva e banner flash “fastidiosi” durante la fase di sollazzo (evito di mostrarvi report con le più assurde motivazioni sul perché bloccare pubblicità sui siti web pornografici, ndr) ma c’è un limite a tutto e -ogni giorno- ricevo almeno due report contenenti segnalazioni di siti web per soli adulti.

Sorry guys, but you really need to get a life.

X Files e MegaVideo (e siti pirata più in generale, ndr)

Arrivano molto spesso segnalazioni riguardanti fastidiosi popup e pubblicità integrate all’interno di siti web di streaming video / audio come MegaVideo, MegaUpload, MegaStreaming e tanti altri ancora, report molto simili a questo: reports.adblockplus.org/06dada35-bf87-4d07-9fc2-d3856c70b2eb. Sfortunatamente, nella maggior parte dei casi, si tratta di popup integrati all’interno del player video, impossibili da bloccare, a meno di non voler bloccare il riquadro intero e non permettervi quindi una regolare visione del video richiesto. In altri casi (più rari) l’operazione di Play (il clic che andate a fare sul pulsante che vi compare in mezzo al player) aziona l’apertura di un popup che generalmente viene bloccato da Firefox (almeno dalla versione 4 in poi), anche quest’operazione è difficilmente intercettabile e bloccabile. A causa di questi ricevo molti report riguardanti PartyPoker o siti web di vacanze e altro ancora.

A tal proposito vorrei ribadire un concetto che viene difficilmente digerito dai miei utenti: non posso (né ora, né in futuro) bloccare intere pagine solo perché queste infastidiscono la vostra “navigazione” (si legga alla voce: vedere film in streaming senza pagare il biglietto del cinema). Posso sicuramente suggerirvi di realizzare filtri personali e personalizzati (scusate il gioco di parole) da far tranquillamente convivere con ABP X Files e l’eventuale modulo NoFacebookAds.

X Files: scegliete il vostro ramo!

Potrei incominciare la frase con un classico “ho visto cose che voi umani …” (cit. per chi fosse a digiuno di storia del cinema) ma cercherò di riassumere. Ho notato che molti di voi pensano che sottoscrivere più versioni di X Files sia una buona idea. Mi dispiace deludere le aspettative ma non c’è nulla di più sbagliato. Ho creato due rami separati di X Files per permettere a diverse categorie di utenti di scegliere il proprio “ramo” e posizionarsi su quello a loro adatto, per poter godere dei vantaggi offerti dai filtri che bloccano la pubblicità invasiva nei siti visitati quotidianamente.

Sto anche cercando di effettuare rilasci con frequenza maggiore proprio per venire incontro sempre più alle esigenze di voi utilizzatori, così che la differenza tra la /DEV quotidianamente aggiornata e la stabile rilasciata ogni 3 mesi possa essere davvero poca a livello pratico.

Sottoscrivere contemporaneamente la lista stabile e quella /DEV avrà come unico risultato un maggiore tempo impiegato per caricare la pagina (dovranno essere analizzati il doppio dei filtri, doppi e tripli in alcuni casi).

Bug tracker, l’importanza della segnalazione

Ancora una volta sottolineo che è importante segnalare immediatamente malfunzionamenti dovuti alla lista, così che possa mettere mano ai blocchi “di troppo” togliendoli di mezzo (o semplicemente correggendoli) in lista “dev“, ed in seguito nella stabile che verrà poi rilasciata per tutti.

Gli utilizzatori di Mozilla Firefox potranno ora utilizzare il nuovo sistema di reporting integrato in AdBlock Plus. Tutti gli altri potranno aprire un nuovo bug tramite Google, l’operazione richiede un minuto (forse meno) del vostro tempo:

code.google.com/p/abpxfiles/issues/list

Domande frequenti

A partire dal mese di dicembre 2009 (circa) ho ritenuto opportuno mettere in piedi una sezione “Domande frequenti” all’interno della pagina web ufficiale di ABP X Files, così da poter rispondere ai dubbi degli utenti che utilizzano la lista. Per poter consultare le domande potete puntare il vostro browser all’indirizzo:

mozilla.gfsolone.com/#abp_faq

E’ possibile inoltre consultare la serie di articoli “domande & risposte” pubblicati su questo blog: gioxx.org/tag/xfilesfaq.

Nel caso in cui vogliate sapere qualcosa che non è ancora presente in quella serie di domande, vi invito ad aprire un ticket di assistenza su Google o scrivermi una mail (giovanni@solone.it) o ancora –se preferite– lasciare un commento a questo post.

Aggiornamento automatico

Nel caso in cui la vostra sottoscrizione punti correttamente a mozilla.gfsolone.com/filtri.txt, Firefox dovrebbe automaticamente aggiornare la lista all’avvio, facendo risultare come data di ultimo aggiornamento quella del rilascio (oggi, 01 dicembre 2010):

In caso contrario leggere il paragrafo seguente (Aggiornamento manuale) ed assicurarsi di aver sottoscritto la lista dall’indirizzo mozilla.gfsolone.com.

Aggiornamento manuale

  • Dal pulsante di AdBlock presente nella toolbar di Firefox cliccare sulla freccia verso il basso e selezionare “Impostazioni“;
  • Fare clic con il tasto destro del mouse sulla sottoscrizione X Files e selezionare la voce “Aggiorna la sottoscrizione ora

Per qualsiasi problema non esitate ad aprire un nuovo ticket di assistenza, così che possa correggere i problemi prima del prossimo rilascio ufficiale.

Buon update :)

20110418-MOD-Fotolia

Qualche tempo fa un Luca su Twitter mi ha chiesto quale fosse il miglior Ad Blocker disponibile per Internet Explorer 9 e –soprattutto– se fosse possibile integrare al suo interno i filtri presenti in X Files, fino ad oggi testati e funzionanti su Firefox (principalmente), Chrome e Safari (per Opera non ho conferme, qualcuno dei miei utenti lo utilizza e sa se X Files è pienamente compatibile con il browser?).

Ho fatto qualche ricerca a ho trovato una soluzione sufficientemente affidabile e personalizzabile più o meno facilmente, grazie alla quale è possibile importare i filtri di X Files anche sul browser di Redmond. Si chiama Simple Adblock , è gratuito, un eseguibile da installare con dei semplici clic a base del solito “avanti, avanti, fine”.

Il suo comportamento predefinito lo porterà ad utilizzare i filtri EasyList internazionali (disponibili anche per AdBlock Plus per Firefox, ndr). A installazione eseguita sarà però possibile modificare tale comportamento facendogli caricare una lista personalizzata che dovrà essere posizionata in una cartella specifica del proprio profilo Windows, metodo attraverso il quale potrete caricare facilmente X Files (versione stabile o /DEV che sia, a vostra scelta). Unico neo, almeno per il momento, è l’impossibilità di ottenere aggiornamenti automatici come succede invece per Firefox con AdBlock Plus a bordo (vale lo stesso per Google Chrome). Sarà quindi vostra cura tenere monitorato il rilascio delle nuove versioni stabili di X Files per poter aggiornare manualmente la lista filtri. Per questo è disponibile da tempo un feed RSS dedicato del mio blog, basterà sottoscriverlo cliccando qua.

Brevemente, riporto un passo-passo per installare X Files sul vostro Internet Explorer 9 (e –immagino e spero- anche sulle successive versioni del browser Microsoft), Simple Adblock permettendo ;)

Download e installazione

Simple AdBlock si scarica dal sito web ufficiale, per l’installazione sarà necessario avere i diritti di amministratore sulla propria macchina (banalità che è bene però ricordare). Internet Explorer dovrà essere chiuso, in caso contrario l’applicazione lo farà autonomamente avvisando prima l’utente e chiedendo conferma a procedere.

Simple Adblock: componente aggiuntivo in Internet Explorer 9

Ad installazione terminata, il componente aggiuntivo è già funzionante ma si appoggerà –come già detto– sui filtri EasyList. Per poter modificare questo comportamento sarà necessario dargli in pasto un file di testofilter_personal.txt” contenente i filtri con sintassi compatibile AdBlock Plus, che dovrà risiedere all’interno della cartella LocalLow, facente a sua volta parte del profilo personale di Windows (nel mio caso C:\Users\Giovanni\AppData\LocalLow\Simple AdBlock).

Nel caso in cui troviate già un file con quel nome, basterà semplicemente rinominarlo e inserire la versione di X Files che preferite (o più semplicemente, l’ultima disponibile scaricandola dall’indirizzo mozilla.gfsolone.com/filtri.txt).

Il funzionamento è immediato, dalla successiva tab aperta Simple Adblock per Internet Explorer utilizzerà i filtri inclusi in X Files! :-)

In conclusione

E’ possibile notare la differenza tra l’utilizzo di Simple Adblock con a bordo Easylist e X Files semplicemente guardando queste due immagini (in ordine di citazione):

Ho cercato di effettuare più test possibili, la configurazione Internet Explorer 9 e X Files è attiva sul mio portatile da circa due mesi e fino ad ora non ho riscontrato particolari anomalie, è però possibile che in alcuni casi i filtri non funzionino a dovere, per questo motivo chiedo la vostra collaborazione come già successo per Safari e Chrome, sarebbe bello poter avere feedback ed eventuali nuove richieste integrabili in X Files o in una eventuale nuova lista dedicata specificatamente a Internet Explorer.

Come al solito, per qualsiasi tipo di segnalazione, vi invito ad aprire un bug su Google Code, nello spazio dedicato a X Files.

Nel frattempo studierò un rapido metodo che vi permetta di scaricare in maniera del tutto automatica l’ultima versione di X Files integrandola in Simple Adblock con due semplici clic! Tenete d’occhio questo articolo per futuri aggiornamenti ;-)

Buona navigazione a tutti!

Skype e i suoi down

Gioxx  —  27/05/2011 — 2 Comments

Butto giù un paio di righe in merito al down di ieri di Skype, discusso più che abbondantemente da Giacomo in un suo articolo su WebNews.

Innanzi tutto due riferimenti da tenere sempre d’occhio in casi come questo:

  • Heartbeat (heartbeat.skype.com): il sito web che permette di tenere costantemente sotto controllo la situazione, quello in grado di farci conoscere lo stato di salute dei servizi connessi a Skype. Per ovvi motivi il primo (ieri) a far sapere agli utenti che c’era qualche problema di raggiungibilità / connessione con i supernodi di Skype sparsi nel mondo;
  • Support (support.skype.com): nonostante faccia riferimento al primo sito web per meglio descrivere cosa accade, pubblica tempestivamente eventuali avvisi di down in testa alla pagina, subito sotto il menu.

E, nel caso in cui anche il vostro Skype sia caduto “nella trappola“, il metodo di risoluzione è estremamente semplice:

  • Chiudere Skype se aperto;
  • Fare clic su Start e digitare “Esegui” (su Windows XP basta andare su Start / Esegui);
  • Digitare %appdata%\Skype (comprensivo di percentuale) e fare clic su OK;
  • Cancellare il file shared.xml.

Se non doveste trovare il file, assicuratevi che il vostro sistema mostri anche i file nascosti, probabilmente si trova tra quelli ;-)

Riavviando ora Skype tutto dovrebbe tornare a funzionare alla normalità. La procedura è stata descritta già ieri in un post sul blog di Heartbeat: heartbeat.skype.com/2011/05/problems_signing_into_skype_an.html.

Per tutti gli altri che invece riescono ad aprire Skype ma non riescono ancora a connettersi e non volessero seguire il metodo sopra descritto, basterà lanciare una ricerca di aggiornamenti, dovreste veder comparire la disponibilità di una nuova versione di Skype che corregge il problema.

Buon lavoro :-)

In passato ho avuto modo di parlarvi di condivisione della propria libreria / accesso ad iPod e iPhone da più postazioni e di come sia possibile clonare le applicazioni tra le proprie postazioni facendo sempre vincere l’ultima configurazione valida sul proprio dispositivo. Oggi dedico spazio ad un terzo articolo della fortunata serie per spiegarvi quando diventa necessario tornare temporaneamente ad un vecchio iTunes, applicare la modifica di condivisione e aggiornare all’ultima versione.

Come si può verificare il problema?

Nuovo lavoro, nuovo portatile, nuova installazione di iTunes. Questa è la combinazione che mi ha permesso di riprodurre un problema del quale mi avevano parlato alcuni utenti in passato (e per il quale non ero ancora riuscito a spiegarmi il perché). Partendo dal presupposto che conosco a memoria la procedura di clonazione del Library ID spiegata nel mio primo articolo, dopo aver installato l’ultima versione di iTunes sul mio DELL e aver inserito l’iPhone in culla, è comparso il solito messaggio di inizializzazione della libreria musicale del telefono, prepotente e puntuale come le tasse.

Occhio: non confermate mai il messaggio che esce a video, questo causerebbe l’immediata rimozione di tutti i contenuti del telefono / iPod con imprecazioni al seguito e necessità di rifare il lavoro di sincronizzazione (senza considerare che da quel momento in poi non dovreste riuscire a sincronizzare il dispositivo con le altre vostre postazioni).

E ora cosa faccio?

Niente panico. Riuscire a sfruttare il vecchio trucco della libreria clonata è ancora possibile, a patto di non passare per l’ultima versione di iTunes. E’ necessario modificare i dati prima di installare la versione più recente del software Apple, motivo per il sarà necessario un downgrade (ed in seguito un nuovo upgrade).

ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi modifica ai vostri file e/o dispositivi siete pregati di effettuare un backup di questi. Solo così sarete capaci di tornare indietro riparando ad eventuali errori di distrazione. L’articolo e l’autore non possono essere ritenuti responsabili di alcun danno subito dalla vostra strumentazione. Buon lavoro.

Ho volutamente inserito il solito messaggio per il backup dei dati perché –prima di ogni vostra mossasarebbe opportuno salvare la cartellaiTunes” (generalmente presente nella cartella Musica del proprio profilo personale) in una posizione sicura (un disco esterno o più semplicemente un taglia/incolla verso una cartella differente dello stesso disco), quindi rimuoverla per effettuare in seguito un’installazione pulita.

Occorrerà ora disinstallare (se già presenti sulla macchina) tutti i software Apple aggiornati. Questa vista sulla mia Installazione Applicazioni potrebbe tornarvi comoda:

Lista software Apple installati (clicca per ingrandire)

Dopo aver riavviato il PC, potrete scaricare ed installare iTunes 9.2.1 (qui la versione a 64 bit). Al termine della fase di setup aprite l’applicativo (così da far creare i file di libreria), chiudete l’applicativo e seguite la documentazione che già dovreste conoscere:

gioxx.org/2009/08/27/iphone-gestirlo-con-due-o-piu-pc-itunes

A questo punto (e solo ora) potrete avviare l’Apple Software Update per cercare aggiornamenti del programma, scaricarli e installarli automaticamente. Inserendo l’iPhone nella culla (o semplicemente connettendolo al cavo) dovreste ora riuscire a impostare una sincronizzazione manuale dei contenuti senza ottenere il messaggio tanto odiato :)

Uno spazio dedicato a …

La mia minuscola guida si basa su un ben più dettagliato articolo di Apple Toolbox che mi ha aiutato a capire il da farsi: http://appletoolbox.com/2010/09/how-to-downgrade-itunes-10-to-itunes-9-2-1.

Lo stesso articolo propone il da farsi nel caso in cui vogliate mantenere la vostra attuale libreria pur con l’intenzione di effettuare un downgrade. Indica anche una procedura per tutti gli utilizzatori di Mac OS X.

Buon lavoro! :-)

Ieri pomeriggio ho trovato e installato un aggiornamento di Adobe Acrobat Reader, arrivato ormai alla sua decima versione (X), anche in italiano. Nonostante io preferisca utilizzare Foxit Reader e simili, tengo comunque un’installazione Adobe per aprire file PDF particolari e testarne la validità / portabilità quando ne creo di nuovi da mandare ai clienti.

Ho approfittato dell’occasione per realizzare la scheda prodotto su SupportoInformatico.org e ho rilevato immediatamente una problematica che potrebbe mettere in difficoltà un utilizzatore alle prime armi.

Stamane ho avuto necessità di aprire un documento, questa è la schermata che mi si è presentata davanti subito dopo il doppio clic:

Adobe Reader X: Accesso negato durante l'apertura di un documento

Ho dato una veloce occhiata alla KB Adobe e ho trovato questo articolo: kb2.adobe.com/cps/860/cpsid_86063.html. Parla della nuova modalità protetta dell’applicativo:

Protected Mode is a new feature for Adobe Reader X that extends Adobe’s rapidly evolving defense-in-depth security strategy for mitigating and preventing security vulnerabilities. Protected Mode protects users’ applications, data, and machine by limiting what malicious files can do and access. The technology is robust yet relatively new in the software world. There are only a few products such as Google’s Chrome and Microsoft’s Office 2010 providing the features. By default, Adobe Reader X enables Protected Mode.

Dovrebbe poter aiutare l’utente a prevenire possibili attacchi che usano Adobe Reader come tramite, una storia che negli ultimi tempi ha avuto il brutto vizio di ripetersi troppo spesso (Secunia insegna, anche solo filtrando la penultima versione 9). Nel mio caso il particolare che ha fatto scattare la “feature” (chiamiamola così, se proprio vogliamo farci del male) è questo:

Launching Reader 10.0 with Protected Mode enabled via a user profile that has been moved to a different drive using a symbolic link; that is, profiles that have been copied from one drive to another cannot use Reader with Protected Mode enabled.

Avendo io modificato l’originale posizione della cartella Documenti (che ora si trova dentro la cartella Dropbox così da tenerla sotto costante backup e versioning), sono incorso in un “falso positivo” di Adobe Reader, un comportamento non ancora previsto e non ancora autorizzato in determinate condizioni. Ho risolto il problema andando a disabilitare la modalità protetta, con la speranza che in futuro possa essere resa meno sensibile e più consapevole sul quando entrare –o meno– in azione:

Adobe Reader X: disabilitare la Modalita' Protetta

L’opzione si trova in Modifica / Preferenze / Generali, è quella cerchiata di rosso nell’immagine. Una volta tolto il segno di spunta e data conferma con Ok, sarà necessario riavviare manualmente il Reader. Ora –anche caricando il file da cartelle non sicure (a dir di Adobe)– riuscirete ad aprire il file PDF come avete sempre fatto con le precedenti versioni dell’applicativo:

Adobe Reader X: file PDF aperto correttamente

Buon lavoro :-)