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Aggiornare WordPress su WebPerTe

Problema comune di tutti gli utilizzatori di WebPerTe (o quasi) è ogni nuovo rilascio di WordPress. La funzionalità di Core Update automatica offerta dal noto CMS non funziona correttamente sulle loro macchine a causa di un paio di accortezze da prendere (una volta per tutte le successive poi) prima di lanciare l’operazione.

Safe Mode

Tanto per capirci:

The PHP safe mode is an attempt to solve the shared-server security problem. It is architecturally incorrect to try to solve this problem at the PHP level, but since the alternatives at the web server and OS levels aren’t very realistic, many people, especially ISP’s, use safe mode for now.

fonte: it2.php.net/features.safe-mode

Non più esistente nella versione 6 di PHP che uscirà prossimamente, per il momento viene utilizzato su alcune macchine che offrono hosting condiviso. WordPress ha però bisogno che il Safe Mode sia disabilitato per poter aggiornarsi correttamente. Per questo motivo sarà necessario scrivere a WebPerTe (aprite un ticket) per chiedere che venga disattivato sui vostri domini (nel mio caso 2 presso di loro) attendendo una risposta che arriverà sicuramente in breve tempo.

PHP Memory Limit

A questo proposito propongo la lettura di un particolare documento presente nel codex di WordPress:

codex.wordpress.org/Editing_wp-config.php#Increasing_memory_allocated_to_PHP

Sappiate che 32M non bastano per mandare avanti la baracca in modo corretto, almeno su WebPerTe. Aprite quindi il wp-config.php del vostro blog e sotto la stringa di define della lingua aggiungete quella che limita la memoria utilizzata da WP portandola a “qualcosuccia in più“:


define('WP_MEMORY_LIMIT', '48M');

Nel mio caso ho inserito 48M perché suggerito dallo stesso staff di WebPerTe. Visto che dovete aprire un ticket per il Safe Mode perché non chiedete conferma anche della quantità di memoria che potete sfruttare? ;)

Fatto questo caricate via FTP il wp-config.php modificato e sostituitelo al vecchio, provate ora ad andare in Tools / Upgrade e lanciate l’aggiornamento del CMS, noterete dopo qualche minuto la rincuorante sequenza di soliti messaggi dati da WP:

  • Upgrade WordPress
  • Downloading update from http://wordpress.org/wordpress-2.8.3.zip.
  • Unpacking the update.
  • Verifying the unpacked files
  • Installing the latest version
  • Upgrading database
  • WordPress upgraded successfully

Buon lavoro e buon aggiornamento :)

WordPress: TIL – Technorati Incoming Links

Siete utilizzatori del plugin Technorati Incoming Links e passando alla versione 2.8 di WordPress avete notato che non è più possibile utilizzarlo perché restituisce un errore di header non valido? Avete pensato di andare a dare una controllatina alla cartella del plugin sullo spazio FTP?

Così facendo avreste notato che scaricando automaticamente l’ultima versione del plugin dall’extend di WordPress.org, questa verrà scompattata nella cartella:

vostrosito.tld/wp-content/plugins/til-technorati-incoming-links/til

anziché

vostrosito.tld/wp-content/plugins/til-technorati-incoming-links/

Facendo andare in panne WordPress che vede il plugin installato, non funzionante, non ripristinabile dall’interfaccia di installazione automatica dei plugin via Dashboard. Collegandovi quindi via FTP al vostro spazio e andando semplicemente a muovere di cartella i file “til.php” e “readme.txt” (quest’ultimo chiaramente non necessario) portandoli nella “superiore” il problema sarà facilmente risolvibile. Collegatevi nuovamente in Dashboard, andate nella sezione plugins e scoprirete che ora TIL sarà visibile e attivabile, niente più errori e box di collegamenti in ingresso serviti correttamente nella pagina principale del vostro pannello di amministrazione.

Spero -a questo punto- che l’autore del plugin corregga quanto prima il problema rilasciando una nuova versione del suo prodotto ;-)

Buon lavoro!

gfsolone.Com, come nasce un sito personale

Oggi facciamo della gran auto-referenzialità, non capitava da tanto e voglio approfittarne per spiegarvi come nasce un piccolo sito web in grado di raccogliere alcune pagine “quasi statiche” che raccontano la propria persona, mettano in mostra il Curriculum Vitae e facciano conoscere al visitatore gli interessi, le capacità e le informazioni di cui necessita per un primo approccio (fondamentali quindi i riferimenti per essere contattati).

gfsolone.Com, since 2005

Ho messo in piedi la prima versione del mio sito personale circa 4 anni fa. Novembre del 2005, grazie ad archive.org sono anche riuscito a trovare uno straccio di pagina ancora funzionante:

web.archive.org/web/20051124224608/http://www.gfsolone.com

La piattaforma usata era Simple PHP Blog, chiaramente modificata secondo le mie esigenze (avevo già usato lo stesso motore per diversi altri siti nello stesso periodo, compreso RavennaLUG), serviva a raccogliere le pagine secondo me utili a farmi conoscere quanto bastava, ancora niente blog, decisamente restio ad espormi in prima persona (lo facevo già via GxWare.org pubblicando articoli informatici).

Da li il passo ad una v2 è stato abbastanza breve, si parla del 24 giugno di 365 giorni dopo (24.06.06), giorno del mio onomastico durante il quale ho deciso di tirare fuori la versione rinnovata, decisamente più compatta e (ahimé) con informazioni dimezzate:

web.archive.org/web/20060724234250/http://www.gfsolone.com (si vede poco e nulla, c’erano molte immagini)

E così venne la terza versione, la penultima, quella durata più di tutte, basata semplicemente su codice scritto a manina, grafica personalizzata via CSS, PHP e qualche “funzioncina” qua e la in JavaScript, nulla di eccezionale ma ha fatto il suo “sporco lavoro“:

web.archive.org/web/20070204085430/http://www.gfsolone.com/index.html

Tra una modifica e l’altra (piccole, mai invasive), si è arrivati a “gfsolone.Com v4“, un rinnovamento completo di motore, grafica e contenuti con la speranza che questi ultimi rimangano sempre aggiornatissimi (dipende dal sottoscritto, lo so :P). Ve lo presento:

http://gfsolone.com

e questi sono i suoi dettagli:

Nulla quindi di particolarmente ostico da mettere in piedi, non trovate?

# perché WordPress?

Perché è il CMS più scalabile, modificabile e personalizzabile in pochi minuti che esista sulla faccia della terra, pensiero personale ovviamente. Perché è gratuito, open-source, ha dietro di se una comunità di utilizzatori, sviluppatori e appassionati davvero enorme, pronta ad aiutare chi ha difficoltà, anche a livello nazionale.

Perché possiede già un ricco database di plugin che possono venire incontro alle esigenze di qualunque sviluppatore desideroso di non fare a mano ciò che potrebbe fare automaticamente uno script in PHP. Perché viene costantemente tenuto sotto controllo, aggiornato e rilasciato in tempi record quando si tratta di riparare una possibile falla critica (un pò come Firefox).

Perché, perché, perché, ci sarebbero mille altri motivi per utilizzare WordPressnon è solo un CMS per far blog, è molto di più.

# perché quei plugin?

Il paragrafo probabilmente più piccolo, non serve spendere molte parole sulla scelta dei 3 plugin di partenza. Ciò che fanno spiega abbondantemente la loro funzione all’interno del sito:

  • post2pdf servirà a chi desidera salvare una copia del mio CV direttamente in PDF da tenere da parte e stampare nell’eventualità serva. Non posso mostrarvelo in funzione, la pagina CV non è ancora pubblica :P
  • wp-db-backup … lo chiedete anche? Salvare settimanalmente una copia del DB MySQL da inviare comodamente alla casella GMail è un’operazione che abilito su qualsiasi blog da me controllato o messo in piedi. I backup non sono mai abbastanza quando qualcosa va storta!
  • wp-contactform è già in funzione e disponibile per tutti alla pagina gfsolone.com/contattami/modulo-contatto, per permettere al visitatore di contattarmi senza usare il proprio mailclient. Comodo, rapido, funzionale.

# perché quel tema?

No dico, lo avete visto? Replicare nativamente la grafica di facebook che da sempre apprezzo particolarmente è la soluzione che mi ha colpito di più durante l’esplorazione del web alla ricerca di un tema che potesse identificare la nuova versione del sito. E’ minimalista, non richiede troppi secondi per il caricamento di una singola pagina, usa un CSS da 20 righe a malapena, una vera chicca! E poi date una occhiata anche a questo blog, non vi sembra che vadano particolarmente d’accordo? :)

Immagini grandi (volutamente tenute così), testo altrettanto (per una più comoda lettura), uso spudorato di strumenti che mette a disposizione il web 2.0 per raccogliere (ad esempio) gli ultimi articoli presi da questo blog o per farvi vedere le ultime fotografie caricate su Flickr, contatti bene in vista per essere sicuro che a nessuno sfuggano :mrgreen:

# qualche modifica fatta

Andare a ritoccare un tema così ben studiato è un’operazione che porta via “poco tempo“, tutto dipende da ciò che si desidera. Mettiamola così: il menu inizialmente studiato per CryBook prevede uno spazio dinamico tra una voce di menu e l’altra (nella barra superiore) che comprende anche eventuali pagine “figlie” al di sotto della principale. Vi mostro la differenza:

PRIMA


DOPO


Il tutto per dare il giusto spazio tra una voce e l’altra senza strani incolonnamenti stile tangenziali di Milano! Le pagine figlie vengono dichiarate attraverso il DIV “Pagine Correlate” nelle pagine “padre” (si vede nell’immagine “Dopo”).

Come seconda cosa è arrivata la personalizzazione della pagina di errore 404, abbastanza comune e visualizzata (anche se non richiesta espressamente) da tutti coloro che ricordano un vecchio indirizzo forse non funzionante. Fondamentale specificare che probabilmente il contenuto richiesto esiste ancora ma sarà necessario cercarlo manualmente, oppure scrivere al proprietario della baracca per chiedere delucidazioni.

Chiaramente si andrà a togliere di mezzo il motore di ricerca interno, non serve con così poche pagine già tutte raggiungibili tramite menu superiore (o Pagine Correlate). Ciò vuol dire che non sarà visibile, ma comunque funzionante se lo si richiama dall’URL!

Lo stesso vale per il feed dei contenuti. Trattandosi di pagine “statiche” non ci sarà bisogno di seguire notizie che non verranno mai pubblicate. Tanto vale commentare la riga che richiama il tutto no (si trova generalmente nel file header.php del tema scelto)?

	<link rel="alternate" type="application/rss+xml" title="<?php bloginfo('name'); ?> RSS Feed" href="<?php bloginfo('rss2_url'); ?>" />

Stavolta però il lavoro lo si fa bene e per sicurezza si mette un plugin (solo se lo ritenete opportuno) per bloccare chiunque cerchi di arrivare “a mano” sul feed:

gfsolone.com/feed

Il suo nome è “Disable RSS“, disponibile gratuitamente sull’extend di WordPress.org:

wordpress.org/extend/plugins/disable-rss

Il più del lavoro è stato il trasporto vero e proprio dei dati contenuti nelle pagine, un procedimento che porta via parecchio tempo se si vuole adattare al meglio il codice al nuovo layout o decidere di cambiare totalmente posizione agli elementi. Ho preferito adottare la seconda soluzione per parecchi elementi, giusto per rinnovare un attimo il look (altrimenti che gusto c’è?).

Ho tolto (per chi stesse cercando inutilmente) le pagine dedicate all’intervento del LitCamp (mi pare di ricordare che si parlasse del 2007) e gli oggetti creati per la Google Toolbar ufficiale. Nel caso in cui questi ultimi servissero nuovamente basterà chiedere, ripristinerò la pagina :)

# e ora?

Il risultato è servito, in bella mostra per tutti, certo di miglioramenti se ne possono tirare fuori molti altri ma per il momento va bene così, mi piace, quel look talmente tanto minimalista da apparire fantastico ai miei occhi, non riesco a farmi piacere i temi ultra-complessi o ricchi di immagini facenti parte del layout di base, semmai preferisco usare la banda (internet) altrui per far caricare immagini che arricchiscono i post (lo notate fin troppo su gioxx.org)!

Cosa ne pensate? Volete provare a lasciare un commento per insultare il sottoscritto o magari per suggerire ulteriori miglioramenti? :)

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