Site icon Gioxx.org

iOS 7.1: nuova vita ai vecchi device?

Da quando Apple ha rilasciato iOS 7 (e relativi aggiornamenti minori) gli iPhone di generazione precedente alla quinta hanno subito un calo di prestazioni e durata della batteria davvero notevole. Ho due iPhone 4S e solo l’aziendale (più giovane rispetto al personale di circa 10 mesi) ha sopportato meglio il colpo riuscendo a durare una giornata intera nonostante un utilizzo semi-intensivo. Il personale, che gestisce più applicazioni e sicuramente più notifiche, faticava ad arrivare a sera ed in mezzo alla giornata era necessario un “passaggio” nella culla di ricarica che sta sulla mia scrivania o una qualsiasi batteria tampone che potesse caricarlo anche solo un po’.

Ho deciso così di approfittare dell’uscita della beta di iOS 7.1 per fare “il salto” prima sul telefono aziendale, quindi su quello personale. Perché? Sembra che Apple abbia sviluppato un sistema operativo completamente differente. A nulla -o quasi- erano serviti gli accorgimenti per risparmiare energia su iOS 7.0.4, gli stessi accorgimenti che sulla nuova versione del sistema operativo hanno invece raggiunto lo scopo atteso e hanno migliorato notevolmente la mia personale esperienza d’utilizzo con un telefono che fino a qualche tempo prima (con iOS 6, nda) viaggiava “come una viola“.

Risparmio energetico (iOS 7 / 7.1): consigli

Ormai vi propongo questo tipo di articoli quasi ad ogni nuovo rilascio di iOS, inizia a diventare seccante, eppure eccoci qui, ancora una volta per la sopravvivenza del vostro cellulare ma soprattutto della vostra pazienza!

Disattivare l’effetto parallasse

A prescindere che a qualcuno faccia male o no, l’effetto parallasse che permette ai vostri sfondi e applicazioni di prendere vita è una delle feature più carine esteticamente ma sicuramente meno utili all’interno di iOS 7. Consuma batteria e non porta beneficio alcuno soprattutto in termini di velocità di caricamento delle schermate, di apertura o di switch tra applicazioni già aperte. Disattivarlo è molto semplice e permette nello stesso tempo di ridurre al minimo gli effetti di transizione del sistema, permettendovi così di scegliere la praticità e non la pura estetica, una volta tanto.

Potete modificare questo nuovo comportamento standard da Impostazioni > Generali > Accessibilità > Riduci movimento, l’opzione andrà attivata.

Aggiornamento app in background

E’ una delle feature sicuramente più interessanti del nuovo sistema e può far risparmiare molta batteria. Disattivarla è stato necessario su iOS 7.0.4 ma su 7.1 ho potuto nuovamente godere dei suoi benefici ma senza sprechi, ho scelto con cura le applicazioni giuste. Si tratta infatti di una funzione che permette alle app che avete lasciato aperto (non chiuso completamente) di continuare a scaricare dati, usare il GPS e altro ancora.

Non impatta in alcun modo con il sistema di Notifiche e PUSH del telefono, sono due cose ben distinte. Può essere estremamente utile per applicazioni di navigazione o sportive (Runtastic & co.). Può essere invece tralasciata per applicazioni di minore importanza (ad esempio Dropbox, Facebook o ancora Flickr, Foursquare e molte altre ancora).

Potete gestire le vostre applicazioni da Impostazioni > Generali > Aggiornamento app in background.

Localizzazione, per tutti o per nessuno?

Per certi versi simile a quanto appena affrontato nel paragrafo precedente, mi verrebbe naturale dire: “A vostro buon cuore”. Cerco di non porre forti limitazioni alle applicazioni che vogliono poter tracciare la posizione del telefono a meno che non si tratti di utility che devono svolgere un semplice compito in locale (ce la vedete una richiesta di localizzazione in una calcolatrice?). Fondamentale per poter tracciare il telefono in caso di smarrimento o furto (Trova il mio iPhone di Apple, nda) può essere comunque limitata ad app e servizi (soprattutto questi ultimi) davvero vitali per il telefono. Non considero in nessun caso vitale la localizzazione per offrire la migliore pubblicità nelle applicazioni (iAd da posizione, nda) o i posti popolari vicino a me o ancora le posizioni frequenti.

Potete gestire il tutto da Impostazioni > Privacy (e in fondo alla schermata troverete anche “Servizi di sistema”).

Pubblicità

Che non ha nulla a che fare con il consumo di batteria ma riguarda comunque la vostra privacy. Se ne era già parlato in passato e vi avevo già dato questo consiglio: dato che Apple raccoglie in forma anonima alcuni dati per meglio filtrare la pubblicità proposta sui vostri dispositivi potete cercare di arginare il fenomeno non consentendo la condivisione di quei dati.

Trovate la funzione di limitazione raccolta dati in Impostazioni > Privacy > Pubblicità (in fondo alla schermata). Dovrete attendere che venga rilevato lo stato di attivazione / disattivazione dell’impostazione, quindi attivare l’interruttore (come in immagine ad inizio paragrafo).

Sfondi dinamici e luminosità ridotta

Molto belli (sicuramente) ma anche costosi in termini di prestazioni e consumi energetici, i nuovi sfondi dinamici rallentano inutilmente il passaggio tra schermate o lo sblocco della home. Sicuri di non poterne fare a meno e non riuscire a tornare al vostro vecchio sfondo o magari sceglierne uno nuovo tra la miriade di disponibili sul web con una semplice ricerca in Google? Adatti ad “ogni tasca” (sono tutti gratuiti) e per ogni dimensione o qualità, così da poter essere scaricati già pronti per iPhone 4, 4S o 5 e superiori.

Stessa cosa per quanto riguarda la luminosità: se non si hanno particolari problemi alla vista non è necessario tenere un’alta luminosità per il vostro monitor, questo non farà altro che consumare energia inutilmente perché testi ed immagini continueranno a rimanere ben visibili anche con una più scarsa luminosità e potrete sempre decidere di tenere attiva la funzione di Luminosità automatica affinché il telefono possa correggere in qualsiasi momento il gap tra la luce ambientale e quella che arriva da dietro il suo monitor.

Entrambe le voci sono raggiungibili tramite Impostazioni > Sfondi e luminosità

Aggiornamenti automatici

Altro giro, altra funzione molto gradita soprattutto da chi come me per mesi ha dovuto inseguire e pregare i propri utenti per fargli effettuare gli aggiornamenti delle applicazioni installate sul telefono o sul tablet. Contatori su “AppStore” con cifre da capogiro sopra e mai fatti “scaricare” una volta. iOS 7 permette di aggiornare in automatico le applicazioni, senza chiedere il permesso agli utenti (ha i suoi pro e i suoi contro, come tutte le cose) ma questo potrebbe chiaramente portare via dell’energia preziosa in momenti di magra.

Oltre all’energia anche il vostro piano dati è potenzialmente “in pericolo“. Nel caso in cui abbiate modificato il comportamento di default del sistema attivando “Utilizza dati cellulare” sarà necessario ricordare che qualsiasi applicazione (o musica o libro) pari o inferiore ai 100MB di occupazione disco verrà scaricata sul telefono. A sommare applicazioni da 100MB si fa presto a raggiungere soglie da 1GB.

Accedete a questo particolare settaggio da Impostazioni > iTunes Store e App Store

Centro Notifiche

Meglio conosciuto come “Arma di distrazione di massaè un vero e proprio buco nero del sistema in cui ogni applicazione infila i propri messaggi, gli aggiornamenti, le curiosità, le inutilità e chi più ne ha più ne metta. Il comportamento pressoché standard di ogni utilizzatore di iOS è quello di accettare immediatamente la richiesta di inserire nuove notifiche Push da parte di ogni nuova applicazione aperta, non c’è niente di più sbagliato.

Pensateci bene: ha senso permettere ad applicazioni come Angry Birds o Immagini o ancora CoPilot, Esselunga, SoundHound e chissà quante altre di mandarvi notifiche push sul vostro monitor mentre non state utilizzando il telefono (o anche durante l’utilizzo, sia chiaro), probabilmente no. Posso comprendere l’utilizzo della notifica push per la posta elettronica, per WhatsApp, per Facebook (anche se personalmente lo tengo disattivato preferendo solo il Messenger) o Twitter e pochi altri. Ho un totale di 10 applicazioni autorizzate a mandarmi notifiche nonostante ne abbia installate più di 200 sul telefono.

Siate parsimoniosi anche in questo caso, non lesinate sulle applicazioni che ritenete davvero fondamentali ma lasciate da parte ogni altra applicazioni quasi o del tutto inutile, non vitale per la vostra quotidianità, che potete permettervi il lusso di aprire per capire se e quali aggiornamenti ci sono.

In conclusione

Partendo dal presupposto che ogni tanto andiate a chiudere le applicazioni lasciate in background (nonostante abbia avuto esperienze contrarie con gente che cercava di tenere vive decine e decine di applicazioni mai chiuse completamente, nda) e che non siate sempre un tutt’uno con il vostro “iDevice” saltando da un gioco all’altro senza rinunciare all’occhiata ai Social Network, questo è un set di consigli che può solo giovare alla salute della vostra batteria, per far si che si riesca ad arrivare a fine giornata senza la preoccupazione perenne del rimanere appiedato o del doversi portare in giro una batteria tampone, nonostante ne esistano di ogni taglio, forma e peso.

Un grazie a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggere fino a qui e, nel caso in cui abbiate ulteriori buoni consigli da aggiungere alla lista, l’area commenti è come sempre a vostra disposizione, anche in questo 2014 appena cominciato! :-)

Correzioni, suggerimenti? Lascia un commento nell'apposita area qui di seguito o contattami privatamente.
Ti è piaciuto l'articolo? Offrimi un caffè! ☕ :-)

L'articolo potrebbe non essere aggiornato

Questo post è stato scritto più di 5 mesi fa, potrebbe non essere aggiornato. Per qualsiasi dubbio ti invito a lasciare un commento per chiedere ulteriori informazioni! :-)

Condividi l'articolo con i tuoi contatti:
Exit mobile version