Firefox: check compatibilità estensioni all’avvio (di una nuova release)

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Quarto appuntamento con le modifiche nell’about:config di Firefox che potranno sicuramente tornarvi utili (appuntamento per le 10:30 di ogni sabato mattina di questo mese). Torniamo a parlare di componenti aggiuntivi e più precisamente del controllo che viene fatto partire automaticamente ogni volta che installate una nuova versione di Firefox, quello che si occupa di andare a verificare che tutti i vostri componenti aggiuntivi siano validi per lavorare con quella specifica versione del browser.

mozilla-dinosaur_wallpaper_1920x1200

Alcuni dei componenti aggiuntivi che voi utilizziate potrebbero non esserlo nell’immediato e magari potrebbero ricevere un aggiornamento nelle ore successive al rilascio del software Mozilla. In questo caso evitando il controllo l’estensione non verrà disattivata e voi non dovrete correre a riattivarla in seguito (consiglio valido anche per tutte quelle estensioni che -anche se non aggiornate- continuano a funzionare correttamente nel tempo e nelle versioni di Firefox).

Andate in about:config e -una volta accettate le condizioni- fate clic con il tasto destro in un’area bianca e create un nuovo valore Booleano da chiamare:

extensions.checkCompatibility

Impostando sin da subito il suo valore a false per disattivare il controllo della compatibilità estensioni in fase di avvio di una nuova release di Firefox appena installata.

Rapido e semplice, la modifica è immediata :-)

Attenzione però: nel caso in cui il vostro browser mostri strani comportamenti rispetto al solito il mio consiglio è quello di andare immediatamente a disattivare quelle estensioni non più esplicitamente compatibili con la versione di Firefox in uso, potrebbero essere proprio loro la colpa del malfunzionamento ;-)

In caso di problemi -come sempre- l’area commenti è a vostra disposizione (ammesso che si tratti di qualcosa di relativo all’articolo, ovviamente), altrimenti vi aspettiamo sul forum di Mozilla Italia!

Pogoplug: automatizzare il riavvio di Busybox e di Samba

Pogoplug-series4-hero_FotorDi Pogoplug, Busybox e Samba ve ne ho già parlato abbondantemente in un articolo pubblicato ormai qualche mese fa, oggi vi voglio parlare di un semi-automatismo creato in casa e che vi permetterà di riavviare agilmente il Pogoplug e il Samba a bordo nel caso in cui, per qualche motivo, il disco USB collegato non sia più correttamente visibile (capita sporadicamente).

Nel primo articolo vi avevo proposto PuTTY come metodo di collegamento all’OS Linux a bordo macchina, oggi ho modificato quella scelta per permettere ad un piccolo batch di operare senza ulteriore intervento (o quasi) da parte dell’utente, e senza salvare script a bordo del Pogoplug.

Mi hanno fatto scoprire KiTTY, un fork del più conosciuto progetto di Simon Tatham che permette però di avere a disposizione più opzioni ed anche la possibilità di salvare le credenziali per l’accesso ad una macchina remota Unix-based (e non solo), Pogoplug ovviamente compreso.

KiTTY si scarica gratuitamente da fosshub.com/KiTTY.html, voi dovete solo metterlo in una cartella che Windows è in grado di raggiungere dallo Start / Esegui (basta aggiungere quella cartella nel PATH di sistema) così che lo script (che vedremo dopo) sia in grado di trovarlo senza difficoltà alcuna. Nel frattempo avviatelo per la prima volta e inserite i dettagli di collegamento al Pogoplug come certamente fatto con PuTTY in precedenza, spostatevi nella scheda “Data” (colonna di sinistra, sotto Connection) ed inserite lo username (root) e la password di connessione al device, così da attivare l’autenticazione automatica. Occhio però, questa è un’impostazione che potete mantenere su un PC privato, non certo pubblico, altrimenti chiunque all’interno della famiglia potrà collegarsi facilmente al Pogoplug, anche per sbaglio.

A questo punto salvate il profilo. Potrete così richiamarlo in seguito con un semplice doppio clic (da programma) oppure da prompt dei comandi di DOS con un “kitty -load $NomeProfilo” dove sostituire $NomeProfilo con il nome scelto da voi in fase di creazione di questo stesso profilo.

Da qui alla creazione di un piccolo script che automatizza il riavvio di Busybox, ed in seguito Samba, il passo è davvero breve:

@echo off
REM Ultima modifica 28 apr. 15

echo Riavvio Pogo in corso, attendere.

:RESTART
echo.
start "" kitty -load Pogo -cmd "busybox reboot"
ping 127.0.0.1 -n 10 > NUL
taskkill /IM kitty.exe /F

:SAMBA
echo.
echo Attendere 20 secondi per accedere via SSH e rilanciare Samba ...
ping 127.0.0.1 -n 20 > NUL
start "" kitty -load Pogo -cmd "/opt/etc/init.d/S80samba start"
ping 127.0.0.1 -n 12 > NUL
taskkill /IM kitty.exe /F

:VERIFICA
start "" kitty -load Pogo -cmd "ps | grep smb"

Giusto per capirci: il batch lancia KiTTY e subito dopo esegue un “busybox reboot” per riavviare Pogoplug (grazie all’ulteriore parametro -cmd seguito dall’operazione da lanciare in fase di post-login), termina KiTTY dopo 10 secondi (tramite il Task Manager di Windows) e ne riapre uno nuovo dopo altri 20 secondi così da permettere a Busybox di ripartire correttamente, quindi lancia il già conosciuto “/opt/etc/init.d/S80samba start” per avviare il Samba installato. Una volta chiuso (ancora) KiTTY ne verrà aperto uno “finale” per verificare che il processo di Samba stia girando correttamente, quest’ultima finestra di KiTTY andrà chiusa manualmente (così da permettervi di controllare che tutto sia in ordine o lanciare ulteriori comandi in console in caso di necessità).

Il batch potrà essere lanciato manualmente o in automatico quando andrà in errore la lettura del disco collegato in USB, a vostra discrezione.

Un consiglio prima di concludere. KiTTY può leggere impostazioni personalizzate se all’interno della sua stessa cartella andate ad inserire un file di configurazione. Al suo interno potete indicare i tempi per l’esecuzione dei comandi dopo il login, parametri fondamentali nel caso in cui il batch sopra riportato sia troppo “veloce” nel chiudere le sessioni aperte senza che queste abbiano ancora eseguito i comandi desiderati:

[KiTTY]
initdelay=2.0
commanddelay=0.1
bcdelay=5

Da salvare come kitty.ini e inserire nella stessa cartella del programma come già detto. Nato prendendo spunto dalla pagina ufficiale di riferimento disponibile su 9bis.net/kitty/?page=Automatic%20command&zone=en e che spiega quali valori utilizzare per cercare di far girare al meglio l’esecuzione del KiTTY sulla propria macchina, trovate nello stesso sito web ulteriori documentazioni, riferimenti, esempi e qualsiasi altro dato legato all’utilizzo e alla conoscenza di questo tool alternativo a PuTTY che potrete utilizzare per gestire anche le vostre altre macchine in giro per la rete locale e non.

L’area commenti è -come al solito- a vostra totale disposizione nel caso in cui troviate degli errori, abbiate dubbi o suggerimenti per migliorare il lavoro fatto :-)

Cosa voi potete sapere grazie a Google (stavolta)

Sembra che l’articolo dedicato a Google e alla vostra privacy sia piaciuto, perché non farne una seconda puntata? Non fate strani pensieri guardando il titolo di questo nuovo articolo, non posso certo dirvi che scheletri nascondono Larry Page e Sergey Brin nel loro armadio, ma di certo posso raccogliere una serie di parole chiave e riferimenti che il loro motore di ricerca riconosce permettendovi di ottenere informazioni sempre aggiornate ancora più rapidamente rispetto al doverle cercare tradizionalmente.

Aggiornamento del 13-05-2015
Vi ho aggiunto un ulteriore piccolo trucco che è finalmente possibile (da qualche tempo ormai) grazie ai dati costantemente aggiornati riguardo i trasporti pubblici in Google Maps: “Come arrivare a destinazione?“. Lo trovate qui di seguito, come prima nuova voce subito dopo il blocco introduttivo che già c’era! ;-)

GoogleBricks_13C357D9B6401286C0C1BD701978BC65F7A30D96_lis

La lista che ho redatto non è certo “la definitiva” e probabilmente mi sono perso qualcosa per la strada. Di sicuro è interessante, potenzialmente molto utile ed è quella nella quale ho cercato di inserire ogni riferimento possa essere considerato davvero valido per la mia e vostra quotidianità davanti al monitor, concedendomi di tanto in tanto una meritata pausa e un paragrafo che va decisamente fuori dal seminato ma che ogni tanto vi permetterà di spezzare la “monotonia” (per così dire).

NUOVO: Come arrivare a destinazione?

Chi l’ha detto che una ricerca con una semplice frase in italiano non può dirci facilmente come arrivare a destinazione? Volete fare un salto a Palazzo Reale a Milano e non sapete come arrivarci partendo dalla vostra posizione attuale (rilevata dal browser)? Il trucco è semplice (come al solito), basterà chiederlo:

Cosa voi potete sapere grazie a Google (stavolta)

L’orario verrà automaticamente rilevato e sarà Google stesso a consultare la tabella di marcia dei mezzi pubblici a disposizione, chiamando in causa se necessario anche la vostra automobile. È un servizio che funziona brillantemente e che non vi costringerà a consultare il sito web dell’ATM (se si parla di Milano) o di qualsiasi altro operatore presente nella vostra città (ammesso che questa sia coperta da Google Maps e che quest’ultimo abbia gli orari aggiornati di ogni singola linea). Se non volete invece utilizzare la posizione rilevata dal browser vi basterà fare clic sull’immagine della mappa per aprire Maps e modificare i dettagli del vostro viaggio! :-)

Un salto in archivio

icon_cacheMolti di voi sanno che Google conserva una cache spesso completa di pagine dei vari siti web da lui indicizzati, ciò che forse non sapete è che potete navigare nella cache di un intero sito web semplicemente chiedendolo. Provate a digitare cache:http://gioxx.org all’interno della barra dell’indirizzo del vostro Firefox o di Google Chrome, navigherete in una versione di questo blog salvata sui server di Google (anche se le immagini verranno caricate sempre dal mio hosting) e chiaramente sostituendo il sito web sarà possibile farlo con qualsiasi altra fonte.

Che ore sono e che tempo fa a …?

475340-alarm-clock-512cloud-sun-invPotete conoscere l’ora precisa di una qualsiasi città (italiana o straniera, in quest’ultimo caso completa di ore di fuso e data corrente) e il tempo che fa (o farà) permettendovi così di modificare eventuali tappe del vostro percorso. Richiamare ogni risultato è semplice.

Un banale quanto perfettamente calzante “meteo milano” vi restituirà le condizioni meteo della capitale lombarda nell’esatto momento e la sua evoluzione nei giorni a venire, completando il tutto con i valori di umidità, vento e possibilità di precipitazioni, un widget assolutamente identico a quello presente in “Google Notizie e Meteo” su Android. Lo stesso vale per l’ora corrente, anche se in maniera molto più compatta e meno ricca di informazioni, il termine di ricerca (manco a dirlo) sarà ovviamente “ora milano“. È una di quelle funzioni però (quest’ultima) che è nettamente più comoda quando si vuole conoscere rapidamente l’ora esatta di una città straniera per la quale non ci si ricorda a memoria la quantità di ore di fuso orario che vi separano dalla vostra location, non vorrete mica chiamare il vostro collega di lavoro a Melbourne (Australia, ndr) svegliandolo nel cuore della notte solo perché da voi sono le tre del pomeriggio, vero?) …

OraMelbourne

Tempo libero: cinema e sport

13663719191300658152cinema.svg.medChi lo ha detto che serve necessariamente un sito web ufficiale del vostro cinema preferito per conoscere gli orari delle proiezioni? O magari perché non provare quel nuovo cinema che … dai … com’è che si chiama? Google aiuta anche in questo proponendovi dati sempre aggiornati facilmente consultabili anche da smartphone.

Provate a cercare semplicemente “cinema Ravenna” o –in città più grandi come Milano– un più preciso “cinema Lorenteggio“, otterrete così la lista dei film in programmazione collegata a ciascuna sala. Occhio però che il secondo termine di ricerca suggerito funzionerà correttamente solo se verrà rilevata correttamente la città dalla quale state accedendo a Google, diversamente vi verranno restituiti risultati standard come per qualsiasi altra ricerca.

Volendo impostare la ricerca “al contrario” vi basterà inserire come termine di ricerca “film ma che bella sorpresa” (si tratta del nuovo di Bisio attualmente in programmazione, ndr) per ottenere gli orari di programmazione e le sale dove questo viene trasmesso. Ovviamente (immagino sia logico per tutti) il termine di ricerca smetterà di funzionare nel momento in cui il film uscirà dalla programmazione e Google tornerà a restituire i risultati di ricerca in maniera standard.

112353-glowing-green-neon-icon-sports-hobbies-people-soccer2-sc37Se invece è lo sport quello che più vi interessa sappiate che Google riserva un rapido e apposito termine di ricerca che tornerà utile per conoscere rapidamente il risultato di una partita (qualsiasi sport o quasi, da quanto ho potuto provare) il quale non potrebbe che non essere “risultato milan inter” o semplicemente “risultato milan” per conoscere l’esito dell’ultima partita di calcio giocata, ma anche per includere ulteriori dettagli immediatamente consultabili:

risultati-milan

Conversioni, definizioni e traduzioni

Vi manca la calcolatrice? Poco male, un semplice “2+2” nel campo di ricerca vi darà immediata risposta, anche con le operazioni più complesse, senza considerare che anche la più banale delle operazioni così lanciate farà comparire a video la calcolatrice offerta dal motore di ricerca sulla quale potrete continuare a lanciare ulteriori calcoli:

calcolatrice-google

Anche con le conversioni Google se la cava bene, per questo vi basterà cercare qualcosa di simile a “10 miglia in km” per ottenere immediatamente la corrispondenza tra l’unità di misura americana e la nostra, senza considerare che vale con qualsiasi altra unità di misura :-)

Definizioni e traduzioni? Abbiamo anche quelle, un termine di ricerca come “definizione informatica” vi permetterà di accedere immediatamente a ciò che è contenuto nel vocabolario di Big G., permettendovi inoltre di tradurre il termine in qualsiasi altra lingua:

vocabolario-google

stesso risultato al quale si arriverebbe cercando “traduzione informatica inglese” o “traduci pomodoro in inglese” o magari un più semplice “translate“, che farà comparire direttamente i box che vi permettono di inserire il testo originale e tradurlo nella lingua che preferite (senza andare su translate.google.com):

google-translate-mini

Ricerche più o meno precise

Per la serie “lo sapevate che?“, volendo cercare “Firefox” nel mio blog vi basterà digitare “site:gioxx.org Firefox” nel campo di ricerca di Google o nella barra URL di Firefox o Chrome, accederete così a tutto ciò che c’è di disponibile e indicizzato del solo “gioxx.org”, al quale potrete ovviamente sostituire qualsiasi altro sito web. È solo uno dei metodi per affinare la ricerca tramite il big californiano.

Potrete infatti portare a termine la vostra “ricerca perfetta” anche tramite alcune accortezze che spesso potrebbero sfuggire. Ad esempio potrete usare un termine di ricerca come “frase esatta” (mantenendo le virgolette e sostituendo solo frase esatta con il testo che state cercando in quella precisa forma e posizionamento), oppure qualcosa come “frase alla quale manca * parola” (anche senza le virgolette) dove l’asterisco servirà a cercare qualsiasi termine che si posizionerà correttamente all’interno di quella frase.

Se poi quello che non ricordate è il video di una canzone che avete sempre adorato o chi è il cantante attuale del vostro gruppo preferito vi basterà usare rispettivamente termini di ricerca come “video hanno ucciso l’uomo ragno” o “cantante soad” (anche in questi due casi le virgolette possono essere omesse).

google-cantanteSOAD

Easter Egg

Come le uova di Pasqua (secondo la tradizioni) anche queste si nascondono, vanno ricercate, richiamate, attivate. Una serie di codici che personalmente ho molto apprezzato negli anni e che ogni tanto torno a visitare per “staccare qualche minuto“:

Easter_eggs-2-resized

Andate in Google Immagini e ricercate “atari breakout“, controllate l’asta per il rimbalzo con le frecce della tastiera (non conviene, troppo lenta) o con il mouse (decisamente consigliato!) e divertitevi per il tempo che ritenete opportuno. Se invece volete qualcosa di leggermente più complesso e altrettanto soddisfacente provate a cercare “zerg rush” in Google (e non vi dico come si gioca, ci ho messo un po’ anche io ma poi … tutta discesa!) :-)

Se invece non sono i giochi ad interessarvi ma un comportamento “single shot per una risata” potreste pensare di cercare “askew” o “tilt” (danno luogo allo stesso effetto), o magari “do a barrel roll“. Siete tipi più complessi e romantici? Avete mai provato a verificare il tipo di grafico generato da una formula come questa?

sqrt(cos(x))*cos(300x)+sqrt(abs(x))-0.7)*(4-x*x)^0.01, sqrt(6-x^2), -sqrt(6-x^2) from -4.5 to 4.5

google-formuleromantiche

No dai, voi no dai, no dai, noi no dai, voi siete ricorsivi, così tanto che cercare ricorsivo in Google farà pensare al motore di ricerca che magari stavate cercando ricorsivo o forse ricorsivo, o ricorsivo ancora :-)

E per concludere un bellezza perché non chiedere a Google la risposta alla vita, dell’universo e del tutto (the answer to life, the universe and everything) oppure il numero di corna in testa ad un unicorno (the number of horns on a unicorn) ;-)

Quei “/” nascosti

Un paragrafo che vuole concludere un percorso tutto sommato lungo e ricco di dettagli che magari non conoscevate o che non avevate ancora trovato sotto uno stesso tetto. Ci sono piccoli rimandi a pagine o interi siti web (seppur minuscoli) che possono aiutarvi nella quotidianità anche se -magari- non eravate a conoscenza della loro esistenza.

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Per esempio, ricordate la lista programmazione dei film al cinema di cui vi ho parlato qualche paragrafo più sopra? Ecco, volendo potreste aprire direttamente google.it/movies e cambiare località (se non viene rilevata automaticamente tramite il browser) per visualizzare immediatamente tutti gli orari, i film e le sale in ordine e facilmente accessibili (per leggerne i dettagli).

Se invece vi interessa conoscere i dettagli di un volo perché non fare un salto su google.it/flights? E non dimenticate di comprare un pensierino per la vostra compagna prima di rientrare, magari potreste usare google.it/shopping se vi va (così da confrontare prezzi e marche).

Il tutto a meno che non siano le statistiche e i trend ad interessarvi. In tal caso potreste pensare di utilizzare google.com/trends e cercare ciò che più desiderate o scoprire che tipo di ricerche sono state effettuate durante gli anni passati, a meno di voler fare un giro su research.google.com/bigpicture/music se è la musica la vostra passione.

Di siti “nascosti” ce ne sono davvero tanti. Si va dalle pagine dedicate a Marte alla rubrica contatti personale (da poco splendidamente rinnovata), passando dalla raccolta dei font liberamente utilizzabili.

screenshot-www google com 2015-03-19 11-36-01

E la ciliegina sulla torta sono sempre loro, quei loghi che ricordano il brand seppur modificandone l’aspetto, che da anni ormai la fanno da padrone per qualsiasi evento meritevole di spazio, di ricordo, di una ricerca ben precisa: i “Doodles“. Raccolti e disponibili su google.com/doodles è all’interno di questo gruppo che potrete trovare lo splendido logo-gioco dedicato ai 30 anni di Pac-Man, ed è con questo che voglio concludere questo articolo che spero possa piacervi e raccogliere nei commenti qualche altro riferimento che mi è sicuramente sfuggito! :-)

eVeryride è il car sharing 2.0

Magari non sarò riuscito ad andare in SMAU per conoscerli, ma questi ragazzi meritano particolare attenzione perché hanno offerto in Italia quella che nella realtà dei fatti è un’aggregazione di tutti i nostri servizi di Car Sharing in una sola piccola grande applicazione: eVeryride, la comodità del poter avere un’auto sempre e ovunque finalmente unita a quella del poter utilizzare un solo software.

eVeryride è giovane ed inesperto, figlio dell’instabilità procurata dai database e / o dalle API di quei servizi ai quali si appoggia (Car2Go, enjoy, Twist, ecc.) ma assolutamente promettente come un campione in fasce che presto crescerà, con la speranza che possa maturare in tempi brevi per tenere vivo l’interesse e l’utilizzo da parte della comunità. Io ho provato l’applicazione, l’ho messa sotto stress, mal sopportata durante i crash (segnalati) e adorata quando ho avuto necessità di capire in pochi secondi a chi avrei affidato le mie abbondanti natiche per essere trasportate a destinazione.

eVeryride è il car sharing 2.0

L’applicazione è gratuita, disponibile ovviamente per le tre piattaforme principali: iOS, Android e Windows Phone. È immediatamente fruibile (una volta effettuati i login ai singoli servizi tramite le impostazioni del programma), in grado di localizzarvi tramite GPS e proporvi attraverso icone ben riconoscibili ciò che vi circonda e che avrete deciso di farvi mostrare (oltre le vetture potrete infatti visualizzare i parcheggi dedicati, le pompe di benzina convenzionate, ecc.), include inoltre le notizie sul mondo del car sharing e quella via d’uscita che fa molto “ultima spiaggia” nel caso in cui non riusciate a trovare alcun mezzo di trasporto “self-service”: la chiamata (o il messaggio) per prenotare un taxi!

Contrariamente a Car2Go che permette effettivamente di sfruttare il proprio servizio tramite API (il login verrà quindi effettuato su una pagina di Car2Go la quale confermerà il collegamento ad eVeryride), Twist ed enjoy richiederanno l’inserimento delle vostre credenziali tramite l’applicazione protagonista di questo articolo, c’è quindi da tirare fuori la fiducia ed utilizzarla perché dubito che da qui a breve ci si adeguerà a quanto già fatto dai tedeschi di Moovel.

eVeryride: Tutti i Carsharing!
Developer: everyride
Price: Free

Avrete comunque bisogno delle singole applicazioni perché sono quelle che vi permetteranno di aprire gli sportelli dell’automobile e questa è una delle caratteristiche che non avete a disposizione in eVeryride, anche se ovviamente la parte più importante in un software come questo è quello della visualizzazione e prenotazione del mezzo. L’esperienza più negativa l’ho vissuta con Twist, eVeryride è in grado di prenotare un mezzo che prima di quattordici tentativi tra apri-chiudi e anche un paio di imprecazioni non è visibile sulla mappa dell’applicazione del terzo operatore di car-sharing milanese. È indubbiamente un problema di quest’ultimo operatore e del fatto che l’opzione di apertura automobile sia entrata da poco a far parte della loro app ufficiale, un problema che infatti non si presenta con Car2Go ed enjoy. Con il tempo il problema quasi certamente sparirà, non è stato comunque semplice (soprattutto perché Twist necessita di conferma chiusura del mezzo tramite applicazione, cosa abbastanza inutile considerando che termino il noleggio tramite il touch montato nell’abitacolo dell’auto, ma tant’è).

Nel complesso eVeryride è un buon prodotto con ampi margini di miglioramento, può e deve crescere grazie all’utilizzo ed al feedback della sua utenza, correte ad installarlo milanesi, questa è un’ottima arma a nostra disposizione :-)

Firefox: rimuovere le animazioni di Panorama (gruppi di schede)

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Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Terzo appuntamento con le modifiche nell’about:config di Firefox che potranno sicuramente tornarvi utili (appuntamento per le 10:30 di ogni sabato mattina di questo mese). Sapete di cosa si parla quando si cita “Panorama“? Si tratta della funzionalità di Firefox che vi permette di raggruppare più schede sotto uno stesso contenitore, così da separare più ambienti di lavoro pur mantenendo una sola finestra del browser aperta. Se ne parla molto chiaramente nella documentazione che lo staff di Mozilla Italia vi propone ufficialmente su Support Mozilla: support.mozilla.org/it/kb/informazioni-su-gruppi-di-schede.

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I gruppi di schede sono soggetti a diverse animazioni che di default vi verranno proposte dal browser. Animazioni durante il trascinamento di una singola tab, all’apertura di un intero gruppo, durante lo spostamento di uno di questi nell’area di lavoro globale, insomma, una marea di effetti grafici di sicuro impatto ma probabilmente per voi inutili e sui quali si può risparmiare qualche piccolo frammento di RAM della macchina che permette al browser di funzionare.

Andate in about:config e -una volta accettate le condizioni- cercate questi 3 riferimenti:

browser.tabs.animate
browser.panorama.animate_zoom
browser.fullscreen.animateUp

Portando i primi due valori booleani su “False” (per rimuovere le animazioni durante lo spostamento di una singola tab e durante la modifica dello grandezza di un’area di lavoro in Panorama) e a “0” l’ultimo valore intero (per evitare di vedere l’animazione all’apertura di un gruppo di schede a tutto schermo).

Rapido e semplice, la modifica è immediata :-)

In caso di problemi -come sempre- l’area commenti è a vostra disposizione (ammesso che si tratti di qualcosa di relativo all’articolo, ovviamente), altrimenti vi aspettiamo sul forum di Mozilla Italia!

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