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Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Notepad++: aggiungere testo a inizio e fine di ogni lineaHo avuto necessità di mettere mano a un file con voci duplicate, e rimuoverle per cercare di lavorare in maniera più pulita. Come al solito, ho cercato una soluzione da applicare tramite l’utilizzo di Notepad++, ottenendo ovviamente una risposta già utilizzata in passato. Un’espressione regolare, trovata in una discussione su Stack Overflow.

Senza necessità di evidenziare alcunché, ti basterà lanciare una sostituzione testo (CTRL+H), selezionando Espressione regolare, e inserendo nel campo sorgente ^(.*?)$\s+?^(?=.*^\1$), mentre dovrai lasciare vuoto il secondo campo (Sostituisci con). Appena fatto, fai clic su Sostituisci tutti ed il gioco sarà fatto.

Notepad++: rimuovere righe duplicate

Giusto per dettagliare meglio, cerco di riassumere quanto spiegato in originale:

  • ^ corrisponde all’inizio della riga.
  • (.*?) va a memorizzare progressivamente le righe trovate nel file, così da renderle disponibili in seguito per l’individuazione dei duplicati.
  • $ corrisponde al termine della riga.
  • \s+?^ questa parte corrisponde a tutti i caratteri di spaziatura (tipicamente nuove righe!) fino all’inizio della nuova riga (in pratica va a rimuovere le righe vuote che vengono lasciate dopo aver rimosso un duplicato).
  • (?=.*^\1$) è la parte di espressione regex che permette di rimuovere una riga quando questa è la stessa identica precedentemente rilevata in qualsiasi altro punto del file.

Buon lavoro! :-)

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Una pillola dedicata a chi non vuole litigare con le ricerche complesse in Outlook e preferisce mettere dei paletti più semplici da comprendere e “tirare in piedi“. Le Cartelle ricerche propongono dei filtri che permettono di isolare le mail in decine di modi differenti (basta incastrare filtri ad-hoc). Una cosa molto semplice da fare è quella relativa al raggruppamento delle mail in uno specifico intervallo di tempo, e si ottiene con qualche clic.

Outlook: "Cartelle ricerche" e intervalli di date

  • Cerca la “Cartella ricerche” nel tuo Outlook, e fai clic con il tasto destro sulla voce, quindi seleziona Nuova cartella ricerche.
  • Scorri l’elenco fino a Crea una cartella ricerche personalizzata e conferma con Ok.
  • Dai un nome alla tua nuova cartella, verifica che la casella di posta da analizzare sia quella giusta (sarà la tua se hai solo quella, altrimenti potrai selezionarne un’altra se gestisci più caselle di posta), quindi fai clic su Criteri per impostare la tua ricerca.
  • A questo punto portati nella scheda Avanzate e costruisci la ricerca filtrando il campo “Ricevuto“, con condizione “Tra” e un valore che riporti l’intervallo nella modalità “gg/mm/aa e gg/mm/aa“. Nell’esempio dell’immagine qui sopra (che poi è la Cartella ricerche di cui ho avuto necessità) l’intervallo è quello del dicembre 2015, quindi 01/12/15 e 31/12/15.

Una volta data conferma con Ok (sia nella finestra di costruzione dei criteri, sia in quella precedente), comparirà la nuova Cartella ricerche che si popolerà immediatamente secondo quanto tu hai richiesto. Ricorda -ovviamente- che non sono copie delle mail originali, ma solo una vista su quanto hai già nel tuo database di posta. Cancellare una mail all’interno della Cartella ricerche, equivale a cancellare l’originale.

Buon lavoro!

La funzione di Message Trace di Office 365, quindi Exchange in cloud, funziona abbastanza bene. Si dichiara l’intervallo da analizzare e il mittente o il destinatario sul quale devi effettuare delle verifiche. A quel punto ti basterà mettere la visualizzazione in ordine di oggetto mail e cercare ciò che ti interessa realmente. E se invece si potesse saltare questo step, avere da subito maggiore profondità (in giorni) e cercare per oggetto della mail senza specificare un mittente o un destinatario? Si può fare, basta aggirare l’ostacolo passando –come spesso accade– da PowerShell.

PowerShell: un Message Trace basato sull'oggetto della mail

Ho cercato sul web qualcuno con la mia stessa esigenza. L’ho trovato e ho potuto osservarne il lavoro. Tutto parte dallo script proposto su blogs.perficient.com/microsoft/2016/03/office-365-script-to-perform-message-trace-by-subject. È la giusta base di partenza alla quale vanno modificate solo un paio di cose, soprattutto per quello che riguarda il modo di trattare il parametro di data e ora, secondo quanto spiegato qui.

La modifica è banale e riguarda esclusivamente il modo in cui viene formato l’output del Get-Date, parametro senza il quale lo script va in errore e non è capace di svolgere correttamente il suo lavoro:

[DateTime]$DateEnd = Get-Date -format "MM/dd/yyyy HH:mm"

Così facendo, non è necessario intervenire ulteriormente sullo script originale (a meno che tu non voglia modificare il formato di output nelle 3 volte in cui viene richiamato nel corso dello script, nda). Ho caricato la versione modificata dello script su GitHub, ed è entrata a far parte della “suite” dedicata all’amministrazione di Office 365 via PowerShell: github.com/gioxx/o365/blob/master/Get-MessageTraceBySubject.ps1

Il risultato funziona, impiega il suo tempo, presenta infine le mail che è riuscito a individuare e che contengono quell’oggetto ricercato (attento, usa le wildcard quanto non sei sicuro del titolo completo dato a una mail). Il file di log viene prodotto nella stessa cartella in cui risiede lo script, a meno di andare a lanciare lo stesso con il parametro -LogFile $percorso, per esempio .\Get-MessageTraceBySubject.ps1 -LogFile C:\MessageTrace.txt

Buon lavoro :-)

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Lenovo Service Bridge è un piccolo software scritto in Microsoft .NET, aiuta l’utente a scaricare contemporaneamente più driver precedentemente selezionati dal sito web ufficiale di Lenovo. È abbastanza comodo anche se ricco di pecche, una tra tutte l’impossibilità di verificare l’avanzamento del download dei dati richiesti, ma anche il fatto che rimanga attivo anche quando non richiesto (viene richiamato a ogni avvio del sistema). Se lo si disinstalla, può capitare di ritrovarsi un errore a ogni successivo avvio di Windows, questo:

L'errore di Lenovo Service Bridge a ogni avvio di Windows

In maniera del tutto logica, sono andato a controllare il registro di sistema per verificare se ci fosse il processo tra le voci in avvio automatico (HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run e HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce, ma anche le equivalenti sotto HKCU), ma nulla da fare. Ho dato un’occhiata alla più vecchia cartella “Esecuzione automatica” di Windows, ma l’esito è rimasto invariato. Ho trovato poi la soluzione (effettivamente banale, ma non ci avevo pensato su due piedi) sul forum ufficiale di Lenovo, il colpevole si trova nel task scheduler di sistema.

Da StartEsegui (o l’equivalente tasto Windows + R su Windows 10), scrivi control schedtasks e premi invio. Nel pannello appena comparso troverai una cartella Lenovo (sulla sinistra), la quale conterrà un’ulteriore cartella chiamata Lenovo Service Bridge. Fai un clic con il tasto destro sull’unica attività che contiene (quella nel box di destra) e seleziona Eliminazione. A questo punto fai un ulteriore clic con il tasto destro sull’intera cartella Lenovo Service Bridge e scegli Elimina cartella.

L'errore di Lenovo Service Bridge a ogni avvio di Windows 1

Ora non dovresti più avere problemi al successivo avvio del sistema.

fonte: forums.lenovo.com/t5/ThinkPad-T400-T500-and-newer-T/Uninstall-Lenovo-Service-Bridge-on-my-T420/m-p/2175307#M102859

Durante la preparazione di un B50-50 con Windows 10 Pro, ho incontrato alcune difficoltà con una periferica apparentemente sconosciuta, che non è stata messa al suo posto da nessuno dei driver disponibili nella pagina ufficiale del prodotto sul sito di Lenovo. Il metodo per aggirare l’ostacolo è sempre lo stesso, ed è quello di andare a dare un’occhiata all’ID Hardware tramite la Gestione dei dispositivi (Esegui → devmgmt.msc). A quel punto una veloce ricerca in Google risolve sempre la maggior parte dei problemi.

Windows 10 Hero

Secondo la Knowledge base di Lenovo, più precisamente la pagina disponibile all’indirizzo support.lenovo.com/it/it/solutions/ht071645, il problema nasce dalla mancata installazione di OneKey Optimizer, uno di quei software di cui si fa volentieri a meno (ricordi quell’articolo riguardante la pulizia dei bloatware presenti di fabbrica sul B50-50?). Eppure a qualcosa serve, non fosse proprio per l’INF che andrà a colmare quel vuoto del Device Management. Puoi installarlo, attendere che il driver venga installato (e la periferica riconosciuta), quindi disinstallarlo.

Se stai cercando (inutilmente) la versione adatta al tuo serie B50, compatibile con Windows 10, smetti di cercare, sono diventato (più) scemo già io: support.lenovo.com/it/it/downloads/ds103119. Questo è quello giusto, e io sono finalmente riuscito a tappare quella falla:

Inutile dire che nella pagina driver del B50-50, ovviamente filtrata per Windows 10 x64, il software non lo si trova. Aggiungerei inoltre, se posso, che il Lenovo Bridge (piccolo software che permette download simultanei dei pacchetti driver) è pessimo (e non capita raramente di ritrovarsi un eseguibile corrotto perché scaricato a metà), ma questo è ovviamente un altro discorso.

Prima di concludere

Ti ricordo che questa macchina ha la (fastidiosa) particolarità del Novo Button, quel piccolo foro che dovrai attraversare con l’equivalente di una graffetta (vale anche quella di iPhone o iPad, nda) per poter accendere il PC e mandarlo in modalità Recovery, arrivando così al menu che ti permette di entrare nel BIOS o selezionare una diversa periferica di boot. Lo trovi qui:

E se vuoi cambiare il disco

Auguri e porta tanta pazienza. Ho sostituito il disco originale della macchina con uno nuovo a stato solido. Bisogna smontarla praticamente tutta, per poter arrivare al carrello disco. Lo stesso vale per l’unico slot di RAM, nel caso nascesse la necessità di un upgrade. Ho seguito questo video su YouTube, sono riuscito a smontare, sostituire e rimontare senza problema alcuno, fa molta attenzione:

Buon lavoro!