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Nelle puntate precedenti: VBScript: rimuovere mappature verso le stampanti di rete (volendo c’era anche Mappare stampanti di rete con VBScript). Ci torno sopra perché lo script è stato riscritto e migliorato rispetto a quel vecchio standard che ci andava giù un pelo più pesante rispetto al dovuto, dove quel dovuto riguarda le code di stampa che non dovrebbero morire nel corso della modifica, faccio riferimento – per esempio – alla coda del PDF Creator o a quella di Microsoft Print to PDF, ma il ragionamento vale anche per le code create da una installazione professionale di Adobe e simili.

VBScript: rimozione stampanti e mappatura nuove code

source: unsplash.com / author: Bank Phrom

La sostanza rimane invariata in ogni caso: passano gli anni, cambiano le code di stampa (perché cambiano fondamentalmente i dispositivi utilizzati) e per quei rari casi in cui ti tocca lavorare con code molteplici anziché un gateway unico c’è bisogno di una mano nel banale mestiere del “togli e metti“. Un VBScript ci salverà tutti, evidentemente.

Rapidamente:

  • se hai bisogno di aggiungere code di stampa alle esclusioni (cioè al gruppo di quelle che verranno ignorate dallo script e lasciate lì in sacrosanta pace) dovrai inserire un riferimento in più in riga 20, per capirci: objPrinter.Name = "Contoso" dove Contoso è il nome della coda da ignorare e non rimuovere. Rispetta i vari “OR” e aggiungi quello che serve a te, altrimenti lo script smetterà di funzionare.
  • Sostituisci \\SERVERSTAMPANTI con l’indirizzo reale del tuo Print Server, medesima sorte per i nomi delle code di stampa (STAMPANTE01, 02 e 03).
  • Ho lasciato un MessageBox in chiusura di script che invita la persona a decidere la sua stampante predefinita in totale autonomia. Se tu volessi imporre invece la scelta, potrai utilizzare questo codice:
' Imposta stampante predefinita
'wshnet.SetDefaultPrinter "\\SERVERSTAMPANTI\NOME_STAMPANTE_PREDEFINITA"

Sostituendo chiaramente SERVERSTAMPANTI con l’indirizzo reale del tuo Print Server e NOME_STAMPANTE_PREDEFINITA con il nome reale della coda di stampa da tenere come predefinita sul sistema.

Lo script è praticamente pronto. Prova a lanciarlo con un doppio clic, salvo errori o sviste particolari dovresti poter godere del risultato in pochi secondi. Non dovrebbe essere necessario lanciarlo come amministratore ma questo dipende dal tuo ambiente e dalle policy restrittive che hai applicato ai tuoi utenti.

In caso di dubbi sai già che fare: l’area commenti è a tua disposizione (e non è necessario registrarsi).


immagine di copertina: unsplash.com / author: Bank Phrom
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Cambia il Sistema Operativo alla base ma non la risoluzione del problema. Inserire l’icona Computer (This PC in una installazione in lingua inglese) su un server Windows 2016 ti farà incorrere nello stesso errore di Windows 2012 R2 di cui ti avevo parlato qualche tempo fa:

Windows 2012 R2: mostrare l’icona This PC senza Desktop Experience

Windows 2016

Provando infatti a navigare nelle Impostazioni rinnovate di Windows e andando nello specifico in quella del Tema, un clic sulla voce relativa alle icone del Desktop ti mostrerà molto probabilmente un errore di questo tipo:

Windows 2016: mostrare l’icona This PC senza Desktop Experience

Per aggirare l’ostacolo utilizzerai ancora una volta la riga di comando per richiamare "%Systemroot%\system32\rundll32.exe" shell32.dll,Control_RunDLL desk.cpl,,0 o, se preferisci, la più lunga C:\Windows\System32\rundll32.exe shell32.dll,Control_RunDLL desk.cpl,,0 (equivalente, anche se io tendo a preferire la prima perché si occupa autonomamente di selezionare la lettera assegnata al drive che ospita Windows). A questo potrai aggiungere le icone di cui necessiti sul Desktop.

Creare un collegamento rapido

Puoi in qualsiasi momento creare un collegamento rapido a questo pannello di configurazione. Ti basterà ovviamente fare clic con il tasto destro del mouse in un’area libera di Desktop o cartella del drive, quindi scegliere Nuovo Collegamento, quindi copia e incolla la riga di comando che ti ho già inserito poco sopra queste righe e premi invio per confermare.

Windows 2016: mostrare l’icona This PC senza Desktop Experience 1

Il gioco è fatto.

Buon lavoro.


fonte: winaero.com/blog/desktop-icon-settings-shortcut-windows-10
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Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!
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Visualizzare fatture elettroniche XML e P7M

Conversioni di fatture elettroniche, risorse utili 1

Sono dell’idea che non bisogna in nessun caso reinventare la ruota. L’argomento in molti lo conoscono già e per le aziende – in alcuni casi – ogni risorsa preziosa sul web torna maledettamente utile per non impazzire e perdersi nei meandri della burocrazia. L’articolo sopra riportato (fai clic su quello che ti sembra essere il titolo dell’articolo, oppure qui) rimanda ad alcuni strumenti di conversione fattura elettroniche in PDF (da XML, quindi), il tutto utilizzabile comodamente dal tuo browser.

Secondo me vale la pena darci un’occhiata e salvarsi tra i preferiti ciò che più si reputa adatto alle proprie esigenze.


immagine di copertina: unsplash.com / author: Didier Weemaels
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Un errore in cui puoi imbatterti andando a cercare un aggiornamento di Google Chrome sul tuo Sistema Operativo, è questo il punto. Nonostante tutta la buona volontà e i test eseguiti, la cartella “vecchia” del programma continua a vivere, a prescindere che di base si tratti di Google Chrome installato per utente singolo o Business per tutti gli utenti, affiancata alla cartella della nuova versione che non riuscirà però a rendersi predefinita (l’eseguibile chrome.exe continuerà a puntare alla cartella più vecchia tra le due).

An error occurred while checking for updates: Update check failed to start (error code: 3: 0x80040154 -- system level)

Nessuna soluzione regolare sembra portare al risultato sperato, ho quindi abbandonato quell’idea e sono necessariamente passato a quella suggerita nel forum di prodotto in un vecchio thread che puoi leggere anche tu puntando il browser all’indirizzo productforums.google.com/forum/#!topic/chrome/KskZYZYVvSc. Ho disinstallato completamente Google Chrome (tranquillo, i tuoi dati sono al sicuro anche se non sincronizzati con i server di Google) tramite un prodotto gratuito e portable, HiBit Uninstaller.

Lo trovi all’indirizzo hibitsoft.ir/Uninstaller.html e una volta scaricato potrai già utilizzarlo con un semplice doppio clic. Seleziona Google Chrome dalla lista applicazioni (spuntando la checkbox sul fianco sinistro), un clic poi con il tasto destro del mouse e quindi Uninstall Selected. Permetti al programma di nascondere la schermata di disinstallazione ufficiale e di occuparsi lui di tutto quanto:

An error occurred while checking for updates: Update check failed to start (error code: 3: 0x80040154 -- system level) 1

Al termine dell’operazione, potrai chiedere a HiBit Uninstaller di effettuare una scansione avanzata per cercare ulteriore residui del programma, evita scrupolosamente di chiedere invece di eliminare i dati di navigazione perché in quel caso a rimetterci sarà il tuo profilo utente (di Chrome, nda), perdendo così tutto ciò che non hai precedentemente (o mai) sincronizzato con i server di Google. A questo punto potrai installare la nuova versione di Chrome partendo da una situazione assai più pulita, e non dovresti più riscontrare anomalia alcuna durante la richiesta di aggiornamenti.

Buon lavoro.

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