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Te lo ricordi l’articolo pubblicato all’inizio di quest’anno? Parlava della migrazione prossima di X Files su GitHub, dovuta al termine del supporto della cartella Public di Dropbox. La scadenza ultima dei collegamenti Dropbox pubblici è fissata per settembre di quest’anno (per gli utenti Pro), ma come già specificato nel precedente articolo, vorrei che tutti gli utilizzatori di X Files migrassero prima al nuovo spazio dedicato. Nel caso tu te lo fossi dimenticato, qui trovi l’articolo pubblicato due mesi fa:

ABP X Files migra su GitHub

Quale lista sto utilizzando?

Seguendo un giusto suggerimento arrivato dal forum di Mozilla Italia, ho inserito una piccola nota che ti permetterà di capire se hai già aggiornato (o no) le tue sottoscrizioni. Questa piccola galleria immagine disponibile di seguito ti dovrebbe chiarire le idee (fai clic sulla prima immagine per partire):

Se ancora non hai aggiornato la tua sottoscrizione, sappi che già da gennaio scorso non stai ricevendo nuovi filtri di blocco pubblicitario, e che a settembre di quest’anno non esisteranno più i file a cui puntare nella cartella Public dell’account Dropbox che per anni ha ospitato i filtri del modulo principale e di quelli secondari.

Ti consiglio caldamente di seguire le istruzioni contenute nell’articolo dedicato alla migrazione, così che tu possa avere filtri costantemente aggiornati, supporto e nessun’altra preoccupazione per il futuro prossimo ;-)

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Fattene una ragione. Da quando è stato rilasciato Sierra, il macOS (e in particolare Safari) ha messo in campo ulteriore cattiveria e spocchiosità nei confronti dei plugin di terze parti. È una buona cosa? Certamente si, vale per qualsiasi browser, qualsiasi OS, qualsiasi plugin, primo tra tutti Adobe Flash, ma ovviamente anche Silverlight non fa eccezione.

Per questo motivo, se sei uno dei tanti ad avere problemi con la visualizzazione di Sky Go dal tuo fedele compagno Apple, devi sapere come muoverti affinché si possa tornare a fruire dei contenuti della PayTV in mobilità. È un trucco semplice ma che ancora miete vittime, lo si mette in pratica in due minuti al massimo.

macOS: Sky Go e i suoi problemi con Silverlight 2

La modifica va operata tramite Safari (la cosa non impatta infatti Chrome o Firefox, tanto per dire), prova a seguire questi due semplici passaggi:

Le modifiche operate sono immediatamente funzionanti (alla chiusura della finestra di impostazioni di Safari). Ora dovresti riuscire ad accedere ai contenuti della piattaforma di Sky, ti basterà aggiornare tuttalpiù la pagina.

Non è mai semplice, e ora come lo spiego alla mamma? Dopo tanti anni di onorato servizio, la cartella Public di Dropbox diventa una normale cartella, come qualsiasi altra all’interno del mio account Pro:

Cerchiamo continuamente di migliorare l’esperienza di condivisione di Dropbox. La cartella Public è stato il primo metodo di condivisione che abbiamo introdotto e, da allora, abbiamo sviluppato metodi ancora migliori per consentirti di condividere in modo sicuro e lavorare insieme al tuo team.
Pertanto, presto interromperemo il supporto per la cartella Public. Gli utenti di Dropbox Pro potranno utilizzare tale cartella fino al 1 settembre 2017. Dopo tale data, i file presenti nella tua cartella Public diventeranno privati e i relativi link verranno disattivati. I tuoi file resteranno comunque al sicuro in Dropbox.

Quella cartella, fino a oggi, ha ospitato alcuni miei file, tra cui i moduli pubblicamente scaricabili (e aggiornabili) di X Files.

ABP X Files migra su GitHub

Signore e signori, raccogliete i bagagli, qui si migra! Questo è il primo articolo in eurovisione e trasmesso in Full HD (perdonami, sono le conseguenze di pranzi, cene e spuntini natalizi e di fine anno che ormai hanno sovraccaricato qualsiasi punto del mio corpo e del mio spirito). Nonostante il puro delirio post-periodo di festa, la storia non cambia e occorre fare qualcosa per dare continuità al progetto e alla possibilità di scaricare le liste aggiornate compatibili con il tuo browser preferito (e con il componente aggiuntivo che hai scelto di utilizzare).

Già da qualche giorno ho infatti copiato e iniziato a rilasciare gli aggiornamenti di X Files, HWS e NoFacebookAds, caricandoli direttamente su GitHub, noto servizio di hosting per progetti software (nella maggior parte dei casi open source). Ho aperto un account diverso tempo fa, l’ho sempre usato per condividere codice sorgente e pubblicare anche materiale di Mozilla Italia, ho quindi creato un nuovo spazio da dedicare a X Files, lo trovi all’indirizzo github.com/gioxx/xfiles. Risponderò qui a qualche tua possibile domanda in merito:

Cosa cambia per la mia sottoscrizione?

A prescindere dal modulo da te sottoscritto, dovrai eliminare la sottoscrizione e rifarla sempre tramite il sito web ufficiale noads.it, che rimarrà sempre e comunque disponibile. A partire infatti da mercoledì 1 febbraio 2017, eliminerò le liste da Dropbox, rendendo di fatto inaccessibili i vecchi URL di sottoscrizione. L’effetto sul tuo browser potrebbe essere il seguente:

ABP X Files migra su GitHub 1

E ciò vale per ciascun modulo legato a X Files, dalla lista principale a quella “accessoria“. Per agevolare la tua parte di lavoro, ecco una GIF che ti spiega cosa fare (è davvero semplice!):

ABP X Files migra su GitHub 2

Perché GitHub?

Perché è una sicurezza e perché ospita già diverse altre liste filtri di differenti paesi (e anche perché viene usato dal gruppo di sviluppo di AdBlock Plus stesso), è un po’ come voler tenere tutto sotto lo stesso tetto. In passato, ti ricordo, ho provato a tenere le liste di X Files direttamente sul server che ospita il sito web del progetto, ma dopo poco tempo il provider ha deciso di oscurarlo perché generava troppo traffico verso di lui (avevo scritto un articolo in merito) ed è in quell’occasione che è nato noads.it. Posso così continuare a lavorare in locale e caricare (appena terminata la modifica) le liste tramite una shell e qualche comando Git.

GitHub offre poi una sezione Wiki del progetto (dove ho già salvato le vecchie informazioni sempre valide sul progetto) e una issue dove tracciare eventuali problemi / modifiche.

Cosa succede ai siti web precedentemente coinvolti?

gfsolone.com perderà lentamente ogni riferimento a X Files, questo blog traccerà nuovamente ogni novità riguardante il progetto, tenendo online gli articoli a lui dedicati (sono stati già spostati qui, nda), di pari passo con la newsletter (che strano, non l’ho mai usata fino a ora, questa sarà la “mia prima volta“), per chiudere così il cerchio noads.it/gioxx.org/github.com.

Continuerà a rimanere disponibile UserVoice per segnalare problemi e ottenere supporto (più che altro per coloro che non hanno Mozilla Firefox e quindi non utilizzano il tool di reportistica integrato in AdBlock Plus), così come il forum di Mozilla Italia (più precisamente questo thread).

In conclusione

Sono certo che non sarà una migrazione semplice e indolore. Perderemo qualche utente per strada, altri ne arriveranno. Ti basti sapere che fino agli ultimi giorni del 2016 l’URL della lista principale è stato contattato più di 200 milioni di volte, un vero record che mai avrei pensato di raggiungere quando circa 10 anni fa (era il 2007) ho pubblicato per la prima volta una piccola lista di filtri per bloccare un po’ di pubblicità vista in giro per siti web.

ABP X Files migra su GitHub 3

Gli utilizzatori oggi si sono stabilizzati (parecchio) e scaricano costantemente gli aggiornamenti, spero che possano rendersi conto che qualcosa è cambiato e che è necessario adeguarsi, ci rivediamo tutti dall’altro lato :-)

Ormai è un appuntamento al quale siamo abituati, è a scadenza precisa e ogni anno Amazon (mio e probabilmente tuo spacciatore di fiducia) ci prepara al #BlackFriday promettendo mari e monti. Ogni scusa è buona, si va ad aggiungere legna a quel fuoco che già scoppietta allegramente in occasione del #PrimeDay e di ogni nuovo sconto giornaliero del big dell’e-commerce. Il consiglio è però sempre lo stesso: occhio ai prezzi, non tutto è davvero un affare.

Il #BlackFriday di Amazon è arrivato, occhio ai prezzi!

Per credenza molto popolare, si è portati a pensare che Amazon offra sconti pazzi ogni giorno, non è così. Si parte da una base (il prezzo di listino) tipicamente molto alto, un prezzo Amazon (che ci sembra dannatamente vantaggioso) e un ulteriore sconto offerto per un tempo limitato.

Andiamo con ordine: il prezzo di listino è più bufala di una mozzarella preparata nella zona della Campania. Amazon non ti offrirà mai (o quasi) il prezzo di listino, partirà già da posizione privilegiata e da una evidente quota d’acquisto (presso il reale fornitore del prodotto) più vantaggiosa di qualsiasi tua in altra condizione, potendosi poi permettere di far scendere un’asticella difficile da battere, andando in diretta competizione contro altri player di settore (fisici e virtuali, poco importa), tutto sommando facendo un favore all’acquirente. Parti quindi dal presupposto che il prezzo di ciò che desideri è quello che vedi subito sotto il barrato al quale siamo ormai abituati:

Il #BlackFriday è arrivato, occhio ai prezzi! 1

Perché dico questo? Perché quel 279,99€ (nell’immagine qui sopra) è il prezzo che dovrebbe avere il prodotto fuori da Amazon, ma che su Amazon non ha mai avuto. Il suo prezzo reale è di 224,90€. Il risparmio c’è rispetto a una catena fisica come Media World (e non è neanche detto, non considero possibili offerte di questa o di qualsiasi altra catena). Per capire se ci può davvero essere un ulteriore risparmio e per non correre alla finta offerta (Amazon non fa eccezione rispetto a qualsiasi altro venditore lì fuori, anche se ho visto più raramente fare il giochino del rialzo subito prima dello sconto), puoi usare strumenti ad-hoc, quelli di cui ti ho già parlato molte volte e che ti ripropongo oggi attraverso articoli già scritti che si adattano perfettamente alla veste del Black Friday di quest’anno. Due in particolare, il primo è più aggiornato e più semplice da tenere d’occhio al momento giusto, il secondo è sempre funzionante ma richiede un mezzo intervento manuale e forse diventa meno comodo quando hai fretta di capire se un acquisto può valere davvero la pena della spesa o meno.

Amazon Prime Day: ho fatto un buon affare?

Il secondo articolo è invece quello scritto un po’ prima (come anticipato) e che parlava di CamelCamelCamel, strumento ancora oggi molto potente e pratico ma che richiede quel “mezzo intervento manuale” di cui parlavo qualche riga fa:

Arrivare preparati al Prime Day di Amazon

Valgono inoltre risorse preziose come Telegram, con i suoi bot e i canali dedicati al followup di ogni possibile offerta vantaggiosa o “sfiziosa“, se per sfiziosa si può intendere il gadget talmente ignorante (o utile, dipende dall’occasione) al quale non si può proprio rinunciare. Un paio da seguire con attenzione e che hanno già cominciato a tirare conigli fuori dal cappello dalla mezzanotte sono @scontiamolo e @tariffandoIT.

Divertiti, spendi il giusto, non comprare stronzate. Ce la farai? :-)

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!

Sulla falsa riga dell’articolo pubblicato lo scorso fine settimana, dedicato al download di immagini da video YouTube, stavolta tocca a Twitter. Sempre più ricco di video e GIF animate (welcome back, primi anni 2000 e siti web in HTML che levati), è fonte da sfruttare nel caso si voglia salvare qualcosa che ci ha particolarmente colpiti. Ho voluto pubblicare questa pillola in seguito a un tweet di Google Chrome, che suggeriva ai suoi utilizzatori di salvare la sessione di lavoro e riprenderla dopo aver spento il PC o semplicemente chiuso il browser, utile da far vedere agli utenti che usano il browser di Google in azienda.

Ecco quindi tornare utile Twitter-Gif-Download, sito web che si occupa gratuitamente del download semplice, senza avere alcuna conoscenza particolare o necessità di utilizzare gli strumenti di analisi contenuti in Chrome o Firefox. Il sito ha URL downloadtwittervideo.com/TwitterGif.php, si incolla il tweet che contiene ciò che ti interessa e si va:

Scaricare GIF e video da Twitter

Consiglio spassionato: difficile che su Twitter si vadano a caricare dei file Mp4 in HD, imposta quindi il formato di default in semplice Mp4, vivrai serenamente e riuscirai a scaricare tutto ciò che ti interessa. Tasto destro sul collegamento → Salva destinazione con nome, non serve null’altro (lo riconosci dalla stringa Please right click on this link ...).

 

Buon fine settimana! :-)

G