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Non c’è bisogno di ripetere nuovamente le stesse cose. , Google ha rimosso il pulsante “Visualizza immagine” dal suo Google Images, , probabilmente c’entra l’accordo con Getty Images ma chissenefrega. In fin dei conti quello che ti interessa (soprattutto se sei finito qui per caso) è capire come tornare a vedere e utilizzare quel pulsante, cosa assolutamente fattibile almeno fino a prossima mossa di Google. Metodi verificati sia per Firefox che per Chrome, così da accontentare ambo le sponde principali nel panorama browser.

Google Immagini: riottenere il pulsante "Visualizza immagine"

Se non sai di cosa sto parlando, ti invito a dare un’occhiata all’articolo di Ghacks di qualche giorno fa. Lo stesso fornisce già alcuni validissimi suggerimenti per muoversi nell’immediato, qualcuno lo riprendo anche io.

Tasto destro del mouse

Ti sembrerà una sciocchezza, eppure la soluzione più facile è anche quella che tutti hanno già a disposizione. Utilizzando Google Images, continua a cercare ciò che ti serve come hai sempre fatto. Espandi la selezione dell’immagine, quindi fai clic con il tasto destro e scegli “Visualizza immagine“.

Google Immagini: riottenere il pulsante "Visualizza immagine" 2

Se non dovessi utilizzare Firefox ma Chrome, rimarrebbe tutto identico fatta eccezione per il comando, nel caso del browser di Google è “Apri immagine in un’altra scheda“:

Google Immagini: riottenere il pulsante "Visualizza immagine" 3

View Image di Joshua B

Componente aggiuntivo per Firefox e Chrome, View Image permette di far comparire il tasto “View Image” (con molta fantasia, eh?) al suo posto, come mai fosse sparito, magari modificato (visualizzerai “View Image” anche se il tuo Google Images è impostato in lingua italiana), ma pur sempre funzionante e quindi perfetto per lo scopo.

View Image
View Image
Developer: Joshua B
Price: Free
View Image
View Image
Developer: Joshua B
Price: Free

Il progetto è assolutamente Open Source e disponibile su GitHub, lo trovi all’indirizzo github.com/bijij/ViewImage, tra l’altro è disponibile anche una versione Userscript per chi già oggi utilizza software come Tampermonkey o Greasemonkey. Non devi fare altro che caricare il componente aggiuntivo nel tuo browser, non dovrai fare altro perché il pulsante sarà già lì ad aspettarti:

Google Immagini: riottenere il pulsante "Visualizza immagine" 1

Questo metodo funziona ancora meglio se in coppia con il mio Search Engine per Google Images e Firefox :-)

Userscripts

Utilizzi Tampermonkey o Greasemonkey (o magari qualche altra alternativa)? Bene, qui ho un paio di alternative che potrebbero fare al tuo caso:

StartPage (e non solo)

(Meglio con i browser di casa Mozilla, nda). Motore di ricerca alternativo che si prende cura della tua privacy, ma pur sempre basato su risultati di Google, può essere aggiunto ai tuoi Segnalibri di Firefox, specificando la parola chiave per velocizzare la ricerca (come ti ho già spiegato qui).

Riepilogando:

  • visita StartPage e fai clic con il tasto destro nel suo campo di ricerca, quindi seleziona “Aggiungi una parola chiave per questa ricerca“, specifica un termine facile da ricordare nell’unico campo libero disponibile a video (nel mio caso, quello che vedi in immagine, ho utilizzato spage):
  • nella barra dell’URL inizia a scrivere la parola chiave scelta, seguita dal termine da ricercare, verrai portato immediatamente su StartPage e sui risultati da lui trovati:

Google Immagini: riottenere il pulsante "Visualizza immagine" 5

Puoi fare la medesima cosa con qualsiasi altro motore di ricerca: da Bing a Yahoo, passando per DuckDuckGo.

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Chi utilizza già Firefox Nightly avrà molto probabilmente notato la novità introdotta con la versione 55.0a1 (2017-05-27), per gli altri si tratta invece di uno sguardo al futuro del browser di casa Mozilla. In maniera del tutto naturale, la possibilità di catturare screenshot senza il sussidio di un componente aggiuntivo di terze parti, è passata da Test Pilot alla versione di produzione del browser.

Logo Mozilla

Di Test Pilot non ne ho ancora parlato, mea culpa, ma ti basti sapere che si tratta di esperimenti che integrano in Firefox funzioni nuove e utili, per tastare il terreno e le reazioni degli utilizzatori che hanno scelto di sperimentare. Una di queste funzioni, entrata in Test Pilot molto tempo fa ormai, sembra essere stata talmente apprezzata da passare “in produzione“, si tratta della cattura screenshot di pagine web (intere o porzioni, poco importa).

Screenshot integrati in arrivo su Firefox 55

Se fino a oggi hai utilizzato un componente aggiuntivo di terze parti (io sto ancora utilizzando Web Clipper : Easy Screenshot), prossimamente (quando la versione Stabile di Firefox toccherà la versione 55) potrai scegliere di appoggiarti direttamente alla funzione integrata da Mozilla, la quale propone una cattura con salvataggio immediato sul nuovo sito web del servizio (screenshots.firefox.com), all’interno del quale avrai un’area tutta tua, nella quale tenere le tue catture e decidere per quanto tempo mantenerle prima di mandarle in cancellazione automatica, e con ulteriore link copiato immediatamente negli appunti (per una facile condivisione):

Tutto il progetto, come da tradizione, è open-source, lo trovi su GitHub. Tutto già sembra funzionare correttamente (ma ricorda che si tratta pur sempre di una novità in beta). Io, almeno per il momento, continuo a tenermi installata anche la mia estensione preferita, perché permette di salvare lo screenshot sul Desktop, con nome stabilito automaticamente e senza necessità di intervenire manualmente, mi torna utile ancora (soprattutto quando mi servono immagini per articoli del blog, ma non solo). Inizierò a utilizzare Firefox Screenshots quando ci sarà bisogno di condividere rapidamente qualcosa online.

Grazie Mozilla! :-)

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Firefox

Con Firefox in versione Nightly, dai un’occhiata “prima del tempo” a ciò che succederà nella versione stabile del browser di Mozilla, prendendoti rischi e pericoli per il tuo profilo e per la stabilità del browser stesso (ogni tanto può capitare che qualcosa si inceppi e venga risolta qualche ora dopo). Quella che è stata da poco introdotta è una di quelle novità “invasive” che potrebbero portare rogne all’utente medio, impattando sui suoi componenti aggiuntivi.

Come saprai, Firefox gira ormai in multiprocesso (wiki.mozilla.org/Electrolysis), permettendoti così di fruire di una navigazione più stabile e che più difficilmente va in crash come un tempo (e ti ricordo che spesso il problema era causato dai plugin, Adobe Flash in primis, e non certo dal browser in sé). Ulteriore novità verso la quale stiamo andando incontro, è la compatibilità con componenti aggiuntivi considerati obsoleti poiché non passati al nuovo standard Web Extensions (wiki.mozilla.org/WebExtensions). Se a questo aggiungi anche un (giusto, nda) impedimento nei confronti del funzionamento di componenti aggiuntivi non compatibili con la modalità multiprocesso, questo è il risultato:

Firefox: estensioni disattivate perché non multiprocesso

Fatta eccezione per Pushbullet, fuori uso nell’immagine ma in seguito aggiornato e nuovamente funzionante, gli altri componenti aggiuntivi sono rimasti KO fino a mio intervento. Questa mossa di Mozilla sta generando una “naturale selezione” che tenderà a pulire quello che è il più vasto catalogo ufficiale messo a disposizione degli utilizzatori del panda rosso, AMO (addons.mozilla.org).

Cosa sta succedendo in Nightly (e che quindi succederà nelle prossime versioni stabili del software) lo spiega direttamente Mozilla, in un articolo disponibile sulla Wiki ufficiale:

The Firefox team is currently focused on vastly improving performance in Firefox 57. Unfortunately, if you have add-ons installed in Nightly that are not WebExtensions, they make performance measurements on Nightly much harder. This is especially true of add-ons that are not multiprocess compatible and use shims.

Trovi maggiori informazioni (l’articolo è a oggi ancora in aggiornamento) all’indirizzo wiki.mozilla.org/Add-ons/ShimsNightly. Forse ti basterà sapere che, per ora, una modifica all’about:config ti permetterà di riportare in vita ciò che è stato automaticamente disattivato. Digita about:config nella barra dell’URL, premi invio e garantisci a Mozilla che farai attenzione a ciò che modificherai ;-)

Ora cerca la voce extensions.allow-non-mpc-extensions, e impostala a true, contrariamente a quanto presente di default (false, per ovvi motivi):

Firefox: estensioni disattivate perché non multiprocesso 1

La modifica è immediata, i componenti aggiuntivi si riattiveranno e –a meno che non abbiano bisogno di un riavvio del browser– saranno nuovamente operativi senza ulteriori operazioni da eseguire.

Cosa puoi fare nel frattempo? Cercare alternative ai componenti aggiuntivi utilizzati fino a oggi. Ti serve software che venga aggiornato e mantenuto nel tempo, in modo da soddisfare quelli che ormai sono i requisiti minimi (o consigliati) imposti da Mozilla, per rimanere al passo con i tempi e andare incontro alla continua evoluzione dettata spesso dalle esigenze degli utilizzatori stessi.

Vale ovviamente una giusta alternativa, quella che consiste nel contattare chi i componenti aggiuntivi li scrive, pregandolo di tenerli aggiornati, cosa che può anche succedere passando per AMO stesso, come per Xmarks (addons.mozilla.org/it/firefox/addon/xmarks-sync/reviews), mantenendo però la calma e tenendo a bada la lingua (o la tastiera, in questi casi). Giusto segnalare un malfunzionamento, ma con i modi corretti (e in inglese, consiglio spassionato). Io ho preferito contattare il supporto di LastPass (che possiede Xmarks) tramite il loro sistema di ticket, segnalando il problema (e ottenendo risposte che mi hanno lasciato intendere che l’helpdesk non conosca poi così tanto bene le varianti ufficiali di Firefox, ma tant’è).

Fai attenzione: con l’arrivo di Firefox 57 questa modifica sarà ufficialmente in produzione, senza riserve (salvo modifiche alla roadmap). Ricordati sempre che il forum di Mozilla Italia è sempre a tua disposizione in caso di problemi.

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La primavera è già passata da qualche tempo, ma il mio evidente ritardo nel percepirla ha fatto slittare in avanti dei lavori di pulizia che rimandavo da troppo tempo. Il mio profilo principale di Firefox (costantemente replicato e sotto backup) conteneva dati davvero troppo vecchi, facendo arrivare alcuni dei database SQLite dell’applicativo a occupazioni disco fuori (e di molto) dallo standard al quale si è abituati nelle nuove installazioni (o nei profili più puliti). Per questo motivo ho scelto di prendere scopa, paletta e smacchiatore per dare un po’ più di piglio energico al browser di casa Mozilla, il predefinito sulle mie macchine.

Firefox: ottimizzazione dei DB SQLite 6

Ti spiego in poche parole (e diversi dati) ciò che ho fatto. Ti mando subito a leggere qualche riga riguardo SQLite nel caso in cui non sapessi di cosa si sta parlando, male non può certamente fare. I file incriminati e importanti sono sostanzialmente due: places.sqlite e webappsstore.sqlite. Prima di partire, una giusta cultura di base: il primo file (database, in realtà) contiene tutta la cronologia di navigazione in base ai criteri da te impostati all’interno delle opzioni di Firefox, non contiene i Segnalibri contiene i Segnalibri nella tabella moz_bookmarks, che viene toccata durante la pulizia solo per rimuovere spazi lasciati vuoti dall’utilizzatore (qui la pagina di KB su mozillaZine). Il secondo file invece conserva i dati che generalmente si vanno a compilare nelle form dei siti web che visitiamo, si tratta di un database molto delicato che non andrebbe mai modificato manualmente e che puoi permetterti di perdere solo se non ti secca ricominciare a creare una cronistoria dei dati che dovrai inserire a mano (per esempio) durante la registrazione di un modulo, una nuova iscrizione a chissà quale forum o così via (qui la pagina KB su mozillaZine).

Sia chiaro: Firefox continuerà a funzionare sulla tua postazione anche se cancelli completamente i due file, poi però non lamentarti se vai a perdere la cronologia di navigazione o i dati precedentemente immessi nei moduli (e non solo), di sicuro ci guadagni in velocità :-)

Io ho voluto clonare il profilo e mettere alla prova un’estensione che promette di andare ad alleggerire questi due file a patto di trovare delle voci orfane, quindi eliminabili in via definitiva, ricostruendo il database e popolandolo solo con le voci effettivamente vive e vegete (vedi: vacuum SQLite). L’estensione è Places Maintenance e la puoi trovare ovviamente su AMO:

Places Maintenance
Places Maintenance
Developer: Mak
Price: Free

Perché proprio lei in un mare di altre estensioni dedicate alla manutenzione dei database SQLite di Firefox? Perché è sviluppata da un amico connazionale e profondo conoscitore di Firefox, Mak, Firefox Team Engineering Consultant.

A installazione terminata (non richiede riavvio, nda) ho lanciato immediatamente una scansione della situazione sul profilo clonato, questo il risultato:

Statistics
 Database size is 81920 KiB
 user_version is 32
 page_size is 32768
 cache_size is -2048
 journal_mode is wal
 synchronous is 1
 History can store a maximum of 104858 unique pages
 Table moz_places has 104024 records
 Table moz_historyvisits has 281408 records
 Table moz_inputhistory has 469 records
 Table moz_bookmarks has 641 records
 Table moz_keywords has 0 records
 Table sqlite_sequence has 1 records
 Table moz_favicons has 4080 records
 Table moz_annos has 2192 records
 Table moz_anno_attributes has 13 records
 Table moz_items_annos has 172 records
 Table sqlite_stat1 has 15 records
 Table moz_hosts has 6291 records
 Index sqlite_autoindex_moz_inputhistory_1
 Index sqlite_autoindex_moz_keywords_1
 Index sqlite_autoindex_moz_favicons_1
 Index sqlite_autoindex_moz_anno_attributes_1
 Index sqlite_autoindex_moz_hosts_1
 Index moz_places_faviconindex
 Index moz_places_hostindex
 Index moz_places_visitcount
 Index moz_places_frecencyindex
 Index moz_places_lastvisitdateindex
 Index moz_historyvisits_placedateindex
 Index moz_historyvisits_fromindex
 Index moz_historyvisits_dateindex
 Index moz_bookmarks_itemindex
 Index moz_bookmarks_parentindex
 Index moz_bookmarks_itemlastmodifiedindex
 Index moz_places_url_uniqueindex
 Index moz_places_guid_uniqueindex
 Index moz_bookmarks_guid_uniqueindex
 Index moz_annos_placeattributeindex
 Index moz_items_annos_itemattributeindex
 Index moz_keywords_placepostdata_uniqueindex

Occhio a:

  • Database size is 81920 KiB
  • History can store a maximum of 104858 unique pages
  • Table moz_places has 104024 records
  • Table moz_historyvisits has 281408 records

Ho volutamente evidenziato i valori più importanti a livello di onerosità su database, ciò che più occupava il file SQLite era chiaramente il contenuto della mia cronologia, praticamente quasi mai resettata. Il valore massimo delle pagine uniche memorizzate nella cronolgia è fisso a 104858 poiché dettato da una configurazione di about:config, per l’esattezza si tratta di places.history.expiration.transient_current_max_pages.

Firefox: ottimizzazione dei DB SQLite 2

Ho lanciato un’ottimizzazione senza toccare alcunché, provando a lasciare invariato il contenuto della navigazione passata e ho dato un’occhiata ai risultati:

Statistics
 Database size is 71680 KiB
 user_version is 32
 page_size is 32768
 cache_size is -2048
 journal_mode is wal
 synchronous is 1
 History can store a maximum of 104858 unique pages
 Table moz_places has 104026 records
 Table moz_historyvisits has 281412 records
 Table moz_inputhistory has 469 records
 Table moz_bookmarks has 641 records
 Table moz_keywords has 0 records
 Table sqlite_sequence has 1 records
 Table moz_favicons has 4080 records
 Table moz_annos has 2192 records
 Table moz_anno_attributes has 13 records
 Table moz_items_annos has 172 records
 Table sqlite_stat1 has 15 records
 Table moz_hosts has 6291 records
 Index sqlite_autoindex_moz_inputhistory_1
 Index sqlite_autoindex_moz_keywords_1
 Index sqlite_autoindex_moz_favicons_1
 Index sqlite_autoindex_moz_anno_attributes_1
 Index sqlite_autoindex_moz_hosts_1
 Index moz_places_faviconindex
 Index moz_places_hostindex
 Index moz_places_visitcount
 Index moz_places_frecencyindex
 Index moz_places_lastvisitdateindex
 Index moz_historyvisits_placedateindex
 Index moz_historyvisits_fromindex
 Index moz_historyvisits_dateindex
 Index moz_bookmarks_itemindex
 Index moz_bookmarks_parentindex
 Index moz_bookmarks_itemlastmodifiedindex
 Index moz_places_url_uniqueindex
 Index moz_places_guid_uniqueindex
 Index moz_bookmarks_guid_uniqueindex
 Index moz_annos_placeattributeindex
 Index moz_items_annos_itemattributeindex
 Index moz_keywords_placepostdata_uniqueindex
  • Database size is 71680 KiB
  • History can store a maximum of 104858 unique pages
  • Table moz_places has 104026 records
  • Table moz_historyvisits has 281412 records

Un risparmio sicuramente interessante, ma sceso appena di –circa– 10 MB, ancora poco in confronto a un file che superava gli 80MB. Ho quindi scelto di mantenere esclusivamente gli ultimi 6 mesi di cronolgia di navigazione del browser, ottenendo (tramite lo stesso procedimento) un risultato nettamente più significativo:

Orphans expiration
 + Database cleaned up
 > Coherence check
 + The database is coherent
 > Vacuum
 Initial database size is 71680 KiB
 + The database has been vacuumed
 Final database size is 30720 KiB
  • Initial database size is 71680 KiB
  • Final database size is 30720 KiB

Un risparmio di circa 50MB rispetto al file originale, un sacrificio più che accettabile considerando che in 6 mesi ho certamente visitato siti web ai quali sono solito passare a fare un saluto, perdendo chi probabilmente non utilizzo così frequentemente (o non utilizzo più, tanto per farla più drastica). Il nuovo report fatto girare subito dopo il vacuum parla chiaro:

Statistics
 Database size is 30720 KiB
 user_version is 32
 page_size is 32768
 cache_size is -2048
 journal_mode is wal
 synchronous is 1
 History can store a maximum of 104858 unique pages
 Table moz_places has 40051 records
 Table moz_historyvisits has 55735 records
 Table moz_inputhistory has 165 records
 Table moz_bookmarks has 641 records
 Table moz_keywords has 0 records
 Table sqlite_sequence has 1 records
 Table moz_favicons has 2036 records
 Table moz_annos has 819 records
 Table moz_anno_attributes has 12 records
 Table moz_items_annos has 172 records
 Table sqlite_stat1 has 15 records
 Table moz_hosts has 3313 records
 Index sqlite_autoindex_moz_inputhistory_1
 Index sqlite_autoindex_moz_keywords_1
 Index sqlite_autoindex_moz_favicons_1
 Index sqlite_autoindex_moz_anno_attributes_1
 Index sqlite_autoindex_moz_hosts_1
 Index moz_places_faviconindex
 Index moz_places_hostindex
 Index moz_places_visitcount
 Index moz_places_frecencyindex
 Index moz_places_lastvisitdateindex
 Index moz_historyvisits_placedateindex
 Index moz_historyvisits_fromindex
 Index moz_historyvisits_dateindex
 Index moz_bookmarks_itemindex
 Index moz_bookmarks_parentindex
 Index moz_bookmarks_itemlastmodifiedindex
 Index moz_places_url_uniqueindex
 Index moz_places_guid_uniqueindex
 Index moz_bookmarks_guid_uniqueindex
 Index moz_annos_placeattributeindex
 Index moz_items_annos_itemattributeindex
 Index moz_keywords_placepostdata_uniqueindex
  • Database size is 30720 KiB
  • History can store a maximum of 104858 unique pages
  • Table moz_places has 40051 records
  • Table moz_historyvisits has 55735 records

Partito con un places.sqlite da più di 80MB e un webappsstore.sqlite da circa 101MB, mi ritrovo con 30MB circa di database cronologico ma un webappstore.sqlite ancora particolarmente obeso.

Ho cercato altri casi simili e mi sono imbattuto su una segnalazione di BugZilla: bugzilla.mozilla.org/show_bug.cgi?id=857888. È partita da un problema relativo a Firefox sul mondo Mobile, ma pare soffrirne anche la versione PC, come confermato anche da una discussione su Reddit (r/firefox)

PSA: Large webappsstore.sqlite file in your profile will heavily affect the responsiveness of Firefox’s UI from firefox

La scelta drastica? Rinominare il database webappsstore.sqlite per non farlo più trovare a Firefox (ovviamente chiuso) il quale lo ha creato da zero una volta riaperto, ho provato così a perdere la cronologia dei moduli e delle applicazioni utilizzate fino a quel momento:

Firefox: ottimizzazione dei DB SQLite 1

Il risultato? Ho utilizzato il profilo sul quale ho effettuato manutenzione per una settimana, ritenendolo adatto a diventare il principale perché la “perdita” non giustificava (secondo me) i rallentamenti sporadici del browser. Oggi sono fermamente convinto di aver fatto la scelta migliore, anche se fino a quando ci saranno siti web contenenti schifezze in Flash e simili, si continuerà ad avere un’occupazione importante del plugin-container.exe che permette a plugin (come quello Adobe) di girare in background, nonostante il Click-2-Play.

Occhio sempre a ciò che fai e dove metti le mani, ma mai abbandonare il tuo fido strumento di navigazione, potrebbe risentirne pesantemente la tua pazienza! ;-)

Ultimo aggiornamento: 5/7/16 10:20
Corretto dettaglio sui Segnalibri in places.sqlite (https://twitter.com/Gioxx/status/750243831132585985)
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Sono stato felice utilizzatore di Nimbus Screen Capture per molto tempo. Un’estensione che ha sempre proposto una buona soluzione per catturare le schermate durante la navigazione (porzioni, intere pagine o aree delimitate), con successiva possibilità di editing (base), esportazione semplice o salvataggio su Google e altri servizi cloud. Tutto molto bello e molto figo fino a quando funziona, generalmente.

È da tempo che l’estensione ha smesso di funzionare in maniera corretta con un browser non in versione stabile (io utilizzo la Developer Edition di Firefox) e io mi sono sempre arrangiato, magari copiando negli appunti l’immagine e salvandola in altra maniera. Ora però ho capito che l’affetto provato per un software non può farmi perdere costantemente del tempo, ho deciso quindi di abbandonare la prima soluzione storica scegliendone una più giovane ma funzionante. Sono quindi passato a Easy Screenshot.

Abbandonare Nimbus Screen Capture: l'alternativa su Firefox

Easy Screenshot è leggera, semplice da utilizzare e –come sempre– disponibile su AMO:

Web Clipper: Easy Screenshot
Web Clipper: Easy Screenshot

Va ad aggiungere una voce nel menu di tasto destro, richiamabile in qualsiasi pagina web, e propone tre semplici opzioni per salvare su file immagine ciò che più ci interessa:

Abbandonare Nimbus Screen Capture: l'alternativa su Firefox 1

Ovviamente la fase di editing è demandata a un programma di terza parte esterno a Firefox, altrettanto ovvio è che questo componente aggiuntivo non permette di inviare “in diretta” il risultato a Google Drive o altro servizio (magari integrato) come quello offerto da Nimbus, ma diamine, almeno funziona e scatena l’evento di salvataggio immagine in maniera corretta!

Assolutamente consigliata (e non serve il riavvio) :-)

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